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Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze cerca destinazione per Pasquetta

La grande famiglia di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze per il pranzo di Pasqua si ricomporrà al completo: anche Vanni tornerà da Via Borra 29 Livorno per passare le festività di Pasqua con noi. Giulia si è offerta di cucinare un menù tradizionale pasquale con delle rivisitazioni moderne: avremo un banchetto degno di un re! L’unica coinquilina di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze che non potrà apprezzare le prelibatezze preparate da Giulia sarà Lara. Nelle sue condizioni non si potrà certo permettere di abbuffarsi, ma deve avere un’alimentazione regolare e sana!

Sabrina invece approfitterà del pranzo “in famiglia” per farci conoscere il suo nuovo ragazzo. Si chiama Stefano, è di Montecatini Terme e anche lui è un cuoco. In questa casa c’è un amore sconfinato per la cucina, speriamo solo che non ci porti ad ingrassare! Il giorno di Pasqua sarà bellissimo ritrovarci tutti insieme dopo così tanto tempo e sederci alla tavola di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze come una vera famiglia.

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Il problema viene adesso: e per il lunedì di Pasquetta cosa possiamo fare? Non abbiamo proprio idee! Avevamo pensato inizialmente di andare al mare, ma dato che quest’anno le festività pasquali sono a marzo, non c’è il clima giusto per andare in spiaggia. Vorremmo evitare i luoghi molto affollati e i classici pic-nic nei parchi di Firenze.

Di restare in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze proprio non se ne parla: non possiamo mica poltrire tutto il giorno! Ma allo stesso tempo non possiamo nemmeno allontanarci tanto per via di Lara. Non ce la sentiamo di lascirla sola e se mai (nella malaugurata ipotesi in cui) dovesse succedere qualsiasi inconveniente vorremmo essere vicini per poterla portare subito dal veterinario.

Forse potrebbe essere l’occasione per visitare meglio la città che ci ospita da ormai diversi anni, per goderci quegli angoli nascosti che solo i turisti e gli appassionati riesco a scovare. Potrebbe essere interessante anche per Stefano visitare meglio Firenze e godersi i musei aperti nel pomeriggio.

Come sempre, già lo so, ci troveremo a decidere all’ultimo momento. Questo è un difetto di famiglia qui in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze!

Con amore

Sveva

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Concorso fotografico Packlick: una giuria d’eccellenza

Una giuria d’eccellenza per “Packlick, concorso fotografico 2016 – Memorial Giuseppe Meana”. Ecco la breve intervista ai giurati Fabio Castelli, Piero Gemelli, Barbara Frigerio, Eliana Farotto, Emilio Albertini e Anita Cattania Meana sugli elementi costitutivi di questo concorso, ovvero la fotografia di alta qualità, il talento giovanile e la sostenibilità del packaging cartaceo

“Packlick, concorso fotografico 2016 – Memorial Giuseppe Meana” può vantare una giuria composta da eccellenze provenienti da diversi settori. Il mondo della fotografia è rappresentato da Fabio Castelli, ideatore e direttore MIA Photo Fair, collezionista d’arte e di fotografia; Piero Gemelli, fotografo professionista, St. Fotografico Piero Gemelli e Barbara Frigerio, titolare Barbara Frigerio Contemporary Art Gallery, mentre il mondo del packaging ha tra i giurati Emilio Albertini, Presidente Gifasp e Anita Cattania Meana, socia di Pusterla 1880 e fotoamatrice; il mondo della sostenibilità, infine, è rappresentato da Eliana Farotto, responsabile Ricerca & Sviluppo Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, uno dei organismi più attivi sul fronte della lotta per la sostenibilità.

