Trucchi Pokémon Go

Confronto Alfa Romeo, BMW, Mercedes su via Amedeo Parmeggiani Bologna

Oggi a Bologna, su Via Amedeo Parmeggiani, si discuteva della nuova Giulia con gli amici della concessionaria. Nello specifico si confrontava la nuova nata in casa Alfa con le principali rivali, la Mercedes AMG C63 e la BMW M3 . Si tratta praticamente di una sfida epica, parliamo di tre colossi automobilistici, Alfa Romeo, BMW e Mercedes.

I 510 CV dell’Alfa Romeo Giulia equipaggiata con il V6 3.0 di concezione Ferrari hanno tutte le carte in regola per rivaleggiare con i 436 CV della BMW M3 (che ha un “sei in linea” turbo da 3 litri) e i 510 del 4.0 V8 biturbo che equipaggia la Mercedes Mercedes AMG C63 S (di cui esiste anche la versione C63 con 476 CV).

Nonostante le tedesche abbiano dalla loro una tradizione specifica consolidata che risale a fine anni 80, la Giulia mette sul piatto una meccanica raffinata, portando un’italiana al confronto diretto con i mostri sacri come non accadeva dai tempi della Lancia Thema 8.32.

L’Alfa sulla carta è la più veloce con una punta velocistica – 320 km/h dichiarati – fino a poco tempo fa riservata alle sole supercar; la Mercedes segue a quota 290 km/h, la BMW si ferma a 250 km/h autolimitati. Sullo scatto i 3”9 dell’Alfa Romeo “bruciano” di un soffio i 4”1 della Mercedes e i 4”1 della BMW.

Le sensazioni offerte dalle tre si preannunciano molto forti. Un confronto su strada sarà d’obbligo, ma questo potrà avvenire solo nel nella primavera del 2016 quando l’Alfa Romeo Giulia arriverà sul mercato,  e meno male che ho la concessionaria sotto casa, su via Amedeo Parmeggiani! :)

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Tra le auto usate in commercio ci sono buoni modelli di origine asiatica come quelli di Honda e Hyundai

Le concessionarie specializzate nella vendita di auto usate commercializzano diversi prodotti che incontriamo tutti i giorni per strada, ve ne sono anche alcuni che nonostante siano di nostro gradimento, provengono da molto lontano, dall’Oriente precisamente, ma questa non è una cosa negativa, infatti anche in Cina, Korea e Giappone sanno il fatto loro per quanto riguarda le buone quattro ruote, come ad esempio la Honda, un vero leader nel mondo dei motori. Tra le più gradite c’è sicuramente la Civic Tourer che in rapporto alle dimensioni non esagerate della carrozzeria, ha una capacità di carico da record, l’abitacolo ampio e futuribile resta quello della berlina da cui deriva, gradevole nella guida, ha sterzo e cambio ben tarati mentre l’unico motore è brioso, mentre le versioni ADAS hanno di serie le efficaci sospensioni posteriori adattative.
Sempre dell’Honda è la Accord, una berlina dal frontale molto grintoso, con un abitacolo spazioso e poco spazio per i passeggeri posteriori, piacevole e sicura da guidare grazie a sospensioni raffinate e motori vivaci, con l’allestimento Advance si ha anche il radar per non tamponare e una telecamera per non uscire di corsia. Le 2.2 i-DTEC si guidano con gusto e consumano piuttosto poco, molto ricche invece le Executive che hanno anche il navigatore e i sedili in pelle. La versione wagon di nome Tourer offre più spazio anche se di poco vista la poca capienza sia per passeggeri che per bagagli, il comfort è buono, ma si fa apprezzare soprattutto per il piacere di guida: i motori sono potenti e molto “fluidi”, le curve veloci si affrontano senza alcuna incertezza.
Un suv molto particola è la Honda CR-V che offre davvero tanto comodo spazio per bagagli e passeggeri, gli interni sono ben assemblati, ma non lussuosi e in strada è molto comoda e sicura (ma non sportiva) e si fa apprezzare anche per la brillantezza dei motori (soprattutto i turbodiesel), è poco “attrezzata” invece per il fuori strada, mentre la 1.6 diesel a trazione anteriore per chi vuole risparmiare e frequenta raramente gli sterrati è la scelta migliore per una valida auto usata, altrimenti la 2.2 4WD.
Adesso abbandoniamo i bellissimi e potenti modelli Honda e restiamo sempre in oriente e precisamente con la Hyundai i10, facile da reperire nel mercato dell’usato, per essere una citycar offre molto spazio per le persone e per i bagagli, complici le sospensioni morbide e la buona insonorizzazione, il comfort è più che buono, lo sterzo è leggero ma non molto preciso, il cambio ben manovrabile. La i20 invece: è un’utilitaria dalle linee gradevoli e dall’abitacolo spazioso, ma rifinito con plastiche “essenziali” e poco attraenti, i motori puntano più sull’economia che sulle prestazioni.
Sempre di casa Hyundai si trova in vendita il modello i30, una berlina spaziosa e aggressiva, comoda per cinque persone con tanto di bagagli, gli interni di questa auto sono classici e abbastanza curati, invece è valido il rapporto dotazione/prezzo, ottimo anche il comfort e la facilità di guida, infatti tiene bene la strada e non ha reazioni brusche, tanto che premendo un tasto, si varia la taratura dello sterzo, che, però, non diventa mai “sportivo”. Da scegliere c’è la 1.6 da 120 CV per chi fa pochi chilometri, la CRDi da 110 per i grandi viaggiatori, meglio se disponibile con il pacchetto Blue Drive.

