Cinture donna e cinture uomo: l’eleganza Made in Italy di un accessorio irrinunciabile

“La cintura è uno di quegli elementi indispensabili per qualsiasi guardaroba, per quello maschile certamente, ma negli ultimi anni anche per quello femminile. Sia a livello pratico che a livello estetico la cintura è un accessorio di cui non si può fare a meno e la cui grande varietà di stili ne consente un abbinamento praticamente infinito e con qualsiasi tipo di look.

La moda negli ultimi anni ha sperimentato tanto, proponendo cinture di ogni tipo, da quelle eleganti a quelle casual, in pelle o in materiali differenti, con fibbia squadrata o classica, ad ognuno la propria cintura.

Nell’abbigliamento sia da uomo che da donna la cintura ricopre un ruolo particolarmente importante, andando a valorizzare un determinato vestiario e, soprattutto nel caso femminile, andando a mettere in evidenza il punto vita.

Il noto marchio Made in Italy Brucle è un chiaro esempio di come il mondo delle cinture è un mondo davvero molto vasto, che offre larghi spunti a chi sceglie di curare il proprio look sotto ogni aspetto e non rinuncia mai ad un tocco di classe e ricercatezza.

Le cinture donna Brucle sono probabilmente tra le più ricercate, per quanto riguarda il tipo di lavorazione e di forme, dell’intero panorama della moda Made in Italy. Interamente lavorate a mano e rigorosamente in Italia, queste cinture hanno la capacità di farsi notare anche ad un occhio inesperto, che facilmente però ne comprende il grande lavoro e la cura per i dettagli che questo marchio conferisce ad ogni suo prodotto ed in particolare proprio alle cinture.

Le cinture intrecciate elastiche da donna sono un valido esempio di come la manodopera italiana sia tra le migliori al mondo per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento e degli accessori. Un concentrato di maestria che consente di avere un prodotto dalle qualità e dal gusto estetico inconfondibili.

Le cinture uomo sono passate, nel corso del tempo, dall’essere un semplice elemento utile al sostegno del pantalone, al diventare un accessorio con cui arricchire il proprio look, sia esso elegante o casual. Complici anche molte sperimentazioni da parte degli stilisti di tutto il mondo, oggi la cintura va scelta con cura, con attenzione ai particolari e alle finiture.

La linea di cinture Brucle è artigianale al 100%, la scelta accurata dei migliori materiali e una lavorazione interamente a mano garantisce un prodotto di alta qualità. Ogni cintura ha nella parte interna un fodera in “nabuk”, un materiale di elevata qualità che si traduce con una maggiore resistenza della cintura e una grande conservazione delle caratteristiche di morbidezza e colorazione anche dopo infiniti utilizzi.

Visitando il sito brucleshop.it è possibile in pochi minuti trovare la cintura che più si addice al proprio modo di vestire, per ogni articolo è possibile conoscerne tutte le caratteristiche e scoprire tutti i particolari. Una volta acquistato l’articolo arriverà a casa nella sua confezione inconfondibile marchiata Brucle, rendendo il vostro acquisto ideale anche per essere regalato nelle occasioni migliori.”

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Alessandro Daffina, Amministratore Delegato per Rothschild Spa

Amministratore Delegato di Rothschild Spa, Alessandro Daffina può vantare una brillante carriera nel settore della consulenza finanziaria, con esperienze di primo piano in importanti realtà a livello internazionale.

alessandro daffina Alessandro Daffina, Amministratore Delegato per Rothschild Spa

La carriera di Alessandro Daffina

Alessandro Daffina si laurea in Economia e Commercio all’Università La Sapienza di Roma e nel 1984 entra a far parte del gruppo Esso, leader mondiale nel settore energetico, come Financial Analyst. Nel 1990 si trasferisce a New York dove frequenta il Master in Business Administration alla Stern School of Business e, in seguito, collabora con San Paolo IMI all’interno del dipartimento di Corporate Finance, nuovamente come Financial Anayst. Trasferitosi a Londra presso UBS, è nominato Senior Officer della divisione Corporate Finance occupandosi prevalentemente del mercato sud europeo. Il Dott. Daffina è Consigliere del Fondo per Studenti Italiani, organizzazione no profit che offre finanziamenti ai migliori giovani studenti laureati per frequentare un corso di specializzazione negli USA. Nel 2007 Merger Market/FT decide di assegnargli il titolo di miglior banchiere d’affari europeo.

