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Cos’è la social employee advocacy e quali strategie si possono adottare per favorirla

Se ne parla già da un po’, ma molte aziende non conoscono realmente l’importanza che può avere la social employee advocacy se “sfruttata” in maniera intelligente. Anzi, alcune aziende non sanno neanche cosa sia, questo strumento che può essere considerato parente stretto dell’influencer marketing. La social employee advocacy altro non è che l’attività svolta dai dipendenti di un’azienda a favore dell’azienda stessa, attraverso la condivisione di contenuti sui canali social più importanti.

Proprio come capita nell’influencer marketing, pratica attraverso cui i social influencer condividono e viralizzano prodotti e servizi di una o più aziende, nel social employee advocacy sono i dipendenti stessi a diventare influencer, generando quel passaparola che ormai è diventata strategia di molti brand e imprese. In questo modo l’azienda moltiplica la sua visibilità, aumentando la fiducia nei confronti dei servizi che offre o dei prodotti che vende, e lo fa proprio attraverso le persone che lavorano al suo interno.

Come immaginabile, anche nella social employee advocacy possono essere definite delle strategie per utilizzare pensieri e parole dei propri dipendenti in modo da veicolare potenziali clienti verso l’azienda stessa. Prima di tutto è necessario che gli impiegati condividano informazioni veritiere, onde evitare che la reputazione dell’azienda venga penalizzata e, per favorire un’ottima azione di SEA bisogna creare un’infrastruttura interna basata sulla social media policy (così che sappiano come comportarsi sui social media), sull’utilizzo professionale di strumenti quali Facebook, Twitter, Instagram et simili (così da non “oltrepassare i limiti” sul web) misurando sempre i risultati così da valutare l’impatto di business.

Una decisione intelligente da parte dell’azienda potrebbe essere quella di fornire ai dipendenti i contenuti da condividere, scelta che però deve essere ponderata per bene. Infatti, non tutti i dipendenti sono uguali e non tutti potrebbero condividere informazioni in maniera naturale, se non le condividono in primis come individui. La condivisione “naturale” è un fattore determinante nella social employee advocacy e per arrivare a raggiungere l’obiettivo il contenuto deve essere di qualità.

C’è, infine, la questione degli incentivi. Proprio come gli influencer ingaggiati da brand più o meno famosi, anche i dipendenti di un’azienda, se vengono coinvolti in un’azione di condivisione di contenuti per generare valore e aumentare il reach del luogo in cui lavorano, meritano di avere un ritorno. Economico o no, non è dato a noi stabilirlo.
Articolo scritto in collaborazione con Business4People, agenzia di Social Media Marketing a Milano.

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Online da oggi il nuovo sito internet di Naxa

L’agenzia di Digital Marketing al servizio delle PMI è da oggi online con il nuovo sito

Bernareggio, 16 febbraio 2016Naxa Advertising, digital marketing agency, dal 2007 è al servizio delle piccole e medie imprese del nord Italia con lo scopo di guidarle nel loro percorso di digitalizzazione. Per perseguire in modo sempre più performante la sua mission in favore delle PMI italiane, Naxa ha deciso di rinnovare completamente il proprio sito web sia nella veste grafica che in termini di usability.

 

Il nuovo layout di naxa.ws si ispira alle più moderne logiche di material design attraverso le quali vuole offrire un’esperienza unificata tra diverse piattaforme agevolando così la customer experience del proprio target di riferimento. Grazie al material design le interfacce grafiche si comportano come oggetti reali adattandosi alle varie situazioni e lo spazio, il colore, il font, i grassetti creano una gerarchia in grado di guidare l’utente nella navigazione.

 

“L’obiettivo è garantire un facile accesso alle aziende” ha dichiarato Paolo Sirtori, Amministratore delegato di Naxa “che sul nostro sito hanno la possibilità di utilizzare tool all’avanguardia per calcolare il proprio posizionamento o il proprio rank sul web. In altre parole il nuovo sito web di Naxa non è solo il canale con cui la nostra Digital Marketing Agency vuole farsi conoscere, ma vuole essere anche una fonte di informazioni e risorse per i meno esperti. Questo tipo di orientamento riflette il forte impegno della nostra società verso le piccole medie imprese”.

