Eventi
FRITZ!Box protegge la tua rete e i tuoi figli, specie durante le Feste!
Le feste portano visite, giochi e regali. Per i genitori che a Natale regalano ai propri figli una console di gioco, un computer o uno smartphone preoccupandosi nel contempo dei contenuti cui i propri ragazzi accederanno via internet AVM mette a disposizione apposite funzioni di filtro della navigazione. Per chi invece desidera garantire ai propri amici e familiari in visita accesso ad internet senza però aprire agli ospiti l’intera rete, FRITZ!Box integra un accesso specifico per ospiti alla rete wireless.
L’accesso per ospiti alla WLAN offre ai visitatori connettività internet ad hoc
I modelli più attuali dei dispositivi FRITZ!Box dispongono di un accesso alla WLAN dedicato agli ospiti attraverso cui amici e familiari in visita possono accedere ad internet rapidamente con i propri smartphone, laptop o tablets, senza però dare visibilità alcuna su dati o periferiche di rete. In questo modo FRITZ!Box protegge l’intera infrastruttura contro accessi accidentali e/o indesiderati. Una volta configurato, l’accesso per ospiti è attivabile in pochi secondi anche attraverso il cordless DECT FRITZ!Fon MT-F, senza dover accendere il PC.
Password e configurazione di sicurezza per la massima protezione
L’accesso per ospiti alla rete wireless si configura in modo estremamente intuitivo e può essere protetto attraverso l’assegnazione di una password ad hoc. In questo modo si tiene segreta la propria chiave di rete e si mantiene l’accesso per ospiti separato dalla rete domestica. Inoltre è possibile limitare nel tempo tale forma di accesso. Chi naviga in Internet attraverso l’accesso per ospiti si avvale comunque sempre delle funzioni di sicurezza integrate nel FRITZ!Box, incluso il filtro web, e della protezione del traffico con la cifratura della WLAN.

Protezione dei bambini con FRITZ!Box: gestire la navigazione dei propri figli
Attraverso apposite impostazioni sul FRITZ!Box i genitori possono gestire le tempistiche di accesso ad internet dei figli, stabilendone a priori gli orari per ogni singolo giorno della settimana. Oltre a configurare queste finestre temporali, i genitori possono anche definire i siti a cui i figli possono accedere o meno. Tale filtro è applicabile sia a siti con contenuti inadeguati o pericolosi per l’infanzia, sia ai programmi o alle piattaforme per lo scambio di file multimediali (p.es. BitTorrent o eMule).
Impostazioni individuali per ogni apparecchio presente nella rete
La funzione di protezione della navigazione dei minori integrata nel FRITZ!Box prevede la gestione di liste nere o bianche di siti adatti all’infanzia. I siti sono impostabili singolarmente, per facilitare i genitori nel lavoro di selezione raccomandiamo, per comodità, di far riferimento comunque alle indicazioni della Polizia Postale, sempre aggiornate. Una ulteriore semplificazione ha luogo se si impostano esclusivamente i siti permessi. La navigazione avrà luogo infatti esclusivamente su questi siti. Le regole di accesso ad internet sono inoltre applicabili singolarmente ad ogni apparecchio presente in rete. Si garantisce quindi accesso illimitato ove adeguato, mentre accesso esclusivamente ai siti permessi o filtrato sui siti bloccati alle periferiche selezionate, tra cui, ad esempio, le console di gioco o gli smartphone.
Aggiornamento gratuito per il FRITZ!Box
La funzione di filtro web e l’accesso per ospiti sono caratteristiche integrate nell’attuale firmware di diversi modelli di FRITZ!Box. Chi è già in possesso di un FRITZ!Box può verificare la presenza del nuovo firmware e quindi installarlo in pochi minuti automaticamente digitando “fritz.box” nella barra degli indirizzi del browser e scegliendo l’opzione “aggiornamento firmware” nella rubrica “sistema”.
