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Acquista online su Snapweb, le etichette termiche di qualità

Una bobina di etichette è composta da una serie di spire costituita da un supporto, un nastro siliconato (volgarmente definito siliconata o, dai più virtuosi, liner), dal quale le etichette vengono staccate o erogate.

Ma le etichette sono tutte uguali?

Le etichette adesive, costituite da due strati principali (il rivestimento ed il collante), possono essere in materiale sintetico o cartaceo, con o senza patinatura superiore, per il trasferimento termico o per la stampa termica diretta e sono provviste di uno strato adesivo di tipo permanente o rimovibile.

La patinatura superiore può essere aggiunta per migliorare la stampabilità dell’etichetta o per proteggerla dall’ambiente circostante, ad esempio da umidità, agenti chimici o dall’abrasione.

Sono disponibili vari tipi di adesivi, selezionabili in base alla destinazione finale dell’etichetta.
L’adesivo permanente non può essere rimosso senza strappare il rivestimento dell’etichetta o lasciare residui sulla superficie su cui è applicata.
L’adesivo rimovibile può essere facilmente rimosso senza danneggiare l’etichetta o la superficie su cui è applicata.
L’adesivo speciale è un materiale in grado di resistere a temperature molto basse o di garantire una capacità di adesione supplementare su determinate superfici.

Ma quando è necessario utilizzare un determinato supporto di stampa?

L’etichetta cartacea economica (vellum) può essere utilizzata per packaging, etichettatura di spedizione, etichettatura di conformità, etichettatura di semilavorati e identificazione dei prodotti in quelle situazioni dove l’estetica non ha molta importanza. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in carta non rivestita che garantisce un equilibrio ottimale tra prestazioni e prezzo.

L’etichetta cartacea speciale (patinata) può essere utilizzata per servizi di sterilizzazione, archiviazione documenti, packaging e identificazione dei prodotti in quelle situazioni dove è richiesta una qualità dell’immagine eccezionale e dove le stampe avvengono a velocità elevate. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in carta bianca di alta qualità con un rivestimento estremamente liscio studiato per garantire una qualità delle immagini ottimale, ideale per le applicazioni di stampa ad alta velocità in cui è importante ottenere una qualità eccellente.

L’etichetta cartacea economica (termica) può essere utilizzata per prezzatura di prodotti, etichettatura di prodotti e packaging in quelle situazioni dove, in condizioni ambientali normali, la durata non ha molta importanza. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in carta non rivestita che garantisce un equilibrio ottimale tra prestazioni e prezzo.

L’etichetta cartacea economica (termica protetta) può essere utilizzata per campioni e prelievi da laboratorio, packaging, spedizione, prezzatura e identificazione dei prodotti in quelle situazioni dove, in condizioni ambientali particolari, la durata non ha molta importanza. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in carta bianca di alta qualità con un rivestimento estremamente liscio studiato per garantire una qualità delle immagini ottimale, ideale per le applicazioni di stampa ad alta velocità in cui è importante ottenere una qualità eccellente.

L’etichetta in polietilene bianca lucida (o bianca opaca) può essere utilizzata per packaging e per l’etichettatura di scaffali e prodotti, in ambienti interni ed esterni, in condizioni dove è richiesta particolare resistenza allo strappo e possibilità di riciclo ecologico (applicazioni su cellofan per pallet. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore con rivestimento in polietilene bianco, che garantisce una straordinaria flessibilità per l’etichettatura di superfici curve o irregolari; resistenza minima a sbavature e graffi.

L’etichetta in polipropilene trasparente o bianca (lucida o opaca) può essere utilizzata per archiviazione documenti, etichettatura dei campioni dei pazienti e di laboratorio, etichettatura di contenitori, etichettatura di fusti chimici e prodotti industriali, tracciabilità dei beni, etichettatura di prodotti esterni come fili, cavi e parti fabbricate, etichettatura scaffali, promozioni e quelle situazioni in cui è richiesta straordinaria resistenza a graffi. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore con rivestimento in polipropilene che garantisce un’elevata qualità di stampa e una buona resistenza a sbavature e graffi; consente di etichettare alcuni tipi di superfici curve.

