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Civitavecchia la regina dei porti

Il porto di Civitavecchia supera i tradizionali imbarchi come Genova, Venezia e Napoli con un fatturato globale di 401,9 milioni di euro e con 1731 persone impegnate nelle attività croceristiche.
Questo è il dato che emerge dallo studio ‘‘L’analisi dell’impatto socio-economico delle attività crocieristiche del porto di Civitavecchia” che è stato commissionato dall’Autorità Portuale di Civitavecchia Fiumicino e Gaeta al CERTeT (Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo) dell’Università Bocconi.

L’impatto sull’economia delle attività crocieristiche operate nel porto di Civitavecchia è pari a 401,9 milioni di euro, di cui 51,3 milioni derivanti dalla spesa delle compagnie marittime, dei crocieristi e degli equipaggi sulle attività marittimo-portuali e sui tour operator locali.
222,9 milioni sono derivanti dalle spese per attività di ristorazione, di trasporto, di intrattenimento e acquisti vari dei croceristi (213,0 milioni) e dei membri degli equipaggi (9 milioni) nell’area del Lazio e infine 27,7 milioni sono prodotti dagli effetti indiretti e indotti delle attività relative ai servizi marittimo-portuali.
L’effetto occupazionale strettamente riconducibile a tali attività è pari a 1.731 addetti, ovvero a circa il 25% degli occupati in ambito portuale, di cui 601 addetti alle attività marittimo portuali e dei tour operator di Civitavecchia e 1.130 occupati indirettamente ad essi legati attraverso il meccanismo di forniture e di indotto.
Lo studio evidenzia inoltre che le 832 toccate nave e gli oltre 2,1 milioni di passeggeri del 2014 fanno di Civitavecchia il porto leader del Mediterraneo.

Dunque il porto di Civitavecchia rappresenta una grande risorsa, in grado di portare benefici, non solo a livello locale ma su tutto il territorio laziale. Dallo studio emerge infatti che il 50% dei crocieristi raggiunge Roma, il 37% si ferma a Civitavecchia e il 13% raggiunge altre città del Lazio come Tarquinia, Ostia, Cerveteri e Viterbo.

“Quella che si produce in porto – ha sottolineato il presidente dell’Autorità Portuale, Pasqualino Monti – è una ricchezza straordinaria. I numeri sono importanti, ma da qui si deve partire per lavorare insieme, programmare e creare servizi necessari”.

“Civitavecchia – ha aggiunto Pasqualino Monti – ha un’importante occasione da cogliere: c’è un mercato ancora in fase di crescita da aggredire in termini di servizi”.

 

Leggi le uscite stampa su questo argomento:

Affari Italiani: “Civitavecchia la regina dei porti. Crociere, mare di soldi e lavoro”

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L’assemblea di Assoporti si riunisce su autonomia finanziaria e sviluppo portuale

L’associazione guidata da Pasqualino Monti si riunisce il 29 Ottobre, presente il Ministro Lupi, per intraprendere un cammino di riforma

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Assemblea generale di Assoporti martedì 29 ottobre a Roma, presso Roma Eventi Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta 4,  a partire dalle ore 10.00. Il Presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, terrà la relazione introduttiva su “La nuova formula dei porti” e sui temi della ”autodeterminazione finanziaria, sburocratizzazione e governance logistica”.  Obiettivo individuare quegli elementi di innovazione che potrebbero consentire al sistema portuale italiano di compiere un salto di qualità e di contribuire in modo ancora più consistente di quanto non accada già oggi, alla ripresa del sistema paese.

Il Presidente dell’Associazione, tenterà di intraprendere un percorso di riforma portuale necessario ormai da molti anni, e troppo spesso rinviato. Lo stesso Monti si muove su più fronti, considerando che rientra dal  al “Ten-T Days” di Tallin in Estonia, tenutosi la scorsa settiman .Nella tre giorni di meeting estone, in cui si sono incontrati i principali protagonisti della logistica e del trasporto del continente che fanno parte delle reti transeurope e intermodali, sono state evidenziate le principali policies della Commissione Europea in materia di reti Ten. Il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e di Assoporti Pasqualino Monti ha partecipato come relatore alla conferenza: “I porti come gates di ingresso del Trans European Network” insieme al commissario dei Trasporti della Ue Siim Kallas. Nel dibattito Monti ha evidenziato il ruolo sempre più centrale del Nord Africa nel trasporto mediterraneo ed ha rimarcato come i porti magrebini possano diventare il terminale delle reti Ten-T.