Ecco cosa pensano di alcuni temi fondanti il concorso Packlick i sei giurati del contest. Sul panorama della fotografia d’autore in Italia e sul ruolo che giocano i giovani, Fabio Castelli afferma che “l’espansione e la diffusione di gallerie dedicate, la maggiore attenzione dei musei, pubblici e privati e il formarsi di un collezionismo specifico sono tutti elementi che hanno contribuito a far uscire la fotografia italiana da una condizione di minorità, creando un habitat in cui i maestri affermati hanno visto riconosciuta la loro importanza, anche all’estero e una larghissima schiera di giovani generazioni di fotografi hanno potuto giovarsi di migliori condizioni per farsi conoscere. La mia convinzione è che il panorama attuale della fotografia d’autore in Italia goda di ottima salute, ricco di autori validi, di nuove proposte, di fermenti che nascono e si coltivano anche grazie alla sprovincializzazione del settore, dovuta alla maggiore possibilità di movimento e interscambio internazionale”. “La fotografia sta vivendo un nuovo rinnovato momento di gloria con la facilità di accesso al mezzo, grazie al digital e agli smartphone e sta divenendo davvero uno strumento/linguaggio a disposizione di tutti” sostiene Piero Gemelli; “ovviamente i giovani di oggi, come mai prima, nati in un mondo che vive, respira, produce e ‘sputa’ immagini continuamente, sono la speranza del cambiamento e dell’evoluzione culturale del mezzo… Hanno un’infinita possibilità di comunicare con un linguaggio davvero universale ed immediato”. Barbara Frigerio è invece convinta che “la maggior parte dell’attenzione riservata alla fotografia d’autore in Italia viene data ai grandi maestri del ‘900 mentre purtroppo poco spazio è riservato ai giovani”.

Per quanto riguarda il talento giovanile, legato anche ad una maggiore consapevolezza sui temi ambientali, che il concorso Packlick vuole premiare, Eliana Farotto pensa che “un numero sempre crescente di brand richiede all’imballaggio di trasmettere ai consumatori i valori ambientali dei loro prodotti; le aziende cartotecniche devono perciò essere creative e propositive”. “Largo ai giovani!!” esclama Emilio Albertini. “Il futuro del pianeta è nelle loro mani. Packlick è un’occasione per sostenere e premiare i giovani talenti attraverso questo semplice messaggio: il packaging è una risorsa, non uno spreco!”. Anita Cattania Meana evidenzia infine come sia “molto importante spingere i giovani ad utilizzare la macchina fotografica, soprattutto a livello qualitativamente più alto rispetto a quello a cui sono abituati, cioè all’utilizzo dei cellulari, con i quali si fanno fotografie ormai ovunque. E’ perciò necessario cercare di trasmettere ai ragazzi il gusto di fare una bella foto in partenza, senza pensare che sia aggiustabile in un secondo momento con Photoshop. Packlick vuole inoltre scoprire e far emergere il talento, che a volte sorge da fonti inaspettate e che va valorizzato al 100%. Il talento si nutre anche di studio e di tecnica ma supera quest’ultima; in ambito fotografico significa azzeccare la scelta di dove fare il click”.

Per quanto invece riguarda la fotografia di qualità e gli elementi che la determinano, Fabio Castelli la considera “non episodica, un lampo solitario, una fotografia azzeccata; ritengo invece che debba far parte di un progetto più ampio in cui si riconosce il metodo e lo stile dell’autore. Le fotografie di un progetto devono inoltre essere materialmente presentate in maniera ineccepibile secondo i parametri, almeno quelli basilari, del mercato dell’arte: stampa certificata di qualità; dichiarazione della eventuale (e preferibile) tiratura; curatela di un critico che ne sottoscriva il senso e affidamento a una galleria che ne garantisca la produzione e la diffusione”. Secondo l’opinione di Piero Gemelli, gli elementi che determinano una foto di alta qualità “sono molteplici e difficili da elencare e talvolta apparentemente contraddittori: da una parte il contenuto dell’immagine, la storia raccontata, dall’altra il linguaggio con cui la si racconta, le parole e poi la grammatica e la sintassi ovvero la tecnica e l’uso ragionato e motivato della stessa …”. “La qualità di una fotografia è determinata dalla padronanza tecnica unita, ovviamente, alla personalità dell’autore. Senso artistico e tecnica sono due elementi imprescindibili” evidenzia Barbara Frigerio mentre Anita Cattania Meana spiega che “fotografia di qualità significa ricercare a priori una certa inquadratura, luce, profondità di campo, messa a fuoco e non aggiustarla a posteriori. La fotografia di qualità, infatti, è tale perché è preparata e non dipende dal colpo di fortuna; solo in questo modo diventa una forma d’arte”.

