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Le Paralimpiadi 2012 insegnano la riprogettazione dello spazio non solo per i disabili.

Le Paralimpiadi 2012 di Londra sono state un’occasione per ribadire le ampie vedute degli anglosassoni rispetto agli altri paesi della comunità europea e non solo. Gli anglosassoni sin dagli anni ‘70 si adoperano per il superamento delle barriere architettoniche, sensibili a queste tematiche ed al fatto che tutti hanno il diritto di vivere una vita dignitosa. Al villaggio Paralimpico di  Londra infatti abbiamo goduto un modo nuovo di vivire lo spazio per disabili e non. Ingressi senza gradini, porte scorrevoli e automatiche, ascensori al posto di scale e comode rampe di ingresso per superare il dislivello. Come ha ribadito l’architetto Stephen Thorpe, autore del volume Wheelchair Housing Design Guide, una guida su come progettare una casa per persone in sedia a ruote, “il vantaggio di riprogettare uno spazio eliminando le barriere architettoniche, è una comodità per tutti e non solo per il disabile”. Infatti l’anziano col bastone, il viaggiatore col trolley, la mamma col bimbo in braccio ed il passeggino, tutti traggono vantaggio da una intelligente riprogettazione dello spazio, i cui benefici non riguardano soltanto chi è disabile. Ciò si definisce come progettazione inclusiva: l’edificio si dovrebbe progettare sin dall’inizio alla portata di tutti, disabili e non. In Italia ancora purtroppo, prima si costruisce e poi si pensa alla maniera più semplice e meno costosa di riadattare lo spazio.

In Italia invece esiste la possibilità di richiedere dei contributi per l’istallazione di montascale  ed eliminare così le barriere architettoniche (legge 9 gennaio 1989, n. 13). Quindi la regola che si apprende dall’esperienza delle Paralimpiadi è una: l’edificio nasce e si adatta perfettamente a tutti e rispondendo alle esigenze di tutti.

In quest’epoca di innovazioni tecnologiche e l’utilizzo di materiali sempre più leggeri e resistenti, i montascale per disabili si configurano come la soluzione più congeniale per il superamento di dislivelli urbani e domestici. Numerose aziende offrono soluzioni ad hoc per ogni tipo di rampa di scala, siano esse dritte, ripide, ad angolo retto o con curve o ancora a chiocciola. Un potente motore elettrico garantisce l’utilizzo dell’apparecchio anche in mancanza di corrente elettrica e tutti i prodotti sono spesso personalizzabili per meglio adattarsi al proprio ambiente domestico e all’arredamento. Il montascale viene prodotto e testato in laboratori d’avanguardia per verificare la resistenza e la silenziosità del prodotto, per poi essere montato a casa vostra in poche ore. Se non potete concedervi una porta automatica ed una comoda rampa per accedere all’ingresso di casa vostra, un montascale è sicuramente ciò di cui avete bisogno.

 

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L’istituto Serafico di Assisi ieri ed oggi

L’Istituto Serafico di Assisi venne alla luce 140 anni fà per volontà di Padre Ludovico di Casoria che scelse una data speciale per l’inizio dei lavori: il 17 settembre, giorno in cui 650 anni prima San Francesco ricevette le stimmate.
Fino al 20 maggio in Umbria si terrà una mostra itinerante per testimoniare l’attività dell’istituto con documentazione fotografica dal titolo: ”L’istituto Serafico Ieri ed oggi”, 140 anni di storia accolta con soddisfazione da tutte le autorità, dal sindaco Mons. Domenico Sorrentino, dall’assessore alle Attività Culturali della Provincia di Perugia, Donatella Porzi e dal presidente dell’Istituto Guido Panico che hanno dato il via alla mostra con il tradizionale taglio del nastro il 28 aprile 2012 a Santa Maria degli Angeli ed Assisi e farà tappa anche al CERP (Centro Espositivo della Rocca Paolina) di Perugia.
L’istituto Serafico è un centro specializzato, all’avanguardia in tutta Europa, che accoglie ragazzi con gravi disabilità fisiche e mentali e li sostiene nel periodo della riabilitazione, dell’educazione e nell’inserimento sociale. Dotato di laboratori per ogni attività di riabilitazione e per il tempo libero, l’istituto è fonte di grande vanto per l’assessore ai beni culturali che ha commentato l’evento con entusiasmo: “E’ un enorme piacere ospitare questa mostra al CERP (…) il senso è far conoscere tale realtà a più persone possibile. Dobbiamo cercare di sperimentare tutto ciò che è sperimentabile per far esprimere questi ragazzi e dobbiamo trovare tutte le strade per entrare in relazione con loro”.
E’ possibile visitare la mostra che si terrà in Umbria, terra verde d’Italia e ricca di sapori, al fine di promuovere il turismo e l’economia locale che ruota attorno alle strutture ricettive, i ristoranti, gli agriturismi e gli hotel di Assisi.
Nella mostra del CERP i ragazzi dell’Istituto Serafico realizzeranno un collage artistico grazie alla loro forma d’espressione: pittura, grafica e modellatura della creta.

