WHR 2012: due le giornate dedicate ai Lab

WHR 2012: due le giornate dedicate ai Lab

Protagonisti della IV^ edizione i Laboratori pratici di Revenue e Web Marketing, Social e Brand Reputation

Con oltre 60 Seminari di quasi due ore ciascuno sulle Revenue e sulle Web strategy, il WHR torna quest’anno con un grande novità: saranno 35 i Laboratori pratici dedicati al Revenue & Online Distribution e al Web Marketing, Social e Brand Reputation che coinvolgeranno i partecipanti di questa IV^ Edizione, in maniera strettamente operativa ed interattiva.Le quattro giornate dell’evento saranno così articolate: 20 e 21 Novembre 2012 – WHR LAB; 22 e 23 Novembre 2012 – WHR SEMINAR.Ancora una volta, l’annuale appuntamento formativo internazionale che riunisce gli esperti del ricettivo alberghiero torna a Roma nella splendida cornice dell’Hotel Capannelle ed ancora una volta si riconferma la principale manifestazione in grado di abbracciare in ottica Revenue e Web Marketing le tematiche relative al comparto turistico e al settore dell’ospitalità, fornendo gli strumenti necessari per confrontarsi ed aggiornarsi professionalmente.Assoluta novità di quest’anno è la formula WHR WEEK, con percorsi Tematici su Revenue & Online Distribution e Web Marketing, Social e Brand Reputation.E mentre il Programma del Seminar è in fase di ultimazione, sono già online gli interventi dei relatori protagonisti del WHR Lab, le due giornate di formazione che precederanno gli interventi del WHR Seminar.Tra i relatori del Day 1 che presenteranno percorsi tematici su Revenue & Online Distribution ritroviamo Danilo Pontone e Alessandro Fontana di Hotel 2.0 che proporranno un intervento incentrato su “Hotel Brand & Social Mobile Engagement: Pinterest, Instagram e Foursquare”, mentre Franco Laico del Team di Franco Grasso terrà il Lab “Il prezzo di vendita delle camere deve salire. Ma quando e perché?”.Tra i relatori della sessione Web Marketing, Social e Brand Reputation che presenzieranno il Day 2, invece, ritroviamo Paola Pellegrini di GP Dati, con il Lab “Forecasting della domanda alberghiera: modelli e algoritmi matematici a disposizione del revenue manager”, oltre a Roberto Vigani e Andrea Cappello di Vertical Booking, che parleranno dell’Analisi comparata delle conversioni, di investimenti su Social Media, Travel Communities e Motori di Ricerca.Il WHR potrà accogliere un massimo di 300 operatori nei Lab e 600 nel Seminar, con iscrizioni a numero chiuso ed in ordine cronologico di arrivo. I partecipanti – a seconda dei propri interessi – hanno la possibilità di iscriversi all’intero percorso WHR Week, alla sessione Lab oppure alla sessione Seminar.Ufficio Stampa e Comunicazione WHRMaria Antonietta Tortola | 377/2806165Adriana Pizzi | 0865/415467

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Vendere all’estero con il web su Trentasei scegli il paese

Vendere all’estero è ora più di prima una interessante possibilità per chi non ha voluto o potuto provare in passato in quanto la rete e le nuove forme di comunicazione permettono a costi e rischi accessibili anche alle piccole imprese di sperimentare nuove forme e canali di vendita Web Marketing Geografico

Viviamo in un’epoca di comunicazione globale. Non importa in quale paese iiviamo, le nostre abitudini, quali sono i lavori che facciamo o qualunque sia la nostra vicinanza a certe città, siamo i  membri di una comunità globale. I modi e i mezzi per dare informazioni della nostra presenza possono essere molto differenti, ma stanno diventando sempre più simili e così è l’informazione stessa. La pubblicità è solo un’altra forma di comunicazione che porta il flusso di informazioni avanti e indietro, tra persone e organizzazioni. Oggi, una varietà di mezzi di comunicazione sono disponibili per la pubblicità, per qualsiasi organizzazione che ha qualcosa da vendere o qualcosa da dire. Veniamo bombardati da qualsiasi cosa dalla televisione o semplice pubblicità su riviste di campagne di direct mail per le sponsorizzazioni.