Esperienza Italia 150: il futuro è di casa con Prodea
È terminata questo week-end, facendo registrare un record di visitatori, la mostra temporanea “Stazione Futuro. Qui si rifà l’Italia” allestita all’interno delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino, in occasione della celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, di cui Telecom Italia è stata partner.
Dialogare con tutti gli strumenti di casa: questa è la domotica. E in questo contesto Prodea, sotto la direzione dell’art Paolo Gep Cucco, ha allestito lo spazio Telecom Italia all’interno di Stazione Futuro integrando creatività, immaginazione e tecnologia, per raccontare come sta cambiando e sempre più cambierà la nostra vita quotidiana.
Nell’exhibit, dal centro della stanza è stato possibile attivare, con un semplice tocco, la casa intelligente e vedere come la domotica può aiutarci a vivere meglio e a consumare di meno: a seconda del profilo ottenuto rispondendo a 4 domande, la stanza completamente nera viene ridisegnata dalle proiezioni video mappate su semplici figure geometriche; 2 abitanti virtuali mostrano come la tecnologia, integrando reti interne e web, modifica l’utilizzo dello spazio e degli elettrodomestici; altri 9 video raccontano come in Italia si consuma energia, come si può risparmiare in maniera semplice gestendo al meglio le risorse, e come la domotica può aiutare a risparmiare denaro rispettando l’ambiente.
NETASQ U70: soluzione PMI dell’anno per Computing Security

Il produttore europeo di soluzioni per la sicurezza informatica ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “SME Security Solution of the Year” per il suo firewall UTM NETASQ U70 nel quadro dell’edizione 2011 dei Computing Security Awards. Lo stesso giorno il produttore è stato insignito da Deloitte del terzo posto nella nota classifica “Fast 50” nella categoria “Grandi Aziende” per la regione francese Nord / Picardia
Parigi – In occasione della cerimonia annuale indetta dalla della rivista britannica Computing Security per premiare l’eccellenza delle soluzioni per la sicurezza IT, tenutasi il 3 novembre 2011 a Londra, il pioniere della sicurezza perimetrale NETASQ è stato insignito, dopo un’agguerrita competizione, dell’ambito premio “SME Security Solution of the Year” (soluzione dell’anno per la sicurezza nelle PMI) per il suo modello di punta, il firewall UTM NETASQ U70, specificamente concepito per le piccole e medie aziende.
François Lavaste, Presidente del CdA e CEO di NETASQ commenta: “Questo prestigioso riconoscimento conferma l’elevato livello di protezione senza compromessi sulle performance di cui possono avvalersi le PMI con il nostro U70. Lavoriamo ininterrottamente per assicurare che le nostre soluzioni proteggano aziende di qualsiasi dimensione con tecnologie allo stato dell’arte. Questo riconoscimento convalida l’esito positivo dei nostri sforzi e ci sprona a perseguire con determinazione il nostro obiettivo.”
I dispositivi NETASQ U70 e NETASQ U30 sono basati sulla stessa architettura hardware e software ottimizzata che caratterizza i modelli di fascia enterprise. Entrambi i dispositivi beneficiano quindi della stessa pluripremiata tecnologia che è valsa a NETASQ le più complete certificazioni NATO ed EU mai ottenute da firewall di fascia alta. Come per tutti i dispositivi UTM NETASQ, anche il NETASQ U70 viene fornito con tutte le funzioni di sicurezza abilitate, senza alcun impatto sulla performance o sull’intuitività degli strumenti gestionali.

Lo stesso giorno (ndr. 3.11.) NETASQ è stata insignita del riconoscimento Deloitte nell’ambito della nota graduatoria “Fast 50” per la categoria “Grandi Aziende” della regione della Francia settentrionale. Questo riconoscimento conferma nuovamente la stabilità dell’azienda in un contesto economico mondiale particolarmente delicato. Classificatasi quest’anno nella categoria “crescita sostenuta” NETASQ conferma la continuità del successo riscosso negli scorsi anni con la propria strategia di innovazione tecnologica e acquisizione commerciale, che ha fruttato all’azienda una significativa crescita dei fatturati, della propria quota di mercato e della propria redditività.
