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Eurel Informatica S.p.a.: 30 anni di ricerca e innovazione a servizio della democrazia

Ricerca e innovazione. Sono queste le parole che hanno contraddistinto i 30 anni di attività  dell’Eurel Informatica S.p.a., azienda leader in Europa nel campo della progettazione di sistemi di votazione elettronica e di soluzioni informatiche per la PA e per le assemblee legiferanti.

L’Eurel nasce il 19 febbraio 1986, a Roma,e comincia a realizzare fin dal 1987 i sistemi di votazione elettronica per una delle assemblee più grandi del mondo, il Parlamento europeo dove, ancora oggi, sono presenti oltre 7000 postazioni targate Eurel Informatica S.p.a. Negli anni ’90 anche il Parlamento italiano ha deciso di installare le soluzioni ad alta tecnologia progettate dall’Eurel, tra le quali il famoso sistema finger print “anti pianista”, nelle aule della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

In poco tempo i sistemi Eurel sono diventati uno standard tecnologico adottato non solo dalle grandi aule parlamentari ma anche dalle assemblee legislative di dimensioni minori, come quelle di Comuni, Province e Regioni. Attualmente i sistemi di votazione elettronica dell’azienda sono installati in centinai di enti locali italiani, da Nord a Sud, e nelle aule di enti istituzionali come la CEI e il Consiglio superiore della magistratura.

Oggi l’Eurel Informatica S.p.a. continua con entusiasmo a guardare verso il futuro e a cogliere le opportunità offerte dalle moderne tecnologie.

L’Information Technology è un settore in continuo sviluppo e la sfida più importante è restare sempre al passo con le sue evoluzioni. Per questo l’Eurel Informatica S.p.a. continua ad investire nella ricerca e nell’innovazione, esplorando le nuove frontiere della tecnologia, dalla dematerializzazione ai servizi wi-fi, passando per le soluzioni cloud e i dispositivi mobile, mettendole a disposizione di piccole e grandi assemblee parlamentari.

Negli anni ’80 erano in pochi a credere alle opportunità offerte dall’applicazione delle tecnologie informatiche all’attività delle aule parlamentari. Eppure, dal 1987 l’azienda ha raggiunto un ruolo di primo piano a livello internazionale.

Oggi come allora, l’Eurel Informatica S.p.a. punta a migliorare sempre di più le prestazioni e gli standard tecnologici dei suoi sistemi informatici, con la convinzione che, grazie al suo solido passato, sarà più semplice continuare ad immaginare il futuro

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Cos’è la social employee advocacy e quali strategie si possono adottare per favorirla

Se ne parla già da un po’, ma molte aziende non conoscono realmente l’importanza che può avere la social employee advocacy se “sfruttata” in maniera intelligente. Anzi, alcune aziende non sanno neanche cosa sia, questo strumento che può essere considerato parente stretto dell’influencer marketing. La social employee advocacy altro non è che l’attività svolta dai dipendenti di un’azienda a favore dell’azienda stessa, attraverso la condivisione di contenuti sui canali social più importanti.

Proprio come capita nell’influencer marketing, pratica attraverso cui i social influencer condividono e viralizzano prodotti e servizi di una o più aziende, nel social employee advocacy sono i dipendenti stessi a diventare influencer, generando quel passaparola che ormai è diventata strategia di molti brand e imprese. In questo modo l’azienda moltiplica la sua visibilità, aumentando la fiducia nei confronti dei servizi che offre o dei prodotti che vende, e lo fa proprio attraverso le persone che lavorano al suo interno.

Come immaginabile, anche nella social employee advocacy possono essere definite delle strategie per utilizzare pensieri e parole dei propri dipendenti in modo da veicolare potenziali clienti verso l’azienda stessa. Prima di tutto è necessario che gli impiegati condividano informazioni veritiere, onde evitare che la reputazione dell’azienda venga penalizzata e, per favorire un’ottima azione di SEA bisogna creare un’infrastruttura interna basata sulla social media policy (così che sappiano come comportarsi sui social media), sull’utilizzo professionale di strumenti quali Facebook, Twitter, Instagram et simili (così da non “oltrepassare i limiti” sul web) misurando sempre i risultati così da valutare l’impatto di business.

