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Archive for Economia e lavoro

Dichiarazione dei redditi: documenti e scadenze per presentare il modello 730

Con la fine del mese di marzo scade il termine per l’invio dei modelli di Certificazione Unica da parte dei sostituti d’imposta: è possibile così preparare i documenti per la dichiarazione dei redditi.
La versione precompilata del modello dichiarazione dei redditi 730 2016 è disponibile online dal 15 aprile, tuttavia è possibile anche continuare a presentare il 730 in forma cartacea al proprio datore di lavoro, a un Caf o a uno studio professionale abilitato.

Se scegli di rivolgerti ad un intermediario non riceverai alcun tipo di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate: quest’ultima si rivolgerà agli intermediari che ti hanno rilasciato il documento di conformità.

Chi può presentare il modello 730

Possono utilizzare il modello 730:

  • lavoratori e pensionati,
  • soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (cassa integrazione, mobilità)
  • i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato anche per un periodo inferiore all’anno,
  • chi ha redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2016 e conosce i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.

Chi non è obbligato a presentare il modello 730

Presentare il 730 non è obbligatorio per chi non ha spese da detrarre o crediti da ricevere. In particolare, è esonerato chi ha un solo reddito da lavoro o da pensione, compresa anche la prima casa e altri immobili soggetti ad Imu, oppure più rapporti di lavoro, sempre che sia stato effettuato il conguaglio dall’ultimo sostituto d’imposta.

Anche chi percepisce solo redditi da terreni e fabbricati entro i 500 euro, pensione fino a 7.200 euro e terreni fino a 185,92 euro è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, così come chi riceve solo l’assegno dell’ex coniuge per un importo fino a 7.500 euro, al netto della parte di assegno per il mantenimento dei figli. Anche chi ha ricevuto solo redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e/o redditi da lavoro autonomo per un importo fino a 4.800 euro lordi annui non è obbligato a presentare il 730.

La scadenza per il modello 730

Il modello 730 dovrà essere consegnato all’Agenzia delle entrate entro il 7 luglio: lo stesso termine vale sia in caso di consegna al datore di lavoro che al Caf o a un professionista. Il datore di lavoro non è tenuto al rilascio del visto di conformità e dunque si è direttamente responsabili in caso di errori.
Chi presenta il 730 al Caf o a commercialisti, contabili e consulenti del lavoro deve consegnare anche tutta la documentazione relativa alle spese da detrarre.

Per maggiori informazioni: http://www.aclivicenza.it/

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Studio Legale Crespi di Busto Arsizio (Varese): da oltre 50 anni specializzati in Diritto Privato

Se cerchi un avvocato a Varese affidati allo Studio Legale Crespi: situato a Busto Arsizio, dal 1958 mette a disposizione la propria competenza per offrire ai propri clienti il miglior servizio in ambito del Diritto Privato

Lo Studio Legale Crespi è attivo a Busto Arsizio e serve clientela in tutta la Provincia di Varese, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte e il Nord d’Italia, sin dal 1958.
In quell’anno l’Avvocato Ezio Crespi, già nella storica sede di Via Fratelli d’Italia n.3, iniziava a esercitare la professione di Avvocato a Busto Arsizio diventando, con il trascorrere degli anni, un punto di riferimento sempre più consolidato nel campo del Diritto Privato.

Studio Legale Varese

Le competenze dello Studio Legale Crespi di Varese

Il Diritto Civile regola i rapporti intersoggettivi tra i singoli in relazione alla sfera patrimoniale, personale e familiare. Esso si sostanzia nell’insieme di norme che regolano i rapporti tra privati in materia delle persone (fisiche e giuridiche) e della famiglia, delle successioni a causa di morte, delle obbligazioni, dei contratti e della responsabilità civile.
Le materie trattate dallo Studio Legale Crespi, che ha a disposizione veri e propri esperti in ciascuno dei settori seguiti, spaziano in tutti i rami del Diritto Privato, in particolare il Diritto delle Persone e della Famiglia, il Diritto delle Successioni, il Diritto Contrattuale, il Diritto Societario, il Diritto Commerciale, il Diritto del Lavoro, il Diritto delle Assicurazioni e il Diritto Fallimentare.
Vengono seguite con assoluta competenza e dedizione pratiche di Separazione Personale Consensuale e Giudiziale e di Divorzio Congiunto e Giudiziale, con particolare attenzione alla Tutela dei Minori, pratiche di studio, progettazione, redazione e assistenza per la sottoscrizione di qualsiasi genere di contratto, instaurazione di procedure di Sfratto per Morosità e per Finita Locazione, con assistenza sino all’effettivo Rilascio dell’immobile, pratiche con riferimento alla Gestione Societaria e ai Rapporti tra i Soci, sia con riguardo alle Procedure di Scioglimento e Liquidazione delle Società, di Responsabilità degli Amministratori e dei Liquidatori, alla Concorrenza Sleale e al Fallimento e molto altro.