 

“Più della metà delle 400 aziende italiane nostre clienti” continua Sirtori “oggi trae oltre l’80% del proprio fatturato dal web. Un risultato che è stato raggiunto anche grazie al servizio taylor made che Naxa è stata in grado di cucire loro addosso. Con il nuovo sito vogliamo far crescere queste percentuali e aiutare sempre più realtà a ottimizzare il proprio

business”.

 

Per maggiori informazioni:

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Naxa

Elisa Colombo

Telefono: 039-9253253

Mail: info@naxa.ws

 

NAXA Advertising srl

Fondata nel gennaio del 2007 come agenzia SEO, Naxa è oggi una Digital Marketing Agency completa e capace di rispondere proattivamente alle evoluzioni del mercato web. Offriamo soluzioni intelligenti per piccole e medie imprese e seguiamo progetti evoluti per grandi realtà aziendali. Un team di 20 professionisti lavora al successo delle vostre strategie di marketing digitale.

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Nasce MrHost, il servizio Hosting di Nuova Generazione

Il servizio hosting che stavi aspettando è finalmente arrivato: servizio di qualità, tanti professionisti al tuo servizio, supporto tecnico e prezzi convenienti.

Il nuovo servizio MrHost ha tutte le caratteristiche più interessanti per chi sta cercando di costruire i propri portali web e cerca uno spazio storage sicuro ed affidabile: i clienti avranno a disposizione tutte le estensioni dominio attualmente esistenti a prezzi contenuti, una squadra di professionisti in grado di aiutarli nel risolvere le problematiche relative ai propri siti e di aiutarli nella programmazione dei propri servizi, il tutto ad un prezzo conveniente a cui si aggiunge uno sconto del 50% nel corso del primo anno di servizio.

In questi ultimi anni le nuove estensioni di dominio, i cosiddetti “new gTLD”, sono diventate tantissime e risulta difficile scegliere quella più adatta alle nostre esigenze: il nuovo servizio MrHost permette di registrare tutte le estensioni attualmente disponibili per la vendita, e il suo team di esperti aiuterà privati e aziende a scegliere il dominio migliore per le proprie esigenze. Per ogni estensione, inoltre, è disponibile una scheda specifica e dettagliata che permetterà di sapere se l’estensione è compatibile con il contenuto del sito ancora prima di acquistarlo effettivamente.

Non solo: per chi ha particolari necessità di programmazione sarà possibile contattare il team di programmatori interni messi a disposizione dal servizio perché creino il sito secondo le esigenze del cliente, scegliendo contemporaneamente il pacchetto di hosting migliore per le necessità personali del cliente stesso.

Il nuovo servizio MrHost mette a disposizione vari pacchetti hosting, che soddisfino le necessità di tutti i clienti, dal privato, alle grandi aziende, ai rivenditori di domini, a prezzi convenienti e, in forma di offerta lancio, scontati del 50% per il primo anno di servizio: Hosting di qualità a prezzi molto convenienti e concorrenziali.

Moltissimi anche i servizi accessori dedicati a tutti i clienti: tra questi la migrazione del sito, una funzione utile a tutti gli utenti che vogliono cambiare il server che ospita il loro sito ma che non vogliono perdere quello che hanno costruito; la maggior parte dei servizi hosting propone questa funzione a pagamento, mentre con MrHost è inclusa direttamente nel costo dell’acquisto dello spazio hosting.

Inoltre sono presenti anche una dashboard dedicata a chi ha necessità di gestire tanti siti contemporaneamente, la velocità di connessione grazie a server distribuiti in Europa e non in continenti diversi, la possibilità di ottimizzare automaticamente i siti per tutti i dispositivi, dal computer desktop agli smartphone; interessante anche la possbilità di attivare backup automatici del sito che permetteranno di recuperare tutto il contenuto in caso di modifiche.

Disponibile anche la possibilità di installare automaticamente nello spazio hosting dedicato oltre 300 web-app, che comprendono i servizi più famosi come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, OpenCart, phpBB e tanti altri. I nomi a dominio, infine, possono essere velocemente venduti o acquistati grazie al pannello asta domini integrato nel pannello di gestione dei propri siti.

