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TV HOTEL – TV OSPEDALI : Il gruppo Interface Globe Italia

Il gruppo Interface Globe Italia, ad oggi, è una delle aziende leader nella distribuzione di apparecchi audiovisivi professionali prodotti e firmati dai più grandi brand internazionali. Interface gestisce oltre 110.000 stanze situate nelle catene alberghiere più prestigiose, nelle più svariate strutture ricettive, nonché nei grandi ospedali italiani. Il successo e la diffusione dei prodotti distribuiti dipende, oltre che dalla grande professionalità di un’azienda che tutela ogni singolo cliente, dalle offerte altamente competitive concernenti l’acquisto dei prodotti e il noleggio operativo.

Le TV per Hotel
Gli apparecchi televisivi studiati per rifornire il settore alberghiero presentano profonde differenze con quelli destinati ad un uso prettamente casalingo. Le TV per hotel vengono infatti dotate di funzionalità accessorie quali il canale d’informazione e la centrale di gestione. Il primo è un canale di grande utilità, che consente agli ospiti dell’albergo di reperire le informazioni più importanti sulla città e sull’albergo stesso. Per avere accesso a tali pagine, non è necessario che il televisore sia collegato ad alcuna rete internet o intranet. Chi gestisce queste pagine, non avrà alcun problema a fornire informazioni sempre aggiornate e ad introdurre le notizie di rilievo riguardanti albergo e locazione. All’utilità del canale informativo si aggiunge la comodità offerta dalla centrale di gestione, un mezzo che rende la possibilità all’albergatore di gestire, aggiornare ed effettuare la manutenzione dell’intero parco televisori, attraverso uno strumento che funziona in remoto. Senza dover entrare nelle stanze e disturbare la quiete e l’intimità di alcun cliente, è possibile operare sui televisori da un pc collegato alla rete, attraverso il quale è semplicissimo configurare o aggiornare le pagine informative o i nuovi canali TV. È possibile, inoltre, installare alcuni widget alla propria centrale di gestione, capaci di aggiornare talune informazioni attinenti al cambio valute o alle previsioni del tempo. Il sito www.interfaceglobe.com offre la possibilità di richiedere informazioni aggiuntive e preventivi senza impegno attraverso un pratico form. Ogni risposta verrà fornita entro poco tempo, insieme alla carta servizi gratuita Interface Globe.

Tante differenti soluzioni per gli alberghi
TV Hotel Base promette di offrire sempre la proposta migliore al prezzo più basso del mercato. Servizi opzionali, supporto e garanzie completano un’offerta imbattibile.
TV Hotel Pro è semplicemente la più moderna e completa piattaforma esistente. Dispone di canali TV, internet wireless, film in pay-per-view, Web Tv, servizi Hotel ed estratto conto.
Smart TV Hotel consegna un accesso internet veloce ed affidabile, per pc e smartphone.

Le TV per Ospedali
Interface Globe è azienda leader anche nella fornitura di TV per Ospedali, i quali possono offrire un servizio di primissimo livello ai propri pazienti, con l’opportunità di aggiungere alla normale offerta anche i canali pay-tv, a prezzi molto convenienti. Ogni televisore pensato appositamente per questo impiego è pienamente integrabile con i sistemi ospedalieri (il paziente può anche chiamare il personale) ed è dotato di un telecomando estremamente facile da pulire, per non pregiudicare l’igiene dell’ambiente. Inoltre, il paziente potrà usufruire di internet e di moltissime applicazioni.

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Tariffe fisso e adsl, tariffe telefonia mobile

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Tariffe fisso e adsl, promozioni per telefonia mobile.Tutte le promozioni, offerte e tariffe delle compagnie telefoniche italiane.
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L’esperienza di Fernando Baccio Du Chene De Vere in campo internazionale

Fernando Baccio Du Chene De Vere ha acquisito una grande esperienza nel campo del Marketing e delle Public Relations in contesto nazionale ed internazionale.