“Siamo molto onorati di essere nuovamente presenti nell’elenco dei vincitori di questa prestigiosa graduatoria stilata da Deloitte. Con l’occasione ringrazio in particolare tutta NETASQ per gli sforzi che ci hanno permesso in pochi anni di diventare uno dei maggiori produttori di software della Francia settentrionale. Grazie a tale impegno NETASQ è cresciuta pur conservando uno spirito da “start-up” focalizzato sull’innovazione e sull’offerta di servizi localizzati alla nostra clientela. Questo riconoscimento, il quarto ricevuto nel 2011, convalida ulteriormente la nostra carica innovativa e la nostra crescita a livello internazionale” conclude Lavaste.
KEMP Technologies annuncia la versione 6.0 delle sue soluzioni LoadMaster
Con la nuova versione 6.0 della linea di dispositivi LoadMaster, KEMP Technologies riduce in modo consistente l’implementazione di soluzioni di load balancing attraverso wizard pre-configurati per la gestione del traffico generato da applicazioni web o aziendali. La versione 6.0 integra altresì funzionalità avanzate di protezione contro attacchi DoS e di gestione dei certificati SSL
Bergamo – KEMP Technologies annuncia oggi la disponibilità della versione 6.0 delle sue potenti soluzioni hardware o virtualizzate per un efficace bilanciamento del carico dei server e la gestione delle applicazioni aziendali. Con la versione 6.0 KEMP integra nei suoi LoadMaster modelli applicativi pre-configurati e sviluppati per ridurre il tempo e le risorse necessarie a massimizzare la fruibilità di applicazioni aziendali critiche. Impiegando tali modelli, il manager IT può ottimizzare velocemente, facilmente e automaticamente le modalità operative di LoadMaster con numerosissime applicazioni, tra cui Microsoft Exchange 2010, SharePoint, Microsoft Lync e applicazioni accessibili via HTTP. Basterà installare uno dei modelli specifici per una data applicazione tramite l’apposito wizard, per attivare rapidamente la corretta distribuzione delle applicazioni ed avvalersi dei LoadMaster di KEMP con una configurazione ottimizzata.

La versione 6.0 di LoadMaster integra altresì funzioni di sicurezza contro attacchi DoS (Denial of Service) di livello 4-7 ai danni di applicazioni web-based e server. LoadMaster rileva e blocca rapidamente gli attacchi DoS e protegge sia l’infrastruttura sia le applicazioni web. Con la versione 6.0, Loadmaster è stato anche dotato di una nuova libreria dei certificati SSL, archivia gli stessi centralmente facilitandone quindi gestione ed aggiornamento. Nel loro regolare ciclo di vita, i certificati SSL possono infatti scadere o essere revocati, rendendo necessari continui rinnovi o upgrade. Con la versione 6.0 di Loadmaster l’amministratore di sistema installa i certificati una volta sola, attingendo direttamente dall’archivio del dispositivo con un risparmio significativo di tempo e risorse.
Per le aziende che accedono alle applicazioni attraverso un’infrastruttura virtualizzata, LoadMaster 6.0 supporta anche la creazione di liste bianche (o nere) per tutti i servizi virtuali. Attraverso un filtro granulare del traffico, applicabile anche a singoli indirizzi IP a livello di Internet, Extranet o Intranet, gli amministratori di sistema acquisiscono una maggior flessibilità e riprendono il controllo sulla sicurezza dell’intera infrastruttura.
“LoadMaster 6.0 è uno dei pochi ADC (Application Delivery Controller) che offre le funzioni standard del server load balancing come il caching, la compressione, l’accelerazione SSL ed il switching dei contenuti, in combinazione con funzioni avanzate per lo smistamento del traffico applicativo e la sicurezza, caratteristiche precedentemente accessibili solo a grandi aziende con elevati budget per l’infrastruttura IT”, dichiara Peter Melerud, Vice Presidente del Product Management di KEMP Technologies. “La versione 6.0 di LoadMaster è stata sviluppata per consentire ad aziende di qualsiasi dimensione di massimizzare l’efficienza e la performance dei propri data center avvalendosi, ad un prezzo accessibile, di funzionalità e caratteristiche che contraddistinguono le soluzioni di nuova generazione”.