L’etichetta in polietilene può essere utilizzata per l’etichettatura per ispezioni di servizi, lettura contatori e tracciabilità dei beni, anche in ambito governativo e militare, etichettatura per servizi di sterilizzazione, inclusa la sterilizzazione in autoclave, etichettatura di prodotti, tracciabilità dei beni, etichettatura di componenti, etichettatura di classificazione, etichettatura del lato superiore di schede a circuiti stampati, etichettatura per il settore automobilistico, etichette di avvertenza per sostanze pericolose, etichettatura di semilavorati in caso di esposizione ad attrito e parti mobili e in tutte quelle condizioni in cui è richiesta una straordinaria resistenza alle alte temperature, all’acqua e a molti agenti chimici. Il materiale è caratterizzato da uno strato superiore in poliestere lucido che garantisce un’ottima qualità di stampa, una buona resistenza agli agenti chimici e una straordinaria resistenza a sbavature e graffi.


In conclusione prima di acquistare una etichetta è opportuno scegliere il rivenditore giusto! Visita Snapweb, outlet dell’ Id Technology

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Noleggio Operativo semplice per i Toughbook Panasonic grazie a Computek Locazioni.

Computek Locazioni e Panasonic annunciano l’accordo per la locazione operativa dei Toughbook.

Computek noleggio operativo panasonic toughbook Noleggio Operativo semplice per i Toughbook Panasonic grazie a Computek Locazioni.Milano – Con l’intento di offrire alla propria clientela sempre il meglio delle tecnologie a disposizione, attraverso la flessibilità della locazione operativa, Computek Locazioni e Panasonic hanno stretto un importante accordo di partnership, allo scopo di facilitare l’utilizzo dei Toughbook, i notebook rugged per utilizzi professionali. Un successo crescente accompagna la diffusione di questi dispositivi mobili destinati a un uso aziendale, che agevolano il lavoro migliorando la produttività e l’efficacia del personale tecnico e commerciale.

Grazie alla loro struttura rugged, i Toughbook sono infatti un moderno e funzionale strumento per chi utilizza dispositivi informatici principalmente in mobilità (forze vendita, manutentori, ingegneri) o in ambienti indoor, soprattutto nelle situazioni in cui l’intenso utilizzo mette sotto particolare stress gli strumenti informatici. I guasti frequenti su questa tipologia di prodotti sono, infatti, uno dei principali aspetti su cui porre particolare attenzione quando ci si appresta a un rinnovo del parco attrezzature: i tempi di mancato utilizzo per fermo macchina incrementano i costi nascosti, provocando ritardi nell’esecuzione delle attività e in definitiva mancati guadagni. I computer portatili Toughbook di Panasonic sono progettati per resistere a colpi, cadute, polvere e sporcizia, e sprigionano la loro tempra resistente negli ambienti più difficili, assicurando prestazioni ottimali in ogni condizione, con benefici immediati sulla produttività.

La partnership con Panasonic amplia, inoltre, l’offerta di soluzioni mobile di Computek Locazioni, a vantaggio della competitività delle aziende che, in questo modo, possono disporre di una valida soluzione per accedere a prodotti innovativi, funzionali e d’immagine. Panasonic e Computek Locazioni consigliano di utilizzare i notebook e i tablet rugged in locazione operativa, attraverso contratti personalizzati e flessibili, al fine di agevolare il processo di rinnovamento tecnologico.

Un contratto di locazione è oggi la soluzione più efficace per continuare a disporre di una dotazione tecnologica sempre aggiornata, a costi trasparenti e pianificabili con canoni periodici su misura. Inoltre, il canone di locazione è interamente deducibile per competenza. Passare a un prodotto Toughbook è un vantaggio, attraverso la locazione operativa lo è ancora di più. Il ritorno dell’investimento é doppiamente garantito.

COMPUTEK LOCAZIONI S.p.A.
Via Mascheroni 29 MILANO
ufficiostampa @ computeklocazioni.it
www.computeklocazioni.it

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Gestisci in tempo reale il tuo magazzino con lo Scanphone Honeywell Dolphin 6000

L’E-commerce Snapweb propone ai propri clienti i prodotti più innovativi delle migliori marche nel settore dell’ID Tecnology, integrando alle funzioni dei prodotti venduti, soluzioni software personalizzate, che garantiscono la possibilità di poter gestire il proprio business da remoto.

Con le nuove linee di terminali di memoria portatili dell’ Honeywell e Datalogic, si è riusciti ad integrare alle normali funzioni di uno smartphone di ultima generazione, le potenzialità proprie di ricetrasmittenti, computer portatili, palmari, navigatori GPS e lettori di codici a barre, in un unico prodotto.

Il nuovo scanphone Dolphin 6000 di Honeywell, su Snapweb

Sull’E-commerce Snapweb è possibile acquistare a prezzi scontati, l’ultimo modello di terminali di memoria portatili dell’ Honeywell, lo scanphone Dolphin 6000, che oltre ad essere uno smartphone, di ultima generazione, offre anche caratteristiche di produttività avanzate adatte alle esigenze degli operatori delle più moderne aziende di oggi, nonostante sia così piccolo, da poter essere utilizzato con una sola mano.

