Corsi
Corsi per trovare lavoro
Il nostro istituto ha deciso di presentare attraverso questo sito web
tutte le proposte di corsi professionali
e corsi per l’avviamento al lavoro, distribuiti sul territorio nazionale in tutte le più importanti città italiane.
I corsi permettono di raggiungere in breve tempo e con il massimo livello di istruzione
gli obiettivi prefissati per ottenere non soltanto un titolo di studi, ma un’occupazione
che possa consentire un effettivo accesso al mondo del lavoro, con la possibilità di approfondire
il proprio percorso lavorativo e salire di livello all’interno dell’ambiente di lavoro
a cui lo studente ha sempre sognato di accedere.
Tutto questo, che sembra ormai quasi impossibile, date le possibilità offerte oggi dal mondo del lavoro ai giovani (e ai meno giovani),
può essere realizzato presentandosi sul posto di lavoro con un diploma che attesta specifiche competenze,
che comprendono non soltanto le conoscenze di base, ma anche quelle conoscenze che oggi di fatto sono richieste
, ma che magari non rientrano ancora nei corsi di formazione professionali tradizionali.
In questo modo i nostri corsi e diploma assicurano una formazione più elevata e specializzata ai nostri studenti,
che hanno così maggiori possibilità di ottenere il lavoro che desiderano.
Infatti i corsi per lavoro
non solo sono riconosciuti dallo Stato ufficialmente, ma sono accettati dalla maggior parte delle grandi aziende italiane.
Se anche tu stai cercando lavoro, vuoi cambiare il tuo settore di impiego o vuoi raggiungere
un più elevato livello di specializzazione, scopri subito il corso per raggiungere l’impiego dei tuoi sogni:
troverai corsi organizzati nella tua città per entrare nel mondo della moda, dell’arredamento,
dell’informatica, della grafica, della gestione alberghiera e molto altro.
Patrizio Paoletti, l’impegno nell’ambito formativo
Patrizio Paoletti, con più di venticinque anni di impegno in ambito formativo, è in Europa tra i massimi esperti di comunicazione relazionale. I metodi e le tecniche da lui messe a punto hanno innovato il panorama della formazione manageriale. Imprenditore di successo, ha posto al centro del suo lavoro i processi connessi a sostenibilità, innovazione ed eccellenza.
Si laurea nel 1983 presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, successivamente i suoi studi e il lavoro nell’ambito artistico e pubblicitario lo portano a coltivare un particolare interesse per il mondo della comunicazione, elemento che segnerà fortemente le scelte della sua vita.
L’interesse per le domande fondamentali che riguardano l’uomo e la complessità del suo esistere lo portano a individuare nel 1984 una delle aree di maggiore criticità per lo sviluppo e la crescita sociale: la sostenibilità, elemento indispensabile per un corretto processo evolutivo della persona, del suo agire, del tessuto sociale con il quale l’individuo è indissolubilmente connesso.
Patrizio Paoletti come padre e come comunicatore, ha preso coscienza dell’importanza del ruolo della pedagogia e della necessità di una relazione di qualità fra gli uomini, della centralità della comunicazione nella nostra vita, per questa ragione ha sviluppato molti programmi didattici ed educativi finalizzati allo sviluppo delle capacità che supportano i processi di apprendimento continuo.
È fondatore di alcune realtà che operano da anni nel campo dell’assistenza (“Progetto Arca – il primo aiuto sempre”), dei minori in difficoltà (citiamo Fondazione L’albero della Vita) dell’educazione e della ricerca (citiamo Fondazione Paoletti).
La Fondazione, ente no-profit nato ad Assisi all’inizio del terzo millennio, è impegnata nella realizzazione di programmi per lo sviluppo del potenziale umano e nell’apporto di cambiamenti sensibili, nel contesto della realtà sociale, attraverso il modello pedagogico di Pedagogia per il Terzo Millennio.
Il fulcro della ricerca della Fondazione, è lo studio dei processi di eccellenza che caratterizzano tutti coloro che desiderano realizzare le loro più profonde aspirazioni e i loro propositi nella vita. L’equipe scientifica della Fondazione è composto da ricercatori, medici, neuroscienziati e insegnanti.
La Fondazione Patrizio Paoletti si impegna in attività il cui focus principale è il rispetto dei diritti dei bambini e dei giovani attraverso la promozione di campagne di sensibilizzazione, progetti di primo intervento e prevenzione, progetti di socializzazione per bambini in condizione di grave marginalità sociale.