Alessandro Daffina e l’esperienza in Rothschild

Nel 1992 Alessandro Daffina entra a far parte del gruppo internazionale Rothschild: si tratta di un gruppo di importanza globale per quanto riguarda i settori della consulenza finanziaria, dei servizi strategici, M&A, wealth management, raccolta fondi per governi, aziende e privati. Al momento dell’ingresso in società, il Dott. Daffina ricopre il ruolo di Director e nel 1999 assume la carica di Managing Director; nel 2006 viene nominato CEO Italia; nel 2009 ottiene la gestione e supervisione delle istituzioni finanziarie spagnole e cinque anni dopo, nel 2011, quella di tutte le istituzioni a livello globale. Dal 1994 è inoltre Partner del gruppo Rothschild. Nel corso della collaborazione ha avuto la responsabilità di gestione dei maggiori deals chiusi dalla società nel settore bancario sud europeo; attualmente ricopre i ruoli di Amministratore Delegato e di Responsabile delle attività di Investment Banking Italia.


Per conoscere le ultime novità in ambito finanziario e le attività del gruppo mondiale Rothschild visita il portale di Alessandro Daffina.

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L’azienda EPM S.r.l., specializzata nella pulizia di grandi complessi pubblici

EPM, azienda attiva nel settore ambientale gestita dalla famiglia Esposito, fornisce servizi di pulizia di grandi complessi pubblici come scuole e ospedali.

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EPM S.r.l., mission aziendale

EPM S.r.l., fondata nel 1986 da una famiglia napoletana, dopo un breve periodo viene acquistata dalla famiglia Esposito. Attualmente, a capo dell’azienda si trova Luigi Esposito, Amministratore Unico, che collabora con i figli Raffaele, Direttore Ammnistrativo e Carmine, Responsabile Risorse Umane. EPM S.r.l. è attiva nel settore dei servizi ambientali ed è specializzata nel facility management. La mission aziendale comprende alcuni punti fondamentali che coincidono con altrettanti valori etici e morali. Ciò che distingue l’azienda dai competitors è il rapporto con il cliente, con il quale vengono instaurate partnership durature, al fine di migliorare le prestazioni offerte nel tempo. EPM persegue inoltre, con umiltà, impegno e costanza importanti obiettivi di innovazione e qualità, come è evidente dalla continua diversificazione dei servizi offerti e dalla flessibilità con la quale si adatta alle richieste del mercato; anche l’organigramma aziendale rispecchia questi principi, in quanto al suo interno si segue il modello del “leading by example”, i manager sono chiamati a dare il buon esempio a tutti i dipendenti.

Servizi offerti da EPM S.r.l.

Nata come fornitrice di servizi ambientali, EPM si è evoluta nel Facility Management, presentandosi oggi ai clienti come unico interlocutore in grado di occuparsi della gestione integrata di differenti servizi. Si tratta, in primis, di attività di pulizia, sia in contesto civile che industriale. La società è infatti specializzata nella sanificazione ambientale, disinfezione e pulizia interna ed esterna di grandi complessi industriali, scolastici, ospedalieri o di ambienti più raccolti come le sale operatorie e i laboratori di ricerca. Si occupa, inoltre, di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di risparmio energetico, promuovendo la cultura del rispetto dell’ambiente; la sostenibilità è infatti un valore imprescindibile per la società della famiglia Esposito. EPM Servizi, infatti, utilizza una centrale idroelettrica e ha in progetto la costruzione di nuove centrali.

