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Degustazione: vini pregiati, d’annata e oltre

La degustazione dei vini è un’arte, un rito, un  momento unico in cui si entra in contatto con tutti i profumi e i sapori che un grande vino è in grado di sprigionare.

Gli appassionati di vino amano poter degustare un vino diverso in ogni occasione: c’è chi si iscrive a un corso per imparare a degustare i vini i modo corretto, chi partecipa a cene di abbinamento cibo vino dove viene data particolare attenzione al momento di degustazione del vino, c’è addirittura chi cerca di farlo online o chi si scarica un’App per iPhone come Degusta Vino creata da Marchesi De’ Frescobaldi.

Partiamo dal virtuale per poi fare un tuffo nel reale.
Come funziona l’App Degusta Vino? È semplice. Si scarica direttamente dall’App Store e si installa gratuitamente sull’iPhone. Quindi permette di partecipare immediatamente alla video degustazione dei vini Frescobaldi selezionandoli per tipologia e annata. Ovviamente il miglior utilizzo di questa funzione di degustazione del vino si ha quando ci si trova davanti a una delle bottiglie Frescobaldi presenti sull’App. Prima di tutto leggiamo sull’App la scheda della bottiglia che abbiamo di fronte: le caratteristiche del vino, la varietà di uve che lo compongono, la sua provenienza, ma anche la tipologia del suolo che hanno visto crescere la vite, il tipo e il tempo di affinamento in botte. A questo punto è interessante seguire il video percorso di degustazione del vino passo per passo per imparare a riconoscerne il colore, coglierne le esperienze olfattive –anche se riuscire a differenziare gli aromi non è un gioco da ragazzi, ma un compito da veri esperti e professionisti-, assaporarne il gusto e sentire la sua persistenza al palato. Degustare un vino accompagnati nell’esperienza da chi quel vino lo conosce bene di certo aiuta i meno esperti a provare e imparare ad affrontare un vero percorso di degustazione del vino.

Se poi si è interessati a passare a uno step successivo nella degustazione del vino ci si può sempre iscrivere ai corsi da sommelier che vengono promossi da diverse associazioni in Italia sia a livello più amatoriale che per diventare dei veri professionisti della degustazione del vino.

Esistono poi momenti di degustazione dei vini promossi dalle diverse cantine durante manifestazioni come Le strade del Vino o Cantine Aperte. Ma attenzione, quando si partecipa ai momenti di degustazione dei vini è importante non esagerare con le quantità per arrivare in fondo alla degustazione del vino e riuscire ad assaporare e sentire gli aromi anche dell’ultimo vino che si degusta!