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Auto usate: Mazda 6 un successo inarrestabile

 

L’offerta nel panorama dell’usato è vasta, per questo è necessario curare bene ogni aspetto che riguarda le proprie esigenze di spostamento quando si deve decidere per un nuovo acquisto, conoscere i modelli disponibili in commercio e le loro caratteristiche salienti che necessitano di essere “coltivate” tramite i siti aziendali dei professionisti del settore che di solito sono in grado di riportare buoni consigli come quello che viene esplicitato di seguito.

In questo caso andiamo direttamente alla lettera M che vede un marchio molto importanti, in ascesa negli ultimi anni, parliamo di Mazda, che ultimamente ha prodotto una nuova Mazda 6, una berlina a quattro porte di linea filante e dimensioni più generose rispetto alla precedente versione che si può trovare in differenti allestimenti presso i rivenditori di auto usate, infatti il passo aumenta di 10 cm, a tutto vantaggio delle gambe di chi siede dietro, si è anche allungata di 11 cm, perde comunque circa 30 kg, è più aerodinamica e ha motori vivaci e dotati di Stop&Start.
La Mazda 6 è stata prodotta anche la versione Wagon, la familiare che ha un controsenso davvero curioso, è più corta della berlina ma ha più spazio per i bagagli, in strada rispetto al modello base ha l’aggravio di peso che però è veramente modesto, e le prestazioni si equivalgono: fra le curve, però, il passo più corto di 8 cm rende la wagon più agile. Tra le varie versioni la 2.2 D Evolve è il miglior compromesso fra prezzo, prestazioni (il motore allunga come uno a benzina) e dotazione.
Come una spider è la MX-5 che ha il motore anteriore e la trazione posteriore, oltre che un tetto in metallo richiudibile nel baule. Il baricentro basso, l’ottima distribuzione dei pesi (50% davanti e 50% dietro), il cambio “svelto” e lo sterzo preciso soddisfano appieno i veri appassionati della guida. Tra gli allestimenti da scegliere c’è la 1.8 con capote in tela che è quella che più corrisponde allo spirito del modello. La 2.0 Roadster Coupé aggiunge gli elementi che accontentano anche i più pigri, non emoziona, ma è pur sempre buona la CX-5, una piccola suv dalla linea grintosa, con poco spazio nel baule e capiente per quattro persone. Lo sterzo preciso e i cambi rapidi (molto efficace quello automatico) assecondano anche la guida sportiva. Particolarmente briosi i 2.2 a gasolio, da 150 e 175 CV. si possono vedere in anteprima presso Autoportesani.it, lo specialista delle auto usate che dispone anche di immagini ed informazioni per modelli paritetici a quelli sopra descritti, piuttosto che segmenti di fascia inferiore, comunque tutti documentati, con le proprie caratteristiche salienti e soprattutto dotati di immagini fotografiche complete in una galleria per gli interni e gli esterni di ogni singolo modello presentato.