Le principali esperienze professionali di Fernando Baccio Du Chene De Vere

Una volta conseguito il diploma di maturità scientifica, Fernando Baccio Du Chene De Vere lascia la città di Roma per recarsi negli Stati Uniti, dove ha l’opportunità di entrare alla Columbia University e frequentare un importante corso post diploma in Scienze delle Comunicazioni. Terminato il corso, entra alla Leo Castellani Gallery di New York, dove svolge la sua prima esperienza professionale apprendendo importanti competenze in ambito Marketing e Public Relations. Agli inizi degli anni ’90 si sposta nuovamente, questa volta in territorio sudamericano, ed inizia a collaborare con le maggiori emittenti televisive presenti su tutto il territorio, cominciando a viaggiare per il continente. Grazie a questi viaggi, giunge nella città di Busio e qui decide di avviare alcune attività anche all’interno del settore immobiliare, delle costruzioni e delle vendite, specializzandosi ulteriormente nel campo commerciale ed apprendendo tecniche fondamentali per il settore.

Il rientro di Fernando Baccio Du Chene De Vere in Italia

Dopo circa dieci anni trascorsi in Sud America, alla fine degli anni ’90 Fernando Baccio Du Chene De Vere decide di rientrare in Italia per mettere ulteriormente a frutto le grandi competenze acquisite nel corso delle diverse esperienze internazionali maturate. Inizia a collaborare con realtà operanti all’interno del settore della comunicazione, gestendo la creazione, lo sviluppo e la realizzazione di campagne pubblicitarie e prestando le proprie competenze anche al comparto delle affissioni. Successivamente comincia a lavorare in ambito televisivo e dello spettacolo italiano, partecipando in prima persona alla realizzazione di trasmissioni di successo come “La sai l’ultima” e “Regalati una stella”. Dal 2005 offre servizi di consulenza per il settore marketing e public relations rivolti ad aziende, collaborando allo sviluppo dei loro business.

Per maggiori informazioni sulla carriera di Fernando Baccio Du Chene De Vere, visita il blog del manager.

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Tuspia.eu: Offre la nuova Tecnologia SPY con I-SPY Software

Tuspia.eu offre una tecnologia all’avanguardia nello spionaggio con l’ausilio del software I-Spy nei telefoni cellulari ed anche in smartphone con connessione a internet 3G. Con l’aiuto di I-Spy Software, si può individuare il PIN di iPhone, in modo da accedere al dispositivo, e questa caratteristica è disponibile per iPhone e iPad. Questa tecnologia consente inoltre all’utente di accedere alla password di tutte le applicazioni di messaggistica come Facebook, Skype ecc. Così spiare qualcuno di cui si sospetta con l’ausilio di software I-Spy è più efficiente ed economico rispetto ad assumere un agente detective.

Le caratteristiche del software I-SPY utilizzato nei telefoni spia sono le seguenti:

Intercetta Chiamate: I-SPY permette all’utente di ascoltare tutte le conversazioni del telefono sotto controllo, senza essere scoperti. Il software hi-tech invia un SMS di avviso all’utente quando il telefono target fa o ricevuto alcuna chiamata.

Consente di salvare WhatsApp Chat: Per Android e iPhone, il software I-SPY è in grado di memorizzare tutte le conversazioni effettuate con applicazioni come WhatsApp.

Consente di salvare Email: Le e-mail inviate e ricevute dal telefono sotto il controllo vengono inviati all’account web dell’utente.

Consente di salvare Facebook, Line, e Skype Chat: Tutti i messaggi web e chat inviati in Facebook, WeChat, Skype sul telefono spia vengono salvati software I-Spy.

Consente di salvare Blackberry Messenger Chat: Per coloro che utilizzano telefoni Blackberry, software I-Spy è in grado di registrare tutti i BlackBerry Messenger Chat in tempo reale e memorizzarli nel server.

Consente di salvare Rubrica & Calendario: Con l’aiuto del software I-Spy, tutti i contatti presenti nella rubrica del sospetto vengono salvati nel conto web dell’utente con la foto e il numero di telefono. L’utente può anche visualizzare gli appuntamenti memorizzati nel calendario e visualizzare tutti i dati di contatto disponibili in telefono del sospetto.