MrHost fa anche molta attenzione alla sicurezza: i server utilizzati sono sicuri e sono costantemente monitorati per 24 ore da persone reali e non da script automatici che potrebbero essere ingannati; qualsiasi accesso non autorizzato viene quindi prontamente riconosciuto e bloccato prima che possa rubare o danneggiare i dati privati degli utenti. Garantito anche il supporto ai certificati SSL per rendere le transazioni di denaro degli utenti sicure e inviolabili.

Per qualsiasi domanda a scopo sia informativo, sia di supporto tecnico, il team di MrHost è inoltre sempre disponibile, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per 365 giorni all’anno: qualsiasi problema viene così prontamente risolto in pochissimo tempo, grazie ad una LiveChat sempre attiva direttamente sulla home page del sito che mette in contatto i clienti con i tecnici MrHost.

Arriva MrHost, arriva l’hosting di nuova generazione: per ulteriori approfondimenti potete consultare la pagina principale di MrHost e trovare la soluzione migliore alle vostre esigenze di hosting!

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La carriera di Enrico Friz, attuale Amministratore Delegato di Waste Italia

Enrico Friz è un importante manager con una lunga carriera dirigenziale e un’esperienza consolidata nel settore ambientale, grazie agli incarichi ricoperti all’interno di prestigiose realtà nazionali.

Enrico Friz, Amministratore Delegato di Waste Italia

Enrico Friz: carriera e principali esperienze professionali

Una volta conseguita la Laurea in Agraria nel 1986, presso l’Università degli Studi di Padova, e ottenuta l’abilitazione alla libera professione, Enrico Friz nel 1995 si sposta nella città di Londra per partecipare a un corso di formazione manageriale e infine nel 2005 conclude con successo l’Executive Management Programme tenuto presso la SDA Bocconi di Milano. La sua carriera ha inizio nel 1988 all’interno del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto di Scienze Marine, dove è incaricato dello svolgimento di attività di ricerca in campo ambientale. Tra il 1991 e il 1999 collabora con Waste Management S.p.a. ricoprendo gli incarichi di Project Manager, Direttore Centrale E,H&S e infine Direttore della divisione Nord-Est. Nel 1999 viene nominato Officer Manager di Golder Associate Corp ma nel 2001 lascia l’incarico ed entra a far parte del Gruppo Enel S.p.a. come Strategic Projects Manager di Enel Hydro S.p.a., attiva nella gestione del servizio idrico integrato, e successivamente come Amministratore Delegato di Wisco S.p.a. Tra il 2006 e il 2007 è Direttore Generale di Pirelli & C Ambiente S.R. S.p.a. e tra il 2008 e il 2011 ricopre il medesimo incarico all’interno di Veolia Servizi Ambientali Italia S.p.a. Nel 2011 passa ad A2A S.p.a., ricoprendo negli anni i ruoli di Amministratore Delegato di Ecodeco S.r.l. e Direttore BU Industria di A2A Ambiente S.p.a. Attualmente è Amministratore Delegato di Waste Italia.

Enrico Friz e Waste Italia

Waste Italia, di cui Enrico Friz è Amministratore Delegato, è una delle principali realtà appartenenti al Gruppo Kinexia e opera quasi esclusivamente all’interno del settore dei rifiuti, garantendone una corretta gestione. I clienti possono infatti contare su servizi accuratamente controllati e adeguatamente certificati in modo da ridurre sostanzialmente gli impatti ambientali derivanti dalle produzioni industriali (sono oltre 3.100 le aziende che attualmente usufruiscono dei servizi di Waste Italia) garantendo inoltre una continua assistenza. Ogni intervento può essere personalizzato e i clienti sono adeguatamente informati su tutti i principali risultati ottenuti e gli equivalenti risparmi generati tramite lo smaltimento dei rifiuti. Ogni processo è verificato da specialisti di settore ed è inoltre garantito dagli standard internazionali UNI EN ISO9001 e UNI EN ISO14001.

