La qualità della vita allunga la vita

Come è noto, le donne hanno un’aspettativa di vita più alta rispetto agli uomini, ovverosia vivono più a lungo. Ma quello che potrebbe a prima vista sembrare un vantaggio, in realtà nasconde degli aspetti che non sempre possono essere positivi; questi aspetti riguardano essenzialmente la qualità della vita.

Più si va avanti con l’età più si rischia infatti di incontrare qualche difficoltà a livello sociale, economico, di salute ecc, anche se negli ultimi dieci anni si riscontra un progressivo miglioramento della condizione psicofisica dell’anziano vicino alla quarta età.

A fare il punto della situazione all’interno del mondo Senior, in riferimento a tali tematiche, sono i dati presentati al Congresso sull’Invecchiamento Attivo tenutosi a Brescia lo scorso settembre secondo i quali, in sintesi, le donne sarebbero maggiormente colpite da malattie invalidanti rispetto agli uomini, che sarebbero invece più a rischio per quanto riguarda patologie mortali.

La natura femminile aiuta in questo senso, sia per una maggiore attenzione rivolta alla prevenzione e al mantenimento di una condizione fisica sana, attraverso diete, cura del corpo ed attività fisica, sia per il fatto che con la gravidanza (quando accade) si avvia un processo auto-rigenerativo di tutte le cellule che porta ad un benessere generale e duraturo. 

Quanto emerso dal congresso di Brescia aiuta a capire come, a fronte di un innalzamento dell’età in particolare della donna, siano necessarie misure sociali atte ad allineare i parametri dell’aspettativa di vita con quelli della qualità della vita.

Se l’Italia si qualifica al terzo posto in Europa nel primo caso, scende in decima posizione per quanto riguarda la speranza di affrontare la quarta età in buone condizioni di salute e sociali, laddove spiccano come di consueto i paesi del Nord Europa come Svezia, Olanda e Regno Unito.

Areasenior da sempre tende ad approfondire tematiche inerenti il mondo Senior al fine di dare visibilità ad argomenti poco trattati dai media tradizionali. Oltre a fornire un adeguato e capillare sistema di informazione, attraverso la pagina delle News del portale e la pagina Facebook, Areasenior mette a disposizione un completo database in cui è possibile cercare in modo intuitivo e veloce la casa di cura ideale o la casa di riposo più idonea alle vostre esigenze, nonché usufruire di un ottimo servizio di assistenza domiciliare agli anziani.

Inoltre, mediante un network che collega domanda di assistenza ed offerta di lavoro, è possibile mettere in contatto il privato con colf badanti referenziate grazie ad una apposita sezione “cerco badante” e, viceversa,  offrire la possibilità ad una badante che cerca lavoro di pubblicare i propri annunci di lavoro badanti.

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Areasenior saluta il nuovo progetto francese Dom&Life

In base a quanto emerso dai dati elaborati dall’Organizazione Mondiale della Sanità e alle posizioni di impegno assunte dalla Commissione Europea in seguito alla Giornata Mondiale della Salute, Areasenior non si stanca di sottolineare come la necessità di adottare misure sociali e private, queste ultime a livello di assistenza domiciliare e servizi sul territorio, di fronte ad un esponenziale innalzamento dell’aspettativa di vita a livello globale sia di primaria importanza per chiunque.

Ancora una volta, una risposta positiva in merito a questo grande tema arriva dall’estero: dopo l’Olanda e la Svizzera, nazioni che hanno ideato e sviluppato progetti innovativi volti ad innalzare la qualità della vita dei loro connazionali Senior, con particolare riferimento alla progettazione di villaggi costruiti a misura di comunità di persone affette dal morbo di Alzheimer, è ora la Francia a mettere in atto il proprio contributo per la tutela del mondo Senior. 

DOM & LIFE è un progetto sperimentale che nasce dalla personale esperienza dei soci fondatori, Mickaël Cohen e Nicolas Saumont, i quali hanno assistito impotenti alla perdita di autonomia di una persona a loro cara.

La mission di questa azienda è aiutare persone che hanno avuto gli stessi problemi, così da evitare che tali situazioni di disagio si ripetano in futuro, offrendo loro soluzioni concrete per adeguare il proprio habitat ad una condizione di infermità o di semi-infermità. 

