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Studio Legale Crespi di Busto Arsizio (Varese): da oltre 50 anni specializzati in Diritto Privato

Se cerchi un avvocato a Varese affidati allo Studio Legale Crespi: situato a Busto Arsizio, dal 1958 mette a disposizione la propria competenza per offrire ai propri clienti il miglior servizio in ambito del Diritto Privato

Lo Studio Legale Crespi è attivo a Busto Arsizio e serve clientela in tutta la Provincia di Varese, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte e il Nord d’Italia, sin dal 1958.
In quell’anno l’Avvocato Ezio Crespi, già nella storica sede di Via Fratelli d’Italia n.3, iniziava a esercitare la professione di Avvocato a Busto Arsizio diventando, con il trascorrere degli anni, un punto di riferimento sempre più consolidato nel campo del Diritto Privato.

Studio Legale Varese

Le competenze dello Studio Legale Crespi di Varese

Il Diritto Civile regola i rapporti intersoggettivi tra i singoli in relazione alla sfera patrimoniale, personale e familiare. Esso si sostanzia nell’insieme di norme che regolano i rapporti tra privati in materia delle persone (fisiche e giuridiche) e della famiglia, delle successioni a causa di morte, delle obbligazioni, dei contratti e della responsabilità civile.
Le materie trattate dallo Studio Legale Crespi, che ha a disposizione veri e propri esperti in ciascuno dei settori seguiti, spaziano in tutti i rami del Diritto Privato, in particolare il Diritto delle Persone e della Famiglia, il Diritto delle Successioni, il Diritto Contrattuale, il Diritto Societario, il Diritto Commerciale, il Diritto del Lavoro, il Diritto delle Assicurazioni e il Diritto Fallimentare.
Vengono seguite con assoluta competenza e dedizione pratiche di Separazione Personale Consensuale e Giudiziale e di Divorzio Congiunto e Giudiziale, con particolare attenzione alla Tutela dei Minori, pratiche di studio, progettazione, redazione e assistenza per la sottoscrizione di qualsiasi genere di contratto, instaurazione di procedure di Sfratto per Morosità e per Finita Locazione, con assistenza sino all’effettivo Rilascio dell’immobile, pratiche con riferimento alla Gestione Societaria e ai Rapporti tra i Soci, sia con riguardo alle Procedure di Scioglimento e Liquidazione delle Società, di Responsabilità degli Amministratori e dei Liquidatori, alla Concorrenza Sleale e al Fallimento e molto altro.

Lo Studio Legale Crespi di Varese, con sede in Busto Arsizio, è a tua disposizione per qualsiasi informazione o consulenza.

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Implantologia transmucosa prezzi

Il protocollo dell’implantologia transmucosa, detta anche flapless (che in inglese significa senza lembo) od anche “ad una fase” prevede, attraverso l’utilizzo di frese chirurgiche, la creazione di un foro che attraversa la gengiva.

Una volta creato l’alloggiamento, l’odontoiatra inserisce l’impianto in titanio assicurandolo all’osso e sopra a questo posiziona la protesi dentaria che può essere costituita da una corona singola (di differenti materiali) nel caso in cui l’impianto serva per sostituire un solo elemento dentale oppure da una protesi fissa, invece, in cui siano più denti a mancare all’interno della bocca del paziente.

La tecnica trasmucosa non prevede, da parte del dentista, l’utilizzo del bisturi per incidere la i tessuti molli, non è necessario lo scollamento della gengiva dall’osso, non è necessario neanche creare un lembo attraverso il quale esporre l’osso mascellare sottostante (o come anche viene detto: rendere direttamente visibile il campo operatorio).

Non essendo necessario l’impiego del bisturi per incidere, il campo operatorio risulta quasi esangue ovvero il sanguinamento è estremamente ridotto e non sono necessari neanche i punti di sutura.

