Tour operator Mundo escondido viaggio in India

L’India è un mosaico di popoli, culture, religioni e di stati. Per iniziare a conoscere ed apprezzare questo splendido paese l’ideale è effettuare un viaggio nel Rajastan. Ogni località toccata durante l’itinerario è una gemma di diverso colore che offre qualcosa di differente e unico da vedere, assapore e conoscere, questa terra è chiamata anche la terra dei Maraja per gli splendidi palazzi e giardini dove un tempo erano ospitate corti e famiglie nobili, in questi palazzi passeggiavano le donne dei Maraja avvolte in sete splendide e colorate, luccicanti di gemme e monili, circondate da musici, dame di compagnia, guardie personali in divisa e precettori che venivano spesso dalla Persia o nel periodo coloniale dall’Inghilterra.

Le perle da visitare di questa meravigliosa terra dell’ India del Nord con l’ausilio di una guida esperta e parlante un buon italiano sono Jaisalmer unico esempio di città fortificata ancora abitata in India, la bella Mandawa famosa per i suoi Haveli ossia residenze patrizie dipinte e affrescate con grande maestria e ingegno, Bikaner città antica e medioevale sede di carovanieri e venditori di cammelli e commerci fruttuosi, di mercati brulicanti di spezie, colori, tessuti e profumi come se ne trovano a Johdpur ad esempio, bazar spettacolari che meriterebbero un viaggio a se stante, ed in questa città si erge anche uno dei più maestosi forti del Rajastan da visitare senza alcun dubbio ossia il Mehrangarh.

Un’esperienza unica e irripetibile è la possibilità offerta di poter pernottare in un campo tendato nel deserto che si estende appena fuori Johdpur. Rivivere come i carovanieri che durante i loro spostamenti si accampavano nel deserto nei pressi della città-mercato, senza farsi mancare agi e lussi seppur in tenda. Oggi è possibile rivivere quel tradizionale stile di vita almeno per una notte, dormire in belle tende reali, tra comodi letti circondati da cuscini colorati, ed essere serviti come un hotel di pregio da personale in divisa per la cena e la colazione, un sogno alla portata di tutti non impossibile che può arricchire il vostro viaggio in Rajastan.

Per concludere un viaggio da re non fatevi mancare la splendida, emozionate, ammaliante città blu di Jaipur dove il tempo sembra essersi fermato in un mondo ultramarino, in un’atmosfera che ricorda il blu del mare e del cielo nei giorni di primavera, dove il silenzio delle sue strade azzurre sono attraversate dai colori pastello e sgargianti dei sari delle donne; e la perla finale non potrà essere se non il maestoso Taj Mahal, l’opera perfetta che coniuga il cielo con la terra, espressione di un’amore eterno tra un Maraja e la sua indimenticata prima moglie, e come lui desiderava il colore del monumento in marmo è come quello della luna nelle notti di plenilunio, perché gli ricordasse il volto splendente della sua giovane compagna. Vedere questa perfezione di architettura intrisa di cultura e romanticismo, luogo sacro e visitato con trepidazione, vi riempirà di una profonda emozione che porterete sempre custodita dentro di voi.

Questa è l’India del Nord, un paese che oltre alle sue bellezze architettoniche, ai suoi scintillanti palazzi, i colorati bazar, vi regalerà un contatto unico con il suo popolo capace sempre di regalare senza chiedere nulla un sorriso di benvenuto, un saluto e occhi brillanti come stelle che trasmettono comunque gioia e serenità.