Una decisione intelligente da parte dell’azienda potrebbe essere quella di fornire ai dipendenti i contenuti da condividere, scelta che però deve essere ponderata per bene. Infatti, non tutti i dipendenti sono uguali e non tutti potrebbero condividere informazioni in maniera naturale, se non le condividono in primis come individui. La condivisione “naturale” è un fattore determinante nella social employee advocacy e per arrivare a raggiungere l’obiettivo il contenuto deve essere di qualità.

C’è, infine, la questione degli incentivi. Proprio come gli influencer ingaggiati da brand più o meno famosi, anche i dipendenti di un’azienda, se vengono coinvolti in un’azione di condivisione di contenuti per generare valore e aumentare il reach del luogo in cui lavorano, meritano di avere un ritorno. Economico o no, non è dato a noi stabilirlo.
Articolo scritto in collaborazione con Business4People, agenzia di Social Media Marketing a Milano.

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Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze loves Livorno

Eccomi qua, tornata in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze dopo questo weekend livornese.

Come avete potuto vedere ho chiesto a Vanni di sostituirmi nella scrittura perché ero indaffarata con la valigia (lo ammetto, ha proprio ragione quando dice che sono lenta a preparare!). Oggi vi voglio raccontare il mio soggiorno a via Borra 29 Livorno, dove la prossima volta ho promesso di portare anche Giulia Sabrina e Lara.

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Non avevo mai visitato Livorno prima e devo dire che questa città mi ha colpito. Si presenta con un aspetto molto moderno, a differenza di Firenze o Siena – dove ad ogni passo si può ammirare una bellezza storica – ma non per questo è più sciatta. La vocazione marinara e portuale scorre nelle vene della città e diventa quasi palpabile nelle abitudini delle persone, nel loro essere così aperte e abituate all’approdo di viaggiatori fin dai tempi antichi. Questo aspetto mi piace molto, mi ricorda le mie origini, la mia Civitavecchia e il via vai del porto.

Anche se fuori stagione abbiamo fatto un salto al mare, che è a mezz’ora da casa di Vanni e che inebria con il suo profumo le vie intorno. Il mare d’inverno….come recita una canzone della Berté “è un concetto che il pensiero non considera, è poco moderno, è qualcosa che nessuno mai desidera”. Io e Vanni ci siamo seduti sulla spiaggia a chiacchierare delle novità: il lavoro, l’università, le amicizie nuove.

A proposito di amicizie, dopo poco ci hanno raggiunto i coinquilini di Vanni: Roberto e Marco. Sono molto simpatici entrambi, sono di Montecatini Terme (toscanacci nell’anima) e studiano sistemi logistici a Livorno. La domenica sera, prima di ripartire per Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze abbiamo mangiato tutti insieme in una buonissima pizzeria del Corso e ho promesso loro la prossima volta di fargli conoscere le mie coinquiline Giulia e Sabrina (magari da cosa nasce cosa….).

È ricominciata già la settimana di routine quotidiana qui a Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze, ma non vediamo l’ora di tornare tutte insieme a Livorno a trovare i ragazzi.

Con amore

Lara

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Online da oggi il nuovo sito internet di Naxa

L’agenzia di Digital Marketing al servizio delle PMI è da oggi online con il nuovo sito

Bernareggio, 16 febbraio 2016Naxa Advertising, digital marketing agency, dal 2007 è al servizio delle piccole e medie imprese del nord Italia con lo scopo di guidarle nel loro percorso di digitalizzazione. Per perseguire in modo sempre più performante la sua mission in favore delle PMI italiane, Naxa ha deciso di rinnovare completamente il proprio sito web sia nella veste grafica che in termini di usability.

 

Il nuovo layout di naxa.ws si ispira alle più moderne logiche di material design attraverso le quali vuole offrire un’esperienza unificata tra diverse piattaforme agevolando così la customer experience del proprio target di riferimento. Grazie al material design le interfacce grafiche si comportano come oggetti reali adattandosi alle varie situazioni e lo spazio, il colore, il font, i grassetti creano una gerarchia in grado di guidare l’utente nella navigazione.