Lo scanphone Dolphin 6000 ha un display da 3 pollici ed un motore di scansione 1D, la fotocamera integrata da 3Mp, sono disponibili applicativi dedicati per poter estendere la capacità di acquisizione dati, garantendo anche la lettura dei codici 2D QRCode, DataMatrix, PDF417, inoltre è dotato sia di tecnologie GSM/GPRS, sia di tecnologie WiFi, Bluetooth e GPS.

Lo scanner integrato nello scanphone Dolphin 6000, garantisce una scansione rapida e accurata dei codici a barre semplificando enormemente le operazioni di inserimento dei dati aziendali .
Il sistema operativo installato è Windows Mobile 6.5 che garantisce un’estrema flessibilità di tutti i dispositivi

I nuovi terminali di memoria portatili Datalogic

A prezzi vantaggiosi sono offerti inoltre nell’Ecommerce Snapweb anche i nuovi modelli di terminali di memoria Datalogic ELF e Datalogic Memor, ergonomici e leggeri, sono dotati di un accelerometro che orienta automaticamente la schermata visualizzata sul display e di una penna stilo a forma di “plettro” che facilita l’interazione con il touch screen, un processore 624 MHz ed una memoria standard di 256 MB RAM, inoltre è presente uno slot Micro SD (SDHC compatibile) che consente di ampliare la memoria in modo virtualmente illimitato, riesce a leggere qualsiasi tipo di codice a barre(1D, 2D e GS1 Databar), fornendo anche un feedback di buona lettura.

I terminali di memoria Datalogic propongono 4 diverse tecnologie wireless Bluetooth EDR per uno scambio dati veloce e ravvicinato, 802.11 a/b/g con Cisco Certified security per il collegamento in azienda, UMTS HSDPA per comunicazione dati e voce in tempo reale e localizzatore GPS.

Snapweb sviluppo Applicazioni software per terminali di memoria portatili Honeywell e Datalogic

I terminali di memoria portatili dell’ Honeywell e Datalogic integrati con le applicazioni software personalizzate fornite dall’azienda Snap Srl, garantiscono agli operatori mobili di aziende, l’accesso ai dati aziendali in tempo reale e in qualsiasi luogo, permettendo di prendere decisioni importanti per il proprio business, basandosi su dati reali e precisi, consentendo anche una comoda gestione remota del magazzino, della tentata vendita, delle applicazioni di supporto alle consegne merci e di qualsiasi altra esigenza aziendale, potendo verificare a distanza dati sensibili, come le giacenze, carichi e scarichi di magazzino e riuscire anche ad effettuare rettifiche inventariali.

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Nuovi arrivi su Snapweb.net: l’e-commerce per il mondo barcode

Snapweb.net è il fornitissimo ecommerce dell’azienda Snap Srl di Benevento, che si occupa da più di 15 anni dello sviluppo di software per aziende, consulenza, progettazione e fornitura di hardware ad imprese sia manifatturiere che di servizi, di ogni dimensione e settore.

Nuove Offerte e Promozioni su Snapweb.net

Snapweb è un ecommerce specializzato nella vendita di hardware, di prodotti ed accessori del settore dell’etichettatura e dell’identificazione automatica con codici a barre e badge.

Le migliori tecnologie e innovazioni introdotte dai primari marchi del Mondo Badge e del Mondo Barcode sono offerte a prezzi vantaggiosi nel negozio on-line Snapweb.net: stampanti di etichette, lettori di codici a barre, terminali portatili Metrologic e Datalogic, materiali di consumo, accessori e supporti per la stampa.

L’azienda Snap Srl, opera da sempre nel mercato del badge e del barcode ed ha instaurato, in più di 15 anni di attività, importanti collaborazioni e partnership con aziende produttrici, leader nel settore della stampa e lettura di badge e nel settore della stampa e lettura di codici a barre, come Zebra, Honeywell, Datalogic, Chiper Lab, Datamax, Sato e tante altre.

Snapweb, l’outlet dell’ID Tecnology

Nell’Ecommerce Snapweb è possibile acquistare ogni tipo di prodotto o accessorio per la stampa di etichette e molteplici materiali di consumo, come tessere in PVC, rulli, nastri, fix, svariati formati per etichette standard o personalizzate , una vasta gamma di ribbon per la stampa, oltre a lettori laser con o senza fili e terminalini portatili delle migliori marche.