Lo Studio Legale Crespi di Varese, con sede in Busto Arsizio, è a tua disposizione per qualsiasi informazione o consulenza.

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Eurel Informatica S.p.a.: 30 anni di ricerca e innovazione a servizio della democrazia

Ricerca e innovazione. Sono queste le parole che hanno contraddistinto i 30 anni di attività  dell’Eurel Informatica S.p.a., azienda leader in Europa nel campo della progettazione di sistemi di votazione elettronica e di soluzioni informatiche per la PA e per le assemblee legiferanti.

L’Eurel nasce il 19 febbraio 1986, a Roma,e comincia a realizzare fin dal 1987 i sistemi di votazione elettronica per una delle assemblee più grandi del mondo, il Parlamento europeo dove, ancora oggi, sono presenti oltre 7000 postazioni targate Eurel Informatica S.p.a. Negli anni ’90 anche il Parlamento italiano ha deciso di installare le soluzioni ad alta tecnologia progettate dall’Eurel, tra le quali il famoso sistema finger print “anti pianista”, nelle aule della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

In poco tempo i sistemi Eurel sono diventati uno standard tecnologico adottato non solo dalle grandi aule parlamentari ma anche dalle assemblee legislative di dimensioni minori, come quelle di Comuni, Province e Regioni. Attualmente i sistemi di votazione elettronica dell’azienda sono installati in centinai di enti locali italiani, da Nord a Sud, e nelle aule di enti istituzionali come la CEI e il Consiglio superiore della magistratura.

Oggi l’Eurel Informatica S.p.a. continua con entusiasmo a guardare verso il futuro e a cogliere le opportunità offerte dalle moderne tecnologie.

L’Information Technology è un settore in continuo sviluppo e la sfida più importante è restare sempre al passo con le sue evoluzioni. Per questo l’Eurel Informatica S.p.a. continua ad investire nella ricerca e nell’innovazione, esplorando le nuove frontiere della tecnologia, dalla dematerializzazione ai servizi wi-fi, passando per le soluzioni cloud e i dispositivi mobile, mettendole a disposizione di piccole e grandi assemblee parlamentari.

Negli anni ’80 erano in pochi a credere alle opportunità offerte dall’applicazione delle tecnologie informatiche all’attività delle aule parlamentari. Eppure, dal 1987 l’azienda ha raggiunto un ruolo di primo piano a livello internazionale.

Oggi come allora, l’Eurel Informatica S.p.a. punta a migliorare sempre di più le prestazioni e gli standard tecnologici dei suoi sistemi informatici, con la convinzione che, grazie al suo solido passato, sarà più semplice continuare ad immaginare il futuro

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Trovare lavoro: consigli ed errori da evitare

Il lavoro non è solo un diritto riconosciuto dalla Costituzione, ma anche una necessità. In un momento di crisi, trovare un lavoro, è sempre più difficile, ma con un po’ di impegno si può riuscire, soprattutto perché a fronte di una domanda molto forte, ci sono anche diverse offerte, anche se non sempre quelle dei propri sogni.
In provincia di Udine il tasso di disoccupazione è del 7,7%, nella provincia di Pordenone il tasso di disoccupazione è del 7,8%. Questi dati indicano che si è al di sotto della media nazionale.
Per trovare lavoro, bisogna cercare. Lo si può anche fare dal proprio computer, ci sono centinaia di siti internet con offerte di lavoro pordenone, udine e tante alre zone a cui si aggiungono gli annunci sui giornali, volantini ataccati sulle bacheche e sui semafori della città.
Il primo problema che si incontra, soprattutto online, sono annunci di lavoro a pordenone non proprio…”seri”. Spesso le offerte nascondono brutte sorprese e bisogna difendersi, imparando a selezionare la proposta giusta.
La lettura attenta dell’annuncio è la prima regola, ma non solo per capire se si tratta di un’opportunità reale, ma anche perché le indicazioni contenute sono indicative dei requisiti.
Andando con ordine, per cercare lavoro ad esempio come badanti a pordenone oppure babysitter a pordenone, è necessario evitare di commettere alcuni errori, che sono solitamente molto comuni e che impediscono di raggiungere lo scopo.