In relazione alla politica della Ue in materia di trasporti, Monti si è soffermato sull’accesso ai servizi portuali, oggetto del prossimo regolamento europeo in discussione presso le istituzioni dell’Unione. In particolare, il presidente di Civitavecchia e di Assoporti ha evidenziato come “l’attenzione debba anche concentrarsi sulla qualità dei servizi portuali e non solo sui vari processi di liberalizzazione e privatizzazione”.

“La qualità e la sua misurabilità – ha affermato Monti – sono gli elementi chiave su cui concentrare gli sforzi per omogeneizzare i servizi in tutta la Ue. E’ auspicabile redigere “carte dei servizi” dove prevedere i parametri e le modalità di fornitura del servizio e le modalità tariffarie fondate su trasparenza totale”.

Il meeting è anche stata l’occasione per un incontro tra il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il commissario Kallas e lo stesso Monti. Al termine della riunione, è stato firmato il documento che assegna fondi europei delle reti Ten-T all’Autorità Portuale di Civitavecchia ed all’Anas per la progettazione del completamento della superstrada trasversale Civitavecchia-Orte, per un importo pari a 2 milioni di euro.

 

Fonte: La Gazzetta Marittima

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Pasqualino Monti: “Individuare percorso della trasversale in sei mesi”

Il Presidente dell’AP di Civitavecchia illustra il piano per completare la Civitavecchia-Orte

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Aprire i cantieri nel più breve tempo possibile, burocrazia permettendo, individuando un nuovo percorso ed aprendo la conferenza dei servizi per la realizzazione di questa importante arteria. È questa la strada tracciata dal presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, a pochi giorni dall’ottenimento del finanziamento europeo di 2 milioni di euro per la progettazione del completamento della superstrada trasversale Civitavecchia-Orte. “Si tratta dei 18 km che collegano Civitavecchia con Monte Romano – ha spiegato il numero uno di Molo Vespucci – a giorni sottoscriveremo con l’Anas un ulteriore protocollo di intesa perla programmazione definitiva della tratta, step preliminare poi all’appalto”. Ovviamente in questo contesto andranno coinvolti soprattutto gli enti locali, perché si dovrà andare alla ridefinizione del percorso della trasversale, rispetto a quello originario, impossibile da sostenere, di ben 800 milioni di euro. “Oggi dobbiamo andare ad abbattere i costi – ha aggiunto Monti – dalla fine di novembre, quando otterremo il progetto preliminare, ci daremo sei mesi di tempo per aprire la conferenza dei servizi e realizzare una cabina di regia con Regione Lazio ed enti locali”. Si dovrà poi affrontare il problema del finanziamento per la realizzazione dell’opera il cui costo, ovviamente, dipenderà dal tracciato che verrà individuato e che potrebbe prendere spunto da vecchi progetti o, più probabile, essere un percorso totalmente nuovo. Tre le strade percorribili per reperire i fondi necessari: quella del finanziamento pubblico, quella del project financing e quella del project bond. "Un ringraziamento particolare – ha sottolineato poi il presidente Monti – voglio rivolgerlo al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per l’imput personale nel sostenere la nostra attività in Europa, attraverso l'impegno del direttore dell'ufficio di Bruxelles della Regione Lazio Claude Scheiber ed il responsabile delle relazioni con la comunità europea Cristiano Zagari; a loro il nostro grazie particolare per averci sostenuto, veicolando l'importanza del porto di Civitavecchia e, quindi, la necessità di completare infrastrutture necessarie come appunto la trasversale. E poi la nostra squadra formata da Luca Lupi e Lelio Matteuzzi, impegnati proprio in questa direzione. Il finanziamento europeo rappresenta il primo importante risultato di questa collaborazione oggi più che mai fondamentale”. 