 

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Auto usate: Subaru e SsangYong anche per noi italiani

Tra le auto usate in vendita sul mercato vi sono anche quelle prodotte nel paesedel Sol levante, sempre maggiormente di consueto, in esposizione presso i rivenditori del settore, specializzati in questo comparto che durante questi anni di recessione si è difeso egreggiamente, allora vediamo di seguito nel dettaglio di comprendere meglio le caratteristiche essenziali di alcuni modelli molto apprezzabili.
Anche nell’est del mondo sanno costruire delle macchine che oltre ad essere belle, sono molto pratiche, tecnologiche e funzionali, d’altronde sono all’avanguardia su tutto e da poco un nuovo marchio automobilistico sta tentando di imporsi in questo mercato molto vasto, parliamo della SsangYong. Uno dei suoi modelli più apprezzati è la Korando, una suv compatta dalla linea moderna, ora rivista nel frontale con l’abitacolo dotato di una plancia tutta nuova in cui si sta bene in cinque, grazie anche al pavimento piatto, il motore turbodiesel è vivace e ora un po’ meno rumoroso, il piacere di guida è però penalizzato dallo sterzo, un po’ troppo leggero e poco preciso.
Costruita dagli indiani della Mahindra è invece la Rexton W che dentro presenta uno stile molto antico con sette posti, ma la dotazione è davvero molto ricca e il telaio robusto, auto morbida e piuttosto silenziosa, ha anche un buon motore, ma non è molto agile ed il cambio, duretto, ha la “retro” vicina alla prima: si rischia di inserirla per sbaglio. La 4WD è forse la migliore da scegliere visto che in più rispetto alla 2WD, si possono avere nell’allestimento anche le marce ridotte. Un pick-up abbastanza particolare è invece l’Actyon Sports della SsangYong che rispetto ai rivali ha un cassone più piccolo per privilegiare l’abitacolo, il motore, pur se meno potente di quello montato nella più leggera Korando, ha un buon “tiro” ai bassi regimi. Prendete la 4WD solo se affrontate abitualmente percorsi con fondi davvero difficili, altrimenti conviene la più economica e leggera versione a trazione posteriore.
Abbandoniamo la SsangYong per parlare di una casa automobilistica che ha fatto sognare davvero tantissimi appassionati, ci riferiamo alla giapponese Subaru che nel listino delle auto usate presenta la WRX, una berlina molto sportiva e a trazione 4×4, che dispensa forti emozioni nella guida, le prestazioni risultano elevate anche se questo modello non è troppo impegnativa, infatti sono regolabili la risposta del motore e il bloccaggio del differenziale centrale, mentre per la scelta non è difficile visto che c’è una sola versione, con una dotazione abbastanza completa con il pacchetto S che include i fendinebbia, gli interni in pelle, la retrocamera e il tetto apribile.
La XV è invece una berlina dall’aspetto un po’ sportivo che è adatta per quattro persone ma non ha un grande bagagliaio e delle rifiniture di alta qualità, con la trazione 4×4 e 22 cm di “luce” tra il fondo dell’auto e il suolo, nel fuori strada non se la cava male, ok invece anche il comportamento sull’asfalto ma le risprese sono lente. La 2.0 a gasolio è più brillante ed economa rispetto alla “duemila” a benzina, la 1.6 è la scelta giusta invece se servono le marce ridotte.

L’ultimo modello che descriveremo è la Subaru BRZ, un’auto di dimensioni contenute, trazione posteriore con differenziale autobloccante e abitacolo sportivo,  il 2.0 boxer aspirato da 200 CV dà il meglio di sé agli alti regimi, mentre l’assetto rigido, il peso ridotto e lo sterzo preciso garantiscono divertimento in curva.