Sviluppo personale sostenibile attraverso l’installazione di sistemi avanzati e dispositivi domotici a basso budget, che permette all’anziano con ridotte capacità motorie che vive solo in casa di aumentare il proprio grado di indipendenza rispetto ai servizi di assistenza, ad esempio una casa per anziani oppure una badante a domicilio. 

A conti fatti, conviene affidarsi a un’azienda come DOM & LIFE, poiché se un soggiorno prolungato in una casa di cura costa mediamente dai 2000 ai 3000 euro al mese, una ristrutturazione dello spazio abitativo in conformità delle proprie capacità motorie, anche nei casi in cui queste siano fortemente compromesse, prevede un investimento di circa 9000 euro per 5 anni.

Comunque sia, per ogni Senior che si rispetti, avere la possibilità di trascorrere il proprio tempo a casa propria non ha prezzo.

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Come invecchiare da qui al 2050

In base a quanto emerso il 7 aprile scorso, in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2012, la Commissione Europea si fa promotrice di nuovo piano sulla valorizzazione della società dei Senior e ultra Senior a fronte di un aumento esponenziale del tasso di invecchiamento della popolazione.

Si stima infatti che entro il 2050 le persone che superano i 65 anni saranno in crescita del 70% e quelle che superano gli 80 saranno il 170% in più rispetto al numero attuale; questo solo per quanto riguarda l’Europa, senza contare i Paesi in via di sviluppo che registrano una crescita costante del benessere  e dunque un ulteriore innalzamento dell’aspettativa di vita  a livello globale.

Tutto ciò comporta importanti cambiamenti nella società nonché l’urgenza di adottare volte alla valorizzazione della figura dell’anziano, il quale non potrà necessariamente più essere considerato un  carico bensì una risorsa per tutti i cittadini.

Promuovere un invecchiamento attivo e in buona salute sarà quindi la prossima sfida che coinvolge l’insieme delle istituzioni e dei governi, dei cittadini e delle imprese, i quali dovranno impegnarsi innanzitutto a rivalutare uno stile di vita che esclude l’anziano dalle principali attività produttive e, in secondo luogo, a garantire misure di assistenza che siano sostenibili per la società ed efficaci per chi ne ha bisogno.

Adottare modelli virtuosi che agiscono direttamente sulla qualità della vita degli anziani e contribuiscono a migliorarla significa inoltre mettere in atto meccanismi di crescita economica, poiché da una parte si andrebbe a determinare una progressiva diminuzione della spesa pubblica e dall’altra si creerebbero le risorse per nuovi posti di lavoro in ambito dell’ assistenza anziani e non solo.

L’applicazione della domotica nei dispositivi di uso domestico “intelligenti” costituisce infatti un nuovo orientamento agli studi scientifici che sta dimostrando grandi possibilità di sviluppo; così come il crescente impiego di nuove tecnologie tra cui la cibernetica, la quale consente ai Senior con difficoltà motorie di poter essere autosufficienti a casa loro grazie all’ausilio di robot.

Areasenior, il portale della Community della Terza Età, non solo si propone di essere uno strumento attivo e concreto per le realtà territoriali che necessitano di soddisfare le richieste di assistenza dei cittadini Senior, mediante elenchi completi e dettagliati visualizzabili in modo facile e intuitivo in cui è possibile scegliere la migliore casa di cura della vostra zona o la badante perfetta per le vostre esigenze. Areasenior si propone altresì di gettare luce sulle tematiche inerenti il mondo Senior che trovano sovente poco spazio sui media principali e che rappresentano invece degli spunti importanti per ragionare sull’eventualità di un futuro migliore.

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Senior di oggi e Senior di domani