 

“L’obiettivo è garantire un facile accesso alle aziende” ha dichiarato Paolo Sirtori, Amministratore delegato di Naxa “che sul nostro sito hanno la possibilità di utilizzare tool all’avanguardia per calcolare il proprio posizionamento o il proprio rank sul web. In altre parole il nuovo sito web di Naxa non è solo il canale con cui la nostra Digital Marketing Agency vuole farsi conoscere, ma vuole essere anche una fonte di informazioni e risorse per i meno esperti. Questo tipo di orientamento riflette il forte impegno della nostra società verso le piccole medie imprese”.

 

“Più della metà delle 400 aziende italiane nostre clienti” continua Sirtori “oggi trae oltre l’80% del proprio fatturato dal web. Un risultato che è stato raggiunto anche grazie al servizio taylor made che Naxa è stata in grado di cucire loro addosso. Con il nuovo sito vogliamo far crescere queste percentuali e aiutare sempre più realtà a ottimizzare il proprio

business”.

 

Per maggiori informazioni:

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio stampa Naxa

Elisa Colombo

Telefono: 039-9253253

Mail: info@naxa.ws

 

NAXA Advertising srl

Fondata nel gennaio del 2007 come agenzia SEO, Naxa è oggi una Digital Marketing Agency completa e capace di rispondere proattivamente alle evoluzioni del mercato web. Offriamo soluzioni intelligenti per piccole e medie imprese e seguiamo progetti evoluti per grandi realtà aziendali. Un team di 20 professionisti lavora al successo delle vostre strategie di marketing digitale.

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LA TENTAZIONE DELL’OBLIO: IL LIBRO DI ANDREA BARCHIESI SULL’IDENTITA’ DIGITALE

Il libro, edito da FrancoAngeli, è una riflessione ampia sul ruolo dell’identità digitale nella sfera lavorativa e personale e si rivolge a professionisti, manager e personaggi pubblici. Ma anche a ognuno di noi, perché per tutti oggi è indispensabile fare i conti con la propria identità digitale.

Il Diritto all’oblio e l’identità digitale

In libreria La tentazione dell’oblio, il nuovo libro scritto da Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager, la prima azienda italiana specializzata dal 2004 in analisi e gestione della reputazione online.

LA TENTAZIONE DELL’OBLIOIl libro affronta la questione dell’oblio su Internet, diritto sancito nel 2014 da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, che consente ai cittadini europei di chiedere la rimozione dai motori di ricerca di contenuti inadeguati o non pertinenti alla loro immagine attuale.
Un tema controverso e strettamente connesso a quello dell’identità digitale, ovvero l’immagine riferibile a ciascuna persona a partire dai contenuti che la riguardano presenti sul web.

“Tutti noi lasciamo tracce digitali, ricorda Andrea Barchiesi, ogni istante della nostra attività digitale viene tracciata e archiviata, con la possibilità di essere riprodotta in rete attraverso i social network. Stiamo ormai andando verso una capacità di memorizzazione quasi illimitata, e questa memoria è connessa in una rete. Dobbiamo prendere coscienza che la nostra identità oggi è fatta anche di ciò che facciamo o diciamo in rete. E spesso, per le ragioni più varie, si preferisce rimuovere queste tracce, perché ledono o mettono a rischio la nostra identità digitale.

È qui che nasce la tentazione dell’oblio, prosegue l’autore, animata dall’errata convinzione che cancellare informazioni dalla rete sia possibile e sufficiente per avere una buona identità digitale. Quando invece, al posto della rimozione, sarebbe da prediligere una gestione corretta e organizzata della propria identità digitale, così da poter aspirare ad avere una buona reputazione digitale.”

