Archive for Affitto case

Affitto immobili a Treviso e provincia con Fermigroup

Se stai cercando un partner per l’affitto immobili a Treviso, Fermigroup è la risorsa che fa per te.

Fermigroup tratta immobili in affitto a Treviso e provincia sia a scopo residenziale sia scopo commerciale.

L’azienda propone i suoi immobili in particolare a Treviso, nel centro storico e nella zona fuori mura, ed a Ponzano Veneto e Carità di Villorba, tranquille località nelle immediate vicinanze del capoluogo trevigiano.

Tra gli immobili più interessanti uffici commerciali, capannoni industriali e negozi. Prendere in affitto un immobile commerciale nel vivace tessuto produttivo della provincia di Treviso può essere un considerevole vantaggio competitivo per la tua nuova attività.

Per chi invece è pronto al “grande passo”, Fermigroup si occupa anche di vendita immobili con edifici di pregio e di recente costruzione, con un particolare occhio di riguardo all’ecologia ed al recupero degli spazi dismessi.

 Fermigroup

Gruppo di investimenti immobiliari che opera nel settore dell’edilizia da oltre trent’anni.
Affiancato dai principali professionisti del campo immobiliare, il gruppo svolge principalmente l’attività di riqualificazione di aree e spazi dismessi.
Ricerca ed innovazione sono le caratteristiche fondamentali, che con attento rispetto dell’ambiente, permettono di raggiungere uno standard qualitativo di alto livello.

Trovi Fermigroup a Treviso in Via Calmaggiore 51 Tel. (+39) 0422.967191 – Fax (+39) 0422.440892

Commenti

Canoni di affitto in aumento nel nostro paese

I canoni di locazione nel nostro paese registrano un aumento, specialmente nelle grandi città.Salgono gli affitti nel Belpaese, soprattutto nelle grandi città. Nell’ultimo anno i canoni di locazione hanno infatti subito un incremento medio dell’1,5 per cento.

Nonostante gli affitti siano in aumento in tutto il paese, gli aumenti maggiori si sono registrati nelle grandi città: per esempio gli affitti a Milano e Firenze sono aumentati del 6,4%, a Roma si è avuto un incremento dell’8,6%. Ma vi sono città in cui i canoni di affitto sono diminuiti: a Bari e Caserta si è registrata una diminuzione dell’8%, mentre a Palermo  i canoni di locazione sono diminuiti del 5%, rispetto al 2010.

La tipologia di contratto che maggiormente viene utilizzata è quella standard (quattro anni di affitto rinnovabili per altri quattro anni). A Napoli più di un terzo dei contratti d’affito è quello transitorio ( cioè una tipologia di contratto di affitto la cui durata non può essere inferiore a un mese e superiore a diciotto).

Commenti

Case in affitto a Roma con Solo Affitti

La certezza di un marchio di successo che mette a disposizione le sue conoscenze per garantirti l’affitto su misura per te.

Certo è che se la città in questione è Roma, le difficoltà aumentanto, ma non per Solo Affitti.
Grazie alle sue 14 agenzie nelle diverse zone di Roma città, e le sue 5 agenzie che gestiscono l’area provinciale, la ricerca e la scelta tra le varie case in affitto a Roma non è mai stata così facile.

Ad agevolare i procedimenti di ricerca c’è un ottimo portale online che ti permette grazie ad un menù a tendina di inserire zona, tipologia di appartamento, metratura, canone mensile, verranno così selezionati solo gli annunci che rispondono alle tue esigenze.
Sono presenti fotografie inoltre che ti consentiranno di farti una prima idea della casa in questione.

Solo Affitti gestirà tutta la parte burocratica: grazie alla formula Affittosicuro entrambe le parti, proprietari e clienti, sono tutelate. Un pacchetto completto di garanzie studiate ad hoc per l’affitto, e costantemente aggiornato secondo le novità del mercato immobiliare.

Se cerchi la tua casa in affitto a Roma, non esitare a contattare Solo Affitti, la professionalità a portata di mano!