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Auto usate: Le Hyundai che piacciono a tutti e l’Infiniti Q50

A riempire gli stock dei rivenditori di auto usate,  ci ha pensato certamente anche la Hyundai con dei nuovi e dei vecchi modelli rifatti che piacciono tanto soprattutto per la loro affidabilità ed i prezzi non troppo elevati, ad esempio la i30 Wagon è una famigliare dalle linee decise e “muscolose” con 185 mm di maggiore lunghezza rispetto alla berlina che sono a totale beneficio dello spazio per passeggeri e bagagli, il surplus di 40 kg rispetto alla cinque porte non influisce sostanzialmente sul comportamento che è più confortevole che sportiva, senza però sacrificare la sicurezza.
Rifinita con cura e molto più sportiva delle altre wagon è la Hyundai i40 che ha l’abitacolo generoso di spazio, anche per chi sta dietro con un grande e ben realizzato baule, è facile da guidare risulta gradevole anche sui percorsi tortuosi e le sospensioni rigide la rendono quasi “piatta” in curva, ma sulle buche la risposta è un po’ secca. La 1.7 CRDi da 136 CV è la più equilibrata, con il cambio automatico non affatica, mentre la Comfort e già ben accessoriata.
Capiente ma destinata ad un uso perlo più cittadino è la ix20 che appartiene al segmento delle monovolumi adatte a destreggiarsi benissimo nelle vie delle nostre città, gli interni di questa auto sono semplici, ma rifiniti con una certa cura, in strada ha la guida “leggera” e sicura, senza reazioni imprevedibili, infatti quel che serve per viaggiare comodi e tranquilli c’è. Per scegliere tra le varie versioni dobbiamo ricordare che le CRDi da 116 CV bevono poco e (a differenza delle 1.4) sono vispe in ripresa, ma chi fa meno di 10.000 km l’anno pensi a un’economica 1.4 a benzina.
Al segmento delle Suv appartiene la Hyundai ix35, un’auto usata facile da reperire sul mercato, molto imponente e aggressiva, che però limita la visibilità posteriore, in strada le sospensioni filtrano bene le irregolarità, il servosterzo può essere “tarato” dal guidatore col sistema Flex Steer, presente nel pacchetto Exterior, mentre più famosa e ricercata è invece la Santa Fè, Suv di dimensioni medio-grandi, con una linea moderna e slanciata oltre che con le finiture che sono apprezzabili, e c’è abbondante lo spazio sia per i passeggeri sia per i bagagli, in strada si apprezza la comodità e la buona insonorizzazione, ha uno sterzo preciso e sospensioni ben tarate, la trazione integrale s’innesta da sola quando serve: utile sui fondi a bassa aderenza.
Più difficile da reperire come usato invece l’Infiniti Q50 per quattro persone che ha delle belle dimensioni, un aspetto sportivo e soprattutto moderno, questa Suv può piacere per diversi e buoni motivi, per esempio possiamo dire che è ricca di tecnologia ed è la prima vettura con lo sterzo elettronico, in strada con la propulsione ibrida il brio è notevole, ma anche il turbodiesel, di origine Mercedes (come il cambio), offre prestazioni adeguate e dimostra una tenuta di strada molto. Tra le versioni da scegliere, consigliamo la Hybrid solamente per chi cerca prestazioni a tutti i costi, magari con l’aiuto delle 4 ruote motrici, altrimenti vi sono le più abbordabili e ancor meno “assetate” diesel.

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Lo specialista delle Volkswagen Golf usate presenta la R Variant

I professionisti nella commercializzazione di Volkswagen Golf usate, presentano in anteprima la nuova R Variant, che tra qualche tempo si potrà trovare presso Teambeschi.com, l’attesa è d’obbligo, ogni volta che la casa tedesca “sforna” un nuovo modello intento a fare breccia nel “cuore” degli italiani, così come sempre accaduto per questa casa automobilistica molto apprezzata, allora di seguito si possono trovare le informazioni necessarie per saperne di più.

Confort da berlina e un carattere aggressivo degno di una hot hatch, sono questi i tratti peculiari  della nuova Golf R Variant, vettura che “snobba” il noto allestimento GTI passando alla R, il top di gamma. Una scelta che mira ad offrire alle famiglie un’auto in grado di garantire standard qualitativi elevatissimi, obiettivo che finirà per concretizzarsi grazie al profondo restyling operato: le prestazioni sono state migliorate in maniera considerevole, merito soprattutto dell’installazione di un pacchetto meccanico di alto livello.