Commenti

Cercare abiti che hanno qualcosa giocoso

“Non ho mai vestito alla mia età, e spero non lo faccio mai!” Lisa Tant, VP, fashion editor a Holt Renfrew è chiaramente contro l’idea che le donne devono vestirsi secondo la loro età.
Infatti, “è tutto nel modo in cui acconciare te stesso”, dice. “Dal vostro spogliatoio età, in sé e per sé, non è moderno. Ciò che è moderno è come insieme”.
Cioè collezione sposa 2016, il rosa è probabilmente uno dei più grandi tendenze della stagione e probabilmente la sua opera più enigmatica e -, è sicuro di portare almeno quando si tratta.
“Molte donne vedono rosa e girlie”, dice Tant “, ma in realtà è molto bello quando viene effettuata in modo semplice o imprevisti modi.”
Sia che si tratti abendkeider a pezzi stampati con un tocco di mix rosa o un singolo pezzo dichiarazione rosa della scelta, sulla linea di fondo, secondo Tant che “rosa può guardare davvero chic in caso di usura.” Ecco come affrontare con il colore in un modo che funziona per voi.
Ventenni
indossare qualsiasi colore dalla testa ai piedi è difficile in ogni caso, ma quando si tratta di rosa, è particolarmente difficile. La chiave è quella di cercare di evitare di formaggio o come hai appena fatto un passo un nichel set da cui può essere difficile per chiunque di età superiore ai 30 a ricevere questo aspetto giovanile, optare per tonalità del rosa opposto: pastello rosa e fucsia è un fail-safe combinazione. Termina con accessori vistosi.
A PORTATA DI ANNI TRENTA
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, può essere difficile, tutto nelle vostre Trenta spogliatoio. Chiaro, può 40 il nuovo 30, ma da un lato abiti da matrimonio, contribuire a rivelare qualcosa, e si corre il rischio di virare verso l’area Puma troppo vicino; don dall’altro lato, leggermente sorpassata e invecchiamento stesso prematuramente. La soluzione? Cercare abiti che hanno qualcosa giocoso in sé – di un assetto smerlato a un fiocco giovanile – e gli accessori Pared-back squadra come scarpe Oxford o una frizione di base.

A PORTATA DI QUARANTA
Se siete preoccupati di trovare over-the-top in un insieme di colore rosa, evitare di fiori e pizzi, consiglia Tant. “In generale, si è anziani, più facilmente si desidera la vostra forma o sagoma”, aggiunge. “Un audace toppers rosa su qualcuno sembra buono, nel loro 30s o 40s,” dice prima di ridacchiare, “ma personalmente spero ancora indosso quelli in cui sono 80” cercare i pezzi con sagome perdono: un abito drop-vita in magenta, per esempio, o un vestito Halter nel salmone sono facili e lusinghiero assume la tendenza rosa.

Commenti

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma attende la Maratona di Roma

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma è in febbrile attesa per la 22ª edizione della Acea Maratona di Roma Jubilee Edition, la 42 kilometri più bella d’Italia che si svolgerà domenica 10 aprile nel cuore della capitale e a un passo da Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma.

Quest’anno si sono iscritti oltre 16.764 runners provenienti da 115 nazioni, che correranno nel cuore della Città Eterna, in un percorso che li porterà al cospetto di oltre 500 siti di interesse architettonico, storico e archeologico. Oltre che un evento sportivo certificato IAAF Road Race Gold Label, per noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma la Maratona di Roma è una passeggiata nella storia che parte e termina in Via dei Fori Imperiali.

Tra i luoghi toccati dalla gara ci sono i siti più belli di Roma: dai luoghi di culto come la Basilica di San Pietro, la Sinagoga e la Moschea, alle piazze come Piazza Venezia, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo e ancora Il Corso, il Lungotevere, Il Colosseo. L’Acea Maratona di Roma non è solo la grande festa dello sport, ma quella di tutta la città di Roma. Lungo il percorso ci sarà modo di essere allietati da 42 eventi in 42 chilometri.

via-di-san-giovanni-in-laterano-138-roma-maratona-roma

L’offerta artistica e musicale secondo noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma è abbastanza varia e culminerà nell’evento di punta: il tradizionale Festival Folkloristico Internazionale che si svolge all’interno del Circo Massimo. Di particolare prestigio la presenza delle Bande della Marina Militare, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Aeronautica militare, dei Vigili Urbani di Roma Capitale, la Banda di Testaccio e gli Acuna Matata.

Noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma parteciperemo a questo evento che vedrà la Capitale in festa e la partecipazione di tantissimi tra atleti, sportivi, turisti, famiglie e amanti degli eventi. La primavera è arrivata a Roma e la 22° edizione della Acea Maratona di Roma ne è l’inaugurazione.

Commenti

Piazza della Vittoria 8 Genova: Renzi sulle pensioni

Dopo le dichiarazioni di Boeri delle settimane scorse, Piazza della Vittoria 8 Genova continua a seguire il tema pensioni e flessibilità. Proprio ieri il premier Renzi è intervenuto sull’argomento pensioni nella diretta #Matteorisponde su Twitter e Facebook da Palazzo Chigi. Rispondendo a migliaia di domande poste dai cittadini Renzi traccia una linea di quello che è lo stato dell’opera della riforma delle pensioni allo studio del governo. Ecco i punti principali riassunti per voi da Piazza della Vittoria 8 Genova.

Alzare le pensioni minime e erogare 80 euro in più al mese a chi prende la pensione minima è la manovra allo studio dell’esecutivo, che ha intenzione di privilegiare il ceto medio e le famiglie. Nonostante le promesse del governo il settore pensionistico resta l’unico a non aver beneficiato di una revisione. Piazza della Vittoria 8 Genova ricorda che le novità nel 2016 sono veramente irrisorie, in quanto si attendeva un intervento con la legge di stabilità che invece non c’è stato.

Tra le novità introdotte Piazza della Vittoria 8 Genova ricorda l’opzione donna e la salvaguardia in favore degli esodati. Rimane fuori tuttavia il punto focale della questione: la flessibilità in uscita. Renzi dichiara “Il ricalcolo delle pensioni con il contributivo lo facciamo, ma non possiamo ammazzare chi va in pensione con il retributivo. Io ho interesse al sistema contributivo, ma non possiamo tagliare le gambe a gente che ha maturato legittime aspettative. Dobbiamo trovare un legittimo punto di sintesi, ci stiamo lavorando”. Sulla flessibilità in uscita dichiara: “È stata aumentata l’età pensionabile con un salto molto forte per le conseguenze della legge Fornero. Noi stiamo studiando un meccanismo che, mantenendo i conti in pareggio, consenta la flessibilità in uscita ma è un tema delicato e lo annunceremo solo quando avremo i numeri a posto”.

Continuate a seguire Piazza della Vittoria 8 Genova per i prossimi aggiornamenti sul tema delle pensioni.

 

Commenti

l’essenza dei abiti da ballo blu preppy americano buyabiti.com

A volte le migliori collaborazioni provengono dalle coppie meno prevedibile.
L’esempio più recente: “New Girl” stella Zooey Deschanel ha con Tommy Hilfiger per una capsule collection di abbigliamento, gioielli e borse chiamato collaborato “Tommy, di Zooey.”
Disegni incorporano donna Deschanel stile 1960-aromatizzato con un gusto contemporaneo per l’abbigliamento e gli accessori ha l’attrice come coniato “modical.”
“Questa collezione è un eclettico abito da sera, miscela di ispirazione vintage di stile personale Zooey e l’essenza dei abiti da ballo blu preppy americano vestito bambina, lo stile è stato il punto di partenza per il marchio”, ha detto Hilfiger ha detto in un comunicato.
Il suo marchio mette a nudo il loro segno nella collezione da una tavolozza di colori rosso, bianco e blu.

I 16 abiti variano da $ 98 a $ 199. Quattordici di loro sono in 200 negozi Macy disponibili. La collezione completa avrà inizio Lunedi prossimo su tommy.com e Tommy Hilfiger di ancoraggio e negozi specializzati in Nord America sirena abito da sposa, Europa, Messico e Giappone.