Visitate il blog di EPM S.r.l. per conoscere le attività e i servizi dei quali si occupa l’azienda gestita dalla Famiglia Esposito.

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I diritti dei cani in spiaggia

Cari padroni dei cani, sappiate difendere i vostri diritti e quelli dei vostri fedeli amici a quattro zampe. Quante volte vi è capitato di recarvi in spiaggia con il vostro cucciolo e di imbattervi in cartelli in cui veniva chiaramente specificato che il povero Bobby non era autorizzato ad accedere allo stabilimento? Ora occorre chiedersi però se gli esercenti stanno facendo valere un proprio inalienabile diritto o se invece abbiano violato, in qualche modo, la legge.

Bene, non esiste alcun decreto che vieti ai propri amici a quattro zampe di introdursi all’interno del lido. Se un operatore balneare desidera rendere il proprio stabilimento off limites per gli animali, occorre che quest’ultimo sia in possesso di tutta la relativa documentazione, ovvero: un’ordinanza comunale firmata dal sindaco, da un assessore o dal capo dei vigili urbani; la pubblicazione della stessa al’interno degli albi pretori dei singoli comuni; una segnaletica di divieto realizzata a norma di legge, arrecante sul retro il numero distintivo della stessa ordinanza e la data di scadenza. Oltretutto, va specificato che il Comune non è obbligato a dare accoglimento alla richiesta del gestore; questi deve infatti motivare la propria domanda e lo stesso divieto ha valenza solo in determinate fasce orarie, indicate all’interno dell’ordinanza stessa.

Dunque amici degli amici a quattro zampe, verificate che il cartello di divieto che impone a Fufy di restare fuori dal lido possegga le caratteristiche indicate sopra o meglio ancora scegliete una delle tante spiagge per cani Salento, lidi che nel proprio stesso manifesto aziendale chiariscono la loro politica di apertura nei confronti degli animali domestici.

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Il profilo aziendale di Cogefim su Professionistieaziende

Cogefim, grazie all’esperienza nel mondo del mercato immobiliare e industriale, è in grado di fornire un supporto professionale e continuo a tutti i propri clienti, facendosi carico delle questioni tecniche e burocratiche relative a ogni fase del processo di compravendita.

cogefim Il profilo aziendale di Cogefim su Professionistieaziende

Il profilo aziendale di Cogefim

Cogefim è un’azienda che da oltre trent’anni opera all’interno del settore della compravendita aziendale, industriale e immobiliare sia sul territorio nazionale italiano, sia all’estero: in particolare i servizi si rivolgono a piccole e medie aziende per quanto riguarda joint venture, cessioni, rilievi e partnership. Cogefim può vantare la collaborazione con testate giornalistiche, riviste e portali web di spicco nel panorama nazionale oltre a un portafoglio clienti consolidato e costruito con professionalità nel tempo: in questo modo il cliente ha la possibilità di usufruire di una visibilità a 360° su tutto il territorio, ricevere maggiori un numero maggiore di offerte, rispetto ad altri servizi, e valutare la soluzione economicamente più vantaggiosa per lui.

Cogefim e il servizio “priorità news”

Il servizio “priorità news” proposto da Cogefim nasce con l’intento di fornire ai propri clienti informazioni, in continuo aggiornamento, riguardanti i cambiamenti che avvengono nel mercato della compravendita aziendale. Il servizio si rivolge a chiunque intenda acquistare un’attività o entrare in qualità di socio all’interno di un’impresa già attiva; una volta effettuata l’iscrizione sarà premura dell’ufficio Gestione Vendite contattare settimanalmente, tramite e-mail, gsm, fax o telefono, gli aderenti all’attività aggiornandoli sui recenti sviluppi accaduti. Il compratore ha la possibilità esclusiva di effettuare una visita direttamente all’interno dell’azienda di suo interesse, previo appuntamento, in modo da constatare di persona le condizioni e le metodologie di lavoro applicate. “Priorità news” prevede una sottoscrizione a pagamento: i costi sono minimi e rimborsati completamente nel caso il cliente decida di acquistare un esercizio proposto da Cogefim; l’abbonamento può essere sospeso in qualsiasi momento senza nessun costo aggiuntivo e da diritto a un trattamento provvigionale esclusivo.