Sul concept ‘packaging, comunicazione e sostenibilità’ alla base del concorso, invece, intervengono Eliana Farotto che ricorda che “Giuseppe Meana, a cui il concorso è dedicato, ha saputo coniugare lusso e sostenibilità nei pack da lui progettati e questo è un importante messaggio da trasmettere ai giovani progettisti” e Emilio Albertini che sottolinea come “è ovvio che un concorso fotografico sul packaging cartaceo debba premiare innovazione, funzionalità, estetica, comunicazione e design. Noi di Gifasp, riconducendoci alla nota campagna attuata per Expo Milano 2015 ‘La cultura della protezione e della sostenibilità’, abbiamo deciso di premiare anche concetti quali riciclabilità, riutilizzo, conservazione e protezione”.

Concorso fotografico Packlick: chiusura delle iscrizioni il 27 aprile 2016.

Info: http://www.packlick.it/; press@packlick.it

“Packlick, concorso fotografico 2016 – Memorial Giuseppe Meana” è organizzato da Gifasp – Assografici in collaborazione con l’azienda Pusterla 1880 Spa e sponsorizzato da Comieco, A.De Robertis & Figli, Box Marche, Cartotecnica Goldprint e Tecnocarta.

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Via Borra 29 Livorno alla scoperta della Val d’Orcia

Oggi noi di Via Borra 29 Livorno vi portiamo alla scoperta di uno dei luoghi più visitati della nostra magnifica Toscana. Oggi parliamo della Val d’Orcia, immersa tra le colline senesi, uno dei luoghi più fotografati della regione e quello che porta alta nel mondo l’immagine della Toscana.

Il paesaggio della Val d’Orcia è stato inserito nel 2004 nella World Heritage List dell’Unesco ed è il setting di moltissimi film da sogno, tra cui il più famoso è Il Gladiatore. La Val d’Orcia è un connubio tra arte e paesaggio, tra natura e cultura. Secondo l’Unesco questa valle è un esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento rispecchiando gli ideali del buon governo tipici della città-stato italiana, gli stessi che sono i protagonisti del famoso ciclo di affreschi “Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo” di Ambrogio Lorenzetti esposto al Palazzo Pubblico di Siena.

La colline ricoperte di vigneti e oliveti si uniscono ai tradizionali viali di cipressi, che formano un patrimonio agreste conosciuto in tutto il mondo. La storia della Val d’Orcia è legata alla via Cassia, l’antica strada romana che collegava Roma con il nord Italia e che attraversa trasversalmente tutto il territorio.

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I comuni più pittoreschi e caratteristici immersi nella Val d’Orcia che per noi di Via Borra 29 Livorno valgono una visita sono Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia. Questi comuni hanno dato vita al Parco della Val D’Orcia per tutelare l’ambiente e promuoverne il marchio territoriale

La regione ha una ricchezza enogastronomica che è unica in Italia: il pecorino di Pienza, l’olio Castiglione d’Orcia, i salumi di Cinta Senese di Radicofani e il Brunello di Montalcino sono solo alcuni dei più famosi prodotti che potrete assaggiare.
Vi potete sbizzarrire nel ricercare la soluzione di vacanza più adatta alle vostre esigenze: dal weekend in agriturismo nel pieno relax della campagna, alla settimana di benessere alle terme, fino al tour enogastronomico della regione, passando per il soggiorno tra sport e natura in bicicletta. Ogni tipo di turista sarà accontentato.

Partite con noi di Via Borra 29 Livorno alla scoperta della Toscana, tra il verde della Val d’Orcia.

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I servizi del gruppo di professionisti Inesse Handmade Photography

Tutti i servizi offerti da Inesse, un gruppo di professionisti proveniente dal fotogiornalismo, specializzati in reportage di matrimonio e book fotografici per ogni evento effettuati a Roma, Milano, Napoli, Venezia, Firenze, Positano ed in tutta Italia.

Fotografia di matrimonio Roma

Il reportage è lo stile in cui si sono formati i professionisti di Inesse. Ma quali sono le principali caratteristiche che distinguono il reportage di matrimonio da altri semplici scatti fotografici? Innanzitutto la bellezza della spontaneità del momento è il fiore all’occhiello di un buon reportage di matrimonio; la seconda protagonista è senz’altro la luce che viene colta nella sua naturalezza, poi l’armonia dei colori e l’esaltazione del bianco e del nero.