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Degustazione Vini

Il primo aspetto dell’ analisi organolettica per effettuare la degustazione dei vini è rappresentato dall’esame visivo, e ci preannuncia informazioni che spesso vengono riconfermate dalle successive fasi olfattive e gustative.
La valutazione visiva di un vino passa attraverso l’osservazione di 3 aspetti:
  • Limpidezza
  • Colore
  • Consistenza
Per valutare la limpidezza (o trasparenza) nella degustazione vini lo si deve guardare in controluce, tenendo il bicchiere inclinato di circa 45° su una superficie bianca e guardando il vino dall’alto verso il basso.
Un vino è limpido se non ci sono particelle in sospensione. In caso contrario può essere velato o abbastanza limpido.
Nel caso in cui un vino oltre a non avere particelle in sospensione ha anche una propria intensa luminosità si può definire cristallino.
Il colore di un vino è determinato dal contatto del mosto con le bucce, questa operazione, detta macerazione permette di ottenere vini rossi, per i vini rosati viene invece svolta una macerazione parziale. Ci sono anche altri fattori che, in fase di degustazione dei vini, determinano il colore del vino come la temperatura, la durata della fermentazione, il numero dei rimontaggi, attraverso pompe meccaniche si compie un vero e proprio “rimescolamento” tra la parte liquida (il mosto) e la parte solida (le bucce che formano un “cappello” in superficie).
Degustazione vini bianchi
Per i vini bianchi il colore può essere:
  • Giallo verdolino
  • Giallo paglierino
  • Giallo dorato
  • Giallo ambrato
Degustazione vini rosati
Per i vini rosati:
  • Rosa tenue
  • Rosa cerasuolo
  • Rosa chiaretto
Degustazione vini rossi: 
Per i vini rossi:
  • Rosso porpora
  • Rosso rubino
  • Rosso granato
  • Rosso aranciato
Nella degustazione dei vini, il colore ci racconta molte cose sul suo stato evolutivo. I vini bianchi giovani, per esempio, presentano gialli chiari con sfumature fredde e a volte verdi. Il giallo dorato, al contrario, indica un vino più maturo.
Nel caso di un passito o di un vino liquoroso bianco il colore risulterà ambrato grazie non ad una normale maturazione ma ad una sovramaturazione dei grappoli sulla pianta che hanno così potuto assorbire tutto il calore del sole.
Così anche per la degustazione dei vini rossi: un rosso giovane presenta colori forti, decisi, rubini con riflessi violacei. Un vino rosso più maturo tende ad assumere sfumature granato determinate dall’ossidazione. Se ci troviamo di fronte ad un rosso granato con sfumature aranciate pensiamo immediatamente ad un vino invecchiato a lungo.
Per valutare la consistenza del vino lo si fa ruotare nel bicchiere (tenendolo dalla base o dallo stelo). Si formeranno sulle pareti delle lacrime e archetti più o meno pronunciati e regolari. Questa operazione serve per valutare la struttura del vino e la sua consistenza.
Se le lacrime scendono velocemente e gli archetti sono ampi il vino ha scarsa consistenza, al contrario se le lacrime sono lente e regolari e gli archetti sono stretti il vino ha grande consistenza.
Quando viene valutata la consistenza un vino può essere:
  • Fluido
  • Poco consistente
  • Abbastanza consistente
  • Consistente
  • Viscoso
Un discorso a parte, come sempre, va riservato alla degustazione degli spumanti e Champagne. Qui infatti l’elemento da valutare è l’effervescenza che a sua volta è costituita dalla grana, dal numero e dalla persistenza delle bollicine. La grana delle bollicine va da grossolana a fine, il numero da scarse a numerose e la persistenza da evanescente a persistente.
Nel caso di spumanti e Champagne il bicchiere non deve essere ruotato in quanto non viene valutata la consistenza ma il suo perlage ovvero lo sviluppo delle catenelle di bollicine di anidride carbonica. Il perlage perfetto è quello costituito da bollicine fini, numerose e persistenti.

Per imparare a degustare i vini, scarica l’APP per iPhone gratuita DegustaVino di Frescobaldi!

