5 per mille per la ricerca sanitaria

Il 5 per mille è stato anche per il 2012 riconfermato dalla legge finanziaria. Le categorie di enti e associazioni che possono richiedere il beneficio sono:

  • le associazioni e le onlus di volontariato;
  • gli enti della ricerca scientifica e dell’università;
  • gli enti della ricerca sanitaria;
  • i Comuni per sostenere le attività sociali svolte;
  • le associazioni sportive dilettantistiche (riconosciute dal Coni);
  • il Ministero dei Beni Culturali che andrà poi a sostenere le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Se per le associazioni di volontariato e quelle sportive è necessario fare richiesta all’Agenzia delle Entrate per rientrare negli elenchi degli ammessi al beneficio, per il 5 per mille della ricerca sanitaria, si occuperà direttamente il Ministero della Salute.

Il 5 per mille per gli enti della ricerca sanitaria è stato istituito sin dalla sua prima “edizione” del 2006, che prevedeva a titolo sperimentale la destinazione di una quota, pari al 5 per mille, dell’imposta sul reddito delle persone. Il contribuente dalla legge finanziaria 2006 può scegliere a chi destinare questo finanziamento tra gli enti che si sono iscritti alla procedura. Gli elenchi degli iscritti si può visualizzare direttamente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

L’ente di Ricerca che desidera accedere al finanziamento dovrà presentare la documentazione necessaria e iscriversi agli elenchi di “categoria” e può trovare tutte le informazioni direttamente sul sito web del Ministero della Salute. Si possono infatti qui trovare tutti i dettagli relativi all’iscrizione degli enti di ricerca sanitaria per il 5 per mille 2012.

I soggetti ammessi per ricevere il 5 per mille per la ricerca sanitaria sono:

  • gli enti destinatari dei finanziamenti pubblici riservati alla ricerca sanitaria (art. 12, d.lgs. 502/1992)
  • fondazioni o enti istituiti per legge e vigilati dal Ministero della Salute
  • le associazioni non profit , senza fini di lucro e le fondazioni che svolgono attività di ricerca , in collaborazione con gli enti di ricerca sopra citati, e che contribuiscono con risorse finanziarie, umane e strumentali proprie a programmi di ricerca sanitaria determinati dal Ministero della Salute.

Tra questi soggetti chi era già iscritto nel 2011 non deve fare alcuna procedura di iscrizione, che viene rinnovata automaticamente, diversamente da quanto accade per le associazioni di volontariato e quelle sportive che devono ogni anno rinnovare l’iscrizione presso l’Agenzia delle Entrate, anche se già presenti negli elenchi per accedere al 5 per mille dell’anno precedente.

Gli enti, gli istituti e le fondazioni di ricerca non ancora iscritti dovevano, invece, inviare la documentazione necessaria entro il 30 aprile 2012 al Ministero della Salute per posta raccomandata con ricevuta di ritorno o per posta elettronica certificata.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate si può trovare oggi l’elenco degli enti e delle associazioni a cui i contribuenti possono lasciare il 5 per mille. Ben 36.773 sono le organizzazioni del volontariato, 6.605 le associazioni sportive dilettantistiche, 408 gli enti di ricerca scientifica e università e 102 enti di ricerca sanitaria.

Per quegli enti di ricerca scientifica “ritardatari” che non si sono ancora iscritti possono ancora farlo, inviando la documentazione necessaria entro il 1° ottobre e la ricevuta del F24 del pagamento di una sanzione pari 258 euro.

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Donare il 5 per Mille ad una Associazione Onlus, Fondazione Patrizio Paoletti

Chiunque creda che l’educazione non sia soltanto un diritto inviolabile di ogni bambino, ma anche uno strumento indispensabile per lo sviluppo di ogni individuo e il progresso di ogni società, può scegliere di destinare all’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti, il suo 5 per Mille. L’Ente senza scopo di lucro, da oltre 10 anni rappresenta un importante punto di riferimento a livello internazionale nei campi dell’educazione e della ricerca.