L’importanza degli esami diagnostici

Non potendo l’odontoiatra vedere direttamente l’osso, la tecnica transmucosa può essere posta in essere con successo solo se il chirurgo conosce già la quantità e la qualità dell’osso in cui andrà ad alloggiare gli impianti dentali e questo è possibile oggi grazie alla tecnologia la quale permette una ricostruzione tridimensionale virtuale della bocca del paziente attraverso esami radiologici particolari eseguiti con strumenti quali la DENTASCAN o, attraverso l’impiego di software professionali, a partire della TAC.

Come si è arrivati all’implantologia transmucosa ?

Questa tecnica odontoiatrica o, più precisamente, implantologica, non è del tutto nuova poiché già in passato alcuni medici tra cui l’illustre professor Tramonte, avevano già individuato la possibilità di collocare impianti dentali senza la necessità di incidere la gengiva.

Tuttavia, i diversi tentativi fatti non approdarono agli ottimi risultati che sono oggi raggiungibili a causa dell’impossibilità di avvalersi di strumenti tecnologici che potessero permettere a detti precursori di effettuare una valutazione approfondita ed estremamente precisa dell’osso mascellare all’interno del quale gli impianti dovevano essere inseriti e senza la possibilità di individuarne la posizione più utile e corretta al fine del successo operatorio cosa che, invece, oggi rappresenta la quotidianità per molti dentisti.

Vantaggi della tecnica transmucosa

  • praticabile senza l’utilizzo del bisturi;
  • non è necessario procedere con la sutura;
  • il dentista non deve rimuovere i punti;
  • il campo operatorio presenta un ridotto sanguinamento;
  • il tempo di guarigione dei tessuti gengivali interessati è più veloce;
  • il trauma operatorio e post operatorio è minore;
  • indolore (i pazienti generalmente lamento solo una sensazione di fastidio più o meno intenso in base alla sensibilità ed alla capacità di sopportazione del paziente stesso)
    assenza o quasi di ematoma o edema post operatori;
  • recupero pressoché immediato della propria quotidiana;
  • risultati raggiungibili in minor tempo (poiché non è necessario attendere il periodo di osteointegrazione come invece prevede la tecnica a lembo o a due fasi);
  • Il rischio di infezione post intervento è estremamente ridotto poiché i tessuti non vengono esposti a potenziale contaminazione esterna quindi il paziente non ha neanche la necessità di una pesante copertura antibiotica (comunque questo deve essere deciso dall’odontoiatra);
  • La gengiva attorno al foro non presenta lesioni e le impronte dentali per la costruzioni della protesi provvisoria risulteranno più precise (di poco) quindi anche l’estetica finale ne potrà trarre beneficio;
  • Immediata soluzione dell’edentulia parziale o completa (ovvero mancanza di tutti i denti, una parte di essi od anche un solo elemento dentale) poiché il paziente potrà uscire dallo studio medico con una protesi fissa sugli impianti che monta denti esteticamente validi (anche se nella maggioranza dei casi non definitivi) e che permettono la normale masticazione anche di cibi solidi immediatamente dopo l’intervento (è comunque sempre consigliabile una certa moderazione almeno per le prime settimana in modo tale da non sollecitare inutilmente le strutture interessate);

Svantaggi / limiti

Quando si descrive l’implantologia transmucosa ed i relativi lati positivi e negativi non possiamo espressamente elencarne gli svantaggio, si tratta piuttosto di limiti di tale procedura odontoiatrica infatti, essa non può essere utilizzata quando la qualità e/o la quantità di osso a disposizione non sono sufficienti. In tali situazioni, quando il dentista deve preventivamente ricorrere ad una integrazione ossea od ad un rialzo del seno mascellare allora è doveroso poi procedere con l’implantologia a lembo detta anche a due fasi.

Qual è il costo dell’implantologia transmucosa ?

Nonostante l’impiego di strumentazione altamente tecnologica e costosa, l’implantologia transmucosa tende sempre più ad avere un prezzo contenuto rispetto alla procedura a due fasi in primis poiché il dentista non deve intervenire due volte (a distanza di tempo) ma anche perché la maggiore richiesta dei macchinari necessari da parte di un numero sempre crescente di operatori del settore tende inevitabilmente a creare concorrenza la quale, come è noto, fa, a sua volta, diminuire i prezzi.