L’azienda Snap Srl si rivolge ad aziende di ogni tipo di settore e ambiente industriale, dalle piccole e medie imprese ai grandi gruppi aziendali, fornendo prodotti di alta qualità; inoltre nel negozio online dell’azienda Snap S.r.l, per ogni prodotto esposto e acquistabile online, c’è una scheda tecnica e dettagliata del prodotto scelto, che riporta, per una maggiore trasparenza, il prezzo di listino, lo sconto effettuato e il risparmio conseguito.

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Samsung Galxy S Duos: lo Smartphone dual sim Android da settembre in Europa!

A poche settimane dall’annuncio ufficiale del primo cellulare dual sim Android dell’azienda sud coreana, il nuovo Samsung Galax S Duos è finalmente pronto ad essere lanciato sul mercato europeo dei dispositivi mobili.

La notizia, giunta nelle ultime ore direttamente da oltreoceano, arriva a pochi giorni di distanza dalle prime indiscrezioni che hanno fatto sì che l’ultima creazione di casa Samsung accogliesse ancora una volta la completa attenzione degli utenti internazionali.

Sono tanti infatti i fan e gli ammiratori degli Smartphone dual sim, soprattutto se ad accompagnare l’uscita del dispositivo è un marchio che fa da garanzia al prodotto stesso.

Così dopo aver conquistato una moltitudine di consumatori con il recente Samsung Galaxy S3, tra poco meno di un mese la casa produttrice sud coreana lancerà il Samsung Galaxy S Duos anche sul mercato europeo, senza però svelare, per ora, quando sarà la volta della Penisola.

Se infatti vi state chiedendo quando uscirà in Italia il Samsung Galaxy S Duos, purtroppo vi toccherà aspettare almeno un paio di settimane quando, ci auguriamo, potremmo avere notizie più certe ed accreditate.

Nel frattempo però possiamo già anticiparvi qualche novità in merito al primo cellulare Samsung dual sim Android, partendo proprio dalle caratteristiche tecniche del Samsung Galaxy S Duos.

Caratterizzato dall’immancabile sistema operativo Android, il nuovo Smartphone Samsung sarà dotato di uno schermo da 4 pollici TFT con risoluzione 800×400, per un risultato ottico davvero niente male per un cellulare.

Non dimentichiamo inoltre la fotocamera da 5 megapixel con flash integrato e autofocus. La memoria interna di base sarà invece di 4GB, con possibilità di estensione fino a 32GB come i suoi colleghi e predecessori.

Per quanto riguarda il prezzo del Samsung Galaxy S Duos, le prime indiscrezioni fanno riferimento ad una cifra che si aggira tra i 199 ed i 299 dollari, anche se per ora da parte dell’azienda non è giunta alcuna notizia ufficiale.

Infine il design richiamerà quello del Galasy S originale, con il classico candybar fulltouch.

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Recuperare una partizione Mac

Nell’ambito della gestione di un computer aziendale è fondamentale la cura e la conservazione dei dati. Il meccanismo di archiviazione in doppia copia, viene spesso definito back-up, ed è – come si sa – una buona pratica per chiunque abbia a cuore l’integrità dei propri files. Spesso però la perdita dei dati è più estesa e non coinvolge semplice un blocco di cluster, ma un’intera partizione. E il danno diventa più complicato da capire e da risolvere quando si ha a che fare con un computer particolare: il Mac. A differenza del Windows based pc, molto più diffuso nelle scrivanie di studenti e impiegati, il computer di casa Apple ha una partizione propria, che riconosce sè stessa, dove ogni blocco del sistema APM (Apple Partition Map) appartiene di logica alla partizione.

Se una partizione sul vostro Mac è danneggiata, può significare un sacco di noie, questo è sicuro. Nel peggiore dei casi, OS X non sarà nemmeno in grado di avviarsi, generando panico e risposte istintive che magari producono altri danni. Mentre questo è un grave problema in sé, spesso la perdita più grande è rappresentata dai file e dai dati che abbiamo su quelle partizioni.

Ma che cosa è nello specifico una partizione?

Quando avete comprato il vostro Mac, oltre alla gioia per un acquisto formidabile, il disco rigido è probabilmente stato formattato con una sola partizione. Tuttavia, è possibile avere più partizioni (o volumi) su un singolo disco rigido. Avere due partizioni fa lavorare il computer come se si disponesse di due dischi rigidi, anche se ce n’è solo uno. Non sono pochi – infatti – gli utenti Apple, che per non perdere denaro nella compatibilità di alcuni software adattabili al solo sistema operativo Windows, preferiscano installare un altro sistema operativo, soprattutto quello della casa di Redmond. Molti programmi aziendali sono sviluppati principalmente per Windows e per ridurre i costi conviene generare una partizione alternativa in Apple, cui si accede con un semplice riavvio.