Consente di salvare Siti Web visitati e Applicazioni installate: Salva l’elenco dei siti web e segnalibri dal browser di un cellulare sotto osservazione. I-Spy è anche attrezzato per rilevare tutte le applicazioni installate nel telefono del sospetto e li salva nel conto web dell’utente.

GPS Location e seguire GPS: Quando il GPS del telefono è acceso, I-Spy Software registra la posizione del sospetto ogni 20 minuti lasciando un rapporto in linea ogni 60 minuti per l’utente.

Avviso di cambio SIM: Nel caso che la carta SIM venga cambiata in telefono del sospetto, il software notificherà e fornirà all’utente il nuovo numero di telefono e l’applicazione continuerà a funzionare.

L’azienda offre garanzia di rimborso per gli utenti che non sono soddisfatti con il software ed i clienti possono effettuare il ritiro entro 10 giorni dalla data di acquisto. I dispositivi compatibili con questo software includono iPhone, Android, Blackberry e Nokia smartphone. Per la maggiori informazioni, visitare http://tuspia.eu

Informazioni su Tuspia.eu:
Tuspia.eu situata in Repubblica Ceca offre una soluzione hi-tech in spionaggio, fornendo I-Spy Software che può essere installato negli smartphone per monitorare e tracciare l’attività regolare di ogni sospetto con precisione.

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Giovani e acquisti mobile in-app

Tutti noi riconosciamo il ruolo di internet e dei dispositivi mobile nella vita quotidiana. Fruire del web è una competenza utile nella vita e non soltanto un hobby o un divertimento. Internet non conosce confini ed è fondamentale per aumentare i nostri orizzonti di significato e di conoscenza. Con l’espandersi degli smartphone e dei tablet, internet si è diffuso anche in mobilità: è possibile essere connessi in viaggio o fuori casa ed è possibile leggere la posta, lavorare, navigare e giocare a giochi come Clash of Clans o Dragon City in qualsiasi luogo ci si trovi. Tuttavia non sempre questo mondo sconfinato è adatto ai giovani e ai minorenni, tanto che tutti i genitori e gli insegnanti, se interrogati su questo argomento, comprendono che un uso sicuro e responsabile della tecnologia, sia un aspetto critico e importante.

Già nel 2008, alcuni operatori leader della telefonia mobile in Europa hanno firmato a Bruxelles un accordo sulla protezione dei minori che usano i cellulari. L’accordo prevedeva, e prevede tutt’oggi, che gli operatori di telefonia mobile si impegnino ad elaborare un codice di autoregolazione. In Italia esistono alcune norme a difesa del minore sul web, ma solo di recente si è intrapreso un percorso legislativo volto a tutelare i diritti dei più giovani anche da un punto di vista etico. Infatti se da un lato la normativa tuteli la persona fisica del minore, quest’ultima non specifica delle regole di comportamento per le aziende che vendono beni e servizi tramite i dispositivi mobile e on-line i cui acquirenti sono minori.

Non è infatti tenuto segreto che il segmento giovanile è un mercato che vale molti miliardi e c’è un uso crescente degli smartphone tra gli adolescenti, soprattutto per accedere a internet. Ma ai giovani online sono offerte le stesse soluzioni di pagamento degli adulti che spesso non sono nelle loro disponibilità. Inoltre, gli operatori commerciali che offrono prodotti e servizi per i più giovani devono affrontare diverse barriere legislative che rendono difficile fare affari in questo segmento di mercato. I maggiori settori sono l’eCommerce e il Gaming online, che sono già adesso enormi e sempre più lo saranno in futuro.