DENTISTA BOLOGNADENTISTA BOLOGNADENTISTA BERGAMODENTISTA BOLOGNA

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La biografia professionale di Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Waste Italia

Gestione dei rifiuti, servizi ambientali, progetti energetici. Al centro dell’attività imprenditoriale di Pietro Colucci c’è da sempre il management legato all’ambiente. Da Presidente del Gruppo Waste Italia ha adottato una governance vincente che ha reso la società tra le leader in Italia nel settore.

Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Waste Italia

Gruppo Waste Italia: società leader nel settore ambientale guidata da Pietro Colucci

Il Gruppo Waste Italia è tra i leader in Italia nel settore gestione e trattamento rifiuti per le imprese. Forte di una gestione rigorosa, certificata e controllata, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza e delle normative di rispetto dell’ambiente, il gruppo guidato da Pietro Colucci fa affidamento su una squadra di persone attive da anni nel settore dei rifiuti, con competenze altamente consolidate e in costante aggiornamento. Ad oggi la società ha in dote un portafoglio di più di 3000 clienti e imprese, afferenti a categorie e settori di mercato diversi. Il Gruppo assiste i propri clienti nella corretta gestione dei rifiuti, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale delle attività inquinanti e nocive dell’impresa. Grande attenzione è dedicata alla personalizzazione dell’offerta dei servizi di raccolta e gestione dell’intero ciclo dei rifiuti, supportando i clienti con informazioni di ritorno sui risultati del recupero e sui risparmi conseguiti.

Pietro Colucci: percorso imprenditoriale

Classe 1960, Pietro Colucci è un imprenditore italiano attivo da più di 30 anni nel settore dei servizi di matrice ambientale ed energetica. Alla laurea in Economia e Commercio, conseguita in tempi brevissimi, segue il suo debutto professionale nell’azienda di famiglia. La crescita costante della società porta a un ampliamento delle attività con l’acquisizione nel 2000 della divisione italiana del gruppo statunitense Waste Management, preludio alla nascita del Gruppo Unendo, di cui diventa Amministratore Delegato. Ma le sfide non si fermano qui. La determinazione di Pietro Colucci lo porta a diventare Presidente e CEO di Sostenya, holding attiva nel settore ambientale, e di Kinexia, azienda quotata, specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di progetti legati al settore rinnovabili. All’interno di Sostenya, nel 2011 entra la controllata Waste Italia, che dopo la fusione nel 2014 tra Kinexia e Sostenya diventa una controllata del nuovo Gruppo Kinexia/Waste Italia di cui Colucci è Presidente e Amministratore Delegato tutt’oggi. Nel 2015 Kinexia prende il nome di Gruppo Waste Italia e concentra sotto di sé tutte le attività di tipo ambientale, mentre Innovatec concentra le attività inerenti all’energie rinnovabili. Le due società hanno come Presidente Pietro Colucci.

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Vieni a conoscere ICOM e i suoi corsi di Osteopatia, il campus aspetta solo te!

Ricerca, Community e Internazionalità. Ecco le caratteristiche che contraddistinguono e rendono all’avanguardia la scuola di osteopatia ICOM e i suoi corsi di osteopatia.

Grazie ad una struttura all’avanguardia, al servizio degli studenti, alle sue sedi sia in Italia che all’estero e i suoi corsi di Osteopatia, ICOM College è l’Università con la realtà formativa più importante a livello italiano.

Corso osteopatia ICOM

ICOM – Corsi di Osteopatia d’eccellenza

Dislocata su 6 sedi italiane (a Milano, Torino, Busto Arsizio (VA), Firenze, Catania e Napoli) e una dislocazione in Inghilterra, ICOM College è la più grande scuola di Osteopatia in Italia.
La sede principale situata a Cinisello Balsamo, vicino a Milano, si ispira alla struttura dei college inglesi, caratterizzati da ampie aule didattiche, biblioteche e sale studi ma anche ampi spazi per il tempo libero e lo sport, giardini, mense e bar. Composta come un vero e proprio campus, ICOM ospita, tra i vari spazi, un’area clinica che si compone di 42 ambulatori all’avanguardia in grado di soddisfare tutte le esigenze dei propri studenti. Le aule moderne, fornite dei più avanzati supporti tecnologici garantiscono lo svolgimento di un corso di osteopatia di alta qualità, permettendo anche la sperimentazione e l’applicazione diretta ed immediata delle teorie apprese.
Grazie agli alti standard qualitativi che contraddistinguono ICOM oggi, la scuola di Osteopatia ha all’attivo anche una sede in Inghilterra. Difatti, nella dislocazione inglese, gli studenti completano il loro processo di formazione e di svolgimento di tirocini clinici conseguendo il titolo M.Ost RQ.