Un libro di strettissima attualità, che si rivolge a manager, professionisti, personaggi pubblici ma anche alle persone comuni, perché per tutti oggi è fondamentale essere consapevoli di come gli altri ci vedono attraverso il web, perché ciò che appare cercando il nostro nome su un motore di ricerca rappresenta oggi il nostro primo biglietto da visita.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul blog dell’autore www.andrea-barchiesi.it

Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che e-book

Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager

Andrea BarchiesiAndrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager, è un ingegnere elettronico che da oltre dieci anni si occupa di tecnologie e analisi digitali applicate al Marketing e Comunicazione. È tra i massimi esperti italiani di web intelligence e di analisi e gestione della reputazione digitale. Nel 2004 ha creato Reputation Manager, prima società in Italia nell’analisi e gestione della reputazione online, con centinaia di casi gestiti tra personaggi pubblici, istituzioni, aziende e prodotti.

Nel 2011 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il Premio Nazionale dell’Innovazione, per il progetto Brand Protection. Dal 2014 è direttore scientifico del primo Master in Italia in Reputation Management, realizzato dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM.

È consulente per la comunicazione digitale del Ministero della Salute e coautore del programma televisivo Reputescion. Quanto vali sul web, trasmesso da Sky. Nel 2012 ha pubblicato il libro Web intelligence e psicolinguistica (FrancoAngeli) che analizza la dimensione emotiva del linguaggio online applicato al marketing e alla comunicazione.

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Nasce MrHost, il servizio Hosting di Nuova Generazione

Il servizio hosting che stavi aspettando è finalmente arrivato: servizio di qualità, tanti professionisti al tuo servizio, supporto tecnico e prezzi convenienti.

Il nuovo servizio MrHost ha tutte le caratteristiche più interessanti per chi sta cercando di costruire i propri portali web e cerca uno spazio storage sicuro ed affidabile: i clienti avranno a disposizione tutte le estensioni dominio attualmente esistenti a prezzi contenuti, una squadra di professionisti in grado di aiutarli nel risolvere le problematiche relative ai propri siti e di aiutarli nella programmazione dei propri servizi, il tutto ad un prezzo conveniente a cui si aggiunge uno sconto del 50% nel corso del primo anno di servizio.

In questi ultimi anni le nuove estensioni di dominio, i cosiddetti “new gTLD”, sono diventate tantissime e risulta difficile scegliere quella più adatta alle nostre esigenze: il nuovo servizio MrHost permette di registrare tutte le estensioni attualmente disponibili per la vendita, e il suo team di esperti aiuterà privati e aziende a scegliere il dominio migliore per le proprie esigenze. Per ogni estensione, inoltre, è disponibile una scheda specifica e dettagliata che permetterà di sapere se l’estensione è compatibile con il contenuto del sito ancora prima di acquistarlo effettivamente.

Non solo: per chi ha particolari necessità di programmazione sarà possibile contattare il team di programmatori interni messi a disposizione dal servizio perché creino il sito secondo le esigenze del cliente, scegliendo contemporaneamente il pacchetto di hosting migliore per le necessità personali del cliente stesso.

Il nuovo servizio MrHost mette a disposizione vari pacchetti hosting, che soddisfino le necessità di tutti i clienti, dal privato, alle grandi aziende, ai rivenditori di domini, a prezzi convenienti e, in forma di offerta lancio, scontati del 50% per il primo anno di servizio: Hosting di qualità a prezzi molto convenienti e concorrenziali.

Moltissimi anche i servizi accessori dedicati a tutti i clienti: tra questi la migrazione del sito, una funzione utile a tutti gli utenti che vogliono cambiare il server che ospita il loro sito ma che non vogliono perdere quello che hanno costruito; la maggior parte dei servizi hosting propone questa funzione a pagamento, mentre con MrHost è inclusa direttamente nel costo dell’acquisto dello spazio hosting.

Inoltre sono presenti anche una dashboard dedicata a chi ha necessità di gestire tanti siti contemporaneamente, la velocità di connessione grazie a server distribuiti in Europa e non in continenti diversi, la possibilità di ottimizzare automaticamente i siti per tutti i dispositivi, dal computer desktop agli smartphone; interessante anche la possbilità di attivare backup automatici del sito che permetteranno di recuperare tutto il contenuto in caso di modifiche.