Per maggiori informazioni sulla carriera di Enrico Friz e sui servizi di Waste Italia, visita il profilo del manager su Slideshare
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Percorso istituzionale e pubblico della dottoressa Marcella Marletta

Entrata a far parte del contesto ministeriale, dopo aver superato un concorso pubblico, la dottoressa Marcella Marletta conduce la propria carriera all’interno del medesimo ambito, ottenendo ulteriori riconoscimenti e cariche in differenti aree del panorama sanitario.

Marcella Marletta

Quadro della carriera di Marcella Marletta

La dottoressa Marcella Marletta consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, ottenendo in seguito la specializzazione in oftalmologia. Attuale Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, intraprende la carriera ministeriale nel 1982 a seguito della vincita di un concorso pubblico. Le sue iniziali mansioni vertono su problematiche sanitarie di natura internazionale. Nel 1994 viene trasferita alla Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, all’interno della quale si preoccupa dell’attività di farmacovigilanza e di valutazioni delle sperimentazioni cliniche dei farmaci. Superato un concorso pubblico per dirigenti medici del Ministero della Sanità, ottiene la nomina a Vice Consigliere Ministeriale all’interno della Direzione Generale dell’Igiene pubblica. Successivamente viene incaricata Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità, per il quale è chiamata a gestire situazioni di emergenza e di maxi emergenza. Negli anni che intercorrono tra il 1997 e il 2004 la dottoressa Marcella Marletta ricopre il ruolo di Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici, incaricata di seguire le attività comunitarie in materia di normative europee relative ai dispositivi medici, oltre a quello di Direttore dell’Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, che la vede impegnata nella vigilanza e nella valutazione dei prodotti sanitari e dei presidi medico-chirurgici, prima di assumere l’attuale carica, ottenuta nel 2011.

Marcella Marletta: gli altri risvolti professionali

La dottoressa Marcella Marletta, dirigente pubblico del Ministero della Salute, è Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico e presiede numerose attività relative alla coordinazione delle direttive che riguardano dispositivi medici, farmaci, presidi medico-chirurgici, e cosmetici. In qualità di figura istituzionale di rilievo, la dottoressa Marcella Marletta estende la propria competenza ad ulteriori ambiti, quali Commissioni tecniche e Comitati Etici. Coinvolta in attività comunitarie di MDEG, MSOG, CTEG, quale delegata a Bruxelles, è nominata inoltre Autorità Competente per l’HTA (Health Technology Assessment), e Italian Focal Point per la stessa materia. Ricopre, altresì, l’incarico di Esperta del P-SC-COS all’interno del Consiglio d’Europa e del EDQM di Strasburgo. Fa parte del Consiglio Nazionale Anticontraffazione oltre ad essere Docente di Legislazione Cosmetologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli”.

Per ulteriori informazioni sulla dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo professionale.

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Tappe professionali e carriera di Paolo Campiglio

Dopo aver maturato le necessarie competenze formative e svolto delle importanti e significative esperienze professionali sia nel settore commerciale internazionale che all’interno del comparto medico-farmaceutico, Paolo Campiglio è arrivato a ricoprire la carica di presidente della società farmaceutica Daclé Polska SA.

 

Paolo Campiglio, Presidente di Daclé Polska SA

Paolo Campiglio, professionista in campo farmaceutico

La formazione di Paolo Campiglio si apre con il diploma di maturità commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e prosegue con gli studi accademici alla facoltà di farmacia dell’Università di Pavia. L’esperienza professionale in ambito medico-farmaceutico inizia con la nomina a chief financial officer di Carmax-Pro Srl, realtà aziendale che si occupa del commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici. Riceve successivamente la nomina a direttore commerciale della società chimica e laboratorio farmaceutico Daclé, per la quale è chiamato a gestisce il settore esteri, operando sui mercati attivi e già in essere come Svizzera, Germania, Austria e Regno Unito, e coordinando il team che ne svilupperà di nuovi, espandendo la presenza nell’Europa dell’Est e in particolare in Polonia, Romania e Moldova. La crescita professionale a cui Paolo Campiglio assiste all’interno del Gruppo Daclé lo porta ad assumere l’incarico di responsabile del patrimonio immobiliare del gruppo e successivamente di direttore esecutivo della società capogruppo. A partire dal 2015 è anche presidente della società farmaceutica Daclé Polska SA.

