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Archive for Dieta e Nutrizione

Qualità della coltivazione biologica: nutrimento per l’anima?

Si parla spesso di ricerche scientifiche sul biologico, certo esse, prese singolarmente, sono parziali ma con una valutazione globale ci si rende conto che il cibo biologico è per sua stessa natura di alta qualità.

E’ un cibo saporito e ricco di elementi salutari, i bambini che fanno consumo di prodotti biologici non hanno nel sangue residui di pesticidi al contrario dei prodotti convenzionali, le mamme che mangiano biologico non trasmettono questi residui ai figli in grembo e che stanno allattando, non si espongono a potenziali tossine microbiche e a tanto altro ancora. Read the rest of this entry »

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Dieta: frutta e verdura contro il caldo estivo

Ormai da qualche tempo le condizioni climatiche e il trascorrere delle stagioni non sono più lineari e cadenzate come un tempo, siamo sempre più esposti a temperature estreme alte e basse in modo imprevedibile e senza un adeguato acclimatamento spesso il nostro fisico va in difficoltà.

Poiché siamo nel periodo estivo e il caldo ci assale, in quest’articolo parleremo di come difenderci dalle temperature tropicali di questi giorni e dalle notti insonni passate a rigirarsi nel letto causa “sudate estreme”.

Fortunatamente se la natura ci mette in difficoltà, sempre la natura ci fornisce gli strumenti utili a gestire questi periodi, sicuramente e come ovvio bevendo molta acqua, almeno due litri al giorno, per compensare i liquidi persi con la sudorazione e l’eventuale conseguente abbassamento della pressione. Read the rest of this entry »

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Cucina e ricette siciliane: le più scenografiche d’Italia

Motivo di vanto, di identità e di attrazione turistica. La cucina e le ricette siciliane sono questo ed altro ancora.
Noi siciliani siamo gente piuttosto impegnativa: pensa alla caponata, un piatto unico che è una mescolanza di mille sapori. Non è significativo?

L’arte culinaria in Sicilia è piuttosto complessa, articolata, tra le più scenografiche d’Italia ed è strettamente collegata alle vicende storiche culturali e religiose dell’isola. Alcune delle sue specialità più note sono diffuse non solo a livello regionale, ma addirittura mondiale. È il caso di prelibatezze come: cassata siciliana, granita, cannolo siciliano, arancini.

Le ricette siciliane come ispirazione per i food blogger

Stabilire quali siano le migliori ricette siciliane è impresa assai ardua, proprio per la complessità di cui si caratterizza. Grazie al clima mite, la Perla del Mediterraneo è ricca di spezie e piante aromatiche come origano, menta, rosmarino ed altri prodotti tipici, quali arance, limoni, mandorle, pistacchio e olive. E questo lo sanno bene anche i food blogger di tutta Italia che trovano nella cucina e nelle ricette siciilane grande fonte d’ispirazione.

Del resto si sa, cibo, alimentazione e cucina rappresentano l’argomento più cliccato degli ultimi anni e sono tanti gli Chef che tra una piatto e l’altro sono diventate vere star del Web.

In Italia vantiamo soprattutto 5 food blogger:

  • Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari, in arte Gnam Box;
  • Roby Sushi di Roberta Castrichella, 30 anni e aspirante chef nel suo blog Roby Sushi;
  • Alice Agnelli e il suo celebre “A gipsy in the kitchen”;
  • Sandra Salerno e il suo apprezzatissimo “Un tocco di zenzero”;
  • Chiara Maci e i suoi 80mila followers su Instagram;

A proposito di food blogger…

Data l’inarrestabile popolarità di chef e food blogger, non c’è da stupirsi se si registra una notevole crescita in termini di audience per i magazine online e blog dedicati a questo “gustoso” settore. E così amanti della buona cucina e delle ricette siciliane ogni giorno si appassionano ai numerosi food blog in giro per il Web. A proposito di food blog, ecco i migliori progetti presenti nel vasto scenario culinario virtuale:

  • Cucchiaio d’argento;
  • Giallo Zafferano;
  • Butta la pasta;
  • Agrodolce;
  • Buonissimo;
  • Cucina naturale;
  • Ricette blog;
  • Ricette ok;
  • Dissapore;
  • Reporter gourmet;
  • Mamma Papera;
  • Luciano Pignataro;
  • Gnam Box;
  • Cavoletto di Bruxelles;
  • The chef is on the table;
  • Misya;