La loro esperienza deriva dall’ambito dell’editoria italiana che li ha formati e che li rende protagonisti in ogni scena: arte, moda, cinema, cultura, business, feste private ed infine matrimoni.

Durante il giorno del vostro matrimonio, il fotografo, non si perderà nemmeno un dettaglio. Si parte dai preparativi della giornata, gli sposi verranno seguiti in tutte le location e infine vi saranno le foto del taglio della torta e delle risate e le emozioni con amici e parenti.

SERVIZI SEMPRE INCLUSI

  • provini in bassa risoluzione ON LINE per visionare il materiale e condividerlo con amici e parenti
  • consegna delle immagini scattate in fotmato JPEG in ALTA RISOLUZIONE
  • postproduzione di tutte le immagini consegnate per darvi file pronti per essere stampati
  • cofanetto personalizzato in cui conservare una copia di tutto il materiale

 

Ma non esiste solo il mondo della fotografia, ma anche quello dei video. Grazie agli slider, glidecam, crane, fino agli elicotteri-droni, verranno soddisfatte tutte le esigenze di ripresa per dare alla fase di montaggio le migliori e più ampie possibilità di scelta.

SERVIZI SEMPRE INCLUSI 

  • Servizio video in stile reportage dell’intera giornata (preparazione della sposa e/o sposo, arrivo ospiti, immagini ambienti e particolari, momenti salienti, passeggiata con gli sposi, location del ricevimento e festeggiamenti)
  • Uso di reflex digitali DSLR, ottiche professionali e lampade portatili, uso di monopiedi e cavalletti
  • Ripresa audio ambiente direttamente in macchina
  • Lungometraggio montato con i momenti principali della giornata su musiche fornite dal cliente, durata circa 20 minuti
  • Consegna di un video Full HD su supporti DVD, BLU-RAY e file .MOV

 

Richiedi un preventivo gratuitamente

Inesse Handmade Photography – Fotografia e Video

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Il medico odontoiatra Lorenzo Damia e l’esperienza nel campo dello sci alpino

L’esperienza del medico odontoiatra Lorenzo Damia nella pratica dello sci alpino e alcuni utili consigli per affrontare al meglio ogni discesa.

Lorenzo Damia foto

Lorenzo Damia e la pratica della curva a sci paralleli nello sci alpino

Lorenzo Damia è un medico odontoiatra italiano che possiede una forte passione per lo sci alpino, avendo praticato questo sport per oltre vent’anni a livello agonistico. Una delle componenti fondamentali, e tra le più difficoltose per chiunque si avvicini a questo sport, è quella riguardante la metodologia di curvatura nel corso di una discesa a valle, praticata utilizzando la metodologia a sci paralleli. Questo metodo si può suddividere in due diverse tecniche, a seconda dell’esperienza dello sciatore e del tipo di discesa praticata: per i meno esperti è consigliabile utilizzare la tecnica della curva derapata, la quale consente di ridurre la velocità di discesa ed effettuare frenate molto più velocemente e semplicemente; chi possiede invece una maggiore dimestichezza è solito utilizzare la tecnica della curva condotta, molto più complicata alla precedente ma che consente un controllo superiore in ogni fase della discesa. Per effettuarla si utilizza la particolare forma appositamente creata sugli spigoli degli sci che, esercitando una forte pressione, entra in completo contatto con il manto nevoso guidando in maniera quasi automatica la deviazione di direzione desiderata. Con questa tecnica è possibile mantenere un alto livello di velocità ed ottenere una perfetta padronanza della curvatura.

Il profilo biografico di Lorenzo Damia

Dopo aver conseguito una Laurea in Medicina e Chirurgia e l’abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, Lorenzo Damia prende parte a numerosi corsi di specializzazione, di aggiornamento, a seminari e a convegni, mantenendosi costantemente aggiornato nel campo dell’ortodonzia internazionale. Dopo alcune collaborazioni in qualità di libero professionista all’interno di istituti sanitari pubblici e strutture private, decide di avviare una propria attività costituendo due studi odontoiatrici mono professionali nelle città di Milano e Calcio in provincia di Bergamo, di cui è attualmente titolare, continuando però a prestare la propria collaborazione a prestigiosi studi dentistici privati e a prestigiosi centri odontoiatrici.

Per maggiori informazioni relative alle tecniche di sci alpino e alle competenze di Lorenzo Damia visita il blog presente su Blogspot.