Risvolti professionali ulteriori nella carriera di Paolo Campiglio

Paolo Campiglio non opera esclusivamente nel settore farmaceutico, bensì nella propria carriera ha seguito un percorso caratterizzato da molte esperienze. Infatti l’attività imprenditoriale con la quale esordisce lo vede protagonista come socio fondatore di uno studio professionale specializzato nel fornire consulenze e interventi di sostegno in ambito amministrativo e societario alle imprese italiane che puntano al processo di internazionalizzazione e interessate a effettuare investimenti all’estero.
Questo avviene nel 1997, anno in cui entra anche a far parte del Consiglio comunale di Legnano (Milano) all’interno del quale resta fino al 2012, ricoprendo nei tre mandati amministrativi che lo vedono coinvolto gli incarichi di presidente della commissione lavori pubblici, capogruppo di maggioranza e presidente del consiglio comunale. È anche uno dei dirigenti di punta del Movimento Giovanile, la più vivace e numerosa realtà associativa in quel periodo, nella quale arriva a ricoprire incarichi nel settore esteri e nei rapporti internazionali con i giovani del PPE.
Molto attivo in ambito culturale e nelle relazioni con la società civile, dal 2006 al 2012 è stato per due rinnovi consecutivi Vice Presidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra gli enti pubblici locali.
Altrettanto importante e significativa è la nomina a Vice Presidente Esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, con il mandato di promuovere gli investimenti delle imprese italiane in Polonia, in stretta connessione con le autorità italiane, quali il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero per lo Sviluppo Economico, l’Istituto per il Commercio Estero e le Regioni, l’attività di investimento delle imprese italiane in Polonia, coinvolgendo le autorità governative polacche, l’Agenzia di stato per gli investimenti esteri, l’Agenzia nazionale di sviluppo industriale, le Agenzie regionali di sviluppo e gli enti fieristici.

Per ulteriori informazioni su Paolo Campiglio, visita il blog ufficiale del professionista.

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user experiece o UX

La user experience di un sito è fondamentale per un sito di successo.

Ma come si misura la user experience?

Il processo solitamente è lungo, si inizia con l’analisi dei competitors per prendere spunto ed analizzare come si comportano le altre aziende in target. Questa prima analisi serve per capire i punti di forza e di debolezza. Successivamente va studiata la navigazione e qui inizia l’analisi della ux, perché una buona user experience non è tale se la navigazione e la distribuzione dei contenuti non sono di semplice consultazione per l’utente. Se il sito nasce da zero e non si hanno dati analitici da consultare bisogna lavorare col persona design, cioè creare delle persona che identificano i gruppi di utenti. Accanto a questo è utile creare un prototipo del sito in modo da poterlo analizzare e verificare in una fase ancora embrionale del progetto se le interazioni e i layout funzionano e permettono ai clienti di trovare facilmente le informazioni che ricercano.

Il prototipo è molto vantaggioso rispetto ai vecchi mock-up, prima cosa perché è lo scheletro del sito funzionante, e quindi è navigabile, molte funzionalità di base sono implementate, almeno a livello visivo e di ingombri. Questo consente in uno studio della user experience, di far testare questo prototipo ad un gruppo di utenti in target, cosi da avere dati aggiuntivi che possono indicarci quali aspetti funzionano e quali possono essere migliorati.

Solo dopo queste analisi, e questi test, il sito può iniziare ad essere lavorato graficamente.
La creatività è fondamentale, perché anche in questo caso, l’esperienza utente, dipende in buona parte anche dalla cura del dettaglio, dai colori, dalla scelta degli elementi visivi.

Per siti internet di eccellenza ci vogliono art director e direttori creativi al top, ed è per questo che molti siti internet pur avendo una buona navigazione non hanno la brand image che l’azienda merita.

In questi casi ci vogliono digital agency di esperienza, che hanno maturato al proprio interno una forte propensione alla customer experience.

Dopo aver disegnato il sito, e proposto al cliente, inizia lo sviluppo.
In tutto questo processo oggi, serve anche un seo specialist, meglio se strategist, al fine di affiancarsi alle varie figure professionali, e consigliarle su come si può mediare tra user experience e seo compatibilità.