Nel mondo di smartphone e tablet gli acquisti in-app sono una gallina dalle uova d’oro per sviluppatori e publisher. L’app che si trova nel negozio virtuale, spesso è gratuita, ma per sbloccare determinati contenuti o caratteristiche è necessario pagare un contributo una tantum. Nel caso di giochi o di software indirizzato ai minori, questo genere di pratiche sta generando sempre più critiche. Se lo sviluppatore ha fatto ‘bene’ il suo lavoro, infatti, le finestre di dialogo che servono a sbloccare gli acquisti hanno uno stile grafico coerente con l’interfaccia dell’app, e non confondono il giocatore o il minore, come per esempio è stato fatto per Hay Day oppure per Dragon City (per maggiori info su questo gioco visitare www.trucchidragoncity.it), che sfrutta questo meccanismo di acquisti in-app in modo molto intenso.

Per cercare di risolvere il problema, nel 2009 è nato Virtual Piggy, che offre a questo mercato online mondiale un servizio di pagamento che si chiama Oink e che tiene conto delle esigenze dei giovani, dei loro genitori, delle aziende e delle società di pagamento. Anche per le aziende questa mancanza di regolamentazione a portato a problemi di non poco conto. Nel 2013 la Apple ha dovuto risarcire alcuniutenti per 32 milioni e mezzo di dollari. E su invito della stessa compagnia della mela, la Federal Trade Commission potrebbe presto puntare le antenne sull’altro grande operatore del settore: Google.

Anche Amazon ha attirato le ire della Federal Trade Commission a causa degli acquisti in-app che gli under 18 possono completare senza autorizzazione. La compagnia di Jeff Bezos è accusata di aver tenuto maglie troppo larghe in quei meccanismi che dovrebbero servire ai genitori a dare o meno il consenso a determinate spese. Il risultato sono milioni di dollari di acquisti non autorizzati (sui quali Amazon trattiene il 30%) sottratti dai conti in banca di genitori più o meno inconsapevoli delle spese pazze dei figli.

Quindi il rapporto tra minori e acquisti in rete, vede ancora una volta una mancanza di regolamentazione e un vuoto normativo che speriamo sia colmato al più presto.

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Metro Web è stata premiata per aver reso Milano la città più cablata d’Europa

Centro Studi Grande Milano ha premiato l’AD di Metro web  per il progetto di cablaggio in fibra ottica della città, rendendola ancora più competitiva a livello europeo per quanto concerne lo sviluppo tecnologico

Metro Web premiata con il riconoscimento Grandi Guglie del Centro Studi Grande Milano

Milano è diventata la città più cablata d’Europa, grazie a Metro Web, che ha progettato una rete di ben 375.000 km di fibra ottica. L’azienda, nella persona dell’Amministratore Delegato Trondoli, è stata insignita del prestigioso premio Grandi Guglie. Il premio è stato consegnato dalla Presidente del Centro Studi Grande Milano unitamente all’assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani.
Dopo l’intervento di apertura di Daniela Mainini, si sono alternati i relatori Salvatore Carrubba, Presidente di CRESCI, il Centro di Ricerca Economica per lo Sviluppo e la Competitività delle Imprese), che ha presentato un intervento dal titolo “Milano cresce con l’innovazione”, il professor Cesare Galli Direttore Scientifico del Centro Studi Anticontraffazioni, che si è espresso in merito al tema “l’innovazione che comunica” , e il professor Enrico Valdani, vice Presidente del Comitato Strategico del Centro Studi Grande Milano, che interverrà con una relazione dal titolo “le strade della conoscenza.”

La premiazione di Metro Web da parte di Centro Studi Grande Milano è un riconoscimento per la città di Milano

L’assessore Cristina Tajani si è espressa in merito all’intervento di Metro Web, sottolineando la qualità “smart” della città di Milano, che sta diventando sempre più all’avanguardia rispetto al resto d’Italia e all’Europa stessa. Secondo l’assessore, ci si sta muovendo nella direzione di una maggiore efficienza degli strumenti tecnologici, non solo per quanto riguarda le aumentate capacità e disponibilità che essa offre ai cittadini ma anche le potenzialità nell’ambito della Pubblica Amministrazione.
Durante la premiazione c’è stata, in anteprima, la presentazione di Unium, room strategy indispensabile alla brand reputation, al fine di conoscere qual è il valore e la reputazione di un marchio in rete. Il sistema creato da Metro Web dà particolare rilievo alla città di Milano di per sé, la quale si presenta come primatista nell’innovazione e nella comunicazione, unica città italiana ad aver raggiunto questo livello tecnologico, il resto d’Italia si trova infatti al di sotto del 6% rispetto alla media europea.