Commenti

Trovare lavoro: consigli ed errori da evitare

Il lavoro non è solo un diritto riconosciuto dalla Costituzione, ma anche una necessità. In un momento di crisi, trovare un lavoro, è sempre più difficile, ma con un po’ di impegno si può riuscire, soprattutto perché a fronte di una domanda molto forte, ci sono anche diverse offerte, anche se non sempre quelle dei propri sogni.
In provincia di Udine il tasso di disoccupazione è del 7,7%, nella provincia di Pordenone il tasso di disoccupazione è del 7,8%. Questi dati indicano che si è al di sotto della media nazionale.
Per trovare lavoro, bisogna cercare. Lo si può anche fare dal proprio computer, ci sono centinaia di siti internet con offerte di lavoro pordenone, udine e tante alre zone a cui si aggiungono gli annunci sui giornali, volantini ataccati sulle bacheche e sui semafori della città.
Il primo problema che si incontra, soprattutto online, sono annunci di lavoro a pordenone non proprio…”seri”. Spesso le offerte nascondono brutte sorprese e bisogna difendersi, imparando a selezionare la proposta giusta.
La lettura attenta dell’annuncio è la prima regola, ma non solo per capire se si tratta di un’opportunità reale, ma anche perché le indicazioni contenute sono indicative dei requisiti.
Andando con ordine, per cercare lavoro ad esempio come badanti a pordenone oppure babysitter a pordenone, è necessario evitare di commettere alcuni errori, che sono solitamente molto comuni e che impediscono di raggiungere lo scopo.

La prima regola è quella di inviare il curriculum vitae senza errori grammaticali, perché è uno dei principali motivi per cui il datore di lavoro scarta la candidatura.

Il secondo principio a cui affidarsi è la redazione della lettera di presentazione, che non deve essere generica, ma deve contenere elementi specifici che abbiano a che fare con il lavoro offerto, sottolineando i requisiti personali che coincidono con i criteri precisati dal datore di lavoro, nonché motivando in maniera precisa perché si è adatti a ricoprire il ruolo per cui ci si candida.

Un aspetto fondamentale, inoltre, riguarda le indicazioni fornite dal datore del lavoro nell’annuncio, che possono riguardare non solo le caratteristiche del candidato ideale o dettagli sulle mansioni, ma anche le modalità di candidatura. Spesso ad una lettura frettolosa ci si sofferma sul tipo di lavoro, sulla retribuzione o su aspetti che si reputano importanti per il proprio punto di vista, tralasciando le informazioni che sono invece la base di partenza per chi seleziona le candidature. Ogni annuncio va letto con estrema attenzione, pesando ogni parola, in modo da comprendere il significato. La “quarta” regola, anche se non cè un ordine e neppure un limite alle regole, è quella che riguarda i canali di ricerca. La capacità di ricerca è importante e così prediligere un solo canale, magari neppure molto affidabile, non è mai la soluzione migliore. Bisogna confrontare i vari mezzi e poi anche scegliere il canale d’informazione, perché oltre ad inviare un curriculum a mezzo e-mail, ma anche consegnarlo di persona, perché ciò può essere un modo per attirare maggiormente l’attenzione sulla candidatura.
Dove cercare? Ovunque, sui siti di annunci di lavoro e sulla free press, perché le aziende hanno bene in mente chi vogliono raggiungere e come, quindi scelgono con cura dove pubblicare l’annuncio per la ricerca di personale, arrivando direttamente ai candidati giusti per loro. Quindi vale la regola zero: rimboccarsi le maniche, senza risparmiarsi.

Commenti

Via Borra 29 Livorno e le bellezze di Torino

Torino ha molto da offrire in termini di bellezze artistiche, ma anche un acittà viva in cui il divertimento notturno non manca. Ecco i suggerimenti di Via Borra 29 Livorno per visitare Torino in due soli giorni.