Tornando alle nostre scenografiche ricette siciliane…

Siamo quindi tutti concordi nel vedere la cucina e le ricette siciliane come le più scenografiche ed originali del Bel Paese. E se adesso vi dicessimo che queste sono anche le più amate? Da un rente sondaggio di TripAdvisor (auterevole portale di viaggi), condotto su oltre 1300 viaggiatori italiani, è emerso che proprio in Sicilia si possono gustare le migliori prelibatezze, seguita da Emilia Romagna, Toscana, Campania e Puglia. È interessante scoprire come la gastronomia diventi sempre più protagonista dei viaggi, così come è altrettanto scoprire che 1 italiano su 5 sostiene che la migliore offerta culinaria a livello nazionale sia quella proposta dalla mite Perla del Mediterraneo.

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Proprietà e caratteristiche dei carciofi nella coltivazione organica

Il carciofo è una pianta erbacea perenne che può diventare alta fino a 1,5 m provvista di rizoma dalle cui gemme si sviluppano i vari fusti che compongono la pianta. I quali nel periodo della fioritura si sviluppano in altezza con una ramificazione dicotomica. Il fusto come comune nelle piante a rosetta è di circa 2-4 cm mentre lo stelo è molto robusto cilindrico e carnoso.

Le foglie presentano un importante polimorfismo nell’ambito della pianta stessa. Sono grandi, oblunghe – lanceolate con una lamina intera nelle giovani piante e in quelle più prossime ai capolini, pennatosetta e in parte incise in quelle alla base. Read the rest of this entry »

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Il consumo responsabile di verdure organiche

L’nverno non stimola particolarmente ad assumere come consigliato dall’ ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA 400 grammi di verdura al giorno o forse siamo noi che spesso non sappiamo valorizzare adeguatamente questa miniera di buone caratteristiche nutrizionali, eppure cucinare in inverno le verdure non è poi difficile come sembra anzi, un buon minestrone che riscalda, del cavolfiore gratinato per i più restii nel consumo di questo tipo di cucina, oltretutto anche avendo poco tempo praticamente tutte le verdure possono essere cotte al vapore quindi con poco dispendio di tempo e preservando al tempo stesso tutti i minerali e le vitamine così importanti per il nostro fisico. Read the rest of this entry »

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Sport e nutrizione: i consigli del medico dello sport

Ogni sportivo sa che ci vuole un’alimentazione equilibrata per dare il massimo nella propria disciplina e per questo i medici sportivi, oltre ad accertarsi dell’idoneità fisica degli atleti, prescrivono loro particolari diete a seconda delle loro esigenze.

In Italia sono molti i centri che offrono questo tipo di servizio, in particolare i centri di medicina dello sport a Roma, sono tra i più rinomati in questo settore.

Il medico dello sport deve innanzitutto fare un calcolo del peso ottimale dell’atleta partendo da valori come sesso, età, altezza e da esami più approfonditi per determinare il peso anche a seconda del tipo di attività fisica svolta. A questo proposito è legato anche il calcolo del dispendio calorico giornaliere in modo da poter fare una stima delle calorie realmente necessarie all’atleta.

Con i dati raccolti il medico dello sport deve poi essere in grado di elaborare una dieta bilanciata che supporti al meglio l’attività sportiva dell’atleta.

Tra gli elementi che non devono mai mancare nella dieta di uno sportivo troviamo:

Carboidrati. Questi elementi costituiscono la “benzina” che alimenta il nostro corpo. Assumere glucidi prima dell’attività fisica aiuta a migliorare le prestazioni. Questa sostanza si trova nel riso, pasta, nei tuberi, ma anche nella frutta e nelle verdure.

Proteine. Gli aminoacidi che formano le proteine sono i componenti essenziali per il rinnovamento del tessuto muscolare. Le proteine si trovano ovviamente nella carne bianca o rossa e nei legumi come lenticchie, ceci, piselli, fagioli.

Vitamine, minerali, fibre. Questi elementi servono a proteggere gli organi interni e a prevenirne il deterioramento. Tali sostanze si trovano soprattutto nella frutta e nella verdura.