Corso di osteopatia ICOM: proposta formativa

Fondata in America a fine ‘800, l’Osteopatia è una Medicina complementare che non prevede l’uso di farmaci ma si basa sulla manipolazione e la conoscenza precisa del corpo umano. Grazie a questo trattamento è possibile curare numerosi dolori articolari e muscolari, disturbi o problematiche relative al sistema neuro-muscolo-scheletrico, neurovegetativo, circolatorio e digestivo. Essendo una pratica non invasiva, l’Osteopatia è consigliata per tutte le fasce d’età, dal neonato all’anziano.
Con la diffusione ed il riconoscimento della disciplina in Italia negli anni ’60, è nata sempre di più l’esigenza di università e piani formativi dedicati.
ICOM fornisce una risposta qualitativa e professionale a tale esigenza, grazie a corsi di osteopatia che associano la formazione teorica alla pratica clinica grazie a tirocini osservazionali e applicativi

Partecipa ad un Open Day o richiedi un incontro personale per conoscere i nostri docenti, visitare le strutture e conoscere tutti i dettagli del corso di osteopatia più adatto a te!

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Appresa dall’Avvocato Davide Apollo la sentenza sull’Iva per i fondi immobiliari

Davide Apollo, Avvocato fondatore dello Studio Legale Apollo & Associati, raccoglie le novità provenienti dalla Corte di giustizia europea, la quale con una sentenza esenta i fondi immobiliari dall’imposta Iva.

Davide Apollo - Avvocato

Sentenza europea visionata dall’Avvocato Davide Apollo esenta i fondi immobiliari dall’imposta Iva

Una sentenza emessa dalla Corte di giustizia UE stabilisce l’esenzione del pagamento dell’Iva anche per i fondi immobiliari. Sancita in occasione di un più ampio chiarimento in riferimento alla direttiva Iva, tale sentenza sancisce l’appartenenza dei fondi immobiliari alla categoria dei fondi comuni di investimento. Analogamente a questi ultimi – i quali prevedono un investimento collettivo derivato dai capitali ricavati – i fondi immobiliari hanno quale attivo il bene immobile gestendone vendita, acquisto, scelta ed amministrazione contabile. Esperto in ambito Real Estate, lo Studio Legale Apollo & Associati, insieme all’Avvocato fondatore Davide Apollo, monitora il panorama legale di natura immobiliare, prendendo nota delle nuove disposizioni introdotte, le quali escludono dall’esenzione l’amministrazione diretta degli immobili, considerando le sole operazioni di gestione dei fondi. Si stabilisce inoltre che, al fine di usufruire dell’esenzione, è necessaria l’esclusione dalla vigilanza Oicvm e l’accertamento da parte di un organo statale di vigilanza del rispetto di determinati requisiti specifici. Grazie a tale sentenza si punta alla promozione di investimenti in titoli attuati tramite organismi di investimento collettivi, rendendo possibile la scelta tra investimenti diretti in titoli, oppure investimenti in titoli tramite organismi di investimento. Proprio i fondi di investimento rappresentano una parte consistente della clientela che si avvale della competenza in materia di Real Estate, maturata da anni di pratica, da parte dell’Avvocato Davide Apollo all’interno dello Studio Legale Apollo & Associati.