La globalizzazione e la pubblicità sono due fenomeni che ultimamente occupano una parte considerevole della nostra vita. Vediamo una serie di immagini  e la rappresentazione di “straniero”  sempre più vaga e indefinita. Si tratta di una tendenza molto utilizzata  per attirare la nostra attenzione come consumatori. Molti settori come i trasporti, viaggi e banking lo usano ampiamente . Molte delle industrie high-tech, quali produttori di computer, ISP (Internet Service Provider), i fornitori multimediali, produttori di elettronica di consumo pure. Vediamo un produttore italiano vendere il suo olio d’oliva per i clienti in Ohio attraverso Internet, un suonatore di musica indiana vende la sua musica in Australia, il riso taiwanese di un piccolo villaggio dice a un finlandese “Sono qui!” , come per affermare il fatto che essi esistono anche nel mondo-hi-tech. Tuttavia, anche se i messaggi sono simili il significato può essere diverso per tutti. E’ qui che la fantasia può andare al potere e a parte limitazioni nazionali ed economiche, ovviamente non ha senso vendere un prodotto le cui spese di spedizione sono oltre il 50% del costo del prodotto stesso, ma oltre al cliente finale potrebbe comuque esistere una persona azienda nel mondo interessata a rivendere fisicamente il nostro prodotto o servizio nel suo paese fosse l’Albania o lo Zimbabwe !

Se guardi il mondo scopri che siamo l’ 1 % scarso della popolazione mondiale e scenderemo eppure siamo tra il settimo e l’ottavo posto dei paesi esportatori
La percezione estera verso l’Italia è migliore di quello che pensiamo noi e chi vende prodotti o servizi di qualità e non sta vendendo all’estero ha oltre il 99 % di potenziali clienti   CHE NON SANNO NEPPURE CHE ESISTE…..

Entra nello stato che ti interessa compila il modulo per:
1) Condividere info sulla vendita online/offline in quello stato
2) Chiedere informazioni su come vendere in uno stato particolare
3) Proprietari di siti che vendono già e vogliono espandere il mercato
4) Ricerca di rivenditori esteri / Partner commerciali
5) Sei straniero e vuoi vendere nel tuo paese di origine

 

 

 

 

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Search Marketing: studiare il comportamento degli utenti per migliorare la ricerca delle keyword

Anche se è importante prendere in considerazione il ROI nello sviluppo di una strategia di search marketing, ci sono molti altri fattori da considerare per ottenere il successo a lungo termine di un business online. Tipicamente in una campagna di posizionamento nei motori di ricerca, il primo e più critico passo è la ricerca delle parole chiave. Questa fase pone le basi per i successivi sforzi SEO. Prima di iniziare la ricerca delle keyword, è essenziale comprendere i propri utenti e il loro processo decisionale. Essere visibili nelle fasi cruciali del processo decisionale del consumatore contribuirà a costruire e rafforzare la consapevolezza del brand posizionandolo in cima alle preferenze degli utenti.

La ricerca delle parole chiave va oltre l’analisi dei volumi di ricerca e della concorrenza. È fondamentale capire la propria base di clienti e il loro comportamento durante la ricerca. Ad esempio, esistono molti strumenti, come Google Insights e Google Trends, che possono aiutare a conoscere meglio quali sono le tendenze di ricerca e come gli utenti trovano i prodotti e i servizi tramite i motori di ricerca. Può essere utile anche condurre un’indagine per ottenere informazioni sul modo in cui i clienti prendono le decisioni di acquisto.

Quando si effettua la ricerca delle keyword, cercando di trovare le migliori opportunità, ci sono diversi elementi da considerare se si vuole conseguire il successo a lungo termine. Una strategia di search marketing, come ogni strategia di business, dovrebbe avere obiettivi sia a lungo che a breve termine. Come si diceva in apertura, ogni strategia di search marketing dovrebbe concentrarsi sulla redditività, ma senza trascurare altri fattori che aiutano a costruire la credibilità del brand. Questi fattori sono difficili da misurare; tuttavia, se si prendono in considerazione i principi espressi in questo articolo e si dedica del tempo per capire meglio i propri utenti, si potranno di certo raggiungere migliori risultati nelle attività di SEO e Web Marketing.

Di seguito si riportano le tappe del processo di ricerca che il consumatore affronta quando prende una decisione di acquisto. Il tempo dall’inizio alla fine del ciclo può variare notevolmente a seconda del prezzo e delle caratteristiche del prodotto o servizio.

