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Archive for Turismo e Viaggi

La Digue Seychelles, l’ideale per le tue vacanze!

 

 

 

Seychelles è un fantastico e vasto arcipelago dove chiunque può trovare la propria dimensione; i piccoli hotel, guest-house, B&B del luogo rappresentano infatti l’occasione di vivere a contatto con il mare, la natura, la gente e la vita del luogo…è l’ideale per chi ama la libertà di spostarsi, visitare e scoprire le isole!

Moderni catamarani e velieri offrono l’opportunità di ammirare l’arcipelago dalle sue acque turchesi, ricco di isole deserte.

Tra le bellissime isole dell’arcipelago delle Seychelles, La Digue è la quarta più grande, situata a est dell’isola di Praslin e a ovest di Félicité.

Ha una popolazione di circa 3000 abitanti, che vivono in gran parte sulla costa occidentale nei villaggi di La Passe e La Réunion.

L’isola ha una superficie di 10 km² e si trova a circa 40 km di distanza da Mahé ed è raggiungibile con un traghetto veloce o con l’elicottero.

Quest’ultima opzione è un’esperienza senza paragoni, dal momento che permette di ammirare dall’alto l’incredibile panorama offerto dalle piccole isole disseminate nell’Oceano Indiano.

Gli abitanti di La Digue, soprattutto di origine creola, si spostano prevalentemente a piedi o in bici.

In questo modo l’isola ha potuto così preservare una grande tranquillità e un’unica armoniosa atmosfera.

Chiunque si goda una vacanza alle Seychelles non si lascia scappare questa perla; La Digue è l’elisir dell’isola paradisiaca con spiagge incontaminate, una giungla lussureggiante nell’entroterra e una piccola, romantica cittadina portuale.

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Seychelles Incanto è un Tour Operator e agenzia di viaggi presente a Firenze dall’anno 2000, nata e gestita da professionisti del settore.

Seychelles Incanto offre ai suoi clienti molteplici proposte di resort, hotel e chalets adatti a soddisfare ogni loro esigenza!

Per tutti gli interessati a trascorrere una vacanza nel piccolo paradiso dell’isola La Digue, Seychelles Incanto offre diversi tipi di strutture, tra i quali figurano:

  • BAMBOO CHALETS a 2 stelle: piccoli hotel semplici, economici e molto confortevoli a pochi minuti dal porto e dalla spiaggia
  • BERNIQUE/BIRGO GUEST HOUSE: piccoli alloggi in tradizionale stile creolo, in cui si respira un’atmosfera rilassante, immersa nella natura
  • CABANES DES ANGES: bei complessi di appartamenti in un giardino tropicale a poca distanza dal mare e dal porticciolo di La Digue
  • CALOU GUEST HOUSE: piccoli hotel costituiti da bungalows arredati finemente in un rigoglioso giardino tropicale situato nel cuore del villaggio La Passe
  • FLEURS DES LYS: quattro comodi bungalows in stile coloniale, ciascuno dotato di servizi privati con doccia, soggiorno, ampia veranda privata ed una cucina completamente attrezzata
  • LA DIGUE SELF CATERING: un complesso (Mills Complex) a 2 piani di recente costruzione nei pressi del porto di La Passe e quindi vicinissimo a negozi, ristoranti, market
  • LE RELAX GUEST HOUSE: un piccolo e nuovo complesso di soli 3 appartamenti vicino all’hotel di cui sono proprietà: il Relax Beach House
  • PARADISE FLYCATCHER’S LODGE: chalet in autentico stile locale per vivere in pieno le atmosfere torride che non sono fatte solo di spiagge e natura
  • VILLA CREOLE: quattro villette costruite nel 2007, in perfetto stile coloniale e curate in ogni dettaglio per un massimo confort
  • VILLA VEUVE: chalets di recente costruzione nell’omonimo Parco Naturale che ospita il rarissimo uccello Paradise Flycatcher