Davide Apollo: Avvocato esperto di Real Estate

L’Avvocato Davide Apollo frequenta nel corso dei propri studi la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, presso la quale nel 1988 consegue la Laurea. Non passa molto tempo prima che intraprenda la carriera professionale: già l’anno successivo si vede impegnato nella collaborazione con lo studio Alemani e Bocchiola, tra i più rinomati in materia di Diritto Societario, all’interno del quale opera fino al 1994 quando decide di dare vita ad uno studio legale indipendente attivo nei settori del Diritto Commerciale, Fallimentare e Societario. La sua accresciuta competenza legale lo porta ad acquisire l’Equity Partnership dello studio NCTM che lo nomina responsabile del Dipartimento di Real Estate, in cui si specializza fondando nel 2005 lo Studio Legale Apollo & Associati. Quest’ultimo nel 2008 si vede incorporato nella realtà internazionale dello studio legale DLA Piper, dove, in qualità di Equity Partner, dirige la practice italiana di Real Estate. Riprendono nel 2012 le attività in autonomia dello Studio Legale Apollo & Associati, confermando ed accrescendo la propria posizione di protagonista all’interno del panorama immobiliare italiano ed estero. Davide Apollo approfondisce la professione di Avvocato grazie ai corsi della UCSD Business School (2003) e della Harvard Business School (2010), ricoprendo inoltre il ruolo di Docente presso l’Università Bocconi di Milano, alla cattedra di Contrattualistica del Master Real Estate.

Dettagli più approfonditi sulla carriera di Davide Apollo alla pagina H2Biz dell’Avvocato.

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Il percorso svolto in campo internazionale dal manager Nicola Savoretti

Nicola Savoretti è un manager che, nel corso della sua carriera, ha avuto occasione di acquisire importanti competenze di tipo gestionale all’interno del panorama internazionale.
Il manager Nicola Savoretti

Nicola Savoretti: il percorso in ambito internazionale

Nicola Savoretti, sino al 1977, vive e studia nella nota località sciistica di Courmayeur e in quell’anno decide di spostarsi a Monte Carlo, dove risiedono alcuni parenti, per proseguire la propria formazione presso un Collegio Francescano, superando con successo l’esame francese BEPC. L’anno successivo si muove nuovamente, questa volta nella città di Mosca, dove prende parte a un corso di studi all’interno di un istituto secondario superiore sovietico, concludendo il percorso due anni dopo. Nel 1980 riparte alla volta della Svizzera, dove è tenuto a sostenere un test all’interno della Federal Suisse per poter accedere all’università: riesce a concluderlo con successo e ha occasione di entrare all’Università degli studi di Ginevra e alla Webster University, concludendo un Master in Business Administration.

Nicola Savoretti: carriera e collaborazioni professionali

Il percorso professionale di Nicola Savoretti, in linea con quello formativo, si sviluppa quasi esclusivamente in ambito internazionale, consentendo al manager di acquisire importanti competenze all’interno del campo della cooperazione tra Paesi e della promozione in ambito turistico. Tra le principali esperienze si inserisce quella avviata nel 2005 per la promozione turistica russa all’interno della Thailandia, grazie alla quale è stato insignito di diversi e prestigiosi riconoscimenti da parte di entrambi i Paesi. Il grande impegno profuso nello svolgimento dei propri incarichi lo ha portato a ricevere la nomina a Presidente di EMERCOM, una struttura interamente dedicata alla fornitura di assistenza nel corso di gravi calamità e disastri naturali, ricevendo inoltre la medaglia d’argento da parte del Ministero della Protezione Civile russo.


Per maggiori informazioni relative alla carriera di Nicola Savoretti, visita il sito ufficiale del manager.

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L’agenzia marittima Cambiaso & Risso International, guidata da Paolo Risso, apre una sede operativa a Dubai

L’agenzia marittima Cambiaso & Risso International ha inaugurato la nuova sede operativa dedicata a servizi per navi cargo e per compagnie di crociera. Per l’Amministratore Delegato Giovanni Paolo Risso un importante successo per ampliare gli orizzonti all’interno di un mercato rilevante per l’intero settore marittimo.