La consapevolezza di un bisogno 
È l’inizio di ogni decisione di acquisto e può essere stimolata da una necessità o da un desiderio. Potrebbe trattarsi di un bisogno di base, come la fame che spinge alla ricerca di cibo, o potrebbe essere generata da un messaggio pubblicitario che reclamizza il prodotto del momento.

Ricerca di informazioni
In questa fase del processo decisionale dell’acquirente è fondamentale che il proprio brand sia in prima linea nella mente del consumatore, o in prima linea dove cercherà di ottenere informazioni (motori di ricerca). A seconda del business e delle risorse a disposizione, è necessario sviluppare una strategia per essere visibili con i termini di ricerca pertinenti, i quali possono includere anche parole chiave che non generano vendite alla prima visita. Non solo è importante essere visibili con keyword rilevanti, ma è importante anche capire dove i clienti vanno per ottenere informazioni attraverso la ricerca di Google o visitando siti di recensioni.

Valutare le alternative 
In questa fase i consumatori hanno finito di tastare il mercato e hanno sviluppato una serie di valutazioni. A seconda del prodotto e del settore, la maggior parte dei consumatori si trova di fronte ad una scelta di circa 3-5 marche o prodotti.

Decisione di acquisto
La maggior parte delle strategie di posizionamento cerca di catturare i consumatori in questa fase del processo di acquisto. Giunti a questo punto, se l’azienda non ha lavorato con diligenza, il suo brand/prodotto/servizio non sarà presente tra le scelte dell’utente, mettendo a serio rischio le probabilità di effettuare una vendita. Se, invece il brand ha raggiunto il consumatore in ciascuna fase del processo decisionale, le possibilità di effettuare una vendita sono molto più alte.

Post vendita
In questa fase del processo decisionale si ha la possibilità di continuare il rapporto con il cliente. È la fase in cui i consumatori esprimono il loro livello di soddisfazione verso il prodotto/servizio acquistato ed è qui che si ha l’opportunità di incoraggiare i clienti a scrivere recensioni sull’attività, trasformandoli in clienti abituali. Bisogna sempre ricordare che è molto più facile mantenere un cliente che acquisirne uno nuovo.

Studiare il processo di ricerca dei consumatori è di sicuro aiuto per condurre un’efficace ricerca delle keyword e per determinare le mosse strategiche da fare per essere visibili ai propri clienti. Tutte le fasi del processo decisionale di acquisto sono importanti ed è fondamentale avere una strategia di search marketing a supporto di ciascuna di esse, con l’obiettivo di raggiungere una maggiore diffusione del brand ed il successo a lungo termine del proprio business.

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Ottimizzazione motori di ricerca: per lingua o per paese?

Quando si tratta di sfruttare i motori di ricerca per raggiungere i mercati internazionali, il lavoro di ottimizzazione siti web e posizionamento va svolto in maniera un po’ diversa. Ampliando gli orizzonti iniziano a formarsi legami con utenti che non solo parlano lingue diverse, ma possiedono anche differenti aspettative culturali circa i loro rapporti di business online.

Esistono due approcci generali per soddisfare le esigenze dei clienti internazionali:

  • porre il focus sulle lingue;
  • considerare i mercati esteri paese per paese.

OTTIMIZZAZIONE MOTORI DI RICERCA PER LINGUA

Mentre la scelta delle giuste parole è la chiave della comunicazione a livello internazionale, le strategie SEO che si hanno a disposizione non variano molto da una lingua all’altra. Tenere a mente, però, che quando si cambia lingua è importante catturare l’attenzione di quei motori di ricerca progettati per quella specifica lingua, per cui vale la pena spendere del tempo per capire per quali motori è necessaria l’ottimizzazione.

Il vantaggio di ottimizzare per lingua è che permette di raggiungere, con un sol colpo, un vasto pubblico di nuovi clienti. L’inglese dà già la possibilità di raggiungere i mercati di tutto il mondo. Aggiungendo lo spagnolo è possibile includere, oltre la Spagna, gran parte del Sud America. Il francese può dare accesso a molti paesi africani, oltre che a parte dell’Europa occidentale. Infine, considerare quante persone dentro e fuori la Cina leggono il cinese, può aiutare a comprendere come l’aggiunta di alcune lingue chiave per le attività di SEO e Web Marketing può fare entrare in aree significative del mercato globale.

Utilizzare un approccio SEO basato sulla lingua può essere un’opzione rapida e conveniente. È possibile concentrarsi sulla ricerca delle migliori keyword possibili, che non necessariamente saranno le stesse per tutte le lingue.