Concedetevi una passeggiata nel centro cittadino per rendervi conto di quante attrazioni storiche e museali la città può offrire. Il cuore di Torino è la celebre Piazza Castello, attorniata da edifici del calibro di Palazzo Reale e Palazzo Madama, che ospita oggi il Museo di arte antica. Inoltratevi poi per la principale Via Garibaldi e perdetevi tra i  negozi e le gelaterie.

via-borra-29-livorno-carignano

Noi di Via Borra 29 Livorno vi consigliamo di visitare anche il simbolo della città, la Mole Antonelliana, che ospita il Museo del Cinema e vale sicuramente di essere visitato in tutti i suoi angoli. In zona si trovano anche il Duomo e lo storico Viale Carlo Alberto, che porta fino allo splendido Palazzo Carignano. La tappa immancabile per noi di Via Borra 29 Livorno è sicuramente il Museo Egizio, secondo solo a Il Cairo per vastità della collezione egittologica.

Via Borra 29 Livorno vi consiglia di scoprire gli itinerari di “Torino magica” di notte, una visita diversa che valorizza la città sotto una luce totalmente diversa. Il mese di Aprile poi sarà un’occasione perfetta per visitare Torino. Alla Reggia di Venaria il 1 aprile è stata inaugurata la mostra di Steve McCurry, uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. Il progetto è articolato in 275 scatti, che ritraggono le genti e i luoghi che il grande reporter ha visitato.

Commenti

Le coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze al cinema

Cosa avete in programma di fare questo weekend? Noi coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze non stiamo più nella pelle per l’uscita del film Il cacciatore e la regina di ghiaccio, prequel di Biancaneve e il cacciatore, che esce nei cinema il 6 aprile 2016.

Abbiamo gusti molto diversi in fatto di film: Sabrina è una grande fan delle serie tv, guarda di tutto, dal medical drama all’azione; Giulia invece ama le commedie americane e i grandi colossal storici, che si tratti della guerra di Troia o di Alessandro Magno lei li ha visti tutti. Il genere fantasy è quello che unisce tutte, come un porto franco in fatto di film, che siamo sicure che soddisferà i gusti di tutte.

viale-giacomo-matteotti-9-firenze-cinema

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cacciatore e la regina di ghiaccio racconta la storia prima della vicenda di Biancaneve, spiegando la storia della famiglia della regina Ravenna. Del cast originale tornano Chris Hemsworth nel ruolo del cacciatore e il premio Oscar Charlize Theron nei panni della perfida regina. Il prequel scava nelle vicende della famiglia della regina Ravenna. Molto tempo prima che la lama di Biancaneve trafiggesse la regina cattiva, sua sorella Freya era stata vittima di un terribile tradimento e aveva lasciato il Reame. La sorella della regina Ravenna possiede il potere di congelare ogni suo nemico e chiude per sempre il cuore ad ogni sentimento. La giovane Regina dei Ghiacci forma una letale legione di cacciatori, tra cui il bellissimo Eric e la guerriera Sara. I cacciatori però si ribellano alla regina e saranno gli unici a poter salvare il reame dallo scontro fatale tra la regina Ravenna e sua sorella Freya. 

Siamo pronte per gustarci questa avventura venerdì sera, abbiamo deciso di andare tutte insieme al cinema. La multisala Principe, vicino a casa nostra, forse non metterà in programmazione il film all’orario che ci interessa. Quindi dovremmo scegliere un altro cinema in cui la programmazione sia nella tarda serata.

Con amore

Sveva, Giulia, Sabrina e la dolcissima Lara!

 

Commenti

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma e il Pantheon

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma oggi vi accompagna in una visita guidata del Pantheon. Questo monumento romano vanta un numero impressionante di primati: è quello conservato meglio, ha la cupola più grande di tutta la storia dell’architettura ed è considerato con modello per tutti i moderni luoghi di culto. Il Panthoen è stato fin dall’antichità apprezzato e imitato: Michelangelo ad esempio lo considerava  opera di angeli e non di uomini.

In origine il monumento era un piccolo tempio dedicato a tutte le divinità romane, come dice il nome pan, “tutto” e theon “divino”, fatto costruire dal console Agrippa, prefetto dell’imperatore Augusto. Il luogo per noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma è uno dei più simbolici della città: si tratta del posto dove secondo una leggenda romana del posto dove in cui il fondatore di Roma Romolo alla sua morte fu afferrato da un aquila e portato il cielo dagli dei.