Infine, con la versione 6.0 tutte le soluzioni LoadMaster supportano IPv6.
Il nuovo firmware è disponibile per l’intera famiglia di prodotti KEMP, che include i dispositivi LoadMaster 2200, 2600, 3600, 5500, e le appliance virtuali per il bilanciamento del carico per Hyper-V e VMware.
Il ministro Andrea Riccardi interviene sul Rapporto Anci-Cittalia sui minori stranieri in Italia
Presentato nella giornata di martedì a Roma, alla presenza del neoministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi, il IV Rapporto Anci-Cittalia, indagine nazionale sulla presenza dei minori stranieri non accompagnati in Italia. Il rapporto 2011 promosso dall’Ufficio immigrazione dell’Anci in collaborazione con Cittalia Fondazione Studi e Ricerche dell’Anci, rivela che sono circa ottomila i minori stranieri non accompagnati, accolti in oltre 800 comuni d’Italia.
Un trend in preoccupante crescita se si pensa che si è passati dai quasi 6.000 minori presi in carico nel 2009, ai 4.500 del 2010 fino ad arrivare ai circa 7.500 censiti nel mese di novembre 2011. I comuni di Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Lombardia accolgono più della metà del totale (56%) dei minori e la più forte concentrazione di presenze si registra nelle città con oltre centomila abitanti (63%).
Ma chi sono i minori non accompagnati accolti nelle grandi città italiane? Per lo più maschi diciassettenni (il 55%) sotto la soglia della maggiore età (più del 90%) senza genitori né parenti che giungono nel nostro Paese dalle zone più disagiate dell’Afghanistan, del Bangladesh, dell’Albania, ma anche dall’Egitto, dal Kosovo e dal Marocco.
Sullo studio è intervenuto il neoministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione Andrea Riccardi. Secondo Riccardi è “necessario contemperare umanità e sicurezza e diritti e doveri. L’integrazione richiede politiche e risorse, ma soprattutto serve una nuova politica dell’integrazione perchè senza cultura le risorse non bastano” – ha proseguito il neoministro Riccardi, già fondatore del movimento laicale Comunità di Sant’Egidio. ”Fallire nell’integrazione porterà frutti amari nel futuro. La sfida che oggi investe l’Italia è quella di realizzare un percorso di inserimento dei giovani immigrati che abbia successo. Per questa ragione – ha concluso il ministro Andrea Riccardi – i fallimenti debbono essere diminuiti al minimo e occorre dare prospettive”.
PBCOM porta Dialogo nel buio a Genova per il Chiossone
Arriva a Genova, grazie al David Chiossone ONLUS – Istituto per la riabilitazione delle disabilità visive, “Dialogo nel Buio”, mostra-percorso multisensoriale che si compie in totale assenza di luce, accompagnati da guide non vedenti. Ospitata stabilmente nella sede dell’Istituto dei Ciechi di Milano e già visitata da oltre 400.000 persone, il progetto resterà fino al 1°Luglio 2012, nel centro storico del capoluogo, in una struttura mobile di 260 mq. La grafica esterna della struttura e tutti i materiali di comunicazione sono stati affidati a PBCOM, agenzia di comunicazione leader in Liguria da oltre 30 anni.
“Dialogo nel Buio” è un percorso interattivo di 45 minuti in 5 stanze immerse nella totale oscurità, durante il quale si impara a relazionarsi con lo spazio affidandosi all’udito, al tatto, all’olfatto e al gusto: non una simulazione della cecità, ma piuttosto la riscoperta della realtà attraverso nuove modalità e la valorizzazione degli altri sensi. E questo è proprio il principio ispiratore della grafica basata sul buio/nero, da cui emergono le parole del sentire con gli altri sensi.