Disponibile anche la possibilità di installare automaticamente nello spazio hosting dedicato oltre 300 web-app, che comprendono i servizi più famosi come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, OpenCart, phpBB e tanti altri. I nomi a dominio, infine, possono essere velocemente venduti o acquistati grazie al pannello asta domini integrato nel pannello di gestione dei propri siti.

MrHost fa anche molta attenzione alla sicurezza: i server utilizzati sono sicuri e sono costantemente monitorati per 24 ore da persone reali e non da script automatici che potrebbero essere ingannati; qualsiasi accesso non autorizzato viene quindi prontamente riconosciuto e bloccato prima che possa rubare o danneggiare i dati privati degli utenti. Garantito anche il supporto ai certificati SSL per rendere le transazioni di denaro degli utenti sicure e inviolabili.

Per qualsiasi domanda a scopo sia informativo, sia di supporto tecnico, il team di MrHost è inoltre sempre disponibile, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per 365 giorni all’anno: qualsiasi problema viene così prontamente risolto in pochissimo tempo, grazie ad una LiveChat sempre attiva direttamente sulla home page del sito che mette in contatto i clienti con i tecnici MrHost.

Arriva MrHost, arriva l’hosting di nuova generazione: per ulteriori approfondimenti potete consultare la pagina principale di MrHost e trovare la soluzione migliore alle vostre esigenze di hosting!

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Tappe professionali e carriera di Paolo Campiglio

Dopo aver maturato le necessarie competenze formative e svolto delle importanti e significative esperienze professionali sia nel settore commerciale internazionale che all’interno del comparto medico-farmaceutico, Paolo Campiglio è arrivato a ricoprire la carica di presidente della società farmaceutica Daclé Polska SA.

 

Paolo Campiglio, Presidente di Daclé Polska SA

Paolo Campiglio, professionista in campo farmaceutico

La formazione di Paolo Campiglio si apre con il diploma di maturità commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e prosegue con gli studi accademici alla facoltà di farmacia dell’Università di Pavia. L’esperienza professionale in ambito medico-farmaceutico inizia con la nomina a chief financial officer di Carmax-Pro Srl, realtà aziendale che si occupa del commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici. Riceve successivamente la nomina a direttore commerciale della società chimica e laboratorio farmaceutico Daclé, per la quale è chiamato a gestisce il settore esteri, operando sui mercati attivi e già in essere come Svizzera, Germania, Austria e Regno Unito, e coordinando il team che ne svilupperà di nuovi, espandendo la presenza nell’Europa dell’Est e in particolare in Polonia, Romania e Moldova. La crescita professionale a cui Paolo Campiglio assiste all’interno del Gruppo Daclé lo porta ad assumere l’incarico di responsabile del patrimonio immobiliare del gruppo e successivamente di direttore esecutivo della società capogruppo. A partire dal 2015 è anche presidente della società farmaceutica Daclé Polska SA.

Risvolti professionali ulteriori nella carriera di Paolo Campiglio

Paolo Campiglio non opera esclusivamente nel settore farmaceutico, bensì nella propria carriera ha seguito un percorso caratterizzato da molte esperienze. Infatti l’attività imprenditoriale con la quale esordisce lo vede protagonista come socio fondatore di uno studio professionale specializzato nel fornire consulenze e interventi di sostegno in ambito amministrativo e societario alle imprese italiane che puntano al processo di internazionalizzazione e interessate a effettuare investimenti all’estero.
Questo avviene nel 1997, anno in cui entra anche a far parte del Consiglio comunale di Legnano (Milano) all’interno del quale resta fino al 2012, ricoprendo nei tre mandati amministrativi che lo vedono coinvolto gli incarichi di presidente della commissione lavori pubblici, capogruppo di maggioranza e presidente del consiglio comunale. È anche uno dei dirigenti di punta del Movimento Giovanile, la più vivace e numerosa realtà associativa in quel periodo, nella quale arriva a ricoprire incarichi nel settore esteri e nei rapporti internazionali con i giovani del PPE.
Molto attivo in ambito culturale e nelle relazioni con la società civile, dal 2006 al 2012 è stato per due rinnovi consecutivi Vice Presidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra gli enti pubblici locali.
Altrettanto importante e significativa è la nomina a Vice Presidente Esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, con il mandato di promuovere gli investimenti delle imprese italiane in Polonia, in stretta connessione con le autorità italiane, quali il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero per lo Sviluppo Economico, l’Istituto per il Commercio Estero e le Regioni, l’attività di investimento delle imprese italiane in Polonia, coinvolgendo le autorità governative polacche, l’Agenzia di stato per gli investimenti esteri, l’Agenzia nazionale di sviluppo industriale, le Agenzie regionali di sviluppo e gli enti fieristici.