Acqua. Questo è l’elemento che deve abbondare in qualsiasi dieta. L’acqua ripristina i liquidi persi con l’attività fisica e mantiene idratato tutto il corpo.

Con questi consigli e il supporto di un medico sportivo ogni atleta potrà nutrirsi in modo sano ed equilibrato e vincere ogni gara.

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Integratori alimentari: come utilizzarli

La richiesta di benessere da parte dei consumatori spinge verso un uso crescente degli integratori alimentari, che oggi coinvolge circa la metà della popolazione italiana. Gli integratori alimentari sono prodotti presentati in piccole unità di consumo  come capsule, compresse, fialoidi e simili, a base di nutrienti o altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico, ideati e proposti per favorire il regolare svolgimento delle funzioni dell’organismo senza alcuna finalità di cura. L’impiego di tali prodotti deve avvenire in modo consapevole e informato sulla loro funzione e le loro proprietà per risultare sicuro e utile sul piano fisiologico, senza entrare in contrasto con la salvaguardia di abitudini alimentari e comportamenti corretti nell’ambito di un sano stile di vita. Esiste un decalogo a cura del Ministero della salute con 10 consigli utili.

  1. una dieta varia ed equilibrata  fornisce in genere tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno.
  2. un integratore alimentare non può “compensare” i comportamenti scorretti. Può invece completare una dieta varia ed equilibrata
  3. Bisogna sempre preventivamente consultare il medico.
  4. Non assumere integratori alimentari per periodi prolungati senza consultare il medico
  5. In caso di effetti indesiderati sospendere l’assunzione dell’integratore.  Anche gli integratori possono provocare tali effetti per le sostanze che contengono.
  6. Leggere sempre per intero l’etichetta  dell’integratore che si sta per assumere.
  7. Non assumere integratori alimentari in dosi superiori a quelle indicate in etichetta, stabilite per svolgere effetti fisiologici
  8. per ridurre il sovrappeso e smaltire il grasso in eccesso bisogna  diminuire l’apporto calorico alimentare con una dieta adeguata e, aumentare l’ attività fisica. L’integratore alimentare può essere solo accessorio.
  9. L’eventuale impiego di integratori alimentari deve tener conto del tipo di attività svolta.
  10. Consultare sempre  il registro nazionale degli integratori alimentari, per verificare quali sono regolarmente notificati per l’immissione sul mercato italiano.

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Acido folico negli integratori: gli effetti collaterali

La domanda che si pongono in molti è qual’è il dosaggio adeguato di acido folico all’interno degli integratori fanno ingrassare? Tendenzialmente l’acido folico si trova in moltissimi alimenti, a partire dal lievito di birra fino ad arrivare a verdure come gli spinaci, poi ancora dai cereali ai broccoli, dal fegato alla lattuga etc. In realtà però quando si registra una mancanza di acido folico, detto anche vitamina B), è necessario integrare in maniera supplementare questa vitamina. In genere la sintomatologia che accompagna la mancanza di acido folico nell’ organismo è caratterizzata dai seguenti elementi: spossatezza e stanchezza, mancanza di sonno, inappetenza, anemia, disturbi della memoria, giramenti di testa, ulcerazioni della mucosa orale, anemia macrocitica e megaloblastica. In questo caso si consigliano dosi di acido folico che vanno dai 200 ai 300 microgrammi per gli adulti, oppure di 400 microgrammi durante il periodo di gravidanza e di 350 microgrammi durante il periodo di allattamento.

Se assunto quando è necessario e secondo le dosi consigliate, l’acido folico non dovrebbe provocare nessun effetto collaterale, compreso quello noto a tutti dell’aumento di peso. In linea generale, la sola controindicazione che riguarda questa sostanza sarebbe legata ad un fattore di ipersensibilità. Nonostante però si tratti di una sostanza priva di effetti collaterali bisogna comunque tenere bene a mente che non si devono superare le dosi consigliate dal proprio medico curante, poiché un eccesso di acido folico potrebbe provocare dei sintomi anche piuttosto spiacevoli, come crampi, diarrea, alterazioni dell’umore, prurito, problemi alla pelle, nausea, stomatite, alopecia e così via. Intorno all’acido folico aleggiano anche alcune presunzioni (alcune fondate, altre meno) che meritano di essere debitamente prese in considerazione. Ad esempio, per i capelli la folina sembra essere la pozione miracolosa che, stimolandone e favorendone la ricrescita, consente di sfoggiare una lunga e folta chioma.