Il progetto ha visto la stretta collaborazione dell’Istituto Chiossone con istituzioni locali, importanti aziende e realtà commerciali, tra cui anche PBCOM, che convinta del valore culturale e di sensibilizzazione ha partecipato con le proprie specifiche competenze alla realizzazione di un obiettivo comune per la valorizzazione delle risorse del territorio.
Con FRITZ!App Fon AVM reinventa lo smartphone

- Sfrutta la linea fissa mediante lo smartphone
- Naviga con la massima velocità attraverso la WLAN
- Accedi via WLAN al centralino del FRITZ!Box e visualizza le chiamate in ingresso, uscita o perse
- Nessun costo aggiuntivo per la App, disponibile gratuitamente su Market Android
Berlino. Soluzione di continuità tra la telefonia fissa e mobile, la FRITZ!App Fon è ora disponibile gratuitamente in Italiano per gli smartphone con sistema operativo Android. La App per Android o iPhone (in inglese) consente di integrare in un batter d’occhio lo smartphone nella WLAN e di avvalersene come fosse un vero e proprio terminale IP, con cui accedere alla linea fissa o VoIP in qualità HD.
Con FRITZ!App Fon lo smartphone si reinventa
A fronte del crescente impiego degli smartphone nella quotidianità aziendale o domestica, AVM garantisce con FRITZ!App Fon una fruizione intelligente delle numerose funzioni di telefonia offerte da FRITZ!Box. Dopo aver dotato il proprio cordless FRITZ!Fon MT-F di un menu in italiano AVM annuncia la disponibilità immediata e gratuita della FRITZ!App Fon italiana per Android, un’applicazione che consente all’utente di condurre e ricevere telefonate sulla linea fissa o VoIP attraverso lo smartphone. La Fritz!App Fon è auto-configurante: basta premere il tasto WLAN del FRITZ!Box per collegare in un batter d’occhio lo smartphone alla rete wireless in modalità WPS (Wi-Fi Protected Setup), inserendo la password di accesso all’interfaccia del FRITZ!Box. Una volta effettuata la connessione, lo smartphone accede ed impiega le linee gestite dal FRITZ!Box (VoIP o tradizionale), avvalendosi della telefonia in alta definizione attraverso il supporto dello standard G-722 garantito dalla App.

Non solo App
Con Fritz!App Fon AVM ha realizzato una vera e propria soluzione di continuità tra la telefonia mobile e fissa. Lo smartphone si trasforma in un vero e proprio telefono IP, con un proprio numero interno cui sarà possibile inoltrare le chiamate ricevute da altri apparecchi. Come per tutti i telefoni gestiti dal FRITZ!Box, anche per lo smartphone sarà possibile configurare il servizio notturno, la funzione “do not disturb” e la deviazione selettiva delle chiamate. Quale telefono IP integrato nel centralino del FRITZ!Box, lo smartphone accede direttamente al dettaglio delle chiamate effettuate, ricevute e perse, presentate in ordine cronologico: sarà sufficiente premere sul numero visualizzato sul display per richiamarlo, o semplicemente comporre il numero sulla tastiera (alfa)numerica e premere il pulsante di chiamata (verde). La App consente altresì di configurare prefissi specifici o numeri da chiamare sempre tramite la rete mobile a seconda del piano tariffario, anche qualora la rete WiFi del FRITZ!Box fosse disponibile. Inoltre con Fritz!App Fon è possibile integrare la rubrica dello smartphone con quella del Fritz!Box, per poter chiamare tutti con la massima praticità. Le rubriche personalizzate possono essere visualizzate on-line con un semplice click, così da avere tutti i contatti a portata di mano.