La prima regola è quella di inviare il curriculum vitae senza errori grammaticali, perché è uno dei principali motivi per cui il datore di lavoro scarta la candidatura.

Il secondo principio a cui affidarsi è la redazione della lettera di presentazione, che non deve essere generica, ma deve contenere elementi specifici che abbiano a che fare con il lavoro offerto, sottolineando i requisiti personali che coincidono con i criteri precisati dal datore di lavoro, nonché motivando in maniera precisa perché si è adatti a ricoprire il ruolo per cui ci si candida.

Un aspetto fondamentale, inoltre, riguarda le indicazioni fornite dal datore del lavoro nell’annuncio, che possono riguardare non solo le caratteristiche del candidato ideale o dettagli sulle mansioni, ma anche le modalità di candidatura. Spesso ad una lettura frettolosa ci si sofferma sul tipo di lavoro, sulla retribuzione o su aspetti che si reputano importanti per il proprio punto di vista, tralasciando le informazioni che sono invece la base di partenza per chi seleziona le candidature. Ogni annuncio va letto con estrema attenzione, pesando ogni parola, in modo da comprendere il significato. La “quarta” regola, anche se non cè un ordine e neppure un limite alle regole, è quella che riguarda i canali di ricerca. La capacità di ricerca è importante e così prediligere un solo canale, magari neppure molto affidabile, non è mai la soluzione migliore. Bisogna confrontare i vari mezzi e poi anche scegliere il canale d’informazione, perché oltre ad inviare un curriculum a mezzo e-mail, ma anche consegnarlo di persona, perché ciò può essere un modo per attirare maggiormente l’attenzione sulla candidatura.
Dove cercare? Ovunque, sui siti di annunci di lavoro e sulla free press, perché le aziende hanno bene in mente chi vogliono raggiungere e come, quindi scelgono con cura dove pubblicare l’annuncio per la ricerca di personale, arrivando direttamente ai candidati giusti per loro. Quindi vale la regola zero: rimboccarsi le maniche, senza risparmiarsi.

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Piazza della Vittoria 8 Genova: pensioni e parità di genere

Per Piazza della Vittoria 8 Genova è tempo di statistiche. Osservando i dati diramati dall’Inps abbiamo fatto qualche calcolo sul tema delle pensioni. All’inizio del 2016 si contavano un totale di 18,1 milioni di pensioni, per cui l’importo complessivo annuo risulta pari a 192,6 miliardi di euro.

Da questi dati Piazza della Vittoria 8 Genova ha cercato di capire di più sulla situazione di povertà dei pensionati italiani. Secondo l’Inps il 63,4% degli assegni è inferiore a 750 euro. Questa è solo una misura indicativa della povertà, dato che molti pensionati hanno anche una seconda fonte di reddito o altre pensioni.
Quello che è innegabile è che la differenza di genere pesa e ancora molto! Per le donne la situazione è ancora più critica, in quanto gli assegni inferiori a 750 euro sono oltre i tre quarti del totale. Per gli uomini la percentuale di prestazioni con importo inferiore a 750 euro scende al 45,2%, mentre oltre un terzo delle pensioni di vecchiaia maschili ha un importo compreso fra 1.500 e 3.000 euro.

Piazza della Vittoria 8 Genova rileva che la differenza di genere si fa sentire anche nell’età medi dei pensionati. L’età media dei pensionati italiani è di 73.6 anni, con una differenza fra i due generi di 4.5 anni, che corrisponde a 71 anni per gli uomini e a 75.5 per le donne.

Piazza della Vittoria 8 Genova ha analizzato i dati dell’Inps per dimostrare che in Italia il problema dell’indigenza dei pensionati è una reale emergenza da risolvere. Molto spesso infatti sono proprio gli anziani ad essere costretti a tagliare sui beni di prima necessità, come il carello della spesa e i consumi fondamentali della casa come acqua e luce. La mancata parità tra pensioni maschili e femminili inoltre dimostra quanto ancora ci sia da lavorare per costruire un’Italia veramente giusta e equa per tutti, dove le pari opportunità non siano più solo parole ma realtà.