Per maggiori informazioni su Cogefim e sui servizi offerti, visita la pagina aziendale su Professionistieaziende.

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La storia dei videogiochi calcistici

L’annuncio è freschissimo: la Serie A Tim sarà inclusa in Fifa 15. Non che mancasse nelle edizioni passate: praticamente tutte le squadre, con licenze ufficiali, erano presenti, ma adesso ci saranno anche loghi e tornei, il trofeo del campionato, kit aggiornati e altre amenità. Insomma, Fifa piazza un altro colpo nella sua politica di annessione di licenze, da sempre uno dei punti di forza della serie.

Ma la strada che ha condotto alla presenza di campionati, squadre e atleti ufficiali nei giochi di calcio è stata lunga, tormentata e disseminata di vuoti e ripieghi imbarazzanti. Anzi, agli albori del genere (diciamo prima dell’arrivo di Sensible Soccer, e poi Pes e Fifa), l’idea di pagare per poter inserire delle licenze non era nemmeno presa in considerazione. Il primo faccione noto a comparire su una copertina è quello di O Rei in persona, in Pelé’s Soccer per Atari 2600  (era il 1980); nient’altro, però, perché il gioco poi presenta due team generici, uno rosso e uno blu, con quattro giocatori altrettanto generici – che poi sono delle barrette orizzontali – per squadra. Tehkan World Cup, uscito in sala giochi nel 1985 a ridosso dei Mondiali disputati in Messico, ha le maglie con i colori delle nazionali, ma nessuna viene citata esplicitamente, e c’è da scommettere che anche il riferimento alla Coppa nel titolo sia stato utilizzato senza passare dalla Fifa (che a sua volta, probabilmente, a queste sciocchezze allora non faceva nemmeno caso). A titolo di cronaca, i giocatori in campo sono dieci per parte, controllati attraverso una trackball.

A inizio anni ’90 esplode la moda dei giochi di calcio con vista laterale, per esempio Football Champ (alias Hat Trick Hero, 1990), Tecmo World Cup ’90, Olympic Soccer ’92 (o Seibu Cup Soccer) e soprattutto Super Sidekicks (1992) per Neo Geo, un classico. Utilizzano tutti le nazionali, ma di federazioni o calciatori veri neanche l’ombra; non che Snk, il produttore di Super Sidekicks, non ci abbia provato con i sequel del gioco, ma non è mai giunta ad accordarsi con i predecessori di Blatter. Tanto che, nel terzo episodio, ricorre all’espediente di creare qualche calciatore simile alla controparte reale, affibbiandogli però nomi fasulli: Roul al posto di Raúl, Dahlgren al posto di Martin Dahlin, Klinger al posto di Klinsmann. Ma la vera sfida di quegli anni è un’altra: Kick Off, serie nata nel 1989, vs. Sensible Soccer, che debutta nel 1992 spazzando via in breve il rivale. Condividono giusto la visuale a volo d’uccello e alcune dinamiche di base, ma Sensible ha un plus: le squadre e i giocatori hanno i nomi veri. Nella versione Amiga e pc, quantomeno: in quella per Mega Drive sono tutti leggermente alterati, pur rimanendo riconoscibili.