Fonte: Civonline

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Grande successo per Fiaba day al porto di Civitavecchia

  L’undicesima edizione del Fiaba day, per la prima volta al porto di Civitavecchia, aperta ai disabili e non

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Il maltempo non è riuscito a fermare le iniziative per l’undicesima edizione  del Fiaba day, appuntamento annuale a cui Civitavecchia aderisce per la prima volta.

Fiaba, una Onlus fondata  nel 2003, Anno Europeo delle persone con disabilità, combatte per un obiettivo: l’accessibilità, per tutti, ai servizi e alle possibilità del territorio nazionale.  Per realizzare questo disegno, l’associazione si propone di abbattere tutte le barriere, che siano fisiche o culturali, che compromettono la godibilità dell’ambiente. L’iniziativa, quindi non è aperta ai soli disabili: “L’accessibilità è un bene di tutti – dice il Commendator Giuseppe Trieste, Presidente Fiaba – e tutti la vivono in maniera diversa: pensiamo a chi deve salire sul treno con una valigia, o a una donna con il passeggino che deve passare su un marciapiede e invece trova la strada sterrata o con la ghiaia e per parlare di ghiaia, pensiamo alla spiaggia. Non vogliamo degli stabilimenti per disabili, ma che ognuno, per la sua diversità, possa arrivare agevolmente in acqua grazie a delle passerelle. Per alcuni saranno un comfort in più, ma per altri sarà un cambiamento significativo”.

Nella giornata di oggi presso i locali della Capitaneria di Porto al Forte Michelangelo, si è tenuta la conferenza stampa di apertura,  e una piccola dimostrazione dei mezzi del Corpo che ha sostituito, a causa della pioggia,  il giro sulle motovedette previsto per i ragazzi di “Amici della Darsena Romana”. Proprio il crescente transito di turisti attraverso il Porto, rende il tema dell’accessibilità cruciale per Civitavecchia, diventata un polo internazionale per il turismo crocieristico, non può esimersi da un aggiornamento delle strutture di accoglienza: “I Cittadini del Mondo, abituati a viaggiare, si aspettano di trovare strutture adeguate in un paese, l’Italia, considerato nella top ten” spiega Trieste. Ma il Commendatore, che dichiara di essersi trovato benissimo presso la Capitaneria, è ottimista: “Ho percepito che le varie realtà di Civitavecchia sta prendendo coscienza”.

Il prossimo impegno dell’undicesima edizione del Fiaba, domani a Piazza Colonna, a Roma, dove si celebrerà la “Giornata Nazionale Fiaba Day per l’abbattimento delle barriere architettoniche”. Prevista l’apertura al pubblico di Palazzo Chigi e l’esibizione musicale di numerosi artisti sul palco Fiabaday. Inoltre, verrà lanciato il concorso “Muovere il Cambiamento” promosso da Fiaba Onlus e dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia – Laboratorio di Design Contest, e la seconda edizione del concorso scolastico “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, iniziative che condividono l’obiettivo di creare professionisti sensibili e competenti nella costruzione di strutture vivibili da tutti.

 

Fonte: Civonline

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Un Welcome Center al Porto di Civitavecchia accoglierà turisti e crocieristi

Si tratta di un nuovo centro accoglienza multimediale che permetterà ai turisti di orientarsi e accedere alle risorse di Civitavecchia e del territorio

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Il nuovo Welcome center, nel cuore del porto di Civitavecchia, è pronto per accogliere i numerosi turisti che sbarcano sulle banchine laziali. Si tratta di una Cyber Hall, che funge da porta di accesso al Lazio e alle sue risorse culturali: uno spazio hi-tech dove orientarsi e pianificare il proprio itinerario grazie a tecnologie di ultima generazione, personale specializzato e una nuova app gratuita dedicata.

Il centro di accoglienza  e' stato recentemente inaugurato alla presenza del vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, del sindaco di Civitavecchia, Pietro Tidei e del segretario generale dell'Autorita' Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, Maurizio Ievolella.

"Il Welcome Centre unisce due asset fondamentali: alta tecnologica e territorio. Sfruttare l'innovazione per valorizzare le bellezze del nostro territorio rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra modernita' e tradizione. Altro elemento di rilevanza e' l'apporto che questo spazio hi-tech potra' dare allo sviluppo di un turismo di qualità che, oltre alla capitale, avra' l'opportunita' di conoscere e visitare anche altri siti di interesse paesaggistico, storico e culturale della nostra regione. Oggi poniamo le basi per fare di Civitavecchia e del suo porto un hub per il turismo non solo della capitale ma di tutto il Lazio, puntando al rilancio del settore turistico che, una volta a sistema, avra' ricadute evidenti in termini economici e di occupazione " ha commentato il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.