 

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Viaggio in Cina:esperienza con Mundo Escondido viaggi TO

La Cina è un enigma e un caleidoscopio, sospesa fra antico e moderno, fra tradizioni millenarie e tecnologia. Per cominciare ad entrare a fondo nella complessità di questo sub-continente il must è Pechino, la capitale imperiale del nord, che da oltre tremila anni è il cuore di questa affascinante e complessa cultura. Ogni angolo di Pechino è un mondo a se stante, una dimensione a dire poco sospesa fra il fiabesco e la chiassosa corsa verso il futuro. Dalla Città Proibita che al suo interno racchiude veri e propri scrigni di arte e raffinatezza, fra palazzi, corti, patii, giardini e templi che riflettono la potenza e la raffinatezza delle dinastie che ne hanno varcato la storia, in primis i Ming e i Khan, per passare a un angolo di quiete e di raccolta, come il Tempio dei Lama, un pezzo di Tibet nel cuore della città medievale, circondato dal dedalo infinitesimale delle centinaia di vicoli e viuzze, meglio noti come Hutong, ancora oggi abitati da mercanti, artigiani e dai discendenti della vecchie famiglie di carovanieri del the, dove puo capitare di fermarti in una autentica residenza dei secoli passati, gustare un tipico pranzo lungo la Via degli Spiriti assieme ai nativi del luogo e solcare le strade in rishaw per giungere ai piedi di una delle Torri del Tamburo, assistere alle cerimonie del the e respirare una atmosfera di altri tempi, che sembra ormai persa nella attuale città in rapida e continua evoluzione ma che basta saper cogliere, affidandosi a chi conosce molto bene questo splendido luogo chiamato Beijing, passando per il Tempio del Cielo e il Palazzo d’ Estate, evocante le antiche saghe dei cavalieri e imperatori e dei tanti esploratori e viandanti che lo hanno visitato come Marco Polo, per concludere con la piu bella fra le meraviglie della Cina, la Grande Muraglia, opera sbalorditiva e senza tempo.

Ma la Cina non è solo Pechino è molto di più. Le gemme da visitare sono la città di Datong con le splendide Grotte Yungang, notevolissimo esempio di templi rupestri, scolpiti e intarsiati da gebiali artisti nel cuore della montagna e abbellite da mirabili affreschi, bassorilievi e stanze di preghiera o i tempi sospesi con le muraglie dei dragoni a farne da contorno, la graziosa Pingyao ancora oggi circondata da mura e torri medievali, Xian con il suo incredibile Esercito di Terracotta, i suoi musei e le muraglie tang che si possono attraversare in bicicletta, avvolti dal frastuono composto della città moderna, Guilin con i suoi pinnacoli carsici di rara bellezza e le terrazze coltivate a riso a Longshen e il fiume Li che qua e la presenta timido ma fiero villaggi rurali e paesaggi di una bellezza poetica, le città fluviali di Hangzhou, Tongli e Suzhou, con i loro preziosi giardini filosofici e immortalate nella poesia e nella pittura dei tempi passati.

Una esperienza a parte merita la città di Shanghai, la “Perla dell’ Asia”, megalopoli elegante, cosmopolita e in costante vivacità , che fra svettanti e modernissimi grattaceli, prestigiosi Musei, animati lungofiumi che richiamano alla belle epoque e i suoi quartieri francese e inglese, disseminato di boutique raffinate, residenze, giardini, caffe letterali e strade dal sapore bohemien, che dire, questa è un’altra Cina, è quella che sa sempre guardare al futuro, rimanendo fiera di quello che è stata e che ha saputo diventare.

Al di là degli stereotipici che vi si possono avere, la Cina ci ha ammagliato e stregato non solo per la sua storia, la sua gastronomia ricercata e creativa, la sua arte e architettura, ma anche per il suo dinamismo, la sua modernità e il suo essere eccentrica, complessa, difficile a volte da comprendere ma alla fine non tanto impenetrabile.