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Fare impresa all’estero si può. Isopan ed i suoi pannelli metallici isolanti alla conquista del freddo russo

Francesco Manni, Presidente Isopan e Vice Presidente Gruppo Manni, ci parla del suo “essere imprenditore” nella Russia dei nostri giorni congiuntamente ai sogni ed alle sensazioni provate. Fare impresa all’estero si può

Isopan produce e distribuisce pannelli metallici isolanti per coperture e pareti da 40 anni e oggi è il secondo produttore mondiale grazie a sette stabilimenti nel mondo: due in Italia e poi in Spagna, Germania, Romania, Russia e Messico, facenti capo a sei aziende, le ultime due inaugurate a fine 2015; le sedi commerciali sono invece due, in Francia e Repubblica Ceca.

Ecco il racconto di Francesco Manni, Presidente Isopan e Vice Presidente Gruppo Manni: “l’apertura, nel settembre 2015, di un sito produttivo unico a Volgograd, grazie a Isopan Rus, ha segnato un punto fondamentale della nostra missione in Russia che era stata pianificata nei minimi particolari in un arco temporale di due anni. A livello personale posso dire che le tre doti principali che hanno caratterizzato questa mia missione sono state per prima cosa la determinazione: andare all’estero è infatti sempre un’avventura carica di incognite, con indubbie difficoltà soprattutto in fase iniziale; poi, interesse e curiosità verso culture e mentalità tanto diverse dalle nostre ed infine capacità di pianificare con largo anticipo tutte le fasi dell’investimento, per ridurre al minimo i rischi e le criticità. Oggi che la frequenza dei miei spostamenti con la Russia è regolare e coinvolge tutti i collaboratori dell’azienda che hanno parte nel progetto, stiamo implementando piattaforme di comunicazione social e dal secondo semestre del 2016 saremo presenti su social network locali in lingua russa. Un ultimo particolare: dal mio punto di vista le caratteristiche positive di italianità che accompagnano le nostre imprese quando vanno all’estero sono professionalità, gusto del bello, innovazione e originalità nei prodotti e nei servizi”. 

L’azienda si è servita anche del supporto della Camera di Commercio Italo-Russa sin dai primi giorni delle spedizione imprenditoriale che coincidevano con la sua iscrizione, nel 2013.

“Fare impresa all’estero si può” (progetto di comunicazione digitale di Assocamerestero e CCIR).

Nella foto, da sinistra verso destra: Francesco e Giuseppe Manni.

 

http://www.ccir.it/ccir

http://www.isopan.com

http://www.assocamerestero.it

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Riforma dei voucher spiegata da Piazza della Vittoria 8 Genova

Piazza della Vittoria 8 Genova vi aggiorna sulle novità nel mondo del lavoro e delle pensioni. Il nostro compito è quello di presentarvi le novità introdotte in Italia e a livello internazionale circa il mercato del lavoro. La notizia di poche ore fa è che il Governo italiano darà un giro di vite sui voucher usati per pagare il lavoratore.

L’obiettivo, come dichiarato dal ministro del lavoro Poletti in una videoconferenza su Facebook, è quello di evitare i comportamenti illegali e le evasioni. Secondo i dati raccolti da Piazza della Vittoria 8 Genova infatti sono numerose le aziende che acquistano  i voucher per poi utilizzarli solo in caso di controlli, un po’ come succede sugli autobus quando non si timbra il biglietto finchè non sale il controllore.

Il Governo resta convinto della bontà della strumento, che farebbe emergere anche il lavoro nero, ma ne corregge le storture per garantire un utilizzo lecito dello strumento. Per noi di Piazza della Vittoria 8 Genova proprio questi sono gli scopi della norma correttiva inserita nel Jobs Act che approvato in una delle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri. I voucher saranno resi pienamente tracciabili e le imprese che li utilizzeranno dovranno comunicare preventivamente, in modalità telematica, il nominativo ed il codice fiscale del lavoratore per il quale verranno utilizzati, insieme con l’indicazione della data e del luogo in cui svolgerà la prestazione lavorativa e la sua durata.

Che qualcosa nel sistema non funzionasse per noi di Piazza della Vittoria 8 Genova era evidente fin dal boom dei voucher che si è registrato da quando lo strumento è stato modificato prima dalla legge Fornero e poi dal Jobs Act.  Se ogni voucher corrispondesse a un’ora di lavoro prestato, sarebbero 57mila posti di lavoro a tempo pieno.
In qualche modo il Governo prova a rispondere alle critiche sollevate dalla CGIL nei confronti dell’Inps: l’ente di previdenza è a conoscenza dei dati dei lavoratori che percepiscono i buoni e se si incrociano i dati con lo storico del lavoratore si può capire molto sulla sua situazione pregressa.