D’altra parte, si potrebbe scegliere di non ricorrere all’ottimizzazione per lingua se si ha interesse a promuovere il proprio sito web solo in alcuni paesi. Per esempio, il Brasile potrebbe essere un mercato chiave per la propria azienda, mentre il Portogallo potrebbe non andare bene per lo stesso business.

Inoltre, nel caso di una lingua utilizzata in più nazioni, bisogna prendere in considerazione anche l’eventuale ottimizzazione su scala regionale piuttosto che globale. Esistono, infatti, termini appartenenti ad una stessa lingua che assumono significati diversi a seconda del paese di riferimento (come capita, per esempio, con alcune parole in inglese che sono interpretate in modo differente negli Stati Uniti rispetto alla Gran Bretagna).

OTTIMIZZAZIONE MOTORI DI RICERCA PER PAESE

La scelta di rendere visibile il contenuto di un sito internet a un paese specifico è conosciuto come geo-targeting. Sebbene un’attività SEO di questo tipo inizialmente possa sembrare scoraggiante, il fatto che sia più specifica può rendere la strategia di marketing più efficace. Il geo-targeting infatti, permette di distribuire i contenuti online solo nei mercati a cui si è interessati, senza doversi preoccupare degli altri.

Inoltre, dà la flessibilità necessaria per fornire contenuti rilevanti a livello locale in paesi diversi che condividono una lingua comune, senza dover duplicare i contenuti su più domini di primo livello, e, grazie alla geolocalizzazione delle pagine per i vari paesi, le differenze linguistiche e culturali non rappresentano un problema.

Produrre accurati contenuti geolocalizzati può aiutare a ridurre significativamente il numero di visitatori che non trovano sul sito ciò di cui hanno bisogno ed escono, facendo diminuire la frequenza di rimbalzo. Può darsi che non faccia crescere il numero complessivo di visitatori, ma di sicuro si hanno maggiori probabilità di vedere aumentare le conversioni.

Nel ricorrere al geo-targeting è importante tener presenti alcune situazioni e condizioni in cui questo approccio SEO potrebbe non essere adatto a soddisfare le esigenze di business. Per esempio, gli utenti trovano i contenuti geolocalizzati solo se effettuano la ricerca tra i risultati locali. Inoltre, strutturare un contenuto rilevante per un paese specifico significa che i potenziali clienti che parlano quella lingua ma si trovano in altri paesi probabilmente non lo vedranno.

Un’altra considerazione da fare è che molti paesi hanno più di una lingua ufficiale; per esempio, se si desidera raggiungere la Svizzera, si rischia di ignorare circa un terzo della popolazione se si è scelto di fornire il contenuto solo in tedesco.

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Social Media Marketing: bisogna avere paura della saturazione sociale?

Nonostante si senta parlare abitualmente degli ormai tradizionali siti di Facebook e Twitter, in rete esistono letteralmente centinaia di altri social network. Questa cifra elevata potrebbe apparire come una cosa molto positiva per chi si occupa di Web Marketing ma, secondo recenti studi e i pareri di molti esperti, potrebbe rappresentare, invece, l’esatto contrario. La radice del problema sembra essere proprio il crescente numero di opzioni a disposizione, cosa che prende nome di “saturazione sociale”.

Una ricerca condotta recentemente dall’agenzia Forrester Research suggerisce che, dal momento che quello dei social media è un fenomeno di portata mondiale, restano poche possibilità per i nuovi competitor di entrare in questo mercato. La società di ricerca americana, infatti, prevede che il mercato social diventerà saturo al punto che alcuni dei servizi minori e meno conosciuti cesseranno del tutto di esistere. Altre ricerche dimostrano che la popolazione di utenti che i social network si possono contendere si sta esaurendo, quindi, anche se la saturazione sociale può non essere qualcosa che gli esperti di Social Media Marketing devono temere, di sicuro è un argomento che devono cominciare ad affrontare.