Per maggiori informazioni sulla premiazione di Metro Web, visitiate il canale Youtube di Centro Studi Grande

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La bellissima attrice Francesca Dellera, musa del regista Marco Ferreri

Francesca Dellera inizia la sua carriera artistica come fotomodella; la sua femminilità attira importanti registi del grande e piccolo schermo, che la scelgono per interpretare donne passionali e misteriose.

Francesca Dellera - CoverFrancesca Dellera - MatchPhoto - Dellera Francesca

Francesca Dellera, carriera da fotomodella

Dotata di una bellezza eterea e avvolgente, Francesca Dellera incanta chi la osserva. A differenza di tante colleghe, non si muove in modo calcolato o studiato: ogni suo gesto è accompagnato da una spontaneità innocente; il suo volto è illuminato da uno sguardo profondo, eternamente velato da una leggera malinconia. La carriera di Francesca Dellera inizia quando, giovanissima, lavora come fotomodella a Roma. Le morbide forme del suo corpo, la sua bellezza travolgente, il candore della pelle, che mette in risalto i suoi capelli ramati e l’intensità dello sguardo ispirano il talento artistico di fotografi come Helmut Newton, Annie Leibovitz, Dominique Issermann, Andrè Rau, Michel Comte, che vogliono immortalare questa bellezza diafana e allo stesso tempo carnale. La sensualità dell’attrice colpisce i registi più importanti del momento. Viene scelta per il ruolo da protagonista nell’adattamento televisivo del film “La romana”, tratto dal romanzo di Moravia, nel quale recita accanto a Gina Lollobrigida rendendola popolare anche al piccolo schermo. Moravia ne rimarrà così incantato da dedicarle un’intervista sull’Espresso, privilegio che aveva concesso solo ad attrici come Claudia Cardinale e Sofia Loren.

Francesca Dellera - Helmut Newton

Francesca Dellera, bellezza carnale e diafana che seduce Marco Ferreri

I due aspetti dell’attrice, passione carnale e bellezza eterea sono perfettamente fusi ne “La Carne”, film dal titolo evocativo che il regista Marco Ferreri scrive su misura per lei. Ne La Carne, il corpo dell’attrice e le sue movenze, che la fanno apparire a volte estremamente terrena e, altre, distaccata dal mondo, rapiscono la volontà del protagonista che decide di ucciderla e farla diventare parte di sé per possederla per sempre. Il film costituisce l’apice della carriera di Francesca Dellera che, un po’ per motivazioni personali e timore di essere soffocata da una notorietà inarrestabile, un po’ a causa del suo carattere ribelle e anarchico, compare nel grande e nel piccolo schermo sempre più di rado, avvolgendo il suo già enorme fascino di un alone di mistero e attesa. Gira “L’ours en peluche” accanto al grande divo francese Alain Delon e quindi la miniserie televisiva Nanà, ispirata al romanzo di Emile Zola, con la quale l’attrice ha in comune, per sua stessa ammissione, una certa predisposizione alla ricerca dell’eccesso e all’autodistruzione, dalle quali riesce sempre ad uscire allontanandosi dalla confusione e dalla luci dei riflettori e rifugiandosi dentro se stessa.

Per conoscere la carriera dell’attrice Francesca Dellera, musa di Marco Ferreri, visitate il suo profilo su Imdb.

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I giochi per il cellulare creano dipendenza

Se avete un iPhone o uno smartphone Android, e non avete ancora sentito parlare di Ruzzle Adventure, probabilmente non siete passati dai social network negli ultimi mesi… O non avete molti amici, dato che non siete ancora stati sfidati. Ruzzle Adventure è un gioco, anzi, IL gioco del momento, basato sulle parole. A metà strada tra una partita a Scarabeo e una a Candy Crush Saga.