Noi di Piazza della Vittoria 8 Genova speriamo davvero che questa soluzione riesca a rilanciare il lavoro occasionale e a vincere il sommerso.

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Valore BF: il fornitore unico anche per le aziende di Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona e Verona!

Valore BF, azienda di Busto Arsizio leader nel settore della tecnologia per l’impresa, ha aperto una sede a Brescia per proporsi come fornitore unico anche sul territorio della Lombardia Est.

Valore BF, azienda di Busto Arsizio, da oggi si propone come fornitore unico in materia di tecnologia per l’impresa, anche su tutto il territorio bresciano!

Valore BF - Il fornitore unico per la tua azienda

Valore BF- il referente unico per la tua azienda

Valore BF è il gruppo della provincia di Varese leader nella fornitura di soluzioni per l’ufficio, in ambito di tecnologia per l’impresa, su tutto il territorio lombardo dal 1985.
Grazie al suo fondatore Fabio Bernardini, l’azienda all’attivo con 4 sedi di cui una a Brescia e 130 dipendenti, ha avuto negli anni una forte crescita implementando sempre più servizi per accompagnare le imprese verso il futuro digitale.
Ad oggi Valore BF di Busto Arsizio fornisce centralini telefonici, ICT, servizi di luce e gas, noleggio di stampanti e multifunzioni, è un’agenzia di Telecomunicazioni e si occupa della realizzazione di Siti Web.
Recentemente è stata inaugurata la nuova sede di Brescia con lo scopo di promuovere e fornire servizi e consulenza sul territorio della Lombardia Est.

Valore BF nuova sede

Valore BF inaugura la nuova sede di Brescia

Data la numerosa presenza di PMI sul territorio bresciano, nel 2016 Valore BF, azienda di Busto Arsizio in provincia di Varese, ha deciso di aprire una sede a Brescia con lo scopo di favorire e semplificare i processi aziendali delle Piccole e Medie imprese nelle province di Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona e Verona.
Valore BF si propone ai clienti di Brescia come fornitore unico per accompagnarli verso il futuro digitale, offrendo non solo servizi integrati ma anche un’esperienza consulenziale di alto livello.
I nostri consulenti, sempre attenti alle esigenze dei clienti si occupano di fornire sul territorio di Brescia servizi di ICT, noleggio di stampanti e multifunzioni, realizzazioni di siti web, fornire centralini telefonici, servizi di luce e gas; inoltre Valore BF è un’agenzia di Telecomunicazioni anche su Brescia.


Contattaci subito per una consulenza gratuita e senza impegno! I nostri consulenti sono a tua disposizione per farti diventare un’azienda 3.0!

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Piazza della Vittoria 8 Genova e l’urgenza della riforma pensioni

La questione delle pensioni ritorna oggi alla ribalta delle cronache nazionali. Ecco il punto della situazione da Piazza della Vittoria 8 Genova.

Ieri, 14 marzo, il presidente dell’Inps Tito Boeri è tornato a chiedere al governo di risolvere quanto prima la risoluzione del nodo pensionistico all’insegna della flessibilità. Il momento giusto per Boeri deve essere adesso: pur riconoscendo le priorità del governo, il presidente Inps sottolinea la necessità immediata del provvedimento.

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Implantologia transmucosa prezzi

Il protocollo dell’implantologia transmucosa, detta anche flapless (che in inglese significa senza lembo) od anche “ad una fase” prevede, attraverso l’utilizzo di frese chirurgiche, la creazione di un foro che attraversa la gengiva.

Una volta creato l’alloggiamento, l’odontoiatra inserisce l’impianto in titanio assicurandolo all’osso e sopra a questo posiziona la protesi dentaria che può essere costituita da una corona singola (di differenti materiali) nel caso in cui l’impianto serva per sostituire un solo elemento dentale oppure da una protesi fissa, invece, in cui siano più denti a mancare all’interno della bocca del paziente.

La tecnica trasmucosa non prevede, da parte del dentista, l’utilizzo del bisturi per incidere la i tessuti molli, non è necessario lo scollamento della gengiva dall’osso, non è necessario neanche creare un lembo attraverso il quale esporre l’osso mascellare sottostante (o come anche viene detto: rendere direttamente visibile il campo operatorio).

Non essendo necessario l’impiego del bisturi per incidere, il campo operatorio risulta quasi esangue ovvero il sanguinamento è estremamente ridotto e non sono necessari neanche i punti di sutura.