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Via Borra 29 Livorno – eNel Mondo: Pancake alla zucca

I pancakes appartengono alla tradizione Americana: sono preparati per la prima colazione e per il brunch.
In pratica sono delle specie di crêpe piuttosto spesse e grandi (circa 12-20 cm). La particolarità sta nell’aggiunta del lievito, che li rende soffici e spumosi.
Puoi decorare i pancake come preferisci. Noi da via Borra 29 Livorno ti consigliamo noci tostate e tritate e sciroppo d’acero.

Gli Ingredienti

  • 250g di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 300g di purea di zucca (trovate la ricetta qui sotto)
  • 50 g di zucchero integrale
  • 1 uovo
  • 45 g di burro fuso
  • 360ml di latte intero
  • 100 g di noci, tostati e tritati
  • Sciroppo d’acero, per servire

 

PREPARAZIONE

Setaccia la farina mescolandola, in una ciotola alta, con lo zucchero, il sale e il lievito.
In un’altra ciotola, mescola l’uovo, il latte e il burro e aggiungici la purea di zucca precedentemente preparata. Poi unisci a poco a poco il composto liquido nella ciotola con la farina, girando con una frusta a mano. Questo è un lavoro importante per evitare la formazione dei grumi. Amalgamali finché la pastella sarà densa.
Scalda pochissimo olio in una padella antiaderente su fuoco medio. Quando la piastra è calda, abbassa la fiamma e versa un mestolo di composto al centro della padella: il liquido si allarga da solo.
Fai cuocere il pancake per circa 2-3 minuti fino a quando il fondo risulta dorato. Giralo con una paletta e cuocilo dall’altro lato. Il segreto per capire la giusta cottura è la formazione di piccole bollicine sulla superficie.

Impiatta i pancakes servendoli con il tradizionale sciroppo d’acero e con le noci tostate e tritate.

Porta la cucina americana di Via Borra Livorno 29 eNel Mondo a casa tua!

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Suggerimenti per come costruire una casetta in legno

Se siete tra i tanti appassionati di case in legno, e volete che questo amore contagi anche i vostri figli, le soluzioni sono due: o acquistate una fantastica e costosissima casetta il legno per bambini, oppure la costruite manualmente (se avete un minimo di dimestichezza con gli attrezzi di falegnameria e costruzione edile). Le casette sono uno tra i giochi in legno per bambini più amati. Infatti ogni bambino è portato naturalmente ad imitare gli adulti, e in questa imitazione vorrebbe non solo comportarsi, ma anche possedere ciò che ha un adulto, ovvero una propria casa. Le case in legno vengono quindi ad essere uno spazio totalmente proprio del bambino; dentro egli si può ricreare lo spazio privato e può comportarsi come vuole, libero da ogni giudizio dei grandi. Il legno è uno dei materiali più naturali, più solidi e belli presente in natura, perché fa sì che la casa, inserita in un contesto naturale, ne faccia parte appieno, come se fosse lei stessa creazione della natura. La casetta in legno per bambini inoltre ricorda ambienti freddi e cupi, in cui simbolicamente viene a connotarsi come luogo di rifugio e di calore. È anche per questo che il bambino vi si legherà tanto , perché questo, uno tra i tanti giochi in legno per bambini, a differenza delle casette in plastica, dà quell’atmosfera di profonda protezione. Creare una casetta è molto semplice, soprattutto perché il legno è modellabile e non è un materiale troppo pesante. Dopo aver formato la struttura bisognerà verniciarlo per renderlo più gradevole alla vista. Si possono scegliere i colori più vivaci, a seconda dei propri gusti. Io consiglio sempre di utilizzare colori che si intonino con il resto del giardino, per non creare effetti destabilizzanti per la vista. In seguito bisognerà trattarlo con lacche e cere apposite, per far sì che duri nel tempo. Si pensi soltanto al fatto che in moltissimi paesi del mondo si abiti in case in legno, e di come questo sia sfruttato anche nelle case dei nostri paesi, in un’ottica di ecosostenibilità. Qualsiasi adulto che vorrà costruire una casetta in legno per i bambini, dovrà pensare in primo luogo ai suoi desideri, a quello che gli piacerebbe o sarebbe piaciuto trovare all’interno. In seguito potrà costruire un modellino e incominciare a misurare tutte le componenti. I giochi in legno per bambini li aiuteranno a godere al 100% della natura e li sproneranno a stare all’aria aperta. Grazie all’utilizzo di una casetta in legno avrete numerosi vantaggi e li potrete constatare in poco tempo.