Con FRITZ!App Fon tutto sotto controllo
Con la Fritz!App verificare la disponibilità del segnale della WLAN attraverso lo smartphone è semplicissimo: tutte le informazioni utili saranno visualizzate sul display del cellulare, come anche le informazioni sullo stato di servizio del FRITZ!Box, senza dover accedere al dispositivo tramite PC. E se tutto questo non bastasse, dalla Fritz!App Fon e´possibile accedere direttamente all’interfaccia grafica del Fritz!Box, per una gestione totale della telefonia.
gateProtect protegge contro la variante „Duqu“ di Stuxnet
Di recente è stato individuato il trojan „Duqu“, basato sul malware Stuxnet ed esplicitamente finalizzato al furto di dati aziendali. Se da un lato non ne sono ancora noti background ed effetti, dall’altro si sa che Duqu mira alle piattaforme con sistema operativo Windows. Il sistema di prevenzione contro le intrusioni (IPS) dei firewall di nuova generazione di gateProtect blocca l’accesso non autorizzato alle reti aziendali, confermando che proteggersi è possibile.
Amburgo – Duqu si comporta come un classico trojan che assoggetta pc o intere reti alle botnet. Dai PC compromessi i file vengono inviati in modo criptato ad un server di comando e controllo, Duqu integra inoltre un malware che identifica le credenziali (nome utente e password) immesse attraverso la tastiera. Con le credenziali d’accesso alla rete così reperite i cybercriminali possono attaccare qualsiasi azienda in modo mirato.
Il motore IPS integrato nelle soluzioni gateProtect impiega le più attuali signature, sviluppate appositamente per riconoscere tali intrusi. In questo modo i firewall di nuova generazione di gateProtect sono in grado di interrompere i tentativi di comunicazione del clone di Stuxnet evitando il furto di dati, poiché la connessione al server di controllo e comando attraverso internet viene bloccata.
Dennis Monner, CEO di gateProtect, commenta: „Stuxnet è stato per tutti un chiaro esempio del fatto che le minacce provenienti da Internet si fanno sempre più pericolose. Il caso del malware attuale, non per niente denominato ‚Son of Stuxnet‘, rende ancora più evidente la criticità degli attacchi mirati specificamente al furto di dati. E’ quindi particolarmente importante che le aziende puntino su sistemi di protezione potenti e di nuova generazione come i firewall di gateProtect, che integrano le più moderne soluzioni IPS”.
Il Qatar apre le porte al “Made in Italy”
Con la prima edizione dell’esposizione dedicata esclusivamente al design di interni ed esterni italiano per qualsiasi tipologia di ambiente, il Qatar apre alle nostre aziende manifatturiere un canale preferenziale per l’ampia diffusione dello stile “Made in Italy”.
Doha / Como – L’occasione giusta per fare la differenza nasce dal connubio di eccellenza e opportunità. E’ questo il pensiero di fondo della qatarina Doha Enterprise Company, che ha indetto per il prossimo maggio la prima edizione della fiera “Made in Italy – Qatar”, esposizione di riferimento per tutto il mercato dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC).
La crescita economica del Qatar è inarrestabile, lo stesso dicasi per i rapporti commerciali instauratisi con l’Italia negli scorsi anni, il cui giro d’affari si attestava già nella prima metà del 2010 intorno ad € 1,5 miliardi. Lo sviluppo industriale qatarino, combinato alle manovre appena varate dal governo locale per la realizzazione di colossali progetti infrastrutturali , hanno contribuito enormemente all’incremento della domanda dei prodotti di design italiani, di cui tutti i Paesi GCC, tra cui appunto il Qatar, apprezzano stile e qualità.

Eccellenza e opportunità
“Con la prima fiera annuale dedicata al design italiano abbiamo voluto creare una piattaforma che coniughi l’indubbia eccellenza del Made in Italy alla forte necessità dei Paesi GCC di accedere a prodotti di alta qualità” ci confida Rashid M. Al-Kuwari, Presidente di Doha Enterprise Company. “L’esposizione Made in Italy – Qatar intende favorire il design italiano con un triplice scopo: invogliare le aziende italiane a fare la differenza nel processo di rinnovamento auspicato dal governo qatarino, aprire un canale commerciale preferenziale per il Made in Italy e diffonderne la cultura nei Paesi GCC”, conclude Al Kuwari.