Il 5 per Mille è lo strumento di cui ogni cittadino dispone per poter donare un proprio contributo finanziario a sostegno delle attività di organizzazioni No Profit, Associazioni Onlus, Università ed Istituti di ricerca scientifica e sanitaria. A differenza delle altre tipologie di donazioni, questo strumento non comporta oneri finanziari a carico del donatore: all’organizzazione prescelta viene destinata direttamente una quota dell’IRPEF.

Oltre a rappresentare, dunque, una nuova forma di sostegno per il “terzo settore”, il 5 per Mille è considerato dalla dottrina giuridica un esempio di sussidiarietà fiscale, una quota cui lo Stato rinuncia e che il cittadino italiano può donare liberamente.

Come sostiene anche il premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, “l’educazione è lo strumento più potente per cambiare il mondo”. La Fondazione Patrizio Paoletti lavora quotidianamente per migliorare, tramite la ricerca scientifica, i metodi educativi e per tutelare il diritto all’educazione dei bambini in Italia e nel Mondo.

Destinare il 5 per Mille ad una Associazione Onlus, significa quindi, scegliere di sostenere il diritto alla scuola e alla miglior educazione possibile per tutti i bambini.

Una firma per il 5 per Mille equivale, inoltre, a dare un contributo fondamentale alla ricerca sui processi educativi che la Fondazione Paoletti sta sviluppando con impegno e dedizione, anche a livello internazionale.

Sostenere i progetti della Fondazione Patrizio Paoletti con il 5 per Mille è molto facile e non costa nulla. Per l’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti è sufficiente una firma e un codice sulla dichiarazione dei redditi. Nel riquadro riservato al 5 per Mille nel modulo per la dichiarazione dei redditi, basterà inserire sotto la firma il codice fiscale della Fondazione Patrizio Paoletti: 94092660540.

Diffondere il diritto all’educazione non costa nulla, ma questo gesto farà la differenza per moltissimi bambini.

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Rendicontazione 5 per Mille all’Associazione Onlus Fondazione Patrizio Paoletti

Chiunque creda che l’educazione non sia soltanto un diritto inviolabile di ogni bambino, ma anche uno strumento indispensabile per lo sviluppo di ogni individuo e il progresso di ogni società, può scegliere di destinare all’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti il suo 5 per Mille. L’Ente senza scopo di lucro, da oltre 10 anni rappresenta un importante punto di riferimento a livello internazionale nei campi dell’educazione e della ricerca.
La rendicontazione del 5 per Mille è lo strumento con cui ogni cittadino dispone di poter donare un proprio contributo finanziario, a sostegno delle attività di organizzazioni No Profit, Associazioni Onlus, Università ed Istituti di ricerca scientifica e sanitaria. A differenza delle altre tipologie di donazioni, questo strumento non comporta oneri finanziari a carico del donatore: all’organizzazione prescelta viene destinata direttamente una quota dell’IRPEF.
Oltre a rappresentare, dunque, una nuova forma di sostegno per il “terzo settore”, il 5 per Mille è considerato dalla dottrina giuridica un esempio di sussidiarietà fiscale, una quota cui lo Stato rinuncia e che il cittadino italiano può donare liberamente.
Come sostiene anche il premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, “l’educazione è lo strumento più potente per cambiare il mondo”. La Fondazione Patrizio Paoletti lavora quotidianamente per migliorare, tramite la ricerca scientifica, i metodi educativi e per tutelare il diritto all’educazione dei bambini in Italia e nel Mondo.
La miglior rendicontazione del 5 per Mille è certamente il diritto alla scuola e alla miglior educazione possibile per tutti bambini.
Una firma per il 5 per Mille equivale, inoltre, a dare un contributo fondamentale alla ricerca sui processi educativi che la Fondazione Paoletti sta sviluppando con impegno e dedizione, anche a livello internazionale.
Sostenere i progetti della Fondazione Patrizio Paoletti con il 5 per Mille è molto facile e non costa nulla. Per l’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti è sufficiente una firma e un codice sulla dichiarazione dei redditi. Nel riquadro riservato al 5 per Mille nel modulo per la dichiarazione dei redditi, basterà inserire sotto la firma il codice fiscale della Fondazione Patrizio Paoletti: 94092660540.
Diffondere il diritto all’educazione non costa nulla, ma questo gesto farà la differenza per moltissimi bambini.

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