Ma vicino anche alla guerra se, come me, siete persone competitive: in una griglia di 16 lettere, disposte su 4 fila, dovete trovare più parole possibile (meglio se sono  lunghe) cercando di raggiungere gli obiettivi del livello e guadagnando punti. Una sfida contro se stessi, ma anche con gli amici, visto che i punteggi sono pubblici e spinge sempre a superarli. L’invenzione di questa app è dovuta agli svedesi di Mag Interactive, che dopo solo quattro giorni dal suo rilascio, è già stata scaricato più di un milione di volte in tutto il mondo.

Diversamente dal primo Ruzzle, ora le lettere non scorrono più su una piattaforma disanimata, ma si uniscono in parole in una cornice selvaggia ricca di proposte interattive. La novità quindi è l’originale scenario. Dopo il successo di Ruzzle, che lanciato nel 2012 ha conquistato la top ten dell’Apple Store in 148 paesi, Ruzzle Adventure stimola la velocità del pensiero e l’abilità della mente nel comporre brevi o lunghe parole in competizioni progressive. Come nella versione classica, la sfida si combatte da soli, ma il confronto avviene con gli amici di Facebook, se si decide di condividere il punteggio, o gli altri players del gioco.

“Ruzzle Adventure – dice Daniel Hasselberg, ceo di Mag Interactive in un comunicato – é il risultato del riscontro che abbiamo ricevuto dopo il successo del nostro primo gioco”. Tradotto in 13 lingue, in Ruzzle Adventure ogni giocatore dovrà superare 150 livelli e verrà messo alla prova dai vari Ruzzlers, che incontrerà nel suo cammino: Vikings, Zombie Pirates e Tiki’s. E quando la partita si fa dura arrivano i boosters in aiuto, bombe extra, super salti, scambi di titolo e navi, che distraggono l’attenzione degli sfidanti e mutano le sorti del gioco.

Pensate che sia finita lì? Non proprio, perché l’adrenalina della sfida proviene da una lunga serie di livelli e rompicapo che lasciano letteralmente incollati davanti agli schermi del proprio dispositivo mobile.

Tuttavia, come la televisione ed il computer, anche il telefonino rappresenta uno strumento tecnologico di crescente utilizzo che, come dimostrano recenti e numerosi studi, è anche un oggetto verso il quale si può sviluppare una vera e propria forma di dipendenza.
Con la crescita del numero e dei modelli di cellulari, nonché dei giochi e delle app offerte attraverso il telefonino, si assiste infatti all’incremento di casi di quella che, in alcuni paesi, è già diventata una “malattia sociale” e che è stata definita “telefonino-dipendenza”, “cellularomania” o “cellulare-addiction”. Dal telefono al telefonino: cambiamenti socio-psicologici della comunicazione telefonica.

La nascita e lo sviluppo del mercato della telefonia mobile ha avviato profonde trasformazioni sociali, attribuendo nuove funzioni psicologiche al telefonino rispetto a quelle assolte dal telefono tradizionale.
La tendenza di questo moderno e trasportabile strumento di comunicazione telefonica a diventare nel giro di poco tempo alla portata di tutti, indipendentemente dall’età o dallo status socio-economico, insieme allo sviluppo di crescenti ed innumerevoli caratteristiche tecniche, implicano delle riflessioni relative alle principali funzioni sociali e psicologiche che il telefonino attualmente assolve.

Secondo i crescenti studi condotti in tutto il mondo sull’argomento, il “keichu”, come è stato definito in Cina il fenomeno sociale della dipendenza dal cellulare, è un problema che colpisce principalmente i giovani.
L’uso quotidiano e comune del telefonino rende spesso difficile tracciare un confine diagnostico tra “comportamento normale” e “comportamento aberrante”. Per questa ragione, per l’individuazione di tale problematica è importante osservare tanto gli aspetti quantitativi quanto quelli qualitativi del rapporto con il cellulare.Il problema quantitativo potrebbe anche essere manifestato in termini di lunghe conversazioni con poche persone o ancora l’utilizzo eccessivo potrebbe essere legato all’abuso di altre funzioni presenti nel cellulare.