http://itunes.apple.com/it/app/degustavino/id448644281?mt=8

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Degustazione Vini

Il primo aspetto dell’ analisi organolettica per effettuare la degustazione dei vini è rappresentato dall’esame visivo, e ci preannuncia informazioni che spesso vengono riconfermate dalle successive fasi olfattive e gustative.
La valutazione visiva di un vino passa attraverso l’osservazione di 3 aspetti:
1. Limpidezza
2. Colore
3. Consistenza
Per valutare la limpidezza (o trasparenza) nella degustazione vini lo si deve guardare in controluce, tenendo il bicchiere inclinato di circa 45° su una superficie bianca e guardando il vino dall’alto verso il basso.
Un vino è limpido se non ci sono particelle in sospensione. In caso contrario può essere velato o abbastanza limpido.
Nel caso in cui un vino oltre a non avere particelle in sospensione ha anche una propria intensa luminosità si può definire cristallino.
Il colore di un vino è determinato dal contatto del mosto con le bucce, questa operazione, detta macerazione permette di ottenere vini rossi, per i vini rosati viene invece svolta una macerazione parziale. Ci sono anche altri fattori che, in fase di degustazione dei vini, determinano il colore del vino come la temperatura, la durata della fermentazione, il numero dei rimontaggi, attraverso pompe meccaniche si compie un vero e proprio “rimescolamento” tra la parte liquida (il mosto) e la parte solida (le bucce che formano un “cappello” in superficie).
Degustazione vini bianchi
Per i vini bianchi il colore può essere:
Giallo verdolino
Giallo paglierino
Giallo dorato
Giallo ambrato
Degustazione vini rosati
Per i vini rosati:
Rosa tenue 
Rosa cerasuolo 
Rosa chiaretto
Degustazione vini rossi: 
Per i vini rossi:
Rosso porpora 
Rosso rubino 
Rosso granato 
Rosso aranciato
Nella degustazione dei vini, il colore ci racconta molte cose sul suo stato evolutivo. I vini bianchi giovani, per esempio, presentano gialli chiari con sfumature fredde e a volte verdi. Il giallo dorato, al contrario, indica un vino più maturo. Nel caso di un passito o di un vino liquoroso bianco il colore risulterà ambrato grazie non ad una normale maturazione ma ad una sovramaturazione dei grappoli sulla pianta che hanno così potuto assorbire tutto il calore del sole.
Così anche per la degustazione dei vini rossi: un rosso giovane presenta colori forti, decisi, rubini con riflessi violacei. Un vino rosso più maturo tende ad assumere sfumature granato determinate dall’ossidazione. Se ci troviamo di fronte ad un rosso granato con sfumature aranciate pensiamo immediatamente ad un vino invecchiato a lungo.
Per valutare la consistenza del vino lo si fa ruotare nel bicchiere (tenendolo dalla base o dallo stelo). Si formeranno sulle pareti delle lacrime e archetti più o meno pronunciati e regolari. Questa operazione serve per valutare la struttura del vino e la sua consistenza.
Se le lacrime scendono velocemente e gli archetti sono ampi il vino ha scarsa consistenza, al contrario se le lacrime sono lente e regolari e gli archetti sono stretti il vino ha grande consistenza.
Quando viene valutata la consistenza un vino può essere:
Fluido 
Poco consistente 
Abbastanza consistente 
Consistente 
Viscoso
Un discorso a parte, come sempre, va riservato alla degustazione degli spumanti e Champagne. Qui infatti l’elemento da valutare è l’effervescenza che a sua volta è costituita dalla grana, dal numero e dalla persistenza delle bollicine. La grana delle bollicine va da grossolana a fine, il numero da scarse a numerose e la persistenza da evanescente a persistente. Nel caso di spumanti e Champagne il bicchiere non deve essere ruotato in quanto non viene valutata la consistenza ma il suo perlage ovvero lo sviluppo delle catenelle di bollicine di anidride carbonica. Il perlage perfetto è quello costituito da bollicine fini, numerose e persistenti.

Per imparare a degustare i vini, scarica l’APP per iPhone gratuita DegustaVino di Frescobaldi!

http://itunes.apple.com/it/app/degustavino/id448644281?mt=8

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Degustazione: vini pregiati, d’annata e oltre

La degustazione dei vini è un’arte, un rito, un  momento unico in cui si entra in contatto con tutti i profumi e i sapori che un grande vino è in grado di sprigionare.

Gli appassionati di vino amano poter degustare un vino diverso in ogni occasione: c’è chi si iscrive a un corso per imparare a degustare i vini i modo corretto, chi partecipa a cene di abbinamento cibo vino dove viene data particolare attenzione al momento di degustazione del vino, c’è addirittura chi cerca di farlo online o chi si scarica un’App per iPhone come Degusta Vino creata da Marchesi De’ Frescobaldi.

Partiamo dal virtuale per poi fare un tuffo nel reale.
Come funziona l’App ? È semplice. Si scarica direttamente dall’App Store e si installa gratuitamente sull’iPhone. Quindi permette di partecipare immediatamente alla video degustazione dei vini Frescobaldi selezionandoli per tipologia e annata. Ovviamente il miglior utilizzo di questa funzione di degustazione del vino si ha quando ci si trova davanti a una delle bottiglie Frescobaldi presenti sull’App. Prima di tutto leggiamo sull’App la scheda della bottiglia che abbiamo di fronte: le caratteristiche del vino, la varietà di uve che lo compongono, la sua provenienza, ma anche la tipologia del suolo che hanno visto crescere la vite, il tipo e il tempo di affinamento in botte. A questo punto è interessante seguire il video percorso di degustazione del vino passo per passo per imparare a riconoscerne il colore, coglierne le esperienze olfattive –anche se riuscire a differenziare gli aromi non è un gioco da ragazzi, ma un compito da veri esperti e professionisti-, assaporarne il gusto e sentire la sua persistenza al palato. Degustare un vino accompagnati nell’esperienza da chi quel vino lo conosce bene di certo aiuta i meno esperti a provare e imparare ad affrontare un vero percorso di degustazione del vino.