Partizioni multiple permettono di organizzare i vostri file più facilmente e proteggervi contro alcuni virus, malware e trojan. Ad esempio, è possibile avere una partizione per OS X e una per tutti i vostri file; in questo modo, se un file risultasse avere un virus, non potrebbe infettare il computer perché è memorizzato su una partizione diversa.

Partizionare il disco rigido, però, può spesso presentare dei problemi. Il risultato peggiore può essere un computer che non si avvia, e si potrebbe pensare che i file siano perduti per sempre e il vostro Mac sia definitivamente rotto. E’ anche possibile che, sebbene il Mac si avvii senza problemi, alcuni file vengano persi o danneggiati.

Se non fate il backup dei file spesso quanto forse si dovrebbe – e quasi nessuno lo fa – questi guasti delle partizioni possono rappresentare un problema. E se non siete un mago del pc, può essere una situazione disperata: il Mac non sarà in grado di avviarsi e avrete perso i vostri dati.

Una soluzione comunque può esserci. Se si hanno problemi con le partizioni, i dati possono ancora essere recuperabili, e la stessa partizione può essere sistemata.

Articolo a cura di
Storage Service Recupero dati a Milano e provincia:
Via Iseo, 6 – 20098 Sesto Ulteriano (Milano)

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I load balancer di KEMP pronti per il World IPv6 Launch Day

 I load balancer di KEMP pronti per il World IPv6 Launch Day Test indipendenti sulla compatibilità IPv6 dei dispositivi LoadMaster di KEMP attestano che i load balancer di KEMP sono una soluzione per l’ottimizzazione della fruibilità delle applicazioni (ADC – Application Delivery Controller) a prova di futuro. Il test condotto sui LoadMaster di KEMP conferma l’assenza di qualsivoglia calo di prestazioni a livello 7 della pila OSI (applicativo) in fase di transizione da IPv4 a IPv6.

New York – A pochi giorni dal lancio definitivo di IPv6 (World IPv6 Launch Day, 6.06.2012) KEMP Technologies, produttore statunitense di Load Balancer e Application Delivery Controller di nuova generazione, annuncia la conclusione positiva dei test condotti sul suo LoadMaster 3600 (LM 3600) e la conseguente validazione delle ottime prestazioni del dispositivo sia in IPv4 sia in IPv6 per il traffico applicativo (L7 della pila OSI). I severi test condotti da “Broadband Testing”, noto laboratorio indipendente, hanno dimostrato che i load balancer di KEMP forniscono un throughput eccellente – appena sotto i 3 Gbps – garantendo l’alta disponibilità di qualsiasi applicazione web-based (layer 7) critica, sia con IPv4 che con IPv6. Indipendentemente dalle proprie dimensioni o dal budget, le aziende necessitano di bilanciare il traffico web per mantenere un livello ottimale di prestazioni ed affidabilità delle applicazioni web-based. Broadband Testing ha confermato che KEMP Technologies agevola la migrazione ad IPv6, senza che essa si traduca in un calo delle prestazioni dell’infrastruttura.

Impiegare IPv6 è l’unica soluzione a lungo termine per la penuria di indirizzi IPv4. Specie nel caso di applicazioni fruibili attraverso la connettività mobile, le aziende devono assicurare che le proprie risorse siano accessibili attraverso reti IPv6, garantendo nel contempo elevate performance, la prevedibilità e l’affidabilità dei servizi di rete di cui l’utente desidera avvalersi. KEMP Technologies si è adoperata affinché la migrazione a IPv6 sia trasparente per gli utenti, anticipando e risolvendo le problematiche che impattano sulle prestazioni della rete, tipiche di quando si aggiunge il supporto di un nuovo protocollo alla rete. Gli sforzi di KEMP sono stati riconosciuti da Broadband Testing.

logo top I load balancer di KEMP pronti per il World IPv6 Launch Day “In fase di integrazione del protocollo IPv6, KEMP Technologies era perfettamente conscia del potenziale impatto del nuovo protocollo sulle prestazioni di rete ed ha sviluppato una nuova architettura del proprio firmware, che da un lato azzera eventuali cali di prestazioni e dall’altro ottimizza ulteriormente l’operatività del kernel a livello di rete”, commenta Steven Broadhead, fondatore e direttore di Broadband Testing. “I risultati positivi registrati confermano sia la scalabilità del dispositivo LoadMaster, sia la sua capacità di gestire operazioni complesse a livello 7 della pila OSI con performance al top. Molti opinionisti suggeriscono che i dispositivi operanti a livello applicativo (layer 7) possono subire forti cali delle prestazioni in fase di transizione da IPv4 a IPv6. Nel caso dei bilanciatori di carico di KEMP non ne abbiamo riscontrato alcuno”.