Specialmente nella stesura dei contenuti e nella loro distribuzione qualche piccolo accorgimento, rende un sito seo compatibile, e meglio indicizzabile.

Essere primi sui motori di ricerca oramai non serve più se l’utente quando atterra su una pagina non trova le informazioni che cercava e si trova a proprio agio, magari navigando anche altre pagine del sito.

Una user experience positiva, aumenta le conversioni, migliora l’indicizzazione, incrementa le visite da ritorno, e migliora il roi.

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Michele Monachino e le principali esperienze della propria carriera professionale

Michele Monachino è un importante imprenditore italiano con una grande conoscenza del settore della logistica e dei trasporti grazie alle collaborazioni sviluppate nel corso della carriera.

Michele Monachino foto

La carriera svolta da Michele Monachino

Michele Monachino, una volta concluso il periodo formativo con il conseguimento del diploma di studi superiori, avvia il proprio percorso professionale all’interno del settore della logistica, dei trasporti e dell’home delivery. Entra infatti a far parte di una delle principali realtà di settore, SET, azienda affiliata a Postal Market, leader nazionale nel campo delle vendite per corrispondenza e caratterizzata da un elevato livello di avanguardia tecnologica. In questo periodo acquisisce importanti competenze direttamente dai migliori professionisti presenti su tutto il territorio nazionale, apprendendo l’importanza di fornire un servizio professionale che ponga al centro la figura del cliente, rendendolo partecipe dell’intero processo e sviluppando opportuni sistemi di customere care, caratteristiche in grado di far risaltare una società all’interno del mercato di riferimento. La collaborazione si conclude nel 1999, anno in cui l’imprenditore deicide di avviare una propria società attiva nel campo dell’home delivery, Morex Logistica. Nel corso degli anni espande le proprie attività anche all’interno del settore delle energie rinnovabili e della siderurgia, grazie all’acquisizione di Elettrocarbonium S.p.a., di cui diviene Amministratore Delegato.

L’esperienza di Michele Monachino e i business di Morex Logistica

Dal 1999 al 2008 Morex Logistica opera esclusivamente all’interno del settore dell’home delivery, ritagliandosi uno spazio in un mercato altamente competitivo. Nel 2008 Michele Monachino inizia un progetto di espansione delle attività della società iniziando ad operare anche nel settore della logistica, proponendo ai propri clienti una vasta gamma di specifici servizi logistici multi settore ad alto valore aggiunto, i quali rappresentano attualmente il 90% del fatturato complessivo della società. L’azienda inoltre fornisce un servizio altamente personalizzabile e flessibile, in modo da garantire le migliori condizioni dal punto di vista organizzativo ed economico.

Per maggiori informazioni relative alla carriera di Michele Monachino visita il profilo presente su Professionisti Italiani.

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La carriera professionale in ambito dirigenziale del manager Claudio Sforza

Claudio Sforza nel corso della propria carriera professionale ha collaborato con importanti aziende acquisendo competenze finanziarie, commerciali e gestionali in ambito internazionale.

Claudio Sforza foto

Il percorso professionale svolto da Claudio Sforza

Una volta concluso il percorso formativo presso l’Università degli studi La Sapienza di Roma nel 1981, in cui consegue la Laurea in Economia e Commercio, Claudio Sforza ottiene l’iscrizione all’Ordine dei Dottori Commercialisti e dei Revisori dei Conti. Sempre nello stesso anno avvia la propria carriera all’interno della società farmaceutica multinazionale Pfizer S.p.a., all’interno della quale è nominato Responsabile Amministrativo. Dopo 2 anni di collaborazione lascia l’incarico ed entra in Gepi S.p.a. ricoprendo l’incarico di Responsabile del servizio di Assistenza Gestionale alle partecipate della holding finanziaria. L’anno successivo passa ad Italcable S.p.a. e, nel corso della collaborazione, ha modo di conseguire la qualifica di Dirigente d’Azienda. Tra il 1992 e il 2000 ricopre il ruolo di Responsabile Area Programmazione e Controllo per Iritel S.p.a. e successivamente per Telecom Italia S.p.a., in cui arriverà a ricoprire importanti incarichi anche a livello di Corporate. Dopo una breve esperienza come Direttore Generale di Netscalibur S.p.a., nel 2001 entra in Wind S.p.a., in cui è scelto come nuovo Responsabile Divisione Business e Amministratore Delegato della società controllata IT Net S.p.a. Nel 2003 passa al Gruppo Poste Italiane S.p.a. ricoprendo i ruoli di Consigliere di Amministrazione, Amministratore Delegato, Amministratore Unico, Chief Financial Officer e dal 2007 Amministratore Delegato di Postel S.p.a.