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Noemi fa volare la voce di AISM sempre più lontano

Una giornata qualunque in uno dei luoghi più suggestivi di Roma; un mini-concerto improvvisato, nato per strada in mezzo a un pubblico di passanti sorpresi e incuriositi; un momento collettivo e al tempo stesso intimo, unico e di grande magia: per la prima volta AISM e Noemi  sono stati protagonisti di un live show a Roma tra il Gianicolo e Villa Doria Pamphili, dove la cantante si è esibita con la sua band, intonando sue hit e brani storici della musica. Tutto per una causa: sensibilizzare sulla sclerosi multipla. La cantante ha infatti aderito a un’iniziativa chiamata appunto Noemi per AISM.
E’ online il primo video che racconta i momenti più emozionanti di questo introvabile live: scoprite tutte le canzoni di Noemi su www.aism.it/noemi, e gustatevi l’inedita esecuzione di “Vuoto a perdere”, la canzone della definitiva consacrazione. Presto saranno disponibili anche gli altri quattro video registrati in questa singolare giornata pre-sanremese.
Il progetto, ideato e realizzato da Dartway Divisione Interactive di PBCOM, si dimostra particolarmente innovativo: una performance estemporanea attraverso la quale l’artista dimostra sensibilizzazione e sostegno per l’Associazione. Un momento acustico esclusivo, che testimonia la voglia di emozionare e coinvolgere, destinato ad essere diffuso e condiviso sul Web, con l’obiettivo di coinvolgere il popolo di Internet e diffondere il messaggio: Fai sentire la tua voce, per un mondo libero dalla SM!

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PBCOM porta Dialogo nel buio a Genova per il Chiossone

Arriva a Genova, grazie al David Chiossone ONLUS – Istituto per la riabilitazione delle disabilità visive, “Dialogo nel Buio”, mostra-percorso multisensoriale che si compie in totale assenza di luce, accompagnati da guide non vedenti. Ospitata stabilmente nella sede dell’Istituto dei Ciechi di Milano e già visitata da oltre 400.000 persone, il progetto resterà fino al 1°Luglio 2012, nel centro storico del capoluogo, in una struttura mobile di 260 mq. La grafica esterna della struttura e tutti i materiali di comunicazione sono stati affidati a PBCOM, agenzia di comunicazione leader in Liguria da oltre 30 anni.
“Dialogo nel Buio” è un percorso interattivo di 45 minuti in 5 stanze immerse nella totale oscurità, durante il quale si impara a relazionarsi con lo spazio affidandosi all’udito, al tatto, all’olfatto e al gusto: non una simulazione della cecità, ma piuttosto la riscoperta della realtà attraverso nuove modalità e la valorizzazione degli altri sensi. E questo è proprio il principio ispiratore della grafica basata sul buio/nero, da cui emergono le parole del sentire con gli altri sensi.
Il progetto ha visto la stretta collaborazione dell’Istituto Chiossone con istituzioni locali, importanti aziende e realtà commerciali, tra cui anche PBCOM, che convinta del valore culturale e di sensibilizzazione ha partecipato con le proprie specifiche competenze alla realizzazione di un obiettivo comune per la valorizzazione delle risorse del territorio.

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Nuove auto per disabili

Sono nate le nuove auto per disabili, ovvero la nuova gamma di auto adibiti al trasporto per i disabili che presentano  una rinnovata linea di allestimenti  realizzati attraverso un’accurata ricerca dei dettagli in grado di fornire ausilio ai disabili che hanno particolari problemi di deambulazione.

Per coloro che non possono sostenere l’intero costo delle nuove autovetture per i portatori di handicap è possibile rivolgersi ad alcune carrozzerie toscane specializzate che dispongono di auto usate per disabili a prezzi, ossia comuni auto usate  che possono essere regolarmente rifornite di apposito equipaggiamento come  il tetto alto, il carello solleva persona, la pedana scorrevole, la gruetta per l’entrata in auto e molti altri accessori .

Grazie alla professionalità del personale addetto è possibile personalizzare l’autovettura su ordinazione con equipaggiamenti specifici entro massimo due settimane di tempo.

E’ appena il caso di dire che gli allestimenti  delle auto per disabili sono realizzati con tecniche artigianali che consentono di ottenere un notevole vantaggio in termini di risparmio.

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