È membro di comitati e commissioni scientifiche, citiamo ad esempio il “XII Congresso Internazionale sull’orientamento, realizzato dall’Università di Padova, dall’Università La Sapienza di Roma e dall’Università di Cassino”.
Patrizio Paoletti è inoltre da sempre attento ai processi educativi e ha pubblicato per diversi editori, tra cui Armando, una serie di testi sui nuovi orizzonti dell’educazione e della didattica.
Patrizio Paoletti, la ricerca sullo sviluppo del potenziale umano
Patrizio Paoletti ha dedicato la sua vita alla ricerca dello sviluppo dei potenziali umani, sperimentando sempre nuovi e più efficaci strumenti per la comunicazione e offrendo a ogni individuo l’opportunità di trasformare i desideri e le ambizioni in risultati concreti e tangibili. Comunicatore di eccezionali qualità, attraverso i suoi corsi e seminari, condivide i concetti chiave dell’apprendimento con migliaia di persone ogni anno. Con questi strumenti, i partecipanti riescono a migliorare la comunicazione con sé stessi, con gli altri e con tutto il mondo e hanno la possibilità di migliorare la qualità della loro vita.
Più di venticinque anni di studi, pratica e esperienza in comunicazione relazionale, fanno di Patrizio Paoletti uno dei più importanti esperti internazionali in formazione manageriale e motivazionale. È da sempre impegnato nel miglioramento dei processi della comunicazione ed è autore di un nuovo metodo pedagogico; Patrizio Paoletti è coach, consulente aziendale e convinto filantropo.
Dalla sue esperienze e ricerche continue, è nata Pedagogia per il Terzo Millennio. Questo eccezionale e innovativo strumento è utilizzato in tutti gli otto campi della vita dell’uomo: salute e spirito, famiglia e affetti, amicizia e comunità, lavoro e finanze.
Scrittore e relatore, ha partecipato e tenuto centinaia di conferenze e seminari in tutto il mondo.
Patrizio Paoletti è il creatore di idee e tecniche che riguardano la psicologia del cambiamento e programmi di motivazione e gestione del tempo, che presenta a un vasto pubblico internazionale (oltre 100.000 persone in sei anni) in grandi seminari quali ad esempio: Rendi la tua Vita Straordinaria, Crea il tuo Destino o Vivi Appassionatamente, solo per citarne alcuni, oltre che relatore di fama internazionale. Ha tenuto lezioni e collaborato con diverse università in Italia e all’estero, tra cui la Sapienza, Università di Roma, l’Università degli Studi di Padova e l’Università Politecnica delle Marche, Ancona.
Patrizio Paoletti è inoltre presidente di Fondazione L’Albero della vita, impegnata nella protezione dei diritti dell’infanzia. La Fondazione presta il suo servizio nell’ambito della prevenzione e assistenza sociale per bambini e adolescenti che vivono in condizioni di grave marginalità sociale.
È anche impegnata in campagne pubbliche che hanno lo scopo di migliorare la consapevolezza dell’opinione pubblica sul tema del disagio giovanile a livello nazionale e internazionale.
Dopo dieci anni di intensa attività spesa in progetti sociali con più di 200.000 sostenitori, L’Albero della Vita è fra le quattro principali organizzazioni in Italia che lavorano per supportare giovani e bambini bisognosi.
Sin dal 1997, la Fondazione è stata anche impegnata in un ampio numero di progetti nazionali e internazionali come ‘Per un fratello in più’, ‘La Rondine’ o ‘Il pianeta nuovo’
A testimonianza di un impegno sociale serio e costante nel tempo, la Carovana del Cuore, iniziativa a carattere nazionale della Fondazione Patrizio Paoletti, ha potuto fregiarsi quest’anno, in aggiunta ai 100 patrocini di regioni, province e comuni italiani delle sue quattro edizioni, anche di una speciale medaglia assegnata dalla Presidenza della Repubblica.
Nella lettera che accompagna l’ambito riconoscimento viene affermato che: “Questo nuovo progetto di comunicazione sociale offrirà un contributo significativo alla formazione di una cultura fondata sul valore della solidarietà e sempre più attenta alla tutela e al rispetto della dignità della persona, principi cardine del nostro ordinamento costituzionale.”