Da oggi turisti e crocieristi potranno contare su un punto di 'snodo strategico', proprio nei pressi della banchina di sbarco del porto, per costruire tour personalizzati alla scoperta dell'immenso patrimonio culturale del Lazio, tra cui i 5 siti finora valorizzati dalle installazioni del Dtc (dalla necropoli della Banditaccia di Cerveteri al palazzo Farnese di Caprarola, da palazzo Braschi a Roma al santuario di Greccio, al palazzo Ducale di Atina).

Le aree funzionali del centro sono quattro. Nella sala d'ingresso si potrà accedere a cinque postazioni touch screen interattive collegate ad internet dove consultare materiale cartografico, itinerari, eventi culturali, monumenti e percorsi presenti anche sul portale del Dtc, www.futouring.com. Il viaggio nel Lazio prosegue nell'area info lounge, dove grazie a personale specializzato, si potranno anche provare le due nuove applicazioni tecnologiche, Touch Lazio e Lazio Slide. Con il tavolo digitale Touch Lazio (attraverso tecnologie a raggi infrarossi e marcatori visivi) si potra' creare il proprio viaggio tra migliaia di punti d'interesse culturali presenti su www.futouring.com, spostando semplicemente le pedine come in una scacchiera digitale. Il tutto corredato da fotografie, illustrazioni, video e tracce audio. Nella terza area si trova l'ultima istallazione: la finestra sul Lazio. L'applicazione fornisce un'esperienza coinvolgente dove il visitatore vede rompersi davanti a se' le pietre della parete e apparire dieci panorami spettacolari (da Villa Adriana a Villa D'Este, dalla terrazza del Pincio a quella del Gianicolo, fino alla veduta dalla cupola di San Pietro) da ammirare sotto l'effetto di uno scorcio a 180°. Cio' grazie all'image analysis, una tecnologia che in base alla posizione del visitatore e all'orientamento della sua testa indirizza la visualizzazione proiettata, abbinando il fascino dell'immagine ad un'interazione del tutto naturale.

Infine l'ultima area, il cortile, dedicato al ristoro e alla sosta dei turisti. Ad arricchire la visita anche Welcome App Lazio, l'applicazione gratuita che mette a sistema informazioni e contenuti multimediali geolocalizzati relativi ai punti d'interesse storico, artistico e culturale di Civitavecchia (il centro storico, la rocca, porta Livorno, forte Michelangelo, ecc.) e delle zone limitrofe, dal castello Odescalchi di Santa Marinella alla riserva naturale Macchiatonda fino all'eremo della SS. Trinita', il piu' antico insediamento monastico del territorio.

Lazio Slide, basato su un software in grado di riconoscere il movimento dell'utente nello spazio, e' invece il nuovo strumento a disposizione del visitatore per assistere a proiezioni interattive: con un semplice gesto del visitatore su una delle cinque slide, si attivera' di volta in volta il video desiderato per scoprire le bellezze del Lazio.

Fonte: Libero Quotidiano

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Il Porto di Civitavecchia in gara per lo smantellamento della Concordia

Lo smantellamento del relitto della Concordia è un business e un’opportunità per i porti italiani. Civitavecchia sostiene la sua candidatura

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Smantellare e smaltire la Costa Concordia è una ghiotta opportunità di lavoro e di business per il porto che si aggiudicherà il relitto.  A tal punto che sulla carcassa della sfortunata nave si è scatenata un’autentica gara. Si è da poco conclusa la prima fase, forse la più critica, del recupero della nave incagliata da 14 mesi di fronte alle coste dell’Isola del Giglio e adesso di parla già della fase successiva. Si tratta di un affare da milioni di euro che garantirebbe centinaia di posti di lavoro. Si sono già fatti avanti il porto di Civitavecchia, Genova, Piombino, Palermo e Napoli. Le cinque lance dell’imbarcazione invece dovrebbero essere smantellate in un porto turco. Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, ha dichiarato che il porto di Civitavecchia dispone dei fondali e degli spazi necessari e che nel Piano Triennale delle Opere approvato nel 2012 è già prevista la realizzazione di un bacino di carenaggio per le grandi navi.