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Arte e turismo a Lecce: l’Anfiteatro Romano

Una vacanza in Salento non è solo sinonimo di mare e divertimento notturno. Lecce è una splendida città d’arte, icona del barocco italiano e splendida perla del Sud che esalta l’estetismo degli appassionati di architettura e storia. La tua vacanza al sud all’interno di una cornice come un b&b con piscina Salento può essere impreziosita da un approfondimento del patrimonio artistico-culturale del capoluogo, caratterizzato da monumenti eccezionali e di fortissimo appeal storico. Il cuore del centro storico leccese è dominato da un’opera ‘vecchia’ di duemila anni, un imponente Anfiteatro Romano di epoca augustea che da circa un secolo è stato riportato alla luce e che oggi è uno dei simboli più immediati dell’identità del posto.

L’Anfiteatro Romano

L’Anfiteatro è più o meno contiguo alla piazza principale della città, Piazza Sant’Oronzo, e occupa un’area che si sviluppa, esternamente, per circa 100 x 80 metri. L’arena, oggi utilizzata per ospitare eventi canori, kermesse di moda, spettacoli di vario genere, un tempo era in grado di ospitare oltre 25 mila spettatori. L’opera è posta al di sotto del livello della strada ed è in parte scolpita nella roccia, cui si alternano arcate in pietra che sorreggono porzioni della superficie emersa. L’arena è in parte cinta dalle gradinate e assume una forma ellittica, da cui si srotolano due circonferenze, una interna che avvolge le gradinate e una esterna che ospita un lungo porticato sorretto da pilastri.

La storia dell’Anfiteatro

Risalente al I secolo d. C., l’opera fu scoperta all’inizio del XX secolo, durante gli scavi realizzati per la realizzazione della sede della Banca d’Italia. I lavori per il recupero dell’anfiteatro vennero avviati immediatamente e conclusi nell’arco dei quattro decenni successivi. Fu soprattutto il lavoro dell’archeologo salentino Cosimo De Giorgi a prendersi carico del compito e a seguire il cantiere fino al 1940, anno di conclusione dell’attività di recupero. L’opera è la testimonianza più importante del prestigio raggiunto dal centro salentino all’epoca del regno di Ottaviano Augusto, imperatore che segnò la fine dell’età repubblicana dell’Impero Romano.

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Buongiorno Vietnam: La colazione Vietnamita

Una cosa che ho imparato sui vietnamiti quando andare in Vietnam è che sono molto pigri con la colazione. La nostra guida ci ha detto che la maggior parte dei vietnamiti, dopo si alzano e prima di andare al lavoro, si spesso ferma alla bancarella pìu vicino per mangiare la colazione, non la preparano a casa.

Le tagliatelle spiccanti Bún Bò Huế

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Questo piatto è molto popolare. L’origine proviene dalla Città Reale di Hue, questo piatto offre abbastanza spezie per svegliarvi nel mattino assonnato. La tagliatelle usate nel Bún Bò Huế sono differenti da quelle usate nel Phở, perché loro sono pìu spesse. La zuppa è ricco di sapore di manzo e con essa è un grande pezzo di carne di manzo, che è sufficiente per iniziare il vostro regime di proteine. In realtà Bún Bò Huế ottiene un buon sapore, perché accanto la spezia c’è un certo sapore di menta che complimenta esso bene. Un’altro accompagnamento costante è il tè freddo. Il loro tè freddo è molto molto sottile, ma è sufficiente per lavare i sapori in eccesso dal Bún Bò Huế. E meglio di tutti è molto economico.