Claudio Sforza e la collaborazione con Gamenet S.p.a.

L’esperienza di Claudio Sforza all’interno di Gamenet S.p.a. ha inizio nel 2012 grazie alla nomina ad Amministratore Delegato della società, nata nel 2006 ed attiva all’interno dei settori delle scommesse sportive, ippiche, giochi online, poker grazie alla controllata Gamenet Scommesse, nella gestione delle sale da gioco tramite Gamenet Entertainment e nell’ambito della formazione per gli operatori grazie a Gamenet Formazione. L’azienda può inoltre vantare la collaborazione di Verve e Food&Beverage, rispettivamente per l’allestimento di location ad alto profilo, per l’intrattenimento e per il gioco. La società attualmente si configura come uno dei maggiori concessionari AAMS per il gioco pubblico in Italia e il manager ricopre il ruolo di Consulente Strategico.

Per maggiori informazioni relative alla carriera di Claudio Sforza visita il sito su Branded Me.

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Gli incarichi ricoperti dall’Amministratore Unico di Morex Logistica Michele Monachino

Michele Monachino è un importante imprenditore italiano che attualmente opera all’interno del settore della logistica, della siderurgia e della produzione di energia elettrica pulita.

Michele Monachino foto

L’ingresso di Michele Monachino nel settore della siderurgia

All’interno di un’ottica di espansione delle proprie attività, nel Gennaio del 2015 Michele Monachino ha effettuato il suo ingresso all’interno del settore siderurgico italiano grazie all’acquisizione degli asset di Elettrocarbonium rilevati dalla società tedesca Sgl Carbon, ricevendo la nomina ad Amministratore Delegato. Lo storico stabilimento dio Narni si configura come uno dei migliori a livello nazionale per la produzione di elettrodi di grafite per la fusione dell’acciaio al forno elettrico industriale. Secondo le dichiarazioni rilasciate, il principale intento del manager è quello di riprendere gradualmente la produzione e la commercializzazione degli elettrodi di grafite già a partire dal mese di Luglio, in modo da poter ristabilire gli stessi livelli occupazionali presenti nel 2014 entro la fine del 2016. Numerosi i progetti in programma per il prossimo futuro, partendo dall’ampliamento della gamma di prodotti da presentare ai propri clienti grazie ad una sostanziale diversificazione della produzione, la quale dovrebbe comprendere anche la realizzazione interna delle parti terminali degli elettrodi, i cosiddetti nippli, che attualmente vengono acquistati all’estero e potrebbero rappresentare un’importante punto di forza per l’azienda. Previsti inoltre il potenziamento dei livelli di automazione interni e la completa riqualificazione dell’area di Narni tramite la costituzione di una zona caratterizzata da attività artigianali industriali e una per il terziario e la logistica.

Gli ulteriori incarichi ricoperti da Michele Monachino

Oltre all’incarico ricoperto all’interno di Elettrocarbonium, Michele Monachino è Amministratore Unico di Morex Logistica S.r.l., una delle principali aziende italiane attive nel settore della fornitura di servizi logistici avanzati su tutto il territorio nazionale e in quello dei trasporti e home delivery. Nel corso degli ultimi anni l’imprenditore ha avviato altri importanti progetti, legati principalmente al comparto dedicato alla produzione e alla commercializzazione di energia elettrica prodotta tramite l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e completamente ecosostenibili.

Per maggiori informazioni relative alla carriera svolta da Michele Monachino visita il profilo presente su Xing.

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