Paolo Risso, Presidente e CEO di Cambiaso & Risso International

Paolo Risso e il successo dell’agenzia Cambiaso & Risso International nelle operazioni di espansione nei mercati del Middle East

Realtà fondata a Genova nel 1946, Cambiaso & Risso oggi è una tra le principali società in ambito globale attive nel settore dei servizi di agenzia marittima e logistici. Recentemente, sotto la guida dell’Amministratore Delegato Paolo Risso, la società ha ampliato ulteriormente i propri orizzonti all’interno del Medio Oriente, inaugurando la nuova sede operativa presso l’importante hub di Dubai. Dedicata ai servizi per navi cargo e compagnie di crociera, la nuova sede si identifica come punto di riferimento per l’area del Middle East e di tutto il subcontinente indiano, in particolare verso i porti attivi nell’Unione degli Emirati Arabi, Qatar, Oman, Bahrain, Kuwait ed Arabia Saudita. Per l’agenzia marittima guidata dall’AD Paolo Risso, l’apertura della nuova sede rappresenta un passo in avanti all’interno di un piano di sviluppo globale che guarda con particolare interesse all’Asia e al Medio Oriente, nonché all’ingresso presso nuovi mercarti emergenti.

Le dichiarazioni dell’AD di Cambiaso & Risso International, Paolo Risso

In occasione della presentazione della nuova sede operativa di Dubai, il Presidente e Amministratore Delegato Paolo Risso ha sottolineato quanto l’espansione all’interno del settore del Far East fosse già avviata dal 2011 con la presenza presso gli Hub di Singapore e Hong Kong. Il successo maturato da queste operazioni ha spinto Cambiaso & Risso International ad ampliare ulteriormente i propri orizzonti, rafforzando la presenza nel mercato del Middle East, diventato oggi un centro nevralgico per il settore marittimo e per il core business della società.

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Pessina Costruzioni, la realizzazione del progetto della Juventus “J Village”

La società milanese Pessina Costruzioni, guidata dal Presidente Massimo Pessina, si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione della cittadella bianconera a Torino: lo “J Village”.

Massimo Pessina, Presidente di Pessina Costruzioni

“Juventus Village”: il progetto sarà realizzato da Pessina Costruzioni, società guidata da Massimo Pessina

Lo “Juventus Village” di Torino verrà realizzato da Pessina Costruzioni. La società milanese, guidata da Massimo Pessina, si occuperà della costruzione degli immobili facenti parte del più ampio progetto di messa in sicurezza e riqualificazione del complesso della Cascina Continassa e di valorizzazione urbana dell’area adiacente allo Juventus Stadium, dove sorgerà la cittadella bianconera che si estenderà per 176 mila metri quadrati. Oltre alla realizzazione della nuova sede della Juventus, si prevede anche la costruzione del JTC (Juventus Training Center), del “J Hotel”, della Scuola Internazionale Ise, del Concept Store e di tutte le relative opere di urbanizzazione a servizio dell’area. Pessina Costruzioni, oltre ad aggiudicarsi l’appalto, ha investito delle quote nel Fondo immobiliare che svilupperà la progettazione e realizzazione di Juventus Village. Il programma di riqualificazione dell’area prevede che tutte le opere verranno ultimate entro l’estate 2017.

Pessina Costruzioni, società milanese gestita dal Presidente Massimo Pessina

Massimo Pessina, Presidente della società Pessina Costruzioni, nasce a Milano nel 1966. Dopo gli studi in chimica e costruzioni, nel 1985, a soli 19 anni, entra nell’azienda di famiglia, dove inizia un percorso di crescita nei diversi livelli produttivi del gruppo. Nel 1994, Massimo Pessina prende le redini dell’azienda, diventandone Presidente. La società Pessina Costruzioni, fondata a Milano nel 1954 da Carlo Pessina, è una delle più importanti aziende di costruzioni del Paese, attiva in diversi ambiti: dalla realizzazione di ospedali, scuole, case e palazzi, alla pianificazione di importanti opere infrastrutturali come autostrade, aeroporti, viadotti, metropolitane; dalla costruzione di progetti social housing a interventi di ristrutturazione, di tipo esterno, interno, di risanamento conservativo, di consolidamento strutturale e adeguamento tecnologico. La società di costruzioni milanese segue un preciso codice etico: ogni opera viene compiuta nel pieno rispetto dell’ambiente, della qualità e della sicurezza.