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I dentisti a Roma: tutti gli interventi all’avanguardia

Prendersi cura dei propri denti è importante per la propria igiene orale ed anche per stare in armonia con gli altri senza essere allontanati a causa delle poca igiene personale. Trovare un buon centro di dentisti a Roma che consenta ai pazienti di sentirsi a proprio agio è molto semplice grazie all’innumerevole presenza di studi in ogni quartiere. Per trovare informazioni sul centro più vicino alla propria abitazione o all’ufficio è possibile consultare le pagine gialle, oppure effettuare una facile ricerca sul web, ad esempio inserendo nel campo di ricerca la parola dentisti seguita dalla città o dalla zona di residenza.

Prima di recarvi presso uno dei tanti dentisti di Roma è buona norma ricercare il nominativo presso l’albo per controllare che sia un professionista. Gli interventi da fare ai denti sono molteplici e diversificati per età e problematicità si può passare dalla semplice pulizia o sbiancamento dei denti agli interventi di implantologia per ridare la massima funzionalità di masticazione. Per i bambini che hanno bisogno di sistemare i loro denti, bisogna attendere che siano cresciuti i denti definitivi, perché sulla dentatura da latte non si può andare ad intervenire con apparecchi ortodontici.

Le cure per il proprio sorriso spesso passano inosservate eppure sono tantissime, la prima cosa che insegnano i dentisti è come spazzolare i denti, perché molte persone lo effettuano nel modo sbagliato spazzolando in orizzontale o in maniera frettolosa o circolatoria. Il modo corretto per effettuare la pulizia del cavo orale consiste nello spazzolare per circa  tre minuti i denti uno alla volta evitando di portare placca da una zona ad un’altra. Successivamente bisogna ricordarsi di pulire la lingua, sede di molti batteri che possono procurare l’alitosi e solo infine risciacquare mattina e sera con un buon colluttorio non troppo aggressivo. Il consiglio dei dentisti di Roma è quello di lavare i denti almeno 3 volte al giorno e di recarsi presso uno studio due volte l’anno per una pulizia approfondita del cavo orale.

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Herbalife, perdere peso con naturalezza

Sta per finire l’estate e il rientro dalle ferie solitamente è un periodo di buoni propositi, primo tra tutti perdere quei chili di troppo che “inspiegabilmente” si sono accumulati durante le settimane di vacanza.

L’estate dovrebbe essere un periodo in cui si fa più movimento, dove ci sono più frutti e ortaggi di stagione che favoriscono un’alimentazione corretta e quindi la naturale perdita dei chili di troppo accumulati durante i mesi invernali, ma purtroppo non è così.
Finita l’estate ci si trova ad avere un paio di chili di più. Il motivo è che sempre più persone associano il cibo ad una gratificazione. Quindi come “premio” per una nuotata al mare ci si concede un gelato con panna, e poi la giustificazione comune è quella che durante l’inverno si fanno tante rinunce che in vacanza ci si può concedere di più.

Questi sono atteggiamenti molto comuni che derivano da un errato rapporto con il cibo e dall’ associazione sbagliata tra il concetto di dieta e quello di privazione.

Per far si che una dieta funzioni e che si scelga un regime alimentare che mantenga il peso nel tempo bisogna cambiare prima di tutto delle convinzioni consolidate.

Come ho già detto la dieta viene vista sempre come una privazione, un periodo “triste”, una costrizione di comportamenti non naturali per il nostro corpo.

Questo avviene perché spesso si scelgono le diete in base a quella che è di moda in quel momento o seguendo il comportamento dei vip.

Il problema è che la gente comune ha tempi e impegni diversi dai vip. Quello che dovrebbe guidare la scelta di un regime alimentare orientato alla perdita di peso è la semplicità di poterlo seguire quotidianamente in base agli impegni che uno ha.

I tempi di una casalinga sono diversi da quelli di una persona che lavora fuori casa, in più un single avrà più tempo (forse) di una madre di famiglia quindi la prima domanda da porsi al momento di scegliere una dieta è “sono in grado di seguirla semplicemente per un periodo lungo?” se la risposta è affermativa va bene, altrimenti non conviene neanche iniziarla, perché sarebbe un ulteriore conferma per il cervello che le diete sono faticose e complicate.