Un’inchiesta dell’Espresso del 9 marzo denuncia il mal funzionamento di alcune strutture assistite presenti in Italia, con il conseguente problema che percuote da un capo all’altro il mondo Senior, ovvero quello dell’assistenza anziani, ma che coinvolge la società in generale e soprattutto i giovani.
Infatti, è facile intuire che di fronte a una risposta fallimentare alla questione dell’anzianità, che si pone nel nostro Paese e in Giappone a livelli record, chi pagherà in misura maggiore, oltre chiaramente i Senior del presente, saranno i Senior del futuro.
Se è vero che una bambina italiana su tre fra quelle nate nel 2012 ha una prospettiva di vita di cento anni, secondo quanto riferisce l’Oms, è palese come il problema dell’invecchiamento della popolazione sia in crescita esponenziale e dunque debba essere affrontato a partire da tutta la società, comprese le istituzioni. Occorre in primo luogo attuare un sistema di investimenti capillare che comprenda non solo un risvolto economico, certamente importantissimo per garantire il buon servizio delle residenze assistite tra cui la casa di cura ed evitare che si verifichino certi drammi, come quello messo in luce dall’inchiesta, ma anche la realizzazione di soluzioni concrete che promuovano il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, con il conseguente incremento dell’offerta di lavoro per badanti.
L’innovativo progetto del portale www.areasenior.it, oltre a dare risposte concrete a chi è alla ricerca di assistenza nelle sue varie declinazioni, si pone tra gli obbiettivi anche quello di dare visibilità a nuove progettualità – abitative e residenziali – pensate a misura delle nuove esigenze dei senior. Nella prossima uscita del magazine “AreaSenior”, tra l’altro, verrà pubblicato un ampio reportage sui cosiddetti “senior villages” di stampo anglosassone che ben rispecchiano le aspettative di un target in sensibile crescita.

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Ottime notizie dall’estero per il mondo Senior!

Se in generale negli ultimi tempi siamo abituati a ricevere dall’Europa notizie poco rassicuranti, nel particolare è possibile ancora scorgere alcune realtà molto positive che ci fanno ben sperare che un mondo migliore sia possibile.

Areasenior vuole dunque cogliere l’occasione per dare una ventata di positività riportando certe buone notizie che provengono dai paesi a noi vicini, le quali dovrebbero essere prese ad esempio dal resto del mondo ed, ovviamente, anche dall’Italia.

La Svizzera sta progettando un villaggio che verrà costruito interamente per le persone affette dal morbo di Alzheimer. In Olanda un progetto simile è già stato attivato e ha visto la realizzazione di una struttura straordinaria per qualità, innovazione, modernità ed approccio terapeutico.
Si tratta di un vero e proprio piccolo villaggio che nulla ha a che fare con l’ospedale così come comunemente viene inteso: questa grande casa per anziani è infatti una vera e propria maxi messa in scena dove tutto il personale medico e ausiliario, come ad esempio operatori sanitari e colf badanti, gira travestito per non farsi capire dai pazienti, le stanze sono allestite in modo tale da sembrare dei negozi e le strade sono in stile anni ’50 per tenere viva la memoria, così da permettere ai Senior malati di ritrovare un proprio senso nel presente.
Insomma, più che una casa di cura, un teatro in cui l’illusione riesce ad essere più vera del reale ed i risultati sul miglioramento dei pazienti sembrano confermarlo.
Servono 20 milioni di euro per realizzare un progetto del genere, una spesa che uno Stato dovrebbe poter garantire, perché quello della demenza senile è un tema che ha un’importanza sociale e culturale fondamentale per la collettività.

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I “Senior” su Facebook si confrontano

La pagina Facebook di Areasenior, con ben 2.564 “Mi piace”, è uno spazio aperto di dialogo e condivisione di pensieri, opinioni, storie e informazioni utili.

Grazie alla forte adesione e al successo che la pagina di Facebook ha ottenuto, Areasenior ha colto questa grande occasione per lanciare delle tematiche di discussione, al fine di approfondire l’indagine sociologica che vede l’anziano acquistare un ruolo sempre più importante all’interno della società contemporanea.

Ad esempio, come si legge da uno degli ultimi post di Areasenior su Facebook, si chiede a quale periodo della propria esistenza ciascuno vorrebbe, potendo, ritornare. A sorpresa, si apre un universo di risposte variegate e coinvolgenti. Talune sorprendono, altre commuovono, ma tutte fanno davvero pensare. Non sono mai retoriche o frivole. Contengono, talvolta inconsciamente, dei messaggi veramente significativi e di grande valore, anche per il più (apparentemente) vivace mondo degli “junior”.

È vero che un anziano si trova ad affrontare notevoli difficoltà nel corso della propria quotidianità, legate magari alla salute, alla famiglia, o ad un discorso economico: spesso infatti la pensione non basta a soddisfare tutte le necessità e le cure di cui un anziano ha bisogno, come ad esempio la richiesta di assistenza anziani presso una casa di cura o un residence per anziani.