Se poi si è interessati a passare a uno step successivo nella degustazione del vino ci si può sempre iscrivere ai corsi da sommelier che vengono promossi da diverse associazioni in Italia sia a livello più amatoriale che per diventare dei veri professionisti della degustazione del vino.

Esistono poi momenti di degustazione dei vini promossi dalle diverse cantine durante manifestazioni come Le strade del Vino o Cantine Aperte. Ma attenzione, quando si partecipa ai momenti di degustazione dei vini è importante non esagerare con le quantità per arrivare in fondo alla degustazione del vino e riuscire ad assaporare e sentire gli aromi anche dell’ultimo vino che si degusta!

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MARCHESI DE’ FRESCOBALDI: 700 ANNI “DI-VINI” RACCONTATI IN 5 STORIE CON LA VOCE DI RICHARD GERE

“Con Marchesi de’ Frescobaldi hai sempre una storia da raccontare”. E’ con un approccio orientato alla narrazione e alla cultura del vino che un’azienda di prestigio come Marchesi de’ Frescobaldi si rivolge direttamente al consumatore finale, affidando alla pubblicità il proprio messaggio.
Nonostante la crisi economica e il generale contenimento delle spese in comunicazione di molte aziende, la scelta strategica di Frescobaldi, in controtendenza, dimostra la crescente importanza per le aziende del vino di comunicare direttamente al consumatore finale, nella maniera adatta.
Con un investimento tre volte superiore alla media del settore, Frescobaldi pianifica la campagna che sarà on air in Italia a partire dal 14 marzo 2011. I media coinvolti saranno la stampa quotidiana, i principali network radiofonici e siti web di informazione ed enogastronomia.
La campagna commissionata da Frescobaldi a Leo Burnett Italia, è stata realizzata dai direttori creativi Riccardo Robiglio e Paolo Dematteis che hanno lavorato con l’art director Marco Ontano e il copywriter Michele Comuzzi. Gli scatti sono del fotografo Fulvio Bonavia; e per gli spot radio è stata scelta la voce di Mario Cordova, il doppiatore di Richard Gere.
“Con Marchesi de’ Frescobaldi hai sempre una storia da raccontare” è il titolo del progetto, che racconterà la secolare tradizione dell’azienda in 5 differenti storie, una per ogni vino: Mormoreto, Castelgiocondo Brunello, Tenuta di Castiglioni, Nipozzano Riserva, Remole.
La campagna, incentrata sullo storytelling, è dedicata a chi cerca qualcosa in più rispetto a quello che il vino di per sé riesce a dire. Da qui l’idea di voler trasmettere racconti fatti di vino, di persone, di sapere. Un sapere che Marchesi de’ Frescobaldi coltiva da oltre 700 anni, con passione e cura, ed all’origine dei suoi vini.
Online anche il nuovo gioco online Una cena da raccontare, sempre incentrato sulle cinque storie dei vini coinvolti nella comunicazione.
Ogni giorno, ogni vendemmia, ogni innovazione, ogni bottiglia ha in sé una piccola storia che è parte della grande storia dell’azienda. Scoprirla è capire che il piacere del vino non sta solo nel berlo. Ma nell’ascoltarlo e nel poterlo raccontare. Un vino Frescobaldi significa qualcosa di più di un ottimo vino toscano. Significa appropriarsi di una storia, fatta di eccellenza, di passione, di emozione. Una storia da raccontare agli altri e che Marchesi de’ Frescobaldi ha scelto di condividere.
“Siamo convinti che sia il momento giusto per comunicare direttamente al consumatore finale – dichiara Leonardo Frescobaldi, Presidente di Marchesi de’ Frescobaldi – superando la tradizionale riservatezza tipica della nostra famiglia. Dall’archivio storico abbiamo trovato alcuni racconti inediti, particolarmente adatti allo stile narrativo della campagna e significativi per illustrare il carattere e lo stile dei nostri vini.
E’ stata una scelta a lungo ponderata e che ci auguriamo possa trasmettere al consumatore cosa c’è dietro un grande vino toscano”
Leggi tutte le storie del progetto su http://www.frescobaldi.it