Fra le novità spicca il paraurti anteriore allargato dalle generose prese d’aria collocate ai lati della nuova versione di Volkswagen Golf, la flebile calandra è scandita da una bandella cromata che si prolunga sino alle calotte dei gruppi ottici “staccando” gli indicatori di direzione dalle lampade Bi-Xenon. Le luci diurne a LED accerchiano i fari plasmando una doppia U intorno ai proiettori. Immancabili i badge R, collocati sulla calandra e affianco ai passaruota anteriori. Disponibili di serie i cerchi in lega di alluminio Cadiz (esclusiva della gamma R) da 18” con gomme da 225/40, con la possibilità di montare ruote da 19”. Le pinze, rifinite in tinta nera, presentano la dicitura R, mentre per quanto riguarda il retrotreno, segnaliamo il paraurti ridisegnato ad hoc per far spazio ai 4 terminali di scarico cromati e al diffusore nero lucido.
Spaziosi e di indubbio pregio gli interni: sedili sportivi rivestiti in Alcantara e tessuto caratterizzato da cuciture a contasto di color grigio, notevolissime le dotazioni, fra esse spicca il Composition Touch, sistema di infotainment della vettura, più che apprezzabili anche il climatizzatore automatico e il sistema di illuminazione ambientale blu, ampie le possibilità di personalizzazione, nella configurazione a cinque posti, la Variant R dispone di un’area di carico pari a seicentocinque litri,  che, con l’abbattimento del divano posteriore raggiunge quota 1620 litri.
Interessanti novità per questa Golf, anche sotto al cofano della familiare tedesca, fra i propulsori disponibili, spicca il performante 4 cilindri benzina, l’unità da 2.0 di cilindrata abbina alle perfezione un turbocompressore efficiente all’iniezione diretta di carburante, una sapiente combinazione che ha permesso alla vettura di incrementare in maniera notevole le proprie prestazioni, con il risultato di una potenza di ben 300 cavalli.  Grazie al cambio automatico DSG a doppia frizione, la potenza delle 4 ruote viene trasmessa mediante la trazione integrale 4Motion, invece a supportare l’ESC (controllo della stabilità), ci pensano il sistema XDS+ che consente una perfetta gestione dell’auto in curva e i 4 differenziali EDS a controllo elettronico. Per quanto riguarda l’ESC, è possibile impostarlo nella modalità Sport  grazie ad un pulsante, con il risultato di beneficiare di maggiore libertà durante la guida in pista.
Concludendo, siamo di fronte ad una familiare che con ogni probabilità finirà per imporsi nel proprio segmento di categoria, grazie agli elevati standard qualitativi di cui dispone sia dal punto di vista del comfort, dell’abitabilità e della raffinatezza degli interni, sia per quel che concerne le prestazioni. Per quanto riguarda il lancio sul mercato, la vettura è già disponibile sul mercato Usa, mentre per vederla nel “vecchio continente” con ogni probabilità bisognerà attendere l’autunno 2015.

Le Golf usate tra quelle più richieste in commercio si possono reperire tra le pagine di www.tembeschi.com, nell’attesa che esca questo nuovo modello, vi auguriamo buona documentazione, non solo per questa versione, anche per le altre, tutte bellissime, della gamma Volkswagen.

 

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Audi A3 Sportback, la si apprezza anche usata: parola di Team Beschi

 

Design esclusivo, prestazioni superlative, innovazione, sono questi i punti di forza della nuova A 3 Sportback e-tron, gioiellino della casa degli anelli che si appresta a lanciare la sfida alle proprie competitor di categoria e che, con ogni probabilità, finirà per conquistare cuore e portafogli dei automobilisti europei, del resto stiamo parlando di una vettura dal carattere inconfondibile, in grado di regalare un piacere unico alla guida, potente come poche, ma nonostante ciò, sempre padrona della strada.
Inconfondibile il design, un dato di fatto evidente sin da subito a guardare l’esclusiva calandra, un risultato eccellente dovuto anche alla sapiente combinazione fra il sistema di trazione ibrida plug-in e la raffinatezza dinamica, questo sistema di alimentazione va ad integrare l’efficienza dell’inedito 1.4 TFSI con la formidabile coppia e l’irresistibile forza di trazione di un propulsore elettrico (75 kW) per una potenza totale di 150 kW (204 cavalli e 350 Nm), a fronte di consumi stimati in appena 1,5 litri per cento chilometri.