Per ulteriori informazioni su Paolo Campiglio, visita il blog ufficiale del professionista.

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La carriera di Enrico Friz, attuale Amministratore Delegato di Waste Italia

Enrico Friz è un importante manager con una lunga carriera dirigenziale e un’esperienza consolidata nel settore ambientale, grazie agli incarichi ricoperti all’interno di prestigiose realtà nazionali.

Enrico Friz, Amministratore Delegato di Waste Italia

Enrico Friz: carriera e principali esperienze professionali

Una volta conseguita la Laurea in Agraria nel 1986, presso l’Università degli Studi di Padova, e ottenuta l’abilitazione alla libera professione, Enrico Friz nel 1995 si sposta nella città di Londra per partecipare a un corso di formazione manageriale e infine nel 2005 conclude con successo l’Executive Management Programme tenuto presso la SDA Bocconi di Milano. La sua carriera ha inizio nel 1988 all’interno del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Istituto di Scienze Marine, dove è incaricato dello svolgimento di attività di ricerca in campo ambientale. Tra il 1991 e il 1999 collabora con Waste Management S.p.a. ricoprendo gli incarichi di Project Manager, Direttore Centrale E,H&S e infine Direttore della divisione Nord-Est. Nel 1999 viene nominato Officer Manager di Golder Associate Corp ma nel 2001 lascia l’incarico ed entra a far parte del Gruppo Enel S.p.a. come Strategic Projects Manager di Enel Hydro S.p.a., attiva nella gestione del servizio idrico integrato, e successivamente come Amministratore Delegato di Wisco S.p.a. Tra il 2006 e il 2007 è Direttore Generale di Pirelli & C Ambiente S.R. S.p.a. e tra il 2008 e il 2011 ricopre il medesimo incarico all’interno di Veolia Servizi Ambientali Italia S.p.a. Nel 2011 passa ad A2A S.p.a., ricoprendo negli anni i ruoli di Amministratore Delegato di Ecodeco S.r.l. e Direttore BU Industria di A2A Ambiente S.p.a. Attualmente è Amministratore Delegato di Waste Italia.

Enrico Friz e Waste Italia

Waste Italia, di cui Enrico Friz è Amministratore Delegato, è una delle principali realtà appartenenti al Gruppo Kinexia e opera quasi esclusivamente all’interno del settore dei rifiuti, garantendone una corretta gestione. I clienti possono infatti contare su servizi accuratamente controllati e adeguatamente certificati in modo da ridurre sostanzialmente gli impatti ambientali derivanti dalle produzioni industriali (sono oltre 3.100 le aziende che attualmente usufruiscono dei servizi di Waste Italia) garantendo inoltre una continua assistenza. Ogni intervento può essere personalizzato e i clienti sono adeguatamente informati su tutti i principali risultati ottenuti e gli equivalenti risparmi generati tramite lo smaltimento dei rifiuti. Ogni processo è verificato da specialisti di settore ed è inoltre garantito dagli standard internazionali UNI EN ISO9001 e UNI EN ISO14001.

Per maggiori informazioni sulla carriera di Enrico Friz e sui servizi di Waste Italia, visita il profilo del manager su Slideshare
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Percorso istituzionale e pubblico della dottoressa Marcella Marletta

Entrata a far parte del contesto ministeriale, dopo aver superato un concorso pubblico, la dottoressa Marcella Marletta conduce la propria carriera all’interno del medesimo ambito, ottenendo ulteriori riconoscimenti e cariche in differenti aree del panorama sanitario.