Luciano Guerrieri, commissario dell’Autorità portuale di Piombino ritiene il porto toscano la destinazione naturale della Concordia, sia per una questione di vicinanza territoriale, che per motivi tecnici. Guerrieri ha precisato che entro il giugno 2014 sarà realizzata una serie di opere atte ad accogliere la Costa Concordia, già inserite nel piano regolatore del porto. In gara ci sarebbero progetti per 111 milioni di euro; nello specifico una banchina di 370 metri per 50 di larghezza, un molo foraneo di 1.200 metri comprensivo della banchina e di un canale di accesso al porto con un pescaggio di 20 metri oltre a un piazzale di 80 mila metri quadrati.

Il relitto della Costa Concordia rimarrà sotto sequestro, fino a quando il Tribunale competente non deciderà diversamente. Dopo il raddrizzamento, infatti, la priorità è trovare i corpi delle due vittime che ancora mancano all’appello.

Fonte: Borsa Italiana

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Firmato l’accordo tra Pasqualino Monti (AP Civitavecchia) e Antonio Catricalà (Consiglio dei Ministri) che rende operativo il piano di sviluppo per il Network “Porti di Roma”

Il nuovo accordo, che coinvolge anche Regione e Province, sbloccherà i fininzaimenti necessari ad attuare il piano operativo del AP per i porti di Civitavecchia e Gaeta.

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La presidenza del Consiglio dei Ministri, cinque ministeri, la Regione Lazio, le provincie di Roma e Viterbo, ed i comuni di Roma, Civitavecchia, Tarquinia e Fiumicino, insieme ad altri soggetti istituzionali, hanno messo nero su bianco “la grande rilevanza che riveste il potenziamento e sviluppo dell’hub portuale di competenza dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta”. E lo hanno fatto firmando questa sera a Palazzo Chigi, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, un protocollo d’intesa che impegna tutte le amministrazioni competenti ad attivare le procedure di legge “atte ad un celere esame da parte del Cipe per l’approvazione del piano economico presentato dall’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta”. Alla presenza dei rappresentanti degli enti interessati tra i quali il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, dello Sviluppo economico e dell’Ambiente e della Coesione territoriale, ma anche di società come l’Anas, Rfi e Fincantieri, sono stati riconosciuti come priorità strategiche per l’Italia i punti inseriti dal presidente dell’Authority Pasqualino Monti nel piano economico finanziario di Molo Vespucci.

Priorità tra cui figurano: l’attuazione del secondo lotto delle opere strategiche, il completamento delle infrastrutture da destinare ai nuovi attracchi per navi da crociera di ultima generazione, la riorganizzazione degli accessi marittimi attraverso l’apertura a sud ed il ponte di collegamento con l’antemurale, la riorganizzazione degli accessi stradali attraverso la realizzazione di due rampe di collegamento a nord dell’area portuale e della viabilità interna per la separazione dei flussi merci e passeggeri ed il completamento della ristrutturazione del porto storico. Inclusi anche l’attuazione di un programma di edilizia demaniale per realizzare sedi istituzionali per capitaneria di porto, vigili del fuoco, guardia di finanzia e carabinieri e l’attuazione del programma di ricerca e sviluppo delle attività industriali connesse alla realizzazione della produzione di energia elettrica da moto ondoso mediante l’utilizzazione di cassoni Revec 3. Previsto anche il completamento della Civitavecchia-Orte, il potenziamento delle connessioni ferroviarie tra le banchine del porto e le direttrici nazionali, e la realizzazione di un bacino di carenaggio e bunckeraggio, oltre all’impegno a ottenere per le opere i finanziamenti del Cipe. Per l'ambito più specificamente cittadino, il sindaco Pietro Tidei, anche lui presente al tavolo della Presidenza del Consiglio, insieme ai colleghi Marini, Mazzola e Canapini ed al rappresentante di Roma Capitale, ha inserito la realizzazione del polo turistico termale e del polo fieristico di Fiumaretta.