Inoltre, afferma il Team Beschi, noto rivenditore di Audi A3 Sportback usate, come se non bastasse, questo modello è in grado di garantire un’autonomia massimo di 940 Km e una percorrenza di 50 chilometri in modalità esclusivamente elettrica, senza contare gli esclusivi interni, caratterizzati dall’inconfondibile stile della casa degli anelli: lavorazione e materiali sono di pregevole fattura, l’ideale per chi è alla ricerca del massimo comfort e di una ergonomia invidiabile.
Concludendo, con ogni probabilità siamo di fronte ad un’auto in grado di far breccia sia nel cuore degli appassionati che in quello degli addetti ai lavori, per via dei tanti punti di forza di cui dispone: design esclusivo, comfort e raffinatezza degli interni, motori performanti, consumi contenuti e sicurezza, in altre parole, rappresenta sicuramente la soluzione ideale per chi è alla ricerca di una vettura in grado di dominare ogni tipo di tracciato e regalare un’esperienza di guida invidiabile a qualunque andatura e allo stesso tempo, beneficiare di costi di gestione ridotti, insomma la  A3 Sportback, anche usata è una quattro ruote per tutte le esigenze, o quasi, come da sempre sottolinea lo staff di www.teambeschi.com, specializzato nel settore.

 

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Auto usate in Veneto: I turbodiesel Mercedes CLA e Audi A3

Le auto usate in Veneto sono molto ricercate dagli appassionati della regione, ecco che Autosimionato.it risponde prontamente sul mercato digitale ed anche nel mondo reale, grazie al suo staff, operativo nel settore sin dal lontano 1968, attento consigliere dei migliori modelli, utili alle esigenze personali dei singoli spostamenti urbani ed extraurbani di ogni appassionato a questo dinamico settore in evoluzione.

Leggiamo di seguito la notizia di approfondimento su due modelli molto riusciti:
lunghe, eleganti, potenti, queste sono le caratteristiche delle berline compatte tedesche che sono entrate già nel mercato per cercare di rinnovare il vecchio stile dei macchinoni che soprattutto in Italia non sono poi così apprezzati per evidenti problemi stilistici antiquati. Il baule più capiente, un design moderno e una motorizzazione più giovane però sono i nuovi inserti della Mercedes CLA e dell’Audi A3 Sedan che mirano oltre agli appassionati delle berline, anche a chi serve una vettura di rappresentanza che contenga in se tutte quelle caratteristiche indispensabili per auto di quel tipo.
Parlando però dei motori, abbiamo scelto la variante a turbodiesel che per potenza ed efficienza è molto simile per entrambe, tanto da poterne fare un confronto diretto. L’Audi monta il 2 litri da 150 cv e 32,6 kgm, mentre la Mercedes un 1,8 litri da 136 cavalli e 30,6 kgm. Le differenze di potenza e coppia, all’atto pratico della guida, sono praticamente impercettibili nel rendimento per un paio di validi motivi. Il propulsore della CLA ha una curva di coppia leggermente più favorevole, e una propensione a spingere in basso più favorevole. Se poi a questi due elementi aggiungiamo una rapportatura del cambio a sei marce più corta, ecco che la Mercedes dimostra un’elasticità maggiore e un bisogno meno frequente di scalate in ripresa.
A confermare quanto detto ci pensano i numeri che rispetto all’Audi nei fatti sono migliori di qualche secondo nel passaggio dagli 80 km/h ai 140 in sesta. Ma il 2.0 TDI dell’A3 Sedan viene fuori nei momenti in cui il pedale viene spinto di più, con la voglia del guidatore di salire più velocemente nel contagiri, con accelerazioni migliori di almeno mezzo secondo rispetto alla cugina. Per quanto riguarda il capitolo della rumorosità e delle vibrazioni, entrambi di certo non sono la perfezione ma il propulsore della CLA è leggermente in vantaggio anche in questo campo.
Agli apici della classe invece si trovano i consumi che rapportati alle prestazioni velocistiche sono ottimali per entrambe le berline, soprattutto però nell’Audi A3 Sedan che fa di certo valere in questo campo il suo peso più contenuto e le marce più lunghe con percorrenze reali davvero molto interessanti: in autostrada si consuma circa 16,7 km/l contro i 15,8 della CLA, in città invece se ne coprono ben 16 grazie allo Start&Stop contro i 14,4 della rivale. La vera differenza di consumi però la troviamo nel mondo extraurbano con un netto vantaggio dell’Audi rispetto alla Mercedes con 20,6 km/l contro i 17,9 dell’altra.
E’ bello quindi viaggiare su queste due macchinone che con circa 50 litri di serbatoio riescono a percorrere dai 900 ai 1000 chilometri tutte d’un fiato senza mai stancare chi le sta guidando. Infatti anche a livello di comfort le parole a favore sono davvero tante, visto che le tedesche offrono davvero delle belle soddisfazioni, l’insonorizzazione è molto curata e i decibel all’interno dell’abitacolo sono sempre molto contenuti a qualsiasi andatura, con un decibel a favore dell’Audi, roba di poco conto.