I settori merceologici dell’esposizione sono stati definiti rapportando le attuali esigenze del mercato dei Paesi GCC con l’alto grado di specializzazione delle aziende manifatturiere italiane. L’esposizione non si limita quindi all’arredamento di interni ed esterni di qualsiasi tipologia di ambiente o di imbarcazioni ma intende proporre ai visitatori anche i materiali, le componenti e l’oggettistica di design che concorrono allo stile italiano, trasformandosi in un evento in cui la creatività italiana può esprimersi a tutto tondo, trovando nei visitatori, primariamente B2B, un fertile terreno.
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Informazioni su Doha Enterprise Company
Fondata nel 2006 a Doha / Qatar come agenzia di Pubbliche Relazioni full service consolida ben presto la sua posizione sul mercato quale ponte verso il medio oriente ed in particolare verso i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo, attraverso l’organizzazione di eventi ed esposizioni sviluppate dall’azienda allo scopo di presentare in modo mirato le eccellenze dei singoli Paesi chiamati da tutto il mondo ad esporre in Qatar, nell’intento ambizioso di offrire al medio oriente una visione del mondo senza confini.
Allo scopo di offrire sul territorio italiano il miglior servizio possibile, Doha Enterprise ha incaricato il proprio partner italiano, la SAB Communications, di promuovere l’esposizione.
Informazioni su SAB Communications
Agenzia di Pubbliche Relazioni strategiche fondata nel 1995 in Germania, opera dal 2006 in Italia ed offre servizi atti a promuovere marchi, prodotti e servizi in Italia e all’estero, in un’ottica di massimizzazione del ritorno sull’investimento. Attenta ai trend della comunicazione e alle esigenze dei mercati nazionali ed internazionali, SAB Communications vede nel successo della propria clientela anche il proprio, eroga quindi servizi di consulenza strategica e conduce tutte le attività necessarie per un branding appropriato.
Per Made in Italy – Qatar 2012, SAB Communications agirà altresì da tramite tra le aziende italiane e la Doha Enterprise Company.
AVM e IPv6: Il produttore del FRITZ!Box partecipa alla giornata mondiale di IPv6

- 8 giugno: giornata mondiale di IPv6. il produttore dei FRITZ!Box partecipa all’azione
- IPv6 già implementato con successo presso il provider internet XS4ALL
- Tutti gli attuali dispositivi della famiglia FRITZ!Box supportano nativamente IPv6
Berlino – AVM, produttore dei noti FRITZ!Box partecipa alla giornata mondiale di IPv6. L’organizzazione internazionale “Internet Society” ha indetto per l’8 giugno un’azione globale a favore del nuovo standard di internet IPv6, con l’obiettivo di invogliare i produttori di hardware, come i fornitori di hosting per i siti internet a prepararsi alle sfide del passaggio da IPv4 a IPv6. Una transizione veloce al nuovo standard è d’uopo, poiché gli ultimi blocchi liberi di indirizzi di rete IPv4 sono stati assegnati a febbraio di quest’anno. AVM supporta IPv6 nativamente da ormai due anni. L’affidabilità dei FRITZ!Box in combinazione con il nuovo standard è confermata da oltre 7000 clienti IPv6 dell’ISP olandese XS4ALL.
World IPv6 Day: prima prova globale di IPv6, il nuovo standard di Internet
L‘8 giugno molti siti, tra cui Google, Yahoo o Facebook presenteranno i propri contenuti sul web per 24 ore anche attraverso IPv6, il nuovo protocollo standard di Internet. Con questa azione, l’organizzazione Internet Society (www.isoc.org), che ha indetto la giornata mondiale di IPv6, intende motivare aziende ed organizzazioni a prepararsi al passaggio al nuovo standard IPv6. Anche AVM partecipa attivamente all’azione, rendendo il proprio sito www.avm.de accessibile anche via IPv6. Peraltro, i prodotti dello specialista berlinese della comunicazione supportano già da molto tempo IPv6.