Fonte: Civonline

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Il porto di Civitavecchia sperimenta la semplificazione burocratica: sportello unico doganale per ridurre tempi e costi

Uno sportello unico e digitalizzazione dell’intero iter potrebbero generare immenso valore per gli operatori portuali alle prese con i processi doganali

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Il porto di Civitavecchia sperimenta una procedura di semplificazione nel processo di digitalizzazione dei documenti della pubblica amministrazione, con l’avvio della sperimentazione dello Sportello Unico Doganale. Insieme a Ravenna, Civitavecchia è la prima realtà portuale ad attivare l’importante novità che consentirà di superare la frammentazione del processo di sdoganamento delle merci, che può richiedere oltre alla dichiarazione doganale fino a 68 documenti e comportare l’attesa dell’esito dei controlli esercitati da 18 diversi enti. L’obiettivo è quello di giungere ad una completa digitalizzazione del processo di sdoganamento, consentendo alle imprese di ridurre tempi e costi.

In particolare, il traguardo finale, da raggiungere entro il 2014, consiste nell’effettuare per via telematica la richiesta, il controllo e lo scarico della dichiarazione doganale e documenti annessi, digitalizzando l’intero processo di sdoganamento, compresi i segmenti di controllo di cui restano titolari le altre amministrazioni.

Lo scalo civitavecchiese, primo porto del Tirreno dove parte la sperimentazione dello sportello unico doganale, è stato scelto per la crescita che negli ultimi due anni ha avuto nei traffici commerciali e anche perché, le nuove infrastrutture che si stanno realizzando, offriranno ulteriori opportunità per nuovi operatori commerciali, ai quali potranno essere offerti tempi e costi ridotti per lo sdoganamento delle merci.

“A livello europeo – ha spiegato Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane) – l’Italia è considerata il Paese apripista per la messa in opera del sistema a sportello unico per le pratiche doganali e degli operatori commerciali in tutta l’Unione Europea. Attualmente, infatti, non esiste uno sportello unico in nessuno degli Stati membri così come previsto dal codice doganale comunitario e la nostra sperimentazione è un modello per tutta l’UE”.

Lo Sportello Unico Doganale è stato attivato a luglio 2011 con le modalità previste dal decreto attuativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 242/2010), in attesa del completamento del “dialogo telematico” tra tutte le amministrazioni coinvolte nel processo di sdoganamento che dovrà concludersi entro luglio 2014.

Il DPCM di fatto obbliga le 18 amministrazioni ad integrare i processi di competenza, di cui rimangono titolari, per offrire alle imprese una “interfaccia” unitaria che a regime consentirà:

– la richiesta, il controllo e lo “scarico” delle certificazioni/nulla osta/autorizzazioni per via telematica;

– la “digitalizzazione” dell’intero processo di sdoganamento, compresi i segmenti di controllo di cui sono titolari amministrazioni diverse dall’Agenzia delle Dogane.

Grazie a questo processo si otterrà una riduzione dei tempi e dei costi di sdoganamento, miglioramento della qualità dei controlli e la conseguente riduzione dei costi per le amministrazioni.

Fonte: Bignotizie

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Demolire la Concordia al porto di Civitavecchia sarebbe più economico

Il Governo uscente ha già scelto Piombino ma secondo la Costa il Porto di Civitavecchia sarebbe una soluzione più economica

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La vicenda dello smantellamento della Concordia scrive un’altra, ulteriore pagina, in quella che sta diventando una storia molto complessa. Da un lato il Governo ha da tempo deciso di affidare le operazioni di smantella mento al porto di Piombino, con un accordo peraltro prossimo alla scadenza. Dall’altra la compagnia Costa Crociere che avrebbe identificato nello scalo civitavecchiese il luogo ideale per lo smantellamento della nave. A questo proposito è intervenuto il presidente di Confapi Lazio Giuseppe Sarnella, che si è espresso così:

”Il porto di Civitavecchia è il luogo piu’ idoneo dove condurre e smantellare il relitto del Concordia”. Sarnella informa di aver scritto una lettera di sollecito alla Costa crociere affinche’ abbandonino definitivamente l’ipotesi di Piombino” dato che ”il Lazio, Civitavecchia e il suo hinterland non meritano questo sgarbo”.