La Scuola per l’Infanzia ad Assisi – AIS – della Fondazione Patrizio Paoletti
Assisi International School (AIS), è una Scuola per l’infanzia di Assisi della Fondazione Patrizio Paoletti che promuove il metodo Montessori e accoglie bambini dai 3 agli 11 anni.
Nata nel 2009 dalla decennale esperienza in ambito educativo e didattico della Fondazione Patrizio Paoletti, la scuola offre due differenti opportunità formative:
• La Casa dei Bambini, che accoglie alunni dai 3 ai 6 anni, prevede una formazione bilingue (italiano e inglese), accompagnata dall’utilizzo di opportuni materiali didattici
• La Scuola Primaria, per bambini dai 6 agli 11 anni, propone anch’essa il bilinguismo, con l’ulteriore opzione di una terza lingua (spagnolo)
Come sostiene il suo fondatore Patrizio Paoletti, la scuola è da sempre tra le più importanti realtà del tessuto sociale e, certamente, anche uno dei principali motori di sviluppo della nostra società. La Fondazione Patrizio Paoletti ha deciso di realizzare questo progetto proprio per contribuire al miglioramento della qualità della vita, offrendo ai bambini e alle famiglie una straordinaria proposta educativa.
La Scuola per l’Infanzia Assisi International School è un progetto scolastico che contiene in sé diversi livelli di istruzione, tra cui la “Scuola dell’infanzia” appunto, la cui denominazione è stata introdotta nel 1991 ed inserita a pieno titolo nel sistema educativo, a sostituzione della dicitura “scuola materna”.
Una fase del percorso scolastico caratterizzata dall’intreccio tra gioco e ambiente educativo, che concorrono assieme alla produzione di esperienze concrete di apprendimento.
È proprio grazie alla Scuola per l’infanzia ad Assisi che i bambini incominciano a prendere coscienza della loro identità ed apprendono le prime regole della vita sociale. In questa fase essi acquistano consapevolezza delle loro esigenze ed incominciano ad imparare a gestire le loro emozioni, esprimendole in modo adeguato e sviluppando i sensi di appartenza, convivenza e condivisione.
Raffinano, inoltre, la padronanza della lingua italiana ed arricchiscono il loro lessico, nutrendo così la fiducia e la motivazione nel comunicare con gli altri.
Nella Scuola per l’infanzia della Fondazione Patrizio Paoletti tutto questo è possibile grazie ad un ambiente appositamente progettato e ad insegnanti altamente motivati e qualificati. Qui i bambini raggiungono un’autonomia personale a 360° e imparano ad esprimersi con tutti i linguaggi del corpo utilizzando non solo le parole, ma anche il disegno, la manipolazione e la musica. Diventano capaci di formulare piani individuali o di gruppo per la realizzazione di attività creative.
Per informazioni sul network Assisi International School: ais@fondazionepatriziopaoletti.org
La Sede Operativa ad Assisi in Via Patrono D’Italia 66, Santa Maria degli Angeli (Perugia / Umbria).
Tel: alle 8:30 alle 13:00 al numero +39 075 947 1123 e +39 392 982 3965
Donare il 5 per Mille ad una Associazione Onlus, Fondazione Patrizio Paoletti
Chiunque creda che l’educazione non sia soltanto un diritto inviolabile di ogni bambino, ma anche uno strumento indispensabile per lo sviluppo di ogni individuo e il progresso di ogni società, può scegliere di destinare all’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti, il suo 5 per Mille. L’Ente senza scopo di lucro, da oltre 10 anni rappresenta un importante punto di riferimento a livello internazionale nei campi dell’educazione e della ricerca.
Il 5 per Mille è lo strumento di cui ogni cittadino dispone per poter donare un proprio contributo finanziario a sostegno delle attività di organizzazioni No Profit, Associazioni Onlus, Università ed Istituti di ricerca scientifica e sanitaria. A differenza delle altre tipologie di donazioni, questo strumento non comporta oneri finanziari a carico del donatore: all’organizzazione prescelta viene destinata direttamente una quota dell’IRPEF.
Oltre a rappresentare, dunque, una nuova forma di sostegno per il “terzo settore”, il 5 per Mille è considerato dalla dottrina giuridica un esempio di sussidiarietà fiscale, una quota cui lo Stato rinuncia e che il cittadino italiano può donare liberamente.