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Attilio Di Filippo passione ed esperienza per un servizio fotografico di eccellenza

Scegliere il fotografo giusto per il proprio matrimonio non è assolutamente facile. Riuscire ad orientarsi tra i numerosi professionisti, o presunti tali, è sicuramente impegnativo. Ognuno con il proprio stile, con il proprio modo di lavorare e ognuno con una diversa esperienza alle spalle, si rischia di affidarsi a qualcuno che non saprà rendere giustizia ai momenti e alle situazioni più belli della giornata.

 

Conoscere il fotografo prima del matrimonio, cercare di capire il suo modo di vedere ed intendere il giorno delle nozze, prendere visione dei lavori precedenti, sono sicuramente dei buoni aiuti per arrivare alla decisione di affidarsi o meno ad un determinato fotografo. C’è chi preferisce lo stile classico, chi invece tende per scatti più moderni e che stravolgono un po’ l’impostazione, appunto classica, del book fotografico, attraverso l’utilizzo di effetti particolari di post-produzione o attraverso scatti che lasciano libero sfogo alla fantasia ed intraprendenza del fotografo.

 

Attilio Di Filippo è un fotografo matrimoni di quelli a cui piace conoscere gli sposi e comprendere quali sono le loro aspettative. Il giorno del matrimonio va vissuto insieme agli sposi, cercando di riportare negli scatti tutto ciò che in questo giorno viene fuori, dagli stati d’animo alle emozioni, dalla commozione alla gioia dei volti. Per questo Attilio Di Filippo realizza servizi fotografici attentamente studiati in accordo con le esigenze e i gusti degli sposi, al fine di offrire un lavoro di alta qualità.

 

Ai suoi servizi fotografici matrimoniali Attilio Di Filippo cerca di conferire un aspetto del tutto spontaneo, naturale e poco invadente. Nel giorno della cerimonia il fotografo si confonde tra gli invitati e rispetta gli sposi cercando di lavorare senza inutili protagonismi.

 

L’esperienza di Attilio Di Filippo è quella accumulata negli anni di fotografie per cerimonie ma anche e soprattutto nei numerosissimi viaggi in giro per il mondo, alla scoperta dei colori e delle espressioni delle varie culture dei paesi visitati. Tutto questo unito ad uno studio costante e ad una ricerca sempre volti a migliorare le tecniche e conoscerne di nuove, in maniera tale da poter sperimentare, nonché offrire, servizi fotografici sempre del più alto livello qualitativo possibile.

 

Per contattare e richiedere i servizi offerti dal fotografo basta andare sul sito attiliodifilippo.it e visitare la pagina dei “Contatti”. Qui è possibile trovare un modulo dal quale, mediante pochi passaggi, ossia inserendo nome, e-mail e messaggio, viene inviata una e-mail al fotografo che ricontatterà in pochissimo tempo. All’interno della stessa pagina vi sono tutti gli altri contatti come numero di telefono, indirizzi delle sedi e i link mediante i quali è possibile seguire le attività del fotografo sui social network più importanti.

 

Il giorno delle nozze è indubbiamente uno dei giorni più belli nella vita di ognuno; in quel giorno ogni cosa deve essere meticolosamente studiata affinché tutto vada per il meglio e al fine di poter ricordare per sempre questo giorno con piacere. Altrettanto speciale è rivivere questo giorno e le sue mille emozioni sfogliando l’album dei ricordi.