Il Pantheon assume la forma attuale sotto il regno dell’imperatore Adriano e di questo periodo conserva la scultura eclettica, che unisce la pianta di stampo romano al colonnato d’ispirazione greca. La straordinarietà dell’edificio tuttavia per noi di Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma sta nel fatto che rappresenta una vera e propria rivoluzione culturale e concettuale in fatto di edifici sacri. Il Pantheon fu infatti il primo edificio ad essere concepito anche per ospitare la gente comune, facendo poi da esempio per chiese, moschee e sinagoghe.

via-di-san-giovanni-in-laterano-138-roma-cupola.

Successivamente, sotto il papato di papa Urbano VII diventa una chiesa, dedicata a Maria e i Martiri. Proprio alla famiglia papale dei Barberini è dovuta la rimozione della copertura di bronzo del soffitto, che fu utilizzato per fregiare i cannoni di Castel Sant’Angelo e per costruire il baldacchino di San Pietro opera del Bernini.

Via di San Giovanni in Laterano 138 Roma vi invita a visitare il Pnatheon e la Piazza della Rotonda antistante, che è uno dei luoghi più frequentati della città, spesso palcoscenico di artisti di strada e visite guidate.

Commenti

Pasta con il pesce persico su Corso Matteotti 190 Montecatini Terme

Oggi Corso Matteotti 190 Montecatini Terme vi illustra la ricetta di uno sfizioso primo di pesce che è perfetto per stupire i vostri ospiti. Oggi cuciniamo la pasta con il pesce persico. Questo primo piatto per noi di Corso Matteotti 190 Montecatini Terme è una ricetta semplice e allo stesso tempo prelibata, in quanto unisce il pesce persico ad i tipici sapori mediterranei. Ma vediamo nel dettaglio come preparare la pasta al pesce persico.

 

Ingredienti e preparazione per 4 persone:

  • 320 gr di pasta corta
  • 200 gr di filetto di pesce persico
  • 2 filetti sott’olio di acciughe
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 gr di olio extravergine
  • 1 peperoncino fresco
  • 10 capperi sotto sale
  • 200 gr di pomodori ciliegini
  • 1 cipolla rossa
  • 20 gr di olive taggiasche denocciolate
  • 1 scorza di limone
  • Sale, pepe e basilico q.b.

 

La prima cosa da fare è mettere a bollire l’acqua, che servirà per far bollire la pasta naturalmente, ma ci servirà anche per agevolare la cottura del sugo. Dopo aver messo a bollire l’acqua ed averla salta, iniziate con l’affettare finemente la cipolla rossa e il peperoncino fresco (se volete togliete i semi). Affettate anche i capperi, i pomodorini e l’aglio. A questo punto pulite il filetto di persico da eventuali lische e tagliatelo a listarelle e poi a dadini. Tutti questi ingredienti vi serviranno per fare un soffritto in cui il pesce si dovrà cuocere. Versate l’olio extravergine di oliva in un tegame, aggiungete la cipolla, l’aglio e il peperoncino. Unite i capperi tritati e lasciate soffriggere mescolando spesso. Successivamente unite i filetti di alici e irrorate con l’acqua di cottura. Quando le alici si saranno sciolte versate nel tegame i pomodorini e unite il pesce persico e le olive taggiasche. Abbassate il fuoco e lasciate cuocere mescolando delicatamente.  Il pesce persico ha una carne molto compatta, ma anche se sembra sempre intero dovete evitare di cuocerlo per più di 5 minuti.  Salate e pepate a piacere, aromatizzate inoltre con foglie di basilico. Nel frattempo mettete a cuocere la pasta e quando sarà al dente scolatela direttamente nel tegame insieme al sugo di persico. Mantecate a fuoco basso ed aromatizzate con scorza di limone. Et voilà, la pasta al persico può essere servita.

 

Commenti