Oltre 7000 clienti impiegano IPv6 con successo da più di un anno
Da oltre un anno l’operatore internet olandese XS4ALL offre connettività IPv6 in combinazione con i dispositivi FRITZ!Box. Con oltre 7.000 clienti, che hanno aderito all’impiego del nuovo protocollo internet, XS4ALL è il più grande provider europeo di connettività IPv6 per privati. “XS4ALL punta da sempre all’innovazione e ha avviato per tempo la migrazione a IPv6“, commenta Niels Huijbregts, portavoce di XS4ALL. „Siamo lieti di aver trovato in AVM un partner in grado di supportare con hardware allo stato dell’arte e un’eccezionale competenza i nostri piani per l’implementazione di IPv6. Ora sappiamo che i nostri clienti sono ottimamente preparati al futuro di internet”. Gli utenti possono avvalersi della nota intuitività e di tutte le funzioni di sicurezza anche con IPv6 dei FRITZ!Box: il FRITZ!Box offre servizi di firewall anche con il nuovo protocollo internet.

IPv6 con FRITZ!Box – anche con DS-Lite e „Dual Stack“
La transizione da IPv4 a IPv6 si fa sempre più urgente: mentre gli ultimi blocchi di indirizzi IPv4 liberi sono stati già assegnati a febbraio di quest’anno, con il nuovo IPv6 potremo avvalerci di un quantitativo infinito di indirizzi (ca. 340 sestilioni). AVM ha già maturato una solida esperienza con IPv6; i FRITZ!Box supportano già dal 2009 il nuovo protocollo internet. “Attraverso gli aggiornamenti gratuiti del firmware gli utenti dei FRITZ!Box beneficiano delle nuove tecnologie anche a posteriori dell’acquisto. Ora anche i modelli di FRITZ!Box come il 7270 supportano il nuovo protocollo internet IPv6“, dichiara Jan Schöllhammer, specialista IPv6 di AVM. Il FRITZ!Box garantisce una migrazione senza intoppi grazie all’impiego parallelo di IPv6 e IPv4 (dual stack) sia in rete (WLAN/LAN) sia per la connettività internet. I dispositivi supportano altresì il nuovo standard DS-Lite, che consente di connettersi ad indirizzi IPv4 anche attraverso reti esclusivamente IPv6. In questo modo è possibile ad esempio raggiungere attraverso la rete domestica anche siti IPv4, sebbene il router acceda ad internet via IPv6. Con gli ultimi firmware non è necessario effettuare alcuna configurazione aggiuntiva per impiegare IPv6.
Nuove opportunità d’impiego per la rete domestica con IPv6
Con l’impiego di IPv6 i clienti di AVM si avvalgono dei vantaggi del nuovo protocollo. I clienti degli operatori che offrono connettività IPv6 non ricevono dal provider un singolo indirizzo IP per l’intera rete bensì un’intera sottorete con più indirizzi IP pubblici, garantendo un maggior comfort per i servizi di rete esistenti, quali P2P, VPN o le videoconferenze, e incrementando la fruibilità di applicazioni „smart grid“.
Per ulteriori informazioni sull’intera gamma di prodotti FRITZ! di AVM La invitiamo a consultare www.fritzbox.eu/it o ad unirsi a noi su Facebook: www.facebook.com/FRITZBox.it
Informazioni su AVM
Fondata a Berlino nel 1986, AVM è uno dei fornitori leader di dispositivi ADSL in Europa. Con una quota di mercato superiore al 50%, AVM è il principale produttore in Germania, il maggiore mercato europeo. L’azienda conta 400 dipendenti ed ha registrato nel 2010 un fatturato di € 200 milioni. AVM sviluppa e realizza prodotti per la connessione a banda larga. Specialista nelle comunicazioni con sede a Berlino, ha ricevuto oltre 400 riconoscimenti per l’innovativa famiglia di prodotti FRITZ! che offre un accesso ADSL semplice e rapido, un collegamento in rete facile, telefonia Internet a costo zero e applicazioni multimediali versatili.