È ugualmente vero però che, da una parte certe problematicità sono ormai estese un po’ a tutta la società, in modo particolare ai giovani e alle donne, e dall’altra un anziano ha molto tempo a disposizione per dedicarsi ai propri interessi, alle proprie passioni, ai viaggi, a coltivare i rapporti interpersonali…

Quest’ultimo aspetto è ciò che emerge proprio dalle conversazioni che i nostri amici Senior sostengono su Facebook, mostrandoci un mondo nel quale il garbo, la gentilezza, la disponibilità e la solidarietà sono i presupposti da cui si dipanano tutte le relazioni e tutti i confronti tra le molteplici soggettività.

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Senior-Ladies, aprite le orecchie!

Areasenior dedica quasi quotidianamente il proprio spazio a News provenienti da tutto il mondo che riguardano lifestyle, benessere, medicina e notizie di attualità correlate alla società dei “Senior”.

In particolare, le ultime due News sono riservate alle Signore ed offrono preziosi consigli sulla menopausa e sulla prevenzione dei disturbi ad essa correlati, nonché sulla prevenzione delle patologie che colpiscono più frequentemente le donne o che sono specificatamente femminili, interessando organi come l’utero o il seno.

Ecco quindi che Areasenior si presta a fornire qualche informazione utile a tutte le amiche, lettrici e di Facebook, insomma a tutte coloro a cui piace seguirci e condividere con noi e con tutta la comunità dei Senior le loro esperienze e le loro opinioni.

Innanzitutto, la menopausa è una condizione naturale della donna che si manifesta a partire da un’età compresa tra i 45 e i 55 anni e che dovrebbe essere vissuta con serenità e disinvoltura. Essa, d’altro canto, comporta dei fastidi che possono portare qualche disagio, dunque occorre premunirsi con adeguati rimedi al fine di prevenire probabili disturbi che possono sfociare in vere patologie.

La ricerca offre moltissime soluzioni a tale riguardo, una tra le più recenti ed efficaci è uno studio dell’Università di Pisa che vede l’impiego dell’ormone DHEA. Esso è derivante dalle ghiandole surrenali ed è sfruttato dal nostro corpo per produrre ormoni sessuali; poiché subisce un drastico calo dopo i 40 anni, viene reintegrato a piccole dosi al fine di ristabilire un equilibrio ormonale.

Altri rimedi, più tradizionali, possono essere usati per prevenire malattie anche gravi, come il cancro all’endometrio: è il caso del caffè. Lo dice niente di meno che la Harvard, una delle più importanti Università del mondo, secondo la quale sarebbe proprio la bevanda più apprezzata dagli Italiani a costituire un’efficace prevenzione proprio contro il cancro all’utero.

Tutto questo e molto altro su Areasenior, il portale dedicato interamente alla community della Terza Età, in cui è possibile altresì consultare schede specifiche relative all’ Assistenza domiciliare ed effettuare una ricerca in modo facile e veloce per trovare la migliore Casa di riposo o Casa di cura della vostra zona.

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La tecnologia si apre al mondo Senior

Robot e videogiochi interattivi nell’immaginario collettivo appartengono rigorosamente alle generazioni dei teenagers, mentre non tutti sanno che nuovi studi sostengono che le nuove tecnologie possono migliorare la qualità della vita degli anziani.

È il caso di una ricerca effettuata dall’American Journal of Preventive Medicine, secondo la quale praticare sport virtuali sarebbe efficace sulla salute tanto quanto lo sport fisico così come comunemente è pensato.

È indubbiamente vero che fare attività fisica ritarda l’invecchiamento, ma è chiaro che per un anziano spesso fare sport in senso stretto non è conforme alle sue possibilità fisiche e alle capacità motorie che con l’età, specie in presenza di disturbi, diminuiscono.

Avere a che fare con mondi virtuali e interagire con essi attraverso le facoltà fisiche e cognitive sarebbe invece un’ottima alternativa per migliorare e proprie capacità di movimento e di espressione corporea, nonché per ridurre sensibilmente il rischio che si sviluppino forme di demenza senile.

Un altro  caso che vede la tecnologia più avanzata, quasi fantascientifica quale è la robotica, al servizio della terza età è un particolare pupazzo tecnologico che viene dal Giappone e che serve per combattere la depressione.

È noto che gli anziani sono più esposti a questo tipo di patologia per via del senso di solitudine e di impotenza che molte volte lamentano; così come è noto che Giappone e Italia sono i due paesi al mondo che maggiormente subiscono un invecchiamento della popolazione sempre più preponderante.

Questo robot è stato testato sugli anziani di una casa di riposo, di una casa di cura e di un residence per anziani e ha dato risultati molto vantaggiosi.

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