Inoltre, al di là della quantità di comunicazioni o del tempo passato al cellulare, si può ipotizzare una “dipendenza da telefonino” quando una persona presenta alcuni dei seguenti atteggiamenti-spia:

  • dedica la maggior parte del proprio tempo ad attività connesse all’utilizzo del telefonino (telefonate, giochi, consultazioni, uso di foto-videocamere, ecc.), svolte in modo esclusivo o in concomitanza con altre attività;
  • manifesta un atteggiamento di estrema affettività verso l’oggetto telefonico che si evidenzia principalmente con la resistenza ad allontanarsi da esso anche per poco tempo;
  • mostra un utilizzo del telefonino non giustificato da necessità, bensì come strumento per soddisfare bisogni di ordine affettivo-relazionale e come principale mezzo per comunicare con gli altri rispetto ad altre forme di comunicazione;
  • tende ad entrare in ansia o perfino in panico, o comunque a sperimentare stati emotivi spiacevoli, se il telefonino è scarico o se non funziona;
  • utilizza il telefonino come mezzo di protezione e di intermediazione per entrare in rapporto con altri con i quali altrimenti non si riuscirebbe a comunicare in modo diretto;
  • propende ad utilizzare il cellulare come strumento di controllo nelle relazioni sentimentali e affettive;
  • è incapace di mantenere dei momenti di assenza di contatto e di comunicazione con qualcuno;
  • tende a giustificare l’incapacità a staccarsi dal telefonino con l’uso di alibi (es. ragioni di sicurezza);
  • tende ad utilizzare il telefonino per tenere sotto controllo alcune paure o insicurezze (paura della solitudine, fobie specifiche, crisi d’ansia, ecc.);

E’ proprio il caso di dirlo, attenzione ai giochi come Ruzzle Adventure perchè oltre al divertimento, potreste assuefarvi tanto da non voler più smettere di giocarci: qualcuno ha già creato una community, che potete trovare all’indirizzo www.trucchiruzzleadventure.it, e nel quale potete trovare utili consigli sul gioco. Non c’è però nessuna informaziona su come fare a smettere!

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Fenomenologia dei videogiochi per cellulari

Una scalata alla conquista dell’intrattenimento: si possono riassumere in questo modo le conclusioni provenienti da un report di Flurry Analytics, denso di dati relativi all’uso di smartphone e tablet. L’analisi si concentra, in particolare, sui diversi aspetti demografici e comportamentali connessi alla fruizione dei due dispositivi.

La fotografia, compiuta lungo tutto il 2013 su oltre sei miliardi di applicazioni in uso presso circa 500 milioni di dispositivi, è sufficiente per fornire un profilo credibile dell’utente medio di tavolette e telefoni, rispetto ai criteri di età anagrafica, genere, tempi e categorie d’uso.

Scorrendo i risultati, si può notare come la fascia anagrafica maggiormente avvezza all’uso dei due apparecchi sia quella compresa tra i 25 e i 34 anni d’età, nella quale si registra il 33 per cento nell’uso di smartphone e il 26 per cento di tablet.

Quanto al confronto in base al genere, è interessante segnalare una sostanziale parità tra uomini e donne nell’utilizzo di tavolette (49 per cento vs. 51 per cento), a cui si aggiunge una proporzione simile per i telefoni (44 per cento di donne a fronte del 56 per cento di uomini). Questi dati segnalano, probabilmente, una maggior attrattiva di lungo periodo sul mercato generata dai tablet rispetto agli altri device.