Bánh Mì Thịt. Tutte le persone amano Baguette francese

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Ormai un piatto famosissimo del mondo, andare in Vietnam e gustare il Bánh Mì. I francesi hanno una grande influenza su abitudini alimentari dei vietnamiti pure. Sono affezionati a mangiare Pane francese, ciambelle e Baguette. Questi cibi sono molto comuni lungo le strade al mattino. Con solo 15000 Dong, potete avere un piatto comune di Baguette si chiama Bánh Mì Thịt. Un panino vietnamita contiene carne di maiale, mayo, fettine di cetriolo e pizzico di pepe, di nuovo questo viene accompagnato con tè freddo.

Il club dei Vietnamiti durante la colazione

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È davvero interessante a guardare la scena mattina del Vietnam, gente che va circa le loro vie, i bambini con un boccone veloce di baguette mentre si dirigono a scuola. E alcuni anziani solo così assorti con le loro conversazioni. Vorrei solo che ho potuto capire cosa stanno dicendo però.

Un paese interessante, devo dire. La cultura caratterizzata dell’Oriente tradizionale mescolata con il moderno. La cucina da morire. Le persone sono amichevoli e carini, perfettamente da andare in Vietnam fai da te.

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PERCHÉ AMIAMO HANOI

Con la costa splendida, le lunghe linee di montagna, la storia ricca, la cultura antica e la cucina deliziosa che combina la propria eredità Francese con la tradizione del Sud – Est Asiatico, il Vietnam rappresenta una delle destinazioni pìu interessanti da visitare. Ormai, il Vietnam gradualmente adatta al 21o secolo e ha una delle economie in sviluppo pìu rapide. I grattacieli spuntano sempre pìu ma il paese rimane ancora autentico e originale. Qui ci sono dei consigli dove da visitare nella capitale Hanoi durante le vancanze in Vietnam.

La “città di un milione di biciclette” e fonte della dottrina comunista è un infuso inebriante del passato incontrando il commercio del 21° secolo; eleganti palazzi coloniali e stradine strette barcollando con case di tubi sottili e pagode antiche, la bicicletta ora perde il posto per lo scooter onnipresente. E nessuna vacanze in Vietnam Hanoi è completa senza immergersi nel calderone ribollente aromatico dei 1.000 anni del Quartiere Vecchio; brulicante di artigiani, misteriosi brodi fumanti agli angoli delle strade, negozi di pasta e venditori ambulanti dappertutto.

Hanoi Quartiere Vecchio:

A pochi passi di distanza troverete affascinante lago Hoan Kiem, ornato da un ponte rosso laccato che conduce a un piccolo tempio. Girovagate le sue rive ombreggiate da alberi di fico, prima di parcheggiare a un bistrot francese per un latte fresco. Vicino al lago è anche il meraviglioso Teatro delle Marionette sull’acqua.

Lago Hoan Kiem:

Vacanze in Vietnam consigli da notare. Visitate il Mausoleo di Ho Chi Minh, la figura guida del Vietnam, per testimoniare il suo sarcofago di vetro ottenendo uno sguardo più vicino sul sepolto leader conservato stranamente nella tradizione di Lenin, Stalin e Mao.

È quasi impossibile da ignorare la “guerra americana” in Vietnam e un luogo ideale per soddisfare la vostra curiosità è la prigione di Hoa Lo, ironicamente soprannominato “Hanoi Hilton” dai prigionieri americani incarcerati lì. Visitate la prima università del Vietnam, il bellissimo Tempio della Letteratura, fa per una visita più tranquilla. Con i suoi cinque cortili e piscina di zen, questo è un posto tranquillo per sfuggire dal baccano.

“Hanoi Hilton”:

Per celebrare la città in grande stile, soggiornate in uno dei più grandi hotel coloniali in Vietnam, il Sofitel Legend Metropole. Il personale scivola sul pavimenti in marmo, mentre le vecchie sale hanno ospitato Jane Fonda, Robert De Niro e Somerset Maugham.