Il laboratorio d’analisi ha utilizzato dispositivi Spirent per generare traffico web sia su IPv4 sia su IPv6. Impiegando scenari di traffico reali, il laboratorio ha poi creato traffico HTTP usando un file transattivo da 100 KB con l’obiettivo di verificare quanta pressione il LoadMaster 3600 può sopportare prima che cominci a perdere i pacchetti. In alcuni casi la velocità di trasferimento dati in IPv6 superava addirittura il throughput raggiunto in IPv4. Broadband Testing ha riscontrato che il LoadMaster poteva gestire facilmente una velocità di fino a 3,4 Gbps a livello 4 della pila OSI e 2,9 Gbps a livello 7 (tramite 8x porte Gigabit) e 5000 transazioni SSL al secondo!

“La convalidazione delle performance del LoadMaster in infrastrutture IPv6 è un ulteriore prova che KEMP anticipa le esigenze dei propri clienti assecondando l’evoluzione della tecnologia”, commenta Jon Braunhut, Chief Scientist di KEMP Technologies. “I clienti di KEMP possono essere certi che i load balancer di KEMP sono pronti per IPv6, come dimostrato dai test completi condotti da Broadband Testing sul traffico di livello 7”.

“Il 6 giugno, giornata mondiale del lancio di IPv6, si avvicina rapidamente”, continua Braunhut. “In quella data i più innovativi provider di connettività, servizi ed applicazioni fruibili via internet abiliteranno in modo permanente il protocollo IPv6 per i propri prodotti e servizi. KEMP gli si affianca offrendo ai propri clienti soluzioni di load balancing che supportano pienamente il nuovo protocollo e presentano il miglior rapporto prezzo/prestazioni sul mercato”.

Una copia dell’intero report di Broadband Testing è disponibile al link http://www.kemptechnologies.com/us/loadbalancingresource/kemp-tech-white-papers-web-ip-load-balancer-information.html

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snom aggiorna il suo firmware per le Unified Communications

 snom aggiorna il suo firmware per le Unified Communications Il nuovo firmware conferisce ai telefoni snom un posizionamento unico sul mercato della telefonia VoIP

Berlino – snom technology AG, produttore di soluzioni complete per la telefonia IP, ha lanciato la tanto attesa versione beta dell’edizione UC del suo firmware. Gli utenti registrati sul sito di snom possono ora scaricare e testare il software gratuitamente. Le nuove funzionalità integrate nell’edizione UC del firmware garantiscono a snom un posizionamento unico nell’ambito dei terminali certificati Microsoft® Lync™.

Le nuove funzioni integrate nell’edizione UC del firmware semplificano nettamente l’implementazione dei telefoni IP di snom in ambienti Microsoft Lync. Gli aggiornamenti nativi del software consentono agli amministratori di gestire i terminali snom direttamente attraverso il server Lync – un notevole vantaggio soprattutto nelle grandi installazioni. Un altro highlight del nuovo firmware è la registrazione degli utenti con il rispettivo numero di interno ed il PIN corrispondente.

snom UCedition 200px 29 snom aggiorna il suo firmware per le Unified Communications Inoltre l’edizione UC del firmware di snom presenta numerose caratteristiche note nella telefonia tradizionale, che però sinora non erano fruibili attraverso terminali UC. “In fase di sviluppo di funzioni quali la possibilità di annunciare una chiamata – ossia la classica funzione segretaria/direttore – o di trasmettere la musica di cortesia per le chiamate in attesa, ci siamo orientati principalmente alle esigenze dell’utente finale” afferma Tim Köhler, Senior Product Manager dell’edizione UC del firmware di snom.

L’edizione UC di snom comprende attualmente il telefono di base snom 300, lo snom 370, e per esigenze più complesse il telefono business snom 821. Ampiamente testati da Microsoft, i terminali hanno ottenuto la certificazione “Qualified for Lync”. snom intende completare il processo di certificazione Microsoft del nuovo firmware non appena sarà conclusa la fase beta. I telefoni IP “snom UC edition” integrano caratteristiche atte ad incrementare la produttività degli utenti, consentendo loro di avvalersi in modo ottimale di tutte le funzionalità del Microsoft Lync™ Server 2010, come ad esempio l’indicatore di presenza e la chiamata rapida attraverso l’elenco dei contatti preferiti. Con la nuova edizione UC del proprio firmware, snom conferisce ai propri telefoni ancora maggiori funzionalità.