Marcella Marletta

Quadro della carriera di Marcella Marletta

La dottoressa Marcella Marletta consegue la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, ottenendo in seguito la specializzazione in oftalmologia. Attuale Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, intraprende la carriera ministeriale nel 1982 a seguito della vincita di un concorso pubblico. Le sue iniziali mansioni vertono su problematiche sanitarie di natura internazionale. Nel 1994 viene trasferita alla Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, all’interno della quale si preoccupa dell’attività di farmacovigilanza e di valutazioni delle sperimentazioni cliniche dei farmaci. Superato un concorso pubblico per dirigenti medici del Ministero della Sanità, ottiene la nomina a Vice Consigliere Ministeriale all’interno della Direzione Generale dell’Igiene pubblica. Successivamente viene incaricata Direttore della Divisione II nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità, per il quale è chiamata a gestire situazioni di emergenza e di maxi emergenza. Negli anni che intercorrono tra il 1997 e il 2004 la dottoressa Marcella Marletta ricopre il ruolo di Direttore dell’Ufficio Dispositivi Medici, incaricata di seguire le attività comunitarie in materia di normative europee relative ai dispositivi medici, oltre a quello di Direttore dell’Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, che la vede impegnata nella vigilanza e nella valutazione dei prodotti sanitari e dei presidi medico-chirurgici, prima di assumere l’attuale carica, ottenuta nel 2011.

Marcella Marletta: gli altri risvolti professionali

La dottoressa Marcella Marletta, dirigente pubblico del Ministero della Salute, è Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico e presiede numerose attività relative alla coordinazione delle direttive che riguardano dispositivi medici, farmaci, presidi medico-chirurgici, e cosmetici. In qualità di figura istituzionale di rilievo, la dottoressa Marcella Marletta estende la propria competenza ad ulteriori ambiti, quali Commissioni tecniche e Comitati Etici. Coinvolta in attività comunitarie di MDEG, MSOG, CTEG, quale delegata a Bruxelles, è nominata inoltre Autorità Competente per l’HTA (Health Technology Assessment), e Italian Focal Point per la stessa materia. Ricopre, altresì, l’incarico di Esperta del P-SC-COS all’interno del Consiglio d’Europa e del EDQM di Strasburgo. Fa parte del Consiglio Nazionale Anticontraffazione oltre ad essere Docente di Legislazione Cosmetologia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli”.

Per ulteriori informazioni sulla dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo professionale.

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Le biomasse e l’esperienza di Adriano Zerla

Dopo aver affrontato l’esperienza dell’apertura di diverse attività commerciali nella provincia bresciana, Adriano Zerla vuole affrontare una nuova esperienza imprenditoriale nel lodigiano con l’apertura di un impianto per la produzione di biomasse

Adriano Zerla
Adriano Zerla imprenditore sportivo e commerciale

Nato in provincia di Brescia, Adriano Zerla è cresciuto nei pressi della Malegno Borno dove ha maturato la sua passione per le auto da corsa e per le corse in generale. Egli è sempre stato interessato allo sport ma in egual misura alla imprenditoria. La sua esperienza da pilota professionista ha segnato la sua carriera anche dal punto di vista imprenditoriale. Se da un punto di vista Zerla maturava successi sportivi, da un altro affrontava vincendo sfide da imprenditore commerciale.

La nuova frontiera delle biotecnologie e le scelte di Adriano Zerla

Tra le tante sfide affrontate da Adriano Zerla, una nuova esperienza si sta profilando. Stiamo vivendo un periodo in cui l’attenzione verso le fonti di energia alternative si fa sempre più viva. l’attenzione di una parte dell’opinione pubblica è stata catalizzata verso questo nuovo settore che vede la sua importanza sia dal punto di vista di tutela dell’ambiente, che in relazione alle dinamiche socio economiche. Molte realtà imprenditoriali si stanno concretizzandosi sul territorio nazionale. Anche Adriano Zerla ha voluto intraprendere un percorso da investitore in questa direzione creando un impianto di produzione di biomasse nella provincia del lodigiano.
Per saperne di più visita il blog di Adriano Zerla Myblog

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