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UN GIORNO A KEP, CAMBOGIA

Chuyến đi đến Campuchia – đất nước ngập tràn trong lịch sử. Tôi muốn tưởng tượng một Campuchia sang trọng và thời trang cao cấp trong những năm 50 và 60, trước khi Khmer Đỏ. Trong những ngày đó, thị trấn Kep là một trong những nơi đẹp nhất và đi thăm Đông Nam Á. Tôi hy vọng rằng tôi travelogue Campuchia có thể giúp đỡ trong một số khía cạnh.

Kep dường như là một thị trấn ven biển ở bờ biển phía nam của Campuchia, không quá xa từ Kampot. Trong thời kỳ hoàng kim của mình, Đông Nam Á đã có nhiều biệt thự nổi tiếng và tráng lệ dọc theo bờ biển. Đó là bãi biển khu du lịch Kep ra khỏi khu vực, trong thực tế, tôi có thể nói đó là một St Tropez của phương Đông.

Sau đó accadduto 1975. Khmer Đỏ phá hủy các thành phố của Campuchia, Kep là một mục tiêu cụ thể của họ. Kep đại diện tất cả mọi thứ tôi ghét – là một nơi trú ẩn cho các tầng lớp thành thị và các trí thức mà tổ chức khinh như vậy. Bây giờ, giống như phần còn lại của Campuchia, Kep được xây dựng lại. Một làn sóng mới của khách du lịch đã mang lại cho chúng ta nguồn finaziaria cần Startup, và thị trấn đã dần có được danh tiếng của mình lại.

Khi tôi đến Kep, tôi ngay lập tức có cảm giác rằng Kep là một thời gian tuyệt vời. Để đi dạo qua các đường phố đã làm tôi cảm thấy như tôi đang ở trong một bộ phim của Audrey Hepburn! Trong khi hầu hết các tòa nhà bị đốt cháy bởi Khmer Đỏ, một số còn lại. Và thêm vào đó ý nghĩa của sự vĩ đại trong quá khứ.

Điều đầu tiên tôi phải nhấn mạnh là Kep là một vùng đất của cua! dừng chân đầu tiên của tôi Kep là thị trường cua, được coi là một điểm đến thú vị hơn cho toàn bộ thị trấn. Tôi vừa đến giờ ăn trưa. Tươi bắt cua trong bẫy trong vùng nước nông, những người phụ nữ nhanh chóng kéo cua, nấu ăn cho họ một cách nhanh chóng giữ độ tươi.

Thỉnh thoảng, có những khoảnh khắc siêu việt trong suốt chuyến đi, bạn sẽ luôn luôn nhớ. Món này của cua tươi, bắt ngay bên ngoài cửa sổ và chiên với ớt xanh Kampot điển hình, là một trong những bữa ăn ngon nhất của cuộc đời tôi. Vì vậy, rất tươi, rất nóng, và hạt tiêu bổ sung thịt cua hoàn hảo. Tôi lấy một miếng nhỏ và biết tôi đã phải tìm một con đường để đi lại. Đó là tốt như vậy, tôi quên rằng tôi không có ý tưởng làm thế nào để ăn cua vẫn còn trong vỏ của nó!

Điểm dừng chân tiếp theo? Các bãi biển. Kep không phải là bãi biển đẹp nhất trong khu vực – cát là đá, bờ biển là ngắn hạn và trong quá khứ, bạn đã phải bãi cát trắng nhập khẩu của Sihanoukville để thu hút khách du lịch. My chuyến đi đến Campuchia lời khuyên ? Nếu bạn chỉ muốn ngắm nhìn, âm thanh và hương vị biển, Kep cung cấp tất cả mọi thứ. Vẫn còn đầy đủ từ bữa ăn của tôi, tôi tìm thấy một chiếc võng và tôi đã ở đó để đọc cuốn sách của tôi cho phần còn lại của buổi chiều.

ngày của tôi ở Kep? Đó là hoàn toàn hoàn hảo.