I partner registrati, i System Integrator ed i clienti sono invitati a testare la nuova versione beta. Il feedback fornito dagli utenti confluisce nel codice RTM della versione finale. Ulteriori informazioni sulla versione beta 8.8.1.1 Apollo e il download gratuito sono disponibili sul sito http://www.snom.com/de/lync.

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Un esempio di best practice anti digital divide tutta italiana con AVM FRITZ!Box

 Un esempio di best practice anti digital divide tutta italiana con AVM FRITZ!Box Con un tasso di copertura che supera il 90 per cento della popolazione, Bolzano figura oggi ai primissimi posti in Italia per quanto riguarda la diffusione di accessi internet a banda larga. Quello che si può ormai considerare il superamento del digital divide è stato possibile grazie a un forte impegno dell’amministrazione provinciale nella creazione di infrastrutture IT. Oltre ad investire nella rete in fibra ottica, la Provincia ha sfruttato i finanziamenti europei bandendo varie gare d’appalto per la creazione di una HiperLAN (una rete a onde radio) capace di portare la banda larga nelle zone meno accessibili e meno popolate dell’Alto Adige, dove l’ADSL su rame non era mai arrivata. Il provider Raiffeisen OnLine ha fatto parte del consorzio di imprese che si è aggiudicato i lavori per la copertura di 65 dei complessivi 113 comuni altoatesini, assumendo così un ruolo di rilievo nel processo di modernizzazione tecnologica della provincia.

Con oltre 600 access point ed una copertura di 1600 km via HyperLAN, WiMax e – nelle zone più impervie – via satellite, il progetto “Broadband44+” è la rete radio di gran lunga più estesa della provincia. Sono oltre 6000 i clienti che si avvalgono oggi della connessione internet via radio offerta da Raiffeisen OnLine, che, nata in seno al gruppo bancario Raiffeisen dalla presenza capillare in Alto Adige, dispone senza dubbio di un vantaggio strategico per la realizzazione di una rete radio ad alta densità: molte delle stazioni forwarder e bridge sono state poste sulle sedi bancarie stesse. La HyperLAN così realizzata offre, dalle vette alle valli, una banda sufficiente per l’erogazione di servizi internet / multimediali e di telefonia VoIP (ROL Voice) ricchi di funzionalità e altamente personalizzabili.

Con il pacchetto di servizi internet per utenti privati, l’ampiezza di banda di cui si avvale il cliente è di 1360 KBit/s flat. Sebbene tale throughput risulti leggermente inferiore rispetto ad una connessione ADSL in download è spesso superiore in upload, rivelandosi più che adeguato per l’uso quotidiano. Per i clienti business invece la gamma di servizi si estende fino ad una flat simmetrica da 2048 KBit/s. L’impiego della tecnologia HyperLAN per l’ultimo miglio offre inoltre indubbi benefici sia in termini di riduzione dei tempi di caricamento di pagine web complesse sia per la velocità di trasmissione del traffico voce grazie al fatto che tale tecnologia presenta notoriamente tempi di latenza significativamente inferiori rispetto alle linee ADSL (circa 6ms della HyperLAN rispetto ai 20ms delle linee ADSL).

Sia per le connessioni HyperLAN sia per le connessioni in rame, Raiffeisen OnLine ha scelto i diversi modelli di router FRITZ!Box Fon come centrale per le comunicazioni presso l’utenza aziendale e residenziale. Nel caso della HyperLAN, i tecnici di Raiffeisen OnLine installano il ricevitore sul tetto del cliente in contatto visivo con l’access point (stazione bridge o non-forwarder), il cui segnale copre una distanza di fino a 7 km. Un cavo Ethernet collega il ricevitore alla porta LAN 1 del FRITZ!Box, che opera quindi in modo similare ad un modem via cavo.

L’installazione risulta rapidissima: l’utente non deve far altro che inserire le proprie credenziali di accesso al servizio (PPPoE) e può avvalersi immediatamente della connettività internet anche laddove prima era impensabile.
Sono numerosi gli utenti che hanno optato anche per i servizi di telefonia via internet erogati da Raiffeisen OnLine, avvalendosi sia della telefonia gratuita tra i clienti, sia di tariffe locali e globali particolarmente convenienti, senza dover rinunciare al proprio numero (portabilità) e fruendo di una numerazione geografica con prefisso della
località ove è ubicato l’utente, anche in assenza di linea telefonica tradizionale. Grazie alla gestione della banda integrata nel FRITZ!Box gli utenti possono assegnare alla telefonia internet banda sufficiente per garantire la massima qualità delle conversazioni.