Autosimionato.it per la vendita di auto usate in Veneto è l’occasione per approfondire tematiche similari a quelle affrontate sopra, all’interno delle pagine web si possono trovare anche le rassegne dei singoli modelli in occasione, tutti completi di galleria immagini fotografiche esaustive sia per interni che per gli esterni.

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Auto unica presenta Peugeot Quartz crossover esclusivo direttamente dal Salone di Parigi

Auto usate Brescia è la parola d’ordine dei professionisti di questa provincia specializzati nelle occasioni con qualche anno di vita ed in garanzia, gli stessi necessitano di un’aggiornamento continuo per capire le tendenze delle case costruttrici che dettano le leggi del mercato di questo settore da sempre apprezzato dal pubblico italiano.

Auto Unica azienda conosciuta in questa città lombarda, sempre attenta alle novità, presenta la news a seguire in arrivo da oltre frontiera, scopriamo di cosa si tratta:

Peugeot Quartz, questo il nome dell’ultima creazione della casa automobilistica francese, presentata al Salone di Parigi 2014, una crossover esclusiva, dal favoloso design, al punto da sembrare scolpita nella roccia; del resto nel progettarla gli ingegneri francesi hanno mostrato una certa sensibilità nei confronti dell’ambiente (all’interno dell’abitacolo è presente plastica riciclata e pietra di basalto).  Scelte eco green rese possibili anche dalle avanzate tecnologie adottate, fra questi il particolarissimo sistema di trazione ibrida e quello di alimentazione, a basse emissioni.

Per quanto riguarda gli esterni, le linee spigolose e le tinte grigiastre e sul nero opaco tendono ad enfatizzare ancor di più “l’effetto roccia” dei veicolo francese, che sembra essere stato scolpito con cura. Per quel che concerne la calandra, quest’ultima è provvista di una griglia che grazie dando vita ad un brillante gioco di colori va a formare una particolarissima trama a scacchi sulla quale troviamo lo stemma del marchio transalpino. I gruppi ottici sembrano essere incastonati nella carrozzeria, come se si trattasse di pietre minerali, lasciando le lampade LED prive di copertura.

Per le dimensioni, grazie ad una lunghezza di 4.50 metri e 2.06 centimetri di larghezza, l’auto beneficia di un design estremamente dinamico; la piattaforma EMP2 va ad eliminare il montante centrale e consente l’applicazione della struttura in composito dalla carrozzeria in modo estremamente dinamico. Per quel che concerne i pneumatici, ben 23 i pollici con gli imponenti cerchi provvisti da flap aerodinamici che permettono di bloccare i flussi d’aria e di conseguenza, beneficiare di consumi maggiormente contenuti.