Nhiều du khách tự hỏi liệu họ có nên ở lại Kampot, Kep ở lại, hoặc phân chia thời gian giữa hai thành phố. Cá nhân tôi thấy Kampot khí quyển nhiều hơn với các dịch vụ tốt hơn, và khuyên bạn sử dụng nó như là cơ sở của bạn. Tôi nghĩ nhiều hơn một ngày ở Kep sẽ là một chút nhàm chán. Ngay cả khi thời gian của bạn được giới hạn ở Kampot, bạn nên có một buổi chiều để đi đến Kep và ăn cua. Tôi hy vọng bạn thưởng thức nó nhiều như tôi.

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Weekend tra Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze e Via Borra 29 Livorno

Esplode l’amore in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze! Sarà la primavera, l’aria mite che comincia ad avvolgere Firenze, che già di per sé è una delle città più romantiche. Sta di fatto che finalmente l’incontro di Pasquetta ha dato i suoi frutti: Giulia e Andrea hanno iniziato a frequentarsi.

La cosa è appena nata, per ora si tratta solo di una conoscenza più approfondita che i due si stanno vivendo con calma e senza giustamente fare troppi programmi. Quello che mi ha colpito tuttavia è che questo weekend hanno deciso di venire a Livorno con me. Ma partiamo dall’inizio.

Come forse saprete domenica scorsa, il 10 aprile, è stato il compleanno di Vanni. Per l’occasione ho deciso di fargli una sorpresa e raggiungerlo in Via Borra 29 Livorno. Parlandone a tavola con le mie coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze, Giulia mi ha chiesto di poter venire con me a Livorno. La cosa non mi è sembrata strana, fino a che non mi ha detto che con noi sarebbe venuto anche Andrea.

A quel punto Giulia non ha avuto altra possibilità che confessare di fronte a me e Sabrina il suo interesse per Andrea e la voglia di passare addirittura un weekend con lui in un’altra città. La mia sorpresa a Vanni le deve essere sembrata l’occasione perfetta per scappare a Livorno con Andrea.

Per non far insospettire Vanni dell’imminente visita di qualcuno da Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze Andrea e Giulia hanno dovuto prendere un bed and breakfast. Siamo partiti sabato sera tutti insieme con la macchina di Andrea e un volta arrivati a Livorno mi hanno lasciato in Via Borra 29 Livorno. Vanni è stato molto contento di vedermi e della sorpresa che gli ho fatto, avremmo passato il suo compleanno insieme nonostante la distanza che ultimamente ci separa.

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La domenica abbiamo fatto una gita al Parco delle Cascine tutti e 4 insieme e un bellissimo pic nic. Domenica sera siamo ritornati in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze. Giulia non ha voluto raccontare molto del tempo passato con Andrea. Ora il mistero si infittisce sempre di più…vi terremo aggiornati! Quello che è certo è che su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze è scoppiato l’amore.

Con più amore del solito

Sveva

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Via Borra 29 Livorno alla scoperta della Grande Muraglia

Oggi Via Borra 29 Livorno vi porta in Cina, nel favoloso Paese del Dragone, alla scoperta dell’Oriente come non lo avete mai visto.  La Cina è uno dei Paesi più vasti del mondo, dove le attrazioni e le occasioni di immergersi nella cultura locale certo non mancano.

Via Borra 29 Livorno vuole farvi scoprire oggi il monumento simbolo della Cina, la gigantesca costruzione che è diventata il simbolo dell’Impero: oggi vi consigliamo la Grande Muraglia Cinese.

La Grande Muraglia è stata edificata durante il regno di Chin Shih-Huang-Ti, circa nel 200 avanti Cristo. La sua realizzazione, per la quale furono necessari sette anni di lavoro, era finalizzata alla protezione dei confini settentrionali del Paese dalle tribù nomadi per lo più di origine mongola. Una strada lunga 3000 Km quindi collega una serie di fortezze, in modo che i messaggeri potessero dare l’allarme e far accorrere le truppe più velocemente.