Comprendere il proprio pubblico di riferimento
Se un’azienda ha una specifica utenza target, la maggior parte delle persone che fanno parte di quel pubblico con molta probabilità interagisce regolarmente con qualcuno dei siti di social networking presenti in Internet. È importante studiare e comprendere i propri utenti e, soprattutto, scoprire quali sono i luoghi della rete che queste persone preferiscono frequentare. Conducendo una semplice indagine sul proprio sito web o via e-mail si potrebbe appurare, ad esempio, che la maggior parte dei clienti sono utenti attivi di Facebook. Con queste informazioni a portata di mano, si potrebbero investire gli sforzi per cercare di coinvolgerli con una pagina aziendale di Facebook invece di perdere tempo con Twitter, LinkedIn, o altri social media con cui hanno meno probabilità di entrare in contatto.

Unire diverse strategie di marketing 
Non si può negare che i social media rappresentino un efficace strumento di promozione online. Detto questo, funzionano meglio in tal senso se combinati con altre strategie di marketing. Queste potrebbero prevedere l’utilizzo di metodi tradizionali, come la posta ordinaria o l’advertising cartaceo, e di canali digitali, come l’e-mail marketing o il posizionamento nei motori di ricerca. Bilanciare attentamente l’uso di diverse piattaforme pubblicitarie può essere di enorme aiuto nell’evitare gli effetti collaterali della saturazione sociale, permettendo sia all’azienda che ai suoi utenti di beneficiare di volta in volta, a seconda della situazione e del mercato di riferimento, della migliore fra le tecniche utilizzate.

Condurre una campagna sociale mirata
All’inizio dell’articolo si è chiarito il fatto che c’è una miriade di social network tra cui scegliere. Niente impedisce di creare numerosi profili sociali per il proprio brand aziendale utilizzando molte delle piattaforme presenti online, ma è più opportuno concentrarsi solo su alcuni social media piuttosto che cercare di conquistare l’intero Social Web. Che si tratti di Facebook, Twitter e LinkedIn o un’altra combinazione, limitare il numero di siti su cui agire consentirà di mantenere una maggiore attenzione su di essi, una migliore capacità di ascolto verso gli utenti e, cosa più importante, impedirà di raggiungere la saturazione sociale troppo in fretta.

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Seo Web Internet Marketing Gratis

Questa storia nasce circa 10 anni fa, come spesso succede all`inizio solo per passione, per poi rivelarsi nel tempo un`interessante risorsa per molti operatori di web marketing. Con il tempo abbiamo accumulato uno dei piu` importanti data-base per il web marketing che possiate trovare in rete, parliamo naturalmente di directory, free, reciprocal,deep, article, ma anche di forum, blogs, circuiti banner per arrivare fino al tanto decantato web marketing 2 con gli importanti social network, bookmarking, news ed anche i social feed share e i siti per fare i ping. Ma tutto questo non basta, infatti “il meglio del meglio” e` un Portale operativo omnicompresivo ed autosufficiente, nel senso che racchiude in se anche tutti i tools, i software e i siti di verifica on line per controllare che il vostro sito sia veramente il migliore di tutti ed ottimizzato al 100%, in grado cioe` di battere la concorrenza e di volare sugli spiders dei motori di ricerca che con il tempo lo porterranno tra i Primi in assoluto del vostro settore. E allora che dire di piu`..??, non vi resta che scoprire questa meraviglia e mettervi all`opera, buon lavoro con il meglio del meglio ( http://www.seo-web-internet-marketing.com )
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We Italy si rinnova. Promozione turistica, web marketing e e-commerce del made in Italy

In arrivo tante novità in casa We Italy. L’innovativa piattaforma di web marketing turistico ha deciso di non limitare la sua azione al settore dell’Ospitality, ampliando l’offerta per una promozione più ampia del vero Made In italy.

La realizzazione dell’ambizioso progetto è stata affidata ad Allaterza, web agency con sede a Napoli, con un know how consolidato nella realizzazione di progetti importanti, dal forte impatto comunicativo. L’esperienza della web agency napoletana nei settori del web design e del web marketing offrirà a We Italy la chiave per un successo sicuro e che vada oltre i confini nazionali.

Scopo del restyling di We Italy è quello di realizzare una piattaforma all’interno della quale i diversi associati abbiano la possibilità di gestire un e-commerce brandizzato per vendere ed esportare le eccellenze del Made in Italy tanto apprezzato, ma sempre meno competitivo a causa degli onerosi costi della filiera distributiva.

We Italy, con il nuovo progetto, si propone come esperienza innovativa in grado di abbattere i costi derivanti dalla distribuzione dei prodotti, sfruttando le potenzialità del web marketing e dello shop online per rendere più accessibile e competitivo il Made in Italy.