Come sostiene anche il premio Nobel per la Pace Nelson Mandela, “l’educazione è lo strumento più potente per cambiare il mondo”. La Fondazione Patrizio Paoletti lavora quotidianamente per migliorare, tramite la ricerca scientifica, i metodi educativi e per tutelare il diritto all’educazione dei bambini in Italia e nel Mondo.
Destinare il 5 per Mille ad una Associazione Onlus, significa quindi, scegliere di sostenere il diritto alla scuola e alla miglior educazione possibile per tutti i bambini.
Una firma per il 5 per Mille equivale, inoltre, a dare un contributo fondamentale alla ricerca sui processi educativi che la Fondazione Paoletti sta sviluppando con impegno e dedizione, anche a livello internazionale.
Sostenere i progetti della Fondazione Patrizio Paoletti con il 5 per Mille è molto facile e non costa nulla. Per l’Associazione Onlus di Patrizio Paoletti è sufficiente una firma e un codice sulla dichiarazione dei redditi. Nel riquadro riservato al 5 per Mille nel modulo per la dichiarazione dei redditi, basterà inserire sotto la firma il codice fiscale della Fondazione Patrizio Paoletti: 94092660540.
Diffondere il diritto all’educazione non costa nulla, ma questo gesto farà la differenza per moltissimi bambini.
Rivoluzione: un nuovo modo di fare marketing sul web
L’importanza di esserci…
Un nuovo corso di web marketing il 26 maggio a Modena organizzato dalla divisione Educational di Marketing Informatico.
Pay per Click, posizionamento nei motori di ricerca, mail marketing e article marketing, social network: questi e altri i temi trattati allo scopo di farti imparare e scorpire tutti i segreti del web!
Internet è il più potente e il più rivoluzionario dei mass media: basti solo pensare a come i social network (Facebook, Twitter…) abbiano completamente cambiato il modo di comunicare. Vicini e lontani, i social riuniscono tutti, accorciano le distanze e permettono un contatto continuo senza un dispendio di soldi. Un video che posto oggi lo vedono tutti gli amici, se poi è un video divertente, interessante, non tarderà qualche amico a ripubblicarlo a sua volta, e così via… Il mio video diventa “virale” e non ci mette tanto a fare il giro del mondo.
Così articoli, notizie, gira tutto velocemente sulla rete.
Una delle domande più ricorrenti è: “è importante esserci in rete?”
Sì è importante esserci, ma conta anche il modo. Soprattutto se sei un’azienda. E qui che sta la seconda novità.
Con l’avanzamento di internet e del web, esiste un nuovo modo di fare marketing? Sì, e sarà proprio questo l’argomento del corso.
I corsi di web marketing organizzati da Marketing Informatico, sono a numero chiuso, con massimo di 25 partecipanti, e tutti gli argomenti trattati nascono proprio sulla base di casi reali e realmente affrontati dagli esperti.
Per informazioni e prenotazioni chiama il numero verde 800 031945.
Corsi RLS: la formazione obbligatoria per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Come molti già sapranno, il d.lgs. 81/2008, l’attuale dettato normativo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro prevede un obbligo di formazione per tutti i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, più comunemente chiamati con il nome di RLS. Tali rappresentanti, una volta eletti o designati come disposto dal d.lgs. 81/2008, devono frequentare corsi RLS come previsto espressamente dalla legge.
Prima di parlare della formazione degli RLS, e quindi dei corsi RLS, facciamo un breve excursus su questa figura. Chi è il RLS? Il RLS è quella persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto riguarda i temi della salute e della sicurezza durante il lavoro. Egli, dunque, rappresenta i lavoratori e li rappresenta nei rapporti con il datore di lavoro. Come si evince dalla spiegazione, il RLS gioca un ruolo che possiamo tranquillamente definire come fondamentale all’interno dell’azienda. E proprio perché egli ricopre un ruolo importante che il d.lgs. 81/2008, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, prevede, senza alcuna eccezione, che il RLS frequenti corsi RLS: inizialmente corsi RLS base della durata minima di 32 ore e, successivamente, corsi RLS di aggiornamento. Il d.lgs. 81/2008, però, non si limita a imporre questo obbligo di formazione ma definisce anche i contenuti minimi che devono essere trattati durante corsi RLS e che possiamo dividere in 4 differenti aree tematiche: la prima che parla della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la seconda che tratta delle figure della prevenzione e del ruolo di ciascuno all’interno del luogo di lavoro (quindi obblighi del datore di lavoro, medico competente, RLS, RSPP, squadra emergenze, etc.), la terza che illustra i possibilità rischi presenti in azienda e spiega la valutazione dei rischi nonché il relativo documento di valutazione dei rischi, e infine la quarta, che parla della comunicazione. Durante i corsi RLS, quindi, verranno affrontati temi come il registro degli infortuni, le misure di prevenzione e protezione, la sorveglianza sanitaria, la gestione delle emergenze, i compiti del RLS, le regole della comunicazione, i rischi specifici, …
L’obiettivo corsi RLS è quello di fornire al corsista RLS tutte quelle conoscenze che gli permettano, una volta terminato il percorso formativo, di svolgere appieno il suo ruolo. I corsi RLS sono volti a fornire al RLS, oltre una panoramica generale sui possibili rischi, sulla legislazione e sulle altre figure che intervengono nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro, gli permettono di conoscere ed esercitare al meglio i diritti che il d.lgs. gli conferisce.