Per gli interni, si può ammirare la sapiente conformazione dell’abitacolo, impreziosito tra l’altro dalla presenza di materiali di pregio; design minimale ed elementi interni rivestiti con un’esclusiva stoffa prodotta trattando della plastica riciclata con un filo di poliestere. Una tecnica digitale che ha permesso di rivestire qualunque elemento con la massima cura e precisione, rendendo inutile il ritagliare pezzi di stoffa.

Immancabile la pelle a donare quel meraviglioso tocco sportivo all’interno dell’abitacolo, tuttavia, la vera “chicca” è rappresentata dalla console centrale ricavata da una pietra di basalto grezza, che finisce per dar vita ad un apprezzabilissimo contrasto con il raffinato poliestere. Per quanto riguarda la strumentazione, essa è basata sul sistema “I-Cockpit” del costruttore transalpino con i comandi di bordo gestibili dai toggle switch.

La meccanica invece, nonostante il carattere fortemente eco friendly e le emissioni ridotte della vettura, le prestazioni sono di gran livello, tutto merito del portentoso 1.6 litri THP benzina dotato di una potenza pari a 270 cavalli, coadiuvato da 2 unità elettriche da 85 kW e abbinato ad un cambio automatico a 6 marce. I due propulsori adottano la frenata rigenerativa per la batteria a ioni di litio, non a caso la crossover riesce a percorrere ben 50 chilometri in modalità ZEV.

Per trovarla come auto usata presso lo stock di Autounica.com ci vorrà un pò di tempo, adesso godiamoci l’anteprima e per continuare ad informarsi sulle occasioni di qualità è possibile visitare il sito aziendale dei professionisti di Brescia e provincia.

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Auto usate a Brescia le sportive di Forlini e la novità dagli USA, Elios, Supercar ecologica

 

 

Sono le auto usate a Brescia quelle vendute da Omar Forlini, amante delle sportive di razza, che da anni attirano gli appassionati di questa provincia e non solo, di recente il professionista avrebbe in mente di presentare all’ interno del proprio Showroom una Supercar ecologica dalle linee futuristiche; vediamo allora di seguito di cosa si tratta.

E’ risaputo che gli americani in quanto a stravaganza ed innovazione sono imbattibili, caratteristiche sicuramente presenti in Helios, una supercar ecologica contraddistinta da un look da aereo, una creazione futuristica che non è ancora lecito sapere con precisione quando diverrà di serie, visto che al momento non è stato dato alla luce neanche un concept, che verrà comunque prodotto in un solo esemplare in via sperimentale ed i prezzi finiranno per essere estremamente elevati.

I creatori di questa tanto strampalata quanto geniale vettura “Made in Los Angeles”, Jonathan Ward e sua moglie Jamie (divenuti celebri in tutto il mondo per il restauro e la “customizzazione” della Toyota Land Cruiser FJ e la Ford Bronco), hanno deciso di battezzarla con il nome del Dio Sole della Grecia antica, mai scelta fu più giusta, visto che la supercar si ricaricherà con i raggi solari e stando a quanto dichiarato dai due coniugi americani, dovrebbe arrivare ad offrire un’autonomia di ben 800 chilometri. A data da destinarsi ci ritroveremo dunque di fronte un gioiello raffinato dall’aspetto vintage, con fattezze a metà strada fra vetture come Bugatti e Duesenberg e aerei d’epoca, un’innovazione stilistica mai vista prima d’ora.

Per quanto riguarda la motorizzazione, la supercar monterà un propulsore elettrico innovativo, che verrà realizzato grazie all’utilizzo di componenti provenienti dalla Tesla, per quel che concerne la carrozzeria, invece, verranno usati dei pannelli d’alluminio lucidato contraddistinti da rivetti in rame “a vista”.

Rispetto per l’ambiente, design unico nel suo genere, autonomia invidiabile e prestazioni da favola, non resta dunque che attendere con la speranza che questo gioiello della scienza e della tecnica venga prodotto nel più breve tempo possibile, magari finendo con l’affermarsi: a chi non piacerebbe sfrecciare a bordo di “bolide” dal design esclusivo alimentato ad energia solare?

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