Un altro elemento da tenere presente, che solitamente non viene considerato ma è importantissimo, è il benessere del nostro corpo. Durante la dieta vengono forniti al corpo tutti i macro e microelementi di cui ha bisogno? Questo è fondamentale per poter affrontare la dieta in modo corretto, perché se cambiando regime alimentare questo provoca affaticamento e mancanza di energia e ovvio che la nostra mente percepirà la dieta come un qualche cosa di “sbagliato” e quindi da evitare.

La mente può diventare alleata o nemica del nostro corpo a seconda delle informazioni che riceve: se da un comportamento ha una sensazione di benessere invierà messaggi al corpo per continuare a comportarsi in quel modo, è vero però anche il contrario, se un atteggiamento provoca malessere, il messaggio sarà quello di smettere di compiere quella determinata azione.
Questo è un concetto molto importante che è alla base di tutti i nostri comportamenti. Per spiegarlo meglio prendiamo ad esempio due differenti regimi alimentari: la soluzione Herbalife per la perdita di peso e una dieta iperproteica (molto in voga ultimamente). Vediamo come potrebbe affrontare la giornata di dieta tipo una madre di famiglia lavoratrice.

Ore 7.30 : Colazione
Herbalife ha studiato una soluzione per la colazione equilibrata che fornisce tutti gli alimenti necessari per affrontare la giornata con energia e vitalità. La colazione consiste in un bicchiere d’acqua con due tappi di succo di aloe concentrato Herbalife per reidratare il corpo, un frullato fatto con 250 ml di latte (di soia o riso) e il sostituto del pasto Hebalife Formula 1 disponibile nei gusti di cacao, cappuccino o crema e biscotti, e un infuso alle erbe Herbalife al gusto di pesca o limone. La dieta iperproteica suggerisce di mangiare due uova cotte con fagioli o un altro tipo di legumi. Per le nostre abitudini alimentari la soluzione Herbalife è percepita meglio dal nostro corpo, sia perché più simile alla colazione italiana tradizionale, sia perché meno impegnativa da preparare. La soluzione iperproteica alla lunga potrebbe inoltre generare un sovraccarico di lavoro per il fegato e quindi una sensazione di affaticamento. Il corpo quindi invierà messaggi negativi al momento di fare colazione che alla lunga spingeranno la persona ad abbandonare a tornare alla colazione tradizionale.

Ore 13.00: Pranzo
Solitamente il pasto viene fatto al bar con un panino o con dei cibi preparati. Quando si affronta una dieta bisogna preparare il cibo da casa e portarlo in ufficio, perché solo così si è sicuri che gli ingredienti siano “permessi” dal tipo di dieta scelto. Per il pranzo Herbalife proporne delle barrette sostitutive del pasto al gusto di cioccolato o di yogurt e frutti rossi molto pratiche che forniscono gli stessi nutrimenti di un pasto tradizionale ma sono molto più semplici da preparare. La dieta iperproteica propone un pranzo a base di carne e verdura (da preparare la sera prima o la mattina). Mangiare una barretta Herbalife rispetto ad un pranzo completo potrebbe sembrare meno appagante ma la sensazione di sazietà ed energia post pranzo che si ha mangiando queste barrette rispetto al classico affaticamento che si genera quando si mangiano carboidrati (pizze o panini) farà cambiare presto questa convinzione. Inoltre preparare il cibo da casa è molto più impegnativo di mettersi una barretta Herbalife in borsa.

Ore 20.00: Cena
Con il regime perdita di peso Herbalife a cena si può mangiare quello che si vuole (ovviamente senza abbuffarsi) quindi è semplice per una madre di famiglia preparare un’unica cena per tutti. Con la dieta iperproteica anche la sera bisogna mangiare solo proteine e verdure, questo vuol dire che spesso bisogna preparare differenti menu per cena a seconda dei membri della famiglia. Senza contare che va pensato e preparato anche il cibo per il pranzo del giorno successivo. A meno che uno non ami cucinare per due o tre ore anche in questo caso la mente percepirà la dieta Herbalife come più semplice e comoda.

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