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Con iMama ‘Giochi e Vinci’ su Frescobaldi.it!

iMama crea il nuovo AdverGame ‘Una cena da raccontare’ su frescobaldi.it. Un gioco a premi che introduce nella scelta del menù ideale per una cena romantica o con gli amici, attraverso una selezione di piatti ricercati, la scelta dei migliori vini in abbinamento e la storia più interessante da raccontare. Una degustazione interattiva per imparare a conoscere sia le caratteristiche dei vini Frescobaldi che la loro storia e valutare il piatto giusto da assaporare insieme. Un progetto che segna la continuità della collaborazione dell’agenzia di comunicazione iMama con Marchesi de’ Frescobaldi, l’azienda toscana che da 700 anni si dedica alla produzione di grandi vini. iMama ha curato complessivamente lo sviluppo del progetto, dalla grafica, ideata dell’Art Director Francesca Antichi, al montaggio web fino alla gestione del concorso.
I contenuti hanno dato seguito al game già creato da iMama nel 2010 ‘abbinamento diVino’,  riproponendo quest’anno il leitmotiv della nuova campagna istituzionale Frescobaldi che svela le tradizioni e le storie legate ai vini Frescobaldi nel piacere della narrazione proiettata verso un concetto di vera cultura del vino. “Il nostro obiettivo è quello di affiancare al gioco anche alcuni suggerimenti per abbinare al meglio vini e cibi” spiega Filippo Marini, Marketing Manager di Marchesi de’ Frescobaldi “abbiamo scelto di raccontare le storie e gli aneddoti dei nostri vini per aggiungere al piacere della degustazione anche quello della narrazione”.L’applicazione sviluppata da iMama è un esempio di intrattenimento educativo che permette a ogni utente di ampliare o verificare le proprie conoscenze sul mondo del vino divertendosi.
iMama anticipa le nuove tendenze della comunicazione su web e mobile, offrendo servizi e tecnologie all’avanguardia insieme a specifiche competenze e idee creative originali capaci di portare la comunicazione delle aziende attraverso la rete internet sfruttandone tutti i canali, dai social network al web & graphic design, dallo sviluppo di siti web, portali ed e-commerce, fino a strategie di brand reputation & brand identity, web marketing e advertising su mobile.

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Web marketing e sviluppo siti web

L’importanza del web marketing non può essere ignorata al giorno d’oggi. E’ infatti diventato l’ingrediente base per il successo di un business nel mondo reale e nel mondo online. Fornisce eccellenti opportunità per migliorare le vendite e aumentare la generazione di profitti. A tal fine, il SEO è un must.

Utilizzando le capacità dei motori di ricerca per il proprio profitto è molto importante al giorno d’oggi avere visibilità sui più utilizzati. E ‘qualcosa che può aumentare le possibilità di visibilità in internet migliorate e dare migliori risultati. Poiché i servizi SEO possono aiutare i clienti a raggiungere questo obiettivo, sono molto utili.

Ci sono alcuni strumenti che vengono utilizzati per questo scopo. Fanno tutti parte di servizi di ottimizzazione dei motori di ricerca. E ‘un servizio che aiuta i clienti a rendere i loro siti web più visibili per attirare più visitatori. Man mano che il traffico aumenta è una garanzia di migliore vendita.

Una delle tecniche più comunemente utilizzate a questo proposito è l’ottimizzazione della pagina. Essa consente all’esperto SEO di apportare modifiche alle pagine web in modalità live. Alcuni aspetti delle pagine web sono corretti, alcuni sono ottimizzati e altri sono rielaborati in un modo per assicurarsi che siano perfettamente secondo il gradimento dei motori di ricerca. Quando un motore di ricerca esegue la scansione di una pagina, sembra preferire alcune informazioni importanti. Se si trovano correttamente ed i contenuti cono ottimizzati per il motore di ricerca, avranno valore più alto nei risultati.

A parte la tecnica di cui sopra, ci sono molte altre tecniche utilizzate per questo scopo. Una tecnica ben nota, che corrisponde anche alla tecnica di cui sopra, si chiama ottimizzazione pagina outsite. Si tratta della promozione di una pagina web in un modo che non comporta la modifica della pagina live. Essa comprende alcune fasi, come la realizzazione e presentazione dell’articolo in appositi canali, messaggi sui forum e i commenti sui forum. Si tratta di un aspetto importante dei servizi SEO in quanto copre una vasta gamma di servizi online.

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