La fruizione di app, invece, è stata calcolata in base alle categorie di classificazione e in base al tempo di utilizzo. Secondo i dati di Flurry, i possessori di smartphone interagiscono più spesso con le applicazioni rispetto agli utenti di tablet, ma per periodi di tempo più brevi: 12,9 per cento di tempo a settimana in media, rispetto al 9,5 della controparte, che, però, registra 8,2 minuti in media per ogni sessione rispetto ai 4,1 minuti degli utenti di smartphone. In base alle categorie considerate, gli utilizzatori di tablet passano la maggior parte del tempo su applicazioni legate all’intrattenimento e all’informazione, mentre gli utenti di smartphone prediligono navigare sui social network (24 per cento) e scaricare applicazioni utili nelle attività quotidiane (17 per cento). I giochi sono il passatempo preferito da entrambe le categorie, con il 67% del tempo su tablet, e il 39% su smartphone: giochi come il nuovissimo Ruzzle Adventure, il noto Clash of Clans e il famosissimo Hay Day, risultano essere le app videoludiche più utilizzate.

Un altro segnala però un pericolo. Se da una parte l’utilizzo di questi dispositivi si è affermato velocemente, ltrettanto rapidamente emerge il noto problema da “dipendenza da cellulare”. Un’altra indagine, questa volta dell’ISTAT, incentrata sull’uso dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie fa emergere il cellulare al 2° posto, dopo il televisore, come dispositivo preferito dagli individui.

Il telefono cellulare con la sua imponente diffusione tra diverse generazioni di utilizzatori, dai bambini agli anziani, dagli adolescenti agli adulti, ha determinato negli ultimi dieci anni la comparsa di nuovi comportamenti nella vita quotidiana e nuovi stili comunicativi tra le persone.

Alcune ricerche hanno posto l’attenzione sull’impatto del cellulare sui bambini e sugli adolescenti, considerati per la loro vulnerabilità categorie a rischio. Certo le caratteristiche del cellulare sono affascinanti: può essere usato dovunque e in qualunque momento, dà la possibilità di essere raggiunti in ogni momento, può essere sempre portato con sé, lasciato acceso o spento a piacimento.Tale fenomeno ha raggiunto dimensioni tali che ha valicato il confine di questi dispositivi, fino ad approdare sul web, con community in alcuni casi anche molto estese, nate con lo scopo di aggrerare e parlare dei propri videogiochi preferiti. Un esempio calzante è Trucchi Hay Day, un sito che oltre a fornire guide, tutorial e consigli sul gioco in questione, propone ai propri iscritti discussioni, confronti e eventi legati proprio a Hay Day.

In conclusione, il report condotto da Flurry fa riflettere molto sulla progressiva scalata dei tablet all’interno dello spazio dell’intrattenimento dell’utente medio, un settore che prima d’ora è stato governato dalle console di Nintendo, Microsoft e Sony che, da ora, dovranno fare i conti con la concorrenza serrata delle tavolette prodotte da nuovi contendenti nel mercato videoludico.

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UN NUOVO PORTALE IN CUI SCOPRIRE LE NOTIZIE SUGLI EVENTI NEL MONDO DELL’ARTE

Eventi di cultura, arte e spettacoli, film, concerti e mostre: Riflettori su è un portale web, il modo più innovativo e all’avanguardia per rimanere sempre aggiornato sugli eventi del momento, conoscere le prossime uscite, avere delle dritte su come e quando prenotare i biglietti nonché conoscere l’opinione degli utenti del web su eventi a cui hanno già partecipato.

Riflettori su - portale di arte e spettacolo

UN NUOVO PORTALE IN CUI SCOPRIRE LE NOTIZIE SUGLI EVENTI NEL MONDO DELL’ARTE

La mostra di Frida Kahlo a Roma, quella di Gustav Klimt a Milano, Vermeer e i pittori olandesi a Bologna: puoi trovare tutte le informazioni a riguardo sul nuovo portale generico di arte e spettacolo. News dal mondo della musica e del teatro, inoltre, non potranno mancare per tenerti aggiornato. Per il famosissimo Guerre Stellari, Bob Iger, Amministratore Delegato della Disney, dopo aver acquisito la Lucasfilm, ha messo in cantiere una nuova trilogia. Puoi leggere, commentare a tuo piacere o scrivere altre novità del genere, direttamente sul sito web. Tutti gli highlights dal mondo della cultura italiana ed estera. Per non perdere nessuna news, visita direttamente il sito di Riflettorisu. Read the rest of this entry »

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