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Sfilata alla fiera wedding Mille Miglia Sposi 16 febbraio Brescia

Siete futuri sposi, abitate in zona Brescia, e vi accomuna la passione per l’avventura e lo sport? Allora domenica 16 febbraio prolungate il vostro San Valentino visitando la prima edizione della fiera wedding “Mille Miglia Sposi” presso il Museo Mille Miglia di Brescia, tempio della mitica Freccia Rossa. In questa storica location, domenica 16 dalle ore 10.00 alle 19.00 la grande sala Mazzotti ospiterà una speciale mostra mercato dove i migliori artigiani locali e selezionati professionisti del settore wedding saranno a vostra disposizione per illustrarvi le idee più originali e le ultime tendenze in fatto di abiti da sposa e accessori, bomboniere e partecipazioni, allestimenti floreali, servizi foto e video, musica e intrattenimento, viaggi e tanto altro. In programma performance musicali (ospite speciale l’artista jazz Gilberto Tarocco), degustazioni di confetti e aperitivi (offerti dall’etichetta Berlucchi), prove gratuite di trucco e acconciatura da sposa (prenotabili via sms al 3400877757) e nel pomeriggio anche una sfilata di abiti da sposa e cerimonia dal titolo “Conubium”. La fiera sarà a ingresso libero e gratuito, chi si presenterà all’ingresso con il biglietto di invito offerto da uno degli espositori avrà diritto a speciali promozioni e omaggi.

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Fotografo Roma: la professionalità di Attilio Di Filippo per rendere indimenticabile il giorno del matrimonio

Il giorno del matrimonio è uno dei giorni più speciali nella vita di ognuno, in quel giorno ogni cosa è meticolosamente studiata affinché tutto vada per il meglio e al fine di poter ricordare per sempre questo giorno con piacere. Altrettanto speciale è rivivere questo giorno e le sue mille emozioni sfogliando l’album dei ricordi.

 

La scelta del fotografo che accompagnerà gli sposi durante tutta la giornata delle nozze è una scelta che forse più delle altre deve essere attenta e ragionata; affidarsi ad una persona capace di immortalare ogni momento nella maniera migliore è indispensabile. Il saper cogliere i volti, le espressioni, i sorrisi, i timori, riuscire a entrare in simbiosi con gli sposi per conoscerne il carattere, i desideri e le preferenze non è cosa facile e richiede esperienza e dedizione. Nessun “mestiere” si improvvisa, ma ogni lavoro richiede passione e professionalità.

 

Il fotografo Roma Attilio Di Filippo conosce bene tutte queste cose e da anni ormai si dedica a tempo pieno alla fotografia per matrimoni. Il suo modo di operare a stretto contatto con gli sposi garantisce un risultato finale di sicuro impatto.

 

Ogni servizio fotografico di Attilio Di Filippo rispecchia lo stile spontaneo, moderno e non invadente, a rispetto degli sposi e della cerimonia che è tutta per loro.

 

Per un servizio fotografico Roma così come per tutti gli altri servizi, la giornata inizia con i preparativi di entrambi gli sposi, prosegue con la cerimonia, le uscite e gli esterni, il pranzo e finisce con il momento suggestivo del taglio della torta.

 

Tutti i servizi vengono lavorati personalmente dal fotografo, dallo scatto alla fase di post-produzione in cui ogni singola foto viene elaborata meticolosamente. A questo segue un’accurata impaginazione, la stampa ed una rilegatura a mano di alta qualità. Il risultato finale sarà un prodotto unico racchiuso in un album fotografico di grande eleganza.

 

Un fotografo matrimonio deve essere in grado di cogliere il momento giusto e le espressioni e riuscire a  sintetizzarle in un unico scatto. Il tutto deve essere unito ad una discrezione che consente al fotografo di confondersi tra gli invitati e lavorare immerso nei momenti ricchi di emozione durante tutta la giornata.

 

Lo stile di Attilio Di Filippo attinge direttamente dalle sue passioni e dalla sua esperienza nel campo della fotografia. I suoi innumerevoli viaggi in giro per il mondo, alla scoperta dei più bei paesaggi e delle varie culture, sono stati sicuramente importanti nella sua formazione. Gli stessi servizi fotografici di matrimonio risentono di questo bagaglio e sono espressione di una fotografia che va alla costante ricerca di soggetti, momenti ed emozioni che si intrecciano con la luce e l’ambiente che li circonda.

 

Per richiedere un contatto basta andare sul sito attiliodifilippo.it e visitare la sezione dedicata ai “Contatti”. In questa pagina è possibile trovare un modulo dal quale, con pochi passaggi, inserendo nome, e-mail e messaggio, viene inviata una e-mail al fotografo che ricontatterà in pochissimo tempo. All’interno della stessa pagina vi sono gli altri contatti come telefono, indirizzi e i link mediante i quali è possibile seguire le attività del fotografo sui social network più famosi.

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