Come già ribadito qui sopra, frequentato il percorso formativo, il RLS dovrà frequentare, periodicamente, corsi RLS di aggiornamento la cui durata varia a seconda del numero di lavoratori presenti nell’azienda o nel reparto produttivo: 4 ore per le aziende/reparti produttivi fino a 50 lavoratori, 8 ore per le aziende/reparti produttivi che occupano oltre 50 lavoratori.
Al termine del corso, superato il test di verifica finale che certifica l’apprendimento, il corsista riceverà un attestato comprovante l’avvenuta frequentazione del percorso formativo. Ricordiamo che l’attestato è intestato al corsista e non all’azienda.
Corso antincendio: obblighi e normativa
Quando si parla di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro si fa riferimento al d.lgs. 81/2008, il decreto legislativo che recepisce e integra il precedente d.lgs. 624/1994. Tale dettato normativo, all’art. 37 dispone che il datore di lavoro deve assicurare che “ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata”. A tal proposito, il D.M. 10 marzo 1998, all’art. 7, impone l’obbligo al Datore di lavoro di formare i lavoratori incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi e protezione antincendio. Obbligo ribadito dall’art. 46 del d.lgs. 81/2008 che sancisce espressamente l’obbligo di formazione antincendio. Gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio, che, sempre il D.M. 10 marzo 1998, divide in tre tipologie a seconda del livello di rischio presente in azienda.
Il D.M. 10 marzo 1998 fa infatti una distinzione fra corso antincendio basso rischio, il quale ha una durata di 4 ore, corso antincendio medio rischio, il quale ha una durata di 8 ore, e corso antincendio alto rischio, il quale ha una durata di 16 ore.
A questo punto una domanda sorge: qual è il livello di rischio della mia azienda? Il D.M. 10 marzo 1998, all’Allegato I punto 1.4.4. “Classificazione del livello di rischio di incendio” definisce cosa si intendo per rischio incendio basso, medio e alto. A titolo esemplificativo, sono considerati a rischio incendio basso, e devono quindi frequentare corso antincendio basso rischio, quei luoghi di lavoro in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e la possibilità di sviluppo di principi di incendio è scarsa.
I contenuti del corso antincendio sia basso che medio che alto sono definiti dal D.M. 10 marzo 1998, in generale, comunque, entrambe le tipologie di corsi antincendio prevedono la trattazione di temi quali: la combustione, le sostanze estinguenti, le misure comportamentali, l’evacuazione, la chiamata dei soccorsi e gli estintori.
I corso antincendio si dividono in parte teorica e parte pratica. Al termine del percorso formativo viene rilasciato agli addetti antincendio un attestato il quale conferma l’avvenuta frequentazione del corso. Nonostante la normativa in materia di corso antincendio non parli espressamente di aggiornamento periodico, l’art. 37 di cui abbiamo già parlato, impone un aggiornamento periodico della formazione, compreso l’antincendio.
Counseling relazionale a Roma con la Fondazione Patrizio Paoletti
La Scuola di Counseling relazionale a Roma rappresenta un’importante tappa per la diffusione delle tecnologie per il miglioramento delle relazioni umane.
Il counseling tende ad orientare, sostenere e sviluppare promuovendo atteggiamenti attivi e propositivi, stimolando le capacità di scelta.