Il record lo fissa Sensible World of Soccer, che sfrutta al massimo le licenze (piuttosto economiche ai tempi) e una certa permissività generale per offrire un database di 1500 squadre e 27mila giocatori, o 1600 e 22mila a seconda delle fonti; esiste un database online che dice, per la precisione, 25.264. In pratica tutti i team e gli atleti professionisti del mondo. In compenso, Uefa viene volutamente riportato come Eufa. Mentre Sensible Soccer si gode la gloria, debuttano altri due giochi che si prenderanno presto la ribalta. Uno è Fifa International Soccer, alias Fifa 94 (uscito nel 1993), di Electronic Arts (EA) con la sua bizzarra inquadratura isometrica; solo con l’edizione 96 comincia a diventare quello che sarà poi per i successivi vent’anni, e inserisce per la prima volta i nomi originali degli atleti. L’altro è International Superstar Soccer di Konami, uscito nel 1995, che dà il via alla serie Iss e poi alla serie parallela Pro Evolution Soccer nel 2001 (la storia è un po’ confusa, prendiamola così). È il punto di avvio della più grande faida calcistica di tutti i tempi, Fifa contro Pes, combattuta senza esclusione di colpi su ogni fronte: grafica, impostazione arcade o simulativa, intelligenza artificiale, modalità di gioco… E anche, ovviamente, le licenze, che diventano uno degli assi nella manica di Fifa (che può contare sulle casse senza fondo di EA) e uno dei talloni d’Achille di Pes, che da sempre ha dovuto convivere con grosse lacune.

A rimediare ci hanno pensato a lungo i fan, che si dedicavano a un paziente lavoro di personalizzazione di squadre e giocatori fino a ottenerne delle versioni ‘autentiche’, e che poi impacchettavano in patch distribuite generosamente al resto del mondo. Ma qualche curiosità merita di essere citata: per esempio Pro Evolution Soccer 2 non aveva licenze di team, ma disponeva invece di quelle di molte nazionali e dei singoli giocatori; la mancanza più clamorosa era quella dell’Olanda, che era rappresentata da atleti senza nome (erano chiamati con un generico ‘Orange’). Le squadre non ufficiali si celavano dietro appellativi oscuri: per esempio, il Manchester United diventava Aragon, il Liverpool Europort. Pes 4 è il primo della serie a introdurre i campionati completi di Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Italia e Olanda, ma solo gli ultimi tre sono accompagnati dalla licenza ufficiale.

Con gli ultimi Pes la situazione è decisamente migliorata, ma per esempio mancano ancora le licenze della Premier League (l’unico team ufficiale è il Manchester United – le altre big sono celate dietro nomi tipo North London, London FC, Man Blue) e della Bundesliga, rappresentata giusto da una manciata di società. A partire da Pes 2009 si registra la presenza in esclusiva della Uefa Champions League, sebbene priva dei diritti di alcune squadre partecipanti, che sono ovviamente in mano a EA. Negli anni il pacchetto di competizioni ufficiali si è via via ingrandito con l’Europa League (Pes 2010), la Copa Libertadores (Pes 2011) e l’Asian Champions League (Pes 2014). D’altro canto, Fifa si muove anno dopo anno verso un livello di completezza sempre più totale: l’edizione 14 dello scorso anno contemplava 33 campionati, oltre 600 club e 16mila giocatori ufficiali. E quest’anno si è aggiunta la Serie A.

Diverso invece lo scenario sui dispositivi mobile che a parte Top Eleven, presenta giochi come Head Soccer non ancora del tutto votati alla pratica dei nomi e dei diritti calcisitici. Se non altro almeno il comparto console e PC si sono adeguati negli ultimi anni.

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Impara e vinci il Tuo Gioco Interiore con Tim Gallwey

Apprendere dal padre del Coaching  gli elementi fondamentali che stanno alla base del Gioco Interiore per imparare a vincere nella vita.

Tim Gallwey padre del Coaching Inner Game 300x225 Impara e vinci il Tuo Gioco Interiore con Tim GallweyCastenaso (BO) – dal 15 al 17 novembre 2014 Timothy Gallwey terà il prossimo corso di “Fondamenti di INNER GAME™” organizzato dalla INNER GAME™ International School – Italia.

Chi è Timothy Gallwey?
Tim Gallwey ha trovato l’essenza del Coaching: liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento, aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi ad impartirle insegnamenti.”
Sir John Whitmore

Con il corso “Fondamenti di INNER GAME™”, si trascorrono tre giorni insieme al padre del Coaching per apprendere come uscire dagli schemi e liberare il proprio potenziale raggiungendo livelli di performance inaspettati.

Che cos’è l‘INNER GAME™?
L’avversario che si nasconde nella nostra mente è molto più forte di quello che troviamo dall’altra parte della rete.”
Timothy Gallwey

Un metodo semplice, diretto ed efficace che consente a chiunque di imparare ad ascoltarsi, osservare se stessi e le situazioni in modo nuovo e funzionale, sviluppare una concentrazione efficace, raggiungere l’eccellenza nella propria attività.

Perché dovrebbe interessarmi l’INNER GAME™?
Ogni gioco si compone di due parti, un gioco esterno e uno interiore. Il primo si gioca contro l’avversario; l’altro non si gioca contro qualcuno, ma dentro la mente del giocatore stesso.”
Timothy Gallwey, “Il Gioco Interiore nel Tennis”, ed. Ultra, 2013

Non c’è scelta per l’Essere Umano: la causa di problemi personali e professionali – nella maggior parte dei casi – parte da un blocco: l’impossibilità del proprio potenziale naturale di esprimersi pienamente. Questa dinamica viene descritta da Tim Gallwey con la formula “P=p-i”, dove la Performance (P) è uguale al proprio potenziale (p) in un dato momento, meno le interferenze che ci condizionano (i). Di conseguenza, per migliorare la performance abbiamo solo due modi: sviluppare il potenziale attraverso esperienze pratiche, e ridurre le interferenze, cioè i dubbi, le convinzioni e le credenze che ci ostacolano l’espressione delle nostre abilità.

Per chi è il corso “Fondamenti di INNER GAME™”?
Il corso è destinato a Coach, Psicologi, Counselor, Imprenditori, Manager, Professionisti, Terapeuti, Formatori, Educatori, Atleti e Allenatori sportivi che intendono apprendere ed utilizzare il metodo dell’ INNER GAME™ nella propria attività professionale, e a tutti coloro che desiderano applicare i principi dell’INNER GAME™ per migliorare la propria vita.

Come posso saperne di più?
www.theinnergame.it/percorso-completo-certificazione-internazionale

Email: segreteria@theinnergame.it

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Come massimizzare le decorazioni di nozze, per creare uno stato d’animo per il tuo matrimonio

Come massimizzare le decorazioni di nozze, per creare uno stato d’animo per il tuo matrimonio
Forse nel vostro cervello, e ora, la lista delle cose che dovete prima del tuo prossimo matrimonio per ottenere fatto, compila un elenco. Decorazione di nozze è probabilmente una delle ultime cose sulla vostra mente. Dopo tutto, molte persone pensano che questo è un “extra” se siete alle sofferenze di pianificare il vostro matrimonio, decorazioni di nozze non credo che non sia troppo tardi. mother of the bride dress
Come vedrete in questo articolo, decorazioni di nozze possono essere di layout super semplice. Basta sapere sarete portati a un problema con piccoli passi per mettere in atto per quello che sembra. Qui vi mostriamo tre diversi temi di nozze, e alcune idee di decorazione per contribuire a rendere questi problemi alla vita. Ci preoccupiamo per la questione è: matrimonio classico, matrimonio bohemien, matrimonio moderno.

Se si vuole andare aspetto classico ed elegante per il vostro matrimonio, prova a pensare lungo i toni neutri e un sacco di linee di contatto elaborati. Su richiesta coincide la combinazione di colori alla presidenza del filo inizia Sash. Presidente dello schermo è un buon modo per creare una sensazione reale nel tuo sito. Quindi iniziare a pensare ad altri modi per creare uno stato d’animo. Il focus centrale con il soggetto è sempre valida. I fiori fanno grandi centrotavola, ma i fiori artificiali possono funzionare altrettanto bene.

I fiori possono essere un tè luce torri, disposte in piccoli fasci, o in un unico grande accordo avvolgimento centrale. I fiori sono un ottimo modo per aggiungere ricchezza e la sensazione di lusso. Tuttavia, questo è solo la tabella. Si può anche prendere in considerazione l’installazione di un piccolo luci colorate sul soffitto o tende, vi è un grande, parti complesse di torta nuziale e drappo di tessuto aggiunti al sentimento reale. Avete scelto il vostro arredamento, compresa la garanzia che essa legato in modo bello con il tema classico ed elegante che permette di scegliere un look bohemien unified.For temi del matrimonio, è tutto, compresi i ricchi, toni della terra e lavorazione ricca e interessante. Lavoro di nozze Bohemian molto bene con il luogo all’aperto, ma decorato un po ‘idea che possano essere altrettanto efficaci per la camera. Decorazioni di nozze dovrebbero imparare influenza bohemien della nazione, e dovrebbe includere un sacco di modelli audaci e oro metallizzato e argento. Buona idea chiave è quella di utilizzare candele profumate e organizzare le loro lampade di bronzo interni, vetrate.
prom dresses 2014
Illuminazione d’atmosfera anche andare alle opzioni. Un’altra idea decorazione è di utilizzare rami reali sono coperti con piccole lanterne e metterli intorno alle piante in vaso luogo, con l’obiettivo di creare un atmosfera bohémien. Matrimonio Bohemian è così per il colore in quanto è circa l’ornamento, quindi non abbiate paura quando si decorare le vostre decisioni di nozze includono sia.

I temi matrimonio classico e bohemien è tutto moderno centro di nozze e un approccio minimalista ai ricchi, pulito attorno alle linee morbide. Il colore può essere utilizzato, ma con parsimonia. Se si sceglie di girare a colori, scegliere solo uno o due lunghi al massimo. Matrimonio decorativa dovrebbe riflettere modo moderno e minimalista. Questa illuminazione moderna, clean-cut dichiarazioni centrotavola e segnaposti e numeri di tavola.

I moderni fiori matrimonio anche fare grandi centrotavola, ma non che essi sono disposti in modo tipico, dovrebbe prestare attenzione ai contratti stipulati a parlare punti. Il matrimonio moderna è la struttura e lo stile, quindi fate attenzione a scegliere il vostro arredamento, in modo da non capire quello moderni valori di nozze. direzione via

È il soggetto, è davvero decidere di correre con il proprio matrimonio, ma la cosa principale è quello di seguire attraverso il problema costante. Questo garantisce che il matrimonio si presenta come autentico. Per attaccare al vostro tema centrale, vi date le linee guida della portata del lavoro, che rende di fatto a pianificare il vostro arredamento matrimonio facile. Creativa e inventiva, è possibile. Sarete sorpresi di quanto si può ottenere senza rompere la banca, una volta che si aggiunge un po ‘di immagine mentale.mermaid petticoat wedding

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Vacanze in Salento e Puglia

E’ proprio vero, la Puglia e il Salento sono una delle mete più amate al mondo come destinazione turistica.

La Puglia e il Salento sono tra le destinazioni turistiche più amate al mondo… non è possibile descriverle solo con le parole, o solo con le immagini. La Puglia e il Salento vanno vissuti attraverso i sensi, ascoltare i loro ritmi, assaporare i piatti tipici, guardare e ammirare gli splendidi paesaggi, inebriarsi con i profumi, toccare con mano ciò che offrono ad ogni passo, in ogni momento.

La Puglia è sicuramente una terra magica, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Chi trascorre le Vacanze in Salento e Puglia indubbiamente rimane incantato dalla bellezza dei suoi paesaggi, dai suoi numerosi luoghi di interesse e dall’atmosfera unica e inebriante che questa terra offre.

Non c’è da meravigliarsi se la Puglia ha avuto riconoscimenti e pubblicazioni di pregio internazionale, come il New York Post che l’ha definita “Puglia, magica regione d’Italia“, o come il National Geographic che, stilando la classifica dei “Best Trips” (i “migliori viaggi” da poter effettuare) ha inserito la Puglia nelle mete Top a livello mondiale, oppure Lonely Planet, la più venduta guida turistica al mondo, realizzando una lista di mete turistiche a livello mondiale e chiamandola “best value travel destinations in the world for 2014” (le migliori destinazioni di viaggi del mondo del 2014) assegnava alla Puglia il secondo posto assoluto.

Questo menzioni ricevute in una terra, come gli Stati Uniti, molto attenta al richiamo e al fascino dell’Italia, sono risultate essere veri e propri spot, per una regione che, se vede nel Gargano e nel Salento le sue punte di diamante, ormai riesce a farsi apprezzare nella sua interezza per le molteplici opportunità che offre a livello turistico.

La Puglia si caratterizza poi anche per dei territori in particolare che, anche con il proprio brand, riescono ad attrarre domanda turistica. Uno di questi casi è sicuramente il Salento che, ad esempio, per il secondo anno consecutivo, alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, ha avuto il riconoscimento di “Italia Touristica” come “Territorio dell’Anno 2014”, posizionandosi al primo posto nella classifica finale.

Che dire… è sicuramente da non perdere!!!

Consigliato per vacanze in Puglia e Salento: www.salentoinns.com

 

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Carriera professionale e attività manageriali di Mauro Maia, Senior Partner di F2i

Manager con esperienza ventennale nell’investment banking, Mauro Maia ricopre dal 2010 il ruolo di Senior Partner di F2i, fondo, costituito da Vito Gamberale, operativo nel settore degli investimenti infrastrutturali.

mauro maia Carriera professionale e attività manageriali di Mauro Maia, Senior Partner di F2i

Background professionale e formazione di Mauro Maia

Laureatosi in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Torino nel 1987, Mauro Maia completa la sua formazione in ambito economico con la frequentazione nel 1991 del prestigioso Master in Business Administration dell’Insead, a Fontainebleau, in Francia. Precedentemente, il manager aveva già avuto un’importante esperienza professionale presso Credito Italiano (1987-1990). Nel 1992 Mauro Maia viene assunto da Mediobanca – Banca di credito finanziario: nel corso dei suoi 18 anni di permanenza all’interno del Gruppo, ha l’opportunità di sviluppare una serie di competenze specifiche per il settore e di operare in numerosi comparti della finanza aziendale, arrivando a ricoprire dal 2006 la carica di Vice Direttore Centrale. Nel 2010 accetta l’incarico di Senior Partner di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture, un ruolo che gli consente di mettere a disposizione del management la sua consolidata esperienza nel comparto infrastrutturale.

Le attività di Mauro Maia nel settore aeroportuale

Il portale di Mauro Maia presenta gli articoli legati principalmente alle attività del Senior Partner di F2i nel settore aeroportuale. Tra le ultime news, la partecipazione del manager a “Infrastrutture aeroportuali e processi di sviluppo economico”, giornata studio svoltasi a Mondello lo scorso 27 maggio. In tale occasione, Mauro Maia ha evidenziato l’importanza degli investimenti infrastrutturali nell’ottica della ripresa economica e ha successivamente sottolineato il fondamentale ruolo svolto da F2i nella riorganizzazione del sistema degli aeroporti in Italia. Un altro articolo del portale è invece focalizzato sul rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Sacbo, che vedrebbe tra i probabili candidati anche il Senior Partner del fondo guidato da Vito Gamberale.

Visita il portale di Mauro Maia: informazioni e news sulle attività del Senior Partner di F2i – Fondi Italiani per le Infrastrutture.

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