Commenti

I vantaggi delle case di nuova costruzione

immobiliare firenze

Acquistare una casa di nuova costruzione è solitamente una cosa molto positiva da un punto di vista qualitativo e permette di risparmiare eventuali costi nei quali ci si può imbattere quando invece acquistiamo case in vendita di seconda mano o costruite tempo indietro, oltre a lavori di manutenzione e rifacimento infatti potremo andare incontro a costi riguardanti adempimenti di legge per gli impianti che sono cambiati nel corso degli anni dal periodo di costruzione della casa. Per verificare la correttezza della nuova costruzione il primo passo è la verifica della ditta costruttrice che dovra essere iscritta alla camera di commercio o all’albo dei costruttori, necessarie per la correttezza della nuova costruzione è importante che siano state rilasciate tutte le normali concessioni necessarie dall’ufficio tecnico del comune.

Commenti

Certificazione energetica e affitti: le nuove procedure da luglio 2010

certificazione energetica Certificazione energetica e affitti: le nuove procedure da luglio 2010Alla fine ci siamo arrivati. Trascorsi molti anni dalla sua introduzione e passate numerose vicissitudini, la certificazione energetica è diventata dal giorno 1 luglio 2010 operativa a tutti gli effetti estendendo l’obbligo di certificazione anche per quegli immobili che sono oggi oggetto di un contratto di affitto. Ripercorriamo però qualche piccolo passo e precisiamo innanzitutto che cosa intende la normativa per certificazione energetica o in generale per certificazione energetica edifici. La certificazione energetica è, in parole semplici, un documento cartaceo che attesta il valore di consumo di un determinato immobile oggetto della valutazione e viene prodotta da un professionista abilitato mediante un primo sopralluogo volto a rilevare alcuni dati tecnici dell’edificio al quale segue una fase di calcoli nella quale vengono elaborati i dati rilevati nella prima fase. Il processo di calcolo è il primo aspetto del quale discutere in quanto, se fino a questo punto il discorso poteva sembrare semplice lineare, da qui in poi le cose si complicano notevolmente in quanto esistono numerose varianti a questo metodo di calcolo ed in particolare esistono differenze a livello regionale ed a livello nazionale. Alcune regioni quali ad esempio la Lombardia (per esempio il discorso che riguarda certificazione energetica milano è molto complesso) ed il Piemonte utilizzano un proprio procedimento di calcolo, altre regioni ne utilizzano un altro. Logica conseguenza di questa discrepanza nel metodo di calcolo è che a fronte degli stessi dati inseriti otterrò un valore di consumo diverso da regione a regione anche a parità di immobile. Ciò è anche vero da un certo punto di vista in quanto un edificio situato a Milano dovrà fisiologicamente consumare più energia di un edificio situato a Roma per via delle diverse condizioni climatiche ma ciò che è fondamentalmente diverso è proprio il modello di calcolo che produce valori differenti proprio sul singolo immobile. Dal giorno 1 luglio 2010 è scattato l’obbligo che riguarda la certificazione energetica afitto ovvero quel procedimento tale per cui il documento cartaceo, che viene comunque registrato all’interno di un catasto regionale, deve essere prodotto ed allegato in occasione della stipula o del rinnovo di contratti di affitto o in generale di contratti di locazione. Le tipologie edilizie soggette a questo tipo di obbligo sono tutte: dagli appartamenti (anche monolocali) agli uffici fino ai capannoni ed agli edifici industriali. Non esistono particolari deroghe o possibilità in quanto la certificazione energetica nel caso di affitto deve essere prodotta sempre nel caso in cui vi sia un impianto termico. In alcune regioni tuttavia è possibile produrre una autocertificazione o autodichiarazione per la certificazione energetica attraverso la quale il proprietario stabilisce che l’immobile si trova in una classe energetica ad alto consumo e il discorso finisce così. Al di là dei rischi connessi ad una autocertificazione, troppo spesso sottovalutati, questa procedura è consentita solo in alcune regioni ma ad esempio non è permessa nella regione Lombardia dove la certificazione energetica, anche per gli affitti, è in vigore a tutti gli effetti.

Commenti