L’importanza degli esami diagnostici

Non potendo l’odontoiatra vedere direttamente l’osso, la tecnica transmucosa può essere posta in essere con successo solo se il chirurgo conosce già la quantità e la qualità dell’osso in cui andrà ad alloggiare gli impianti dentali e questo è possibile oggi grazie alla tecnologia la quale permette una ricostruzione tridimensionale virtuale della bocca del paziente attraverso esami radiologici particolari eseguiti con strumenti quali la DENTASCAN o, attraverso l’impiego di software professionali, a partire della TAC.

Come si è arrivati all’implantologia transmucosa ?

Questa tecnica odontoiatrica o, più precisamente, implantologica, non è del tutto nuova poiché già in passato alcuni medici tra cui l’illustre professor Tramonte, avevano già individuato la possibilità di collocare impianti dentali senza la necessità di incidere la gengiva.

Tuttavia, i diversi tentativi fatti non approdarono agli ottimi risultati che sono oggi raggiungibili a causa dell’impossibilità di avvalersi di strumenti tecnologici che potessero permettere a detti precursori di effettuare una valutazione approfondita ed estremamente precisa dell’osso mascellare all’interno del quale gli impianti dovevano essere inseriti e senza la possibilità di individuarne la posizione più utile e corretta al fine del successo operatorio cosa che, invece, oggi rappresenta la quotidianità per molti dentisti.

Vantaggi della tecnica transmucosa

  • praticabile senza l’utilizzo del bisturi;
  • non è necessario procedere con la sutura;
  • il dentista non deve rimuovere i punti;
  • il campo operatorio presenta un ridotto sanguinamento;
  • il tempo di guarigione dei tessuti gengivali interessati è più veloce;
  • il trauma operatorio e post operatorio è minore;
  • indolore (i pazienti generalmente lamento solo una sensazione di fastidio più o meno intenso in base alla sensibilità ed alla capacità di sopportazione del paziente stesso)
    assenza o quasi di ematoma o edema post operatori;
  • recupero pressoché immediato della propria quotidiana;
  • risultati raggiungibili in minor tempo (poiché non è necessario attendere il periodo di osteointegrazione come invece prevede la tecnica a lembo o a due fasi);
  • Il rischio di infezione post intervento è estremamente ridotto poiché i tessuti non vengono esposti a potenziale contaminazione esterna quindi il paziente non ha neanche la necessità di una pesante copertura antibiotica (comunque questo deve essere deciso dall’odontoiatra);
  • La gengiva attorno al foro non presenta lesioni e le impronte dentali per la costruzioni della protesi provvisoria risulteranno più precise (di poco) quindi anche l’estetica finale ne potrà trarre beneficio;
  • Immediata soluzione dell’edentulia parziale o completa (ovvero mancanza di tutti i denti, una parte di essi od anche un solo elemento dentale) poiché il paziente potrà uscire dallo studio medico con una protesi fissa sugli impianti che monta denti esteticamente validi (anche se nella maggioranza dei casi non definitivi) e che permettono la normale masticazione anche di cibi solidi immediatamente dopo l’intervento (è comunque sempre consigliabile una certa moderazione almeno per le prime settimana in modo tale da non sollecitare inutilmente le strutture interessate);

Svantaggi / limiti

Quando si descrive l’implantologia transmucosa ed i relativi lati positivi e negativi non possiamo espressamente elencarne gli svantaggio, si tratta piuttosto di limiti di tale procedura odontoiatrica infatti, essa non può essere utilizzata quando la qualità e/o la quantità di osso a disposizione non sono sufficienti. In tali situazioni, quando il dentista deve preventivamente ricorrere ad una integrazione ossea od ad un rialzo del seno mascellare allora è doveroso poi procedere con l’implantologia a lembo detta anche a due fasi.

Qual è il costo dell’implantologia transmucosa ?

Nonostante l’impiego di strumentazione altamente tecnologica e costosa, l’implantologia transmucosa tende sempre più ad avere un prezzo contenuto rispetto alla procedura a due fasi in primis poiché il dentista non deve intervenire due volte (a distanza di tempo) ma anche perché la maggiore richiesta dei macchinari necessari da parte di un numero sempre crescente di operatori del settore tende inevitabilmente a creare concorrenza la quale, come è noto, fa, a sua volta, diminuire i prezzi.

DENTISTA BOLOGNADENTISTA BOLOGNADENTISTA BERGAMODENTISTA BOLOGNA

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