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Sul portale “Le Macchine Volanti” il “martello” della creatività umana di Domenico De Masi

È nato a settembre il magazine on line di Telecom Italia, guidato da Massimo Mantellini, “Le Macchine Volanti“. Un luogo da cui trarre spunti di discussione e riflessione su molti temi del presente, ascrivibili alla cultura digitale e allo sviluppo tecnologico, grazie agli editoriali e alle analisi di molte importanti firme del web.

Le Macchine Volanti

L’uomo verso la simbiosi creativa con le macchine: l’analisi di Domenico De Masi su “Le Macchine Volanti”

Il percorso dell’uomo nel corso della Storia ha visto imporsi, spesso a fasi alterne, la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico, al fiorire delle arti, dei linguaggi e della creatività. Nell’ultimo secolo, con la terza rivoluzione industriale e l’avvento della società digitale, questi due filoni si sono uniti nel seguire e proiettare verso il futuro il cammino dell’uomo. Ma dove porta questo processo di “creatività collettiva” causato dall’avvento massiccio dei social media e della condivisione di contenuti in un mondo totalmente interconnesso dove, a differenza del passato, “tutti” producono, comunicano e creano per “tutti”? Questo l’arguto spunto di riflessione contenuto nell’editoriale di Domenico De Masi per “Le Macchine Volanti”, magazine online promosso da Telecom Italia. Il sociologo, da sempre grande esperto della materia, è un teorico del paradigma post-industriale, basato sull’idea che la commistione tra progresso tecnologico, sviluppo organizzativo, globalizzazione, mass media e scolarizzazione di massa abbia prodotto nuovi modelli e servizi, cambiando valori, fruizione delle informazioni ed estetica, e quindi rideterminato nuovi assetti economici, di lavoro e di tempo libero. Paradigma che ha portato ad un’evoluzione del concetto di “creatività”, cui De Masi volge un ragionamento incentrato sulla sua complessa trasformazione nel corso del tempo, sui fattori che ne determinano maggiore fecondità e sulle conseguenze che la nuova “creatività collettiva”, scatenata dalla società digitale, avrà sull’uomo. Un concetto, quello di “cambiamento creativo”, ripreso anche dal primo editoriale del magazine scritto da Giuseppe Recchi, presidente esecutivo di Telecom, per cui “mai come ora siamo di fronte a una necessità di cambiamento che va affrontata non guardandosi indietro ma puntando la propria visione, collettiva, verso un futuro da scrivere ogni giorno”.

“Le Macchine Volanti”, il portale di Telecom Italia sul quale riflettere di cultura sociale e digitale

Dare, prima di chiedere, sembra essere il mantra del marketing digitale del presente. E su questo si sta concentrando Telecom Italia che, consapevole di quanto sia importante oggigiorno riempire la rete web di contenuti per consolidare la brand identity e fidelizzare anche il pubblico “multipiattaforma”, ha lanciato ad inizio settembre il magazine di cultura digitale “Le Macchine Volanti“. Un luogo di riflessione sui contenuti digitali e sul cambiamento dei suoi fruitori, come descritto dal Presidente Esecutivo di Telecom Italia Giuseppe Recchi nel primo editoriale. Un vero e proprio laboratorio di idee, guidato dal noto blogger Massimo Mantellini, con l’obiettivo di raccogliere e approfondire contenuti e argomentazioni, con un’esposizione ricca di riferimenti culturali, sociali e tecnologici, senza limitare alcun tipo di ragionamento. Dalla tecnologia alla letteratura, dall’economia all’analisi del linguaggio, dalle strategie della politica delle reti ai meccanismi di condivisione della conoscenza: questi alcuni dei temi che verranno brillantemente disaminati da parte delle più autorevoli firme del web. La direzione del magazine è affidata a Massimo Mantellini. Primo “firmatario” del progetto, Giuseppe Recchi, Presidente di Telecom Italia, con un intervento focalizzato sulla consapevolezza di quanto la recente evoluzione di Internet abbia attribuito nuovi significati e responsabilità al ruolo dell’infrastruttura tecnologica quale punto di accesso per la vita digitale. Oltre ai contenuti, degni di menzione sono l’impostazione di design del sito, con una grafica estremamente curata e un’impaginazione user friendly. Un esempio di content marketing, con un rispettoso inchino verso il dibattito intellettuale di idee.