 
Gli utenti di Raiffeisen OnLine che impiegano i FRITZ!Box possono personalizzare tutti i servizi di cui fruiscono attraverso un’interfaccia intuitiva e multilingue (tedesco /  Un esempio di best practice anti digital divide tutta italiana con AVM FRITZ!Box italiano), gestendo la propria telefonia attraverso il centralino integrato nel dispositivo, accedendo da remoto ai propri documenti e contenuti multimediali attraverso una interfaccia cifrata in https. Con i telefoni DECT FRITZ!Fon MT-F gli utenti impiegano veri e propri terminali dati, attraverso cui è possibile effettuare telefonate in alta definizione, leggere ed inviare e-mail o ascoltare podcast e radio internet. Con FRITZ!Box gli utenti possono altresì implementare una rete (aziendale e/o domestica) wireless sicura a 360° con una chiave di cifratura pre-impostata di fabbrica, non identificabile con gli strumenti che hanno di recente consentito la violazione di hag impiegati da altri operatori. “Specie nel caso di connessioni wireless libere, come nelle HyperLAN, l’aspetto sicurezza è fondamentale per evitare un impiego improprio delle risorse di rete a scopo fraudolento” commenta Gianni Garita, Sales Manager di AVM, ed aggiunge “i dispositivi FRITZ!Box si adattano perfettamente a questo progetto grazie alla semplicità di integrazione con i servizi di connettività e telefonia offerti da Raiffeisen OnLine e siamo lietissimi di aver potuto contribuire con le nostre soluzioni al superamento del digital divide”. Un esempio di best practice anti digital divide tutta italiana con AVM FRITZ!Box

“La partnership con AVM ed i dispositivi multifunzione FRITZ!Box Fon combinati ai telefoni FRITZ!Fon MT-F in particolare hanno giocato un ruolo decisivo nell’erogazione dei nostri servizi internet e voce in Alto Adige, anche in zone geograficamente svantaggiate”, conferma Peter Nagler, direttore di Raiffeisen OnLine.

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LoadMaster 5300: il fuoriclasse di KEMP

 LoadMaster 5300: il fuoriclasse di KEMP  I nuovi Load Balancer della KEMP Technologies offrono una velocità di elaborazione e trasferimento dati superiore, raddoppiando il numero delle connessioni contemporanee ad un minor prezzo.

Limerick – Kemp Technologies annuncia oggi un nuovo dispositivo che entra a far parte della linea di load balancer e application delivery controller LoadMaster. Successore del LoadMaster 5500, il nuovo LoadMaster 5300 di KEMP vanta numerosi miglioramenti delle prestazioni, tra cui un incremento del 10% del numero di richieste al secondo gestite dal dispositivo, un aumento del 45% della velocità di trasferimento dati del load balancer ad 8,8 Gbps ed il raddoppio del numero di connessioni contemporanee di livello 4/7 della pila OSI supportate dalla soluzione.

Il LoadMaster 5300 viene fornito con due alimentatori (ridondanti e hot-swap) ed un formato più compatto, che occupa una sola unità di spazio nei rack. Grazie alla significativa riduzione del consumo elettrico, il LoadMaster 5300 ha un impatto ancora inferiore sull’ambiente. Come per tutti i modelli della gamma LoadMaster di KEMP, questo nuovo modello distribuisce in modo intelligente ed efficiente il traffico generato dagli utenti su diversi server, per garantire la massima disponibilità e fruibilità delle applicazioni business e web-based agli utenti.

 LoadMaster 5300: il fuoriclasse di KEMP

Il LoadMaster 5300 impiega tecnologie avanzate per il bilanciamento del carico e lo switching dei contenuti ed è dotato di ASIC preposti all’accelerazione del traffico SSL. Ad un prezzo di listino raccomandato di € 13.250, che include l’assistenza tecnica gratuita per un anno, il dispositivo offre prestazioni superiori per il bilanciamento del carico a livello 4/7 della pila OSI ad un prezzo significativamente inferiore rispetto a quanto offerto dalla concorrenza, confermando l’ottimo posizionamento delle soluzioni KEMP sul mercato in termini di rapporto prezzo-qualità.

Caratteristiche quali la compressione ed il caching dei dati per