Intanto però il porto toscano di Piombino resta quello identificato dal governo per lo smantellamento della Concordia e il ministro Clini ha ribadito che ”al momento non stiamo valutando sedi alternative”.

”Respingo anche solo l’idea – afferma Sarnella – che la scelta possa cadere su Piombino per avvantaggiare la Toscana, una regione che non ha certo bisogno di questi aiuti forzati”.

Secondo il presidente di Confapi turismo Lazio ”non va poi dimenticato un elemento fondamentale: il porto di Piombino non è in grado di ospitare un’operazione del genere. Il fondo di appena 4 metri contro i 15 necessari, un canale che non esiste, bacino e piattaforma inadeguati.

Attenzione quindi perche’ si potrebbe andare incontro ad un’altra brutta figura targata Concordia”, conclude Sarnella.

Fonte: Il Mondo

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Il Porto di Civitavecchia si conferma primo scalo crocieristico Italiano nel 2013

Il Porto di Civitavecchia conferma sostanzialmente i numeri del 2012 per le crociere e punta a potenziare l’accoglienza turistica

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Civitavecchia si conferma nuovamente primo porto italiano nel 2013, con oltre 2.450.000 passeggeri movimentati, seguito da Venezia, Genova, Napoli e Savona. Questa la previsione per il 2013 fornita oggi dall’osservatorio genovese della Cemar Agency Network, di Genova, che ha diffuso in occasione del Seatrade di Miami i dati previsionali del comparto crocieristico per l’anno in corso.

Secondo Cemar, il 2013 porterà importanti variazioni nella classifica dei porti. Genova guadagnera’ due posizioni, superando i 1.100.000 passeggeri movimentati grazie a MSC Crociere e Royal Caribbean, piazzandosi in terza posizione dopo Civitavecchia e Venezia, e prima di Napoli e Savona. Livorno invece perde oltre il 18% del traffico, retrocedendo alla sesta posizione a favore di La Spezia. Nel 2013 ben 5 porti supereranno quota un milione di passeggeri (Civitavecchia, Venezia, Genova, Napoli e Savona), mentre altri 3 si assesteranno tra i 500.000 e il 1.000.000 (Livorno, Bari e Messina). Ben 6 porti saranno tra i 100.000 e i 500.000 passeggeri: Catania, La Spezia, Palermo, Salerno, Ancona, Cagliari.

In questo scenario il turismo diventa un’importante leva per Civitavecchia e il territorio circostante. In questo senso si muovono anche le istituzioni e il nuovo Piano Operativo Triennale (POT) dell’Autorità Portuale, presentato dal presidente Pasqualino Monti nel Novembre scorso, prevede una serie di interventi diretti dell’AP al fine di potenziare tanto l’accoglienza in porto dei turisti quanto incentivarne il soggiorno. Quasi 11 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione del porto storico, destinato a diventare uno dei marina yachting più affascinanti al mondo, con mega yacht attraccati tra la darsena romana, Porta Livorno, le mura di Urbano VIII con il mascherone del Bernini e il Forte Michelangelo.

E, demoliti i sili del grano e il magazzino del sale, con la delocalizzazione sulla banchina 26 del nuovo terminal granaglie, il POT, per oltre 35 milioni di euro, prevede la realizzazione di un museo marino e oceanario, con la possibilità di accogliere oltre 700.000 visitatori all’anno e la ricostruzione dell’Arsenale del Bernini, dopo la costruzione della nuova sede dell’Agenzia delle Dogane, già completata nei pressi del Terminal Container, e della nuova Direzione Marittima delle Capitanerie di Porto, nei pressi dell’ex molo 2 delle Ferrovie dello Stato.

E, ancora, 35 milioni di euro saranno investiti per realizzare un grande ‘terminal diffuso’, in grado di movimentare altro 36.000 passeggeri contemporaneamente. La società concessionaria Rct realizzerà, infatti, una serie di terminal al servizio delle 6 mega navi che, una volta ultimati gli investimenti, potranno stazionare contemporaneamente sull’antemurale, aggiungendosi agli altri 2 attracchi per unità più piccole situati nel porto storico e agli ulteriori 2 accosti dedicati, previsti a nord nella darsena traghetti.

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