Il sostantivo counseling proviene dal verbo inglese “to counsel”, che risale a sua volta dal verbo latino consulo-ĕre, traducibile in “consolare”, “confortare”, ma la definizione italiana del termine è “consultare”. Secondo Rollo May, uno dei padri fondatori del counseling, il counselor ha il compito di agevolare lo sviluppo delle potenzialità personali, aiutando a esprimersi liberamente nel mondo ritrovando la libertà di essere se stessi.
A pensarci bene negli Stati Uniti si hanno notizie di attività di counseling fin dai primi anni del Novecento, quando alcuni operatori sociali adottarono il termine per l’attività di orientamento professionale ai soldati che rientravano dalla guerra e che necessitavano di una ricollocazione professionale.
Negli anni cinquanta nascevano quindi la Division of Counseling Psychology dell’American Psychological Association e l’American Personnel and Guidance Association.
Ai giorni nostri invece, i corsi di Roma, già attivi nella sede di Assisi, vengono tenuti presso la sede della Fondazione Patrizio Paoletti, in via Ruggero Bacone 6.
Tutto questo è possibile grazie all’impegno di Patrizio Paoletti, da sempre attento ai processi educativi e della Fondazione che porta il suo nome.
L’obiettivo della scuola romana di Counseling è formare professionisti qualificati, puntando al potenziamento di competenze specifiche della relazione: capacità di osservazione, di ascolto attivo, di estrazione dei valori e di rispecchiamento, unitamente a capacità relazionali e tecniche mirate a favorire il corretto svolgimento dei processi cognitivi, emozionali e psicocorporei.
La Scuola di Counseling relazionale di Roma propone ai suoi allievi un percorso triennale ad orientamento pedagogico, con l’intento di diffondere sul territorio laziale la cultura del “counseling”, visto come una risorsa per la ricerca di nuove forme d’intervento psicopedagogico per lo sviluppo dei potenziali umani. La scuola è accreditata presso la Federazione della Associazioni Italiane di Psicoterapia e rilascia un diploma valido all’interno del circuito FAIP.
Corsi RLS per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Quando si parla di salute e sicurezza sul lavoro, molti tendono a pensare che sia solo una perdita di tempo, invece questo ambito è di fondamentale importanza. Puntare sulla sicurezza sul lavoro vuol dire, infatti, proteggere i propri lavoratori e quindi aumentare il benessere all’interno dell’ambiente lavorativo, migliorando la produttività. A tal proposito i corsi RLS (che ricordiamo essere obbligatori per legge e destinati a tutti gli RLS) rappresentano un percorso formativo di notevole rilevanza per una corretta realizzazione dell’organigramma della sicurezza all’interno della struttura lavorativa.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve frequentare corsi RLS i cui contenuti minimi sono sanciti dall’art. 37 del decreto legislativo n. 81 del 2008 (successivamente integrato e modificato dal decreto legislativo n. 106 del 2009). I corsi RLS hanno una durata minima di 32 ore e, fra i temi trattati durante la formazione, troviamo: i principi giuridici comunitari e nazionali, la legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; i principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi, la definizione e individuazione dei fattori di rischio, la valutazione dei rischi, l’individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione e le nozioni di tecnica della comunicazione.
Come già accennato, i corsi RLS devono durare almeno 32 ore, fra queste, come previsto dal decreto legislativo, 12 devono essere dedicate ai rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate.
Ricordiamo che il RLS, una volta eletto o designato, non solo deve frequentare corsi RLS ma deve anche seguire, ogni anno, un corso di aggiornamento. In questo caso, però, le ore di formazione dei corsi RLS variano: nelle imprese che fino a 50 lavoratori i corsi di aggiornamento hanno una durata di 4 ore, per le imprese che occupano più di 50 lavoratori, i corsi RLS hanno una durata di 8 ore.
La formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e quindi i corsi RLS, sono obbligatori, nessun RLS può sottrarsi dal seguire il percorso formativo. E questo perché, essendo il RLS la figura che dà voce ai lavoratori, è indispensabile che egli sia a conoscenza non solo dei diritti che la legge gli riconosce (come ad esempio partecipare alla riunione periodica, secondo quanto disposto dall’art. 35 d.lgs. 81/2008) ma anche delle tecniche e delle misure di prevenzione e protezione.
Concludendo, al termine del ciclo didattico, come previsto dal sopracitato decreto, è prevista una verifica di apprendimento, per valutare così il corretto apprendimento del RLS.