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Progetto Ecovillage, operazione seguita dall’Avvocato Davide Apollo e dallo Studio Legale Apollo & Associati

Operazione perfezionata il 19 febbraio 2015, Progetto Ecovillage sorgerà nei dintorni di Roma grazie al Fondo Immobiliare IFS. Protagonisti sul fronte legale di tale operazione lo Studio Legale Apollo & Associati ed il socio fondatore, l’Avvocato Davide Apollo.

Davide Apollo - Avvocato

Davide Apollo: l’Avvocato vede la partecipazione di Apollo & Associati al Progetto Ecovillage

Il Progetto Ecovillage sorgerà alle porte di Roma, in particolare nel comune di Marino e coprirà un’area libera di 50 ettari. La chiusura dell’operazione è stata perfezionata in data 19 febbraio 2015, successivamente all’istituzione del Fondo IFS – IdeA Fimit Sviluppo – cui partecipano IDeA Fimit SGR S.p.A., in qualità di gestore del Fondo, insieme a Parsitalia S.r.l., a Parsitalia general Contractor S.r.l. e a Ecovillage Tre S.r.l., società proprietaria i terreni. In tale progetto viene coinvolta la competenza professionale relativa al settore Real Estate dello Studio Legale di Davide Apollo, Apollo & Associati, per un’operazione il cui valore finale è stimato sui 300milioni di Euro e che vedrà realizzate sia una zona commerciale, con un centro commerciale d’avanguardia, sia una zona residenziale pensata per dare alloggio a categorie sociali predefinite, come anziani, single e coppie. Il concetto su cui Progetto Ecovillage si fonda è quello correlato alla eco-sostenibilità volta al rispetto non solo dell’ambiente, tramite l’ottimizzazione dell’impatto delle costruzioni, ma anche il rispetto degli equilibri che compongono gli ecosistemi, in modo tale da tutelare quella che è l’identità ambientale locale. Tra le parti chiamate in causa, IDeA Fimit SGR S.p.A. si è avvalsa dell’assistenza e della consulenza legale dello Studio Legale Apollo & Associati, sotto la guida dell’Avvocato Davide Apollo, mentre Parsitalia S.r.l. è stata assistita sul fronte legale dallo studio Chiomenti.

Dettagli professionali di Apollo & Associati, Studio Legale fondato dall’Avvocato Davide Apollo

Nato nel 2005 dall’iniziativa dell’Avvocato Davide Apollo, lo Studio Legale Apollo & Associati si colloca nel centro della città di Milano. Assunta nuova vita nel 2012, l’attività legale conferma il proprio core business nel comparto del Real Estate, declinato nel Real Estate Financing, nel Corporate Real Estate e nell’M&A, fornendo inoltre consulenza in ambiti complementari quali il Diritto Societario ed il Diritto Fallimentare. Un approccio definito da “boutique” e dunque completo, quello offerto dallo Studio Legale, la cui professionalità, competenza e valore aggiunto si accompagnano ad un assetto valoriale definito dal suo fondatore Davide Apollo, caratterizzato da trasparenza, qualità, etica ed indipendenza. Tali caratteristiche, unite alla comprovata competenza dei professionisti facenti parti di Apollo & Associati, conducono la realtà legale al centro delle principali operazioni condotte sul mercato domestico da rinomati player del settore, sia nazionali che internazionali, tra cui istituzione e costituzione di fondi immobiliari, procedure di dismissione di portafogli immobiliari, joint venture e questioni di carattere finanziario, classificandosi in tal modo tra gli Studi Legali di maggiore rilevanza in materia immobiliare sull’intero territorio nazionale.

Per maggiori informazioni sullo Studio Legale dell’Avvocato Davide Apollo, visita il profilo di Apollo & Associati.

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