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Acquisto vino


La scelta da operare al momento dell’acquisto vino è una scelta molto accurata da fare. In genere chi sa compiere bene l’azione di acquisto vino è una persona molto preparata sull’argomento e grande conoscitore di vini. Tanti sono infatti i vini che si possono acquistare e l’acquisto del vino da abbinare a un pranzo o una cena è sempre un momento importante.

L’acquisto vino migliore è in base alle pietanze che ci sono nella cena. Tanti sono i vini che una volta acquistati andranno bene e renderanno soddisfatti gli ospiti, ma solo pochi acquisti di vino si concluderanno con un successo straordinario. Il momento dell’acquisto del vino è importante proprio per questo, perchè specie nel caso di ospiti di un certo livello, è bene mostrare la nostra esperienza nella scelta e nell’acquisto vino.

I vini si possono acquistare sia direttamente alle cantine che nelle enoteche. L’acquisto vino direttamente in cantina garantisce indubbiamente la provenienza, ma anche l‘acquisto vino in enoteca, specie se di fiducia dovrebbe dare ottime garanzie.

I vini possono essere acquistati oggi anche online e per questo avere una bottiglia di un certo livello in cantina oggi è alla portata di tutti. L’acquisto del vino online è più rischioso dell’acquisto vino in cantina o dell’acquisto vino in enoteca, ma consente di avere un notevole riapsrmio.

In rete si possono fare veri e propri affari nel processo di acquisto vino e molti esperti ed appassionati di vino tengono blog e commentano i loro assaggi.

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Le prime bottiglie del Castelgicondo 2006 sono volate da Roma

E’ partito. Le prime bottiglie del Castelgicondo 2006 sono volate da Roma verso i 5 continenti. Alla cerimonia al “dei Frescobaldi” di Fiumicino ha partecipato anche l’attrice Valentina Lodovini.

Il Castelgiocondo 2006 ha festeggiato al Wine bar “dei Frescobaldi” dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma l’anteprima mondiale alla presenza della bellissima Valentina Ludovini .
L’attrice originaria della regione Toscana, interprete di film di successo (“Generazione mille euro”, “Benvenuti al Sud” ) , è appassionata del Brunello di casa Frescobaldi.
Ha letto in diretta il diario della vendemmia di Lamberto Frescobaldi che racconta il percorso del Castelgiocondo 2006, quattro anni di cure, dai primi di settembre 2006 al tempo di riposo nel legno per due anni e mezzo , fino al passaggio in bottiglia .
Infine il brindisi con Lamberto Frescobaldi prima dell’invio delle cinque pregiate magnum sui voli Alitalia per Londra, New York, Mosca, Shangai, Tokyo e Singapore.

“Sono onorata di festeggiare con i Frescobaldi la partenza delle prime cinque bottiglie di Castelgiocondo 2006, considerato nel mondo una delle eccellenze italiane. Mi sono emozionata a leggere la storia, e nel degustarlo poi non ne parliamo, l’ annata 2006 è straordinaria”, ha commentato l’attrice Valentina Lodovini.

Il CastelGiocondo 2006 è di colore rosso rubino intenso con riflessi granato, limpido e brillante. I profumi spaziano dai piccoli frutti a bacca rossa e nera, prugna, ribes e mora, a note floreali di viola mammola e rosa canina alle spezie e alla vaniglia. Nel finale si sentono le note tostate di caffè, cacao, tabacco e vaniglia. In bocca è morbido, equilibrato, con tannini fini e avvolgenti. Il finale è lungo e persistente.

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