Con Via Borra 29 Livorno parliamo anche dei numeri della Grande Muraglia, che ha una lunghezza di 3.460 chilometri, esclusi rafforzamenti e ramificazioni, mentre l’altezza varia da 4,5 a 12 metri. Dalla sommità della Muraglia si può godere di uno spettacolo grandioso: un paesaggio grandioso ed una natura superba.

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Quali consigli per visitare la Muraglia? Via Borra 29 Livorno vi ricorda innanzi tutto di tener presente che le varie sezioni visitabili e i vari percorsi si differenziano tra loro nel budget, nel tempo che si impiega a percorrerli, nel fatto che alcune parti sono restaurate e alcune no. Una cosa importante da considerare per noi di Via Borra 29 Livorno è che la Muraglia si trova in montagna. Questo significa che qualsiasi sezione scegliate dovete prepararvi a camminare e a salire gradini. I tratti della Muraglia in oltre sono spesso raggiungibili solo a piedi, con lunghe salite e dislivelli.

Noi di Via Borra 29 Livorno vi consigliamo la sezione del Great Wall di Mutianyu. Tra tutti i tratti di Grande Muraglia vicini a Pechino quello di Mutianyu è quello che offre il miglior compromesso tra facilità di accesso, non troppo affollamento e grandiosità del panorama. Questo tratto di Muraglia è l’esatta copia finemente restaurata di quella del 1568 e si estende per 3 Km che si snodano tra 23 torri di guardia.

Il paesaggio è magnifico: colline e montagne a perdita d’occhio, interamente rivestite di lussureggianti boschi. Noi di Via Borra 29 Livorno vi raccomandiamo questo tratto della muraglia perché è adatto a tutti, anche a chi non ha la possibilità di fare lunghe camminate. La particolarità è tuttavia che per i più allenati c’è anche il tratto non restaurato tra Mutianyu e Jiankou, è una camminata di due ore e mezza, ma vale la pena provare la sensazione di calpestare la storia.

Godetevi la Cina con Via Borra 29 Livorno!

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Via Borra 29 Livorno vi consiglia la magia di Praga

Oggi Via Borra 29 Livorno vi porta alla scoperta di una delle città più affascinanti d’Europa: vi guidiamo in un viaggio attraverso la magica Praga. La città è la capitale della Repubblica Ceca, centro politico e culturale della Boemia e in passato anche capitale del Sacro Romano Impero, che nei secoli fu abbellita dal mecenatismo di imperatori e comunità religiose.

La città di Praga si divide in un totale di 10 zone: i principali quartieri turistici che Via Borra 29 Livorno vi raccomanda di non perdere sono la Città Vecchia, il Piccolo Quartiere, il Borgo del Castello e la Città Nuova. La magnificenza gotica della Cattedrale e del Castello, la ricchezza ottocentesca della Città Nuova, la bellezza del Piccolo Quartiere sapranno stupirvi.

La Città Vecchia è il primo quartiere in ordine in ordine di tempo che noi di Via Borra 29 Livorno vi consigliamo di visitare. La Piazza della Città Vecchia racchiude tutto il fascino pittoresco della Praga da copertina. Sulla Piazza si affacciano gli edifici della città. Il Ponte Carlo, che collega la Città Vecchia al Piccolo Quartiere, è costruito in stile gotico e alle due estremità si alzano due imponenti torri.

Il Borgo del Castello di Praga racchiude tutta la storia della città. Il Castello, fondato nell’880 dal principe Borivoj, erede del regno della Moldova, fu nei secoli restaurato e ampliato. Nel XVI secolo furono costruiti il Giardino Reale, il Belvedere e la Sala della Palla Corda, mentre nel 1700 la corte tornò a dimorare nel Castello che ritornò un elegante centro di potere. Dal 1918 il Castello di Praga accoglie i presidenti della Repubblica Ceca.

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Il centro di Praga è un mosaico ricco di monumenti e luoghi d’interesse. Oltre alle bellezze architettoniche antiche ce ne solo anche di moderne. La Casa Danzante, progettata da Vlado Milunić, secondo noi di Via Borra 29 Livorno è un ottimo esempio di come il moderno si può fondere all’antico senza perdere di valore e bellezza.

Inoltre non perdetevi la vivace vita notturna che la sera esplode nei quartieri di Praga!

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Tour operator Mundo escondido viaggio in India

L’India è un mosaico di popoli, culture, religioni e di stati. Per iniziare a conoscere ed apprezzare questo splendido paese l’ideale è effettuare un viaggio nel Rajastan. Ogni località toccata durante l’itinerario è una gemma di diverso colore che offre qualcosa di differente e unico da vedere, assapore e conoscere, questa terra è chiamata anche la terra dei Maraja per gli splendidi palazzi e giardini dove un tempo erano ospitate corti e famiglie nobili, in questi palazzi passeggiavano le donne dei Maraja avvolte in sete splendide e colorate, luccicanti di gemme e monili, circondate da musici, dame di compagnia, guardie personali in divisa e precettori che venivano spesso dalla Persia o nel periodo coloniale dall’Inghilterra.

Le perle da visitare di questa meravigliosa terra dell’ India del Nord con l’ausilio di una guida esperta e parlante un buon italiano sono Jaisalmer unico esempio di città fortificata ancora abitata in India, la bella Mandawa famosa per i suoi Haveli ossia residenze patrizie dipinte e affrescate con grande maestria e ingegno, Bikaner città antica e medioevale sede di carovanieri e venditori di cammelli e commerci fruttuosi, di mercati brulicanti di spezie, colori, tessuti e profumi come se ne trovano a Johdpur ad esempio, bazar spettacolari che meriterebbero un viaggio a se stante, ed in questa città si erge anche uno dei più maestosi forti del Rajastan da visitare senza alcun dubbio ossia il Mehrangarh.

Un’esperienza unica e irripetibile è la possibilità offerta di poter pernottare in un campo tendato nel deserto che si estende appena fuori Johdpur. Rivivere come i carovanieri che durante i loro spostamenti si accampavano nel deserto nei pressi della città-mercato, senza farsi mancare agi e lussi seppur in tenda. Oggi è possibile rivivere quel tradizionale stile di vita almeno per una notte, dormire in belle tende reali, tra comodi letti circondati da cuscini colorati, ed essere serviti come un hotel di pregio da personale in divisa per la cena e la colazione, un sogno alla portata di tutti non impossibile che può arricchire il vostro viaggio in Rajastan.

Per concludere un viaggio da re non fatevi mancare la splendida, emozionate, ammaliante città blu di Jaipur dove il tempo sembra essersi fermato in un mondo ultramarino, in un’atmosfera che ricorda il blu del mare e del cielo nei giorni di primavera, dove il silenzio delle sue strade azzurre sono attraversate dai colori pastello e sgargianti dei sari delle donne; e la perla finale non potrà essere se non il maestoso Taj Mahal, l’opera perfetta che coniuga il cielo con la terra, espressione di un’amore eterno tra un Maraja e la sua indimenticata prima moglie, e come lui desiderava il colore del monumento in marmo è come quello della luna nelle notti di plenilunio, perché gli ricordasse il volto splendente della sua giovane compagna. Vedere questa perfezione di architettura intrisa di cultura e romanticismo, luogo sacro e visitato con trepidazione, vi riempirà di una profonda emozione che porterete sempre custodita dentro di voi.

Questa è l’India del Nord, un paese che oltre alle sue bellezze architettoniche, ai suoi scintillanti palazzi, i colorati bazar, vi regalerà un contatto unico con il suo popolo capace sempre di regalare senza chiedere nulla un sorriso di benvenuto, un saluto e occhi brillanti come stelle che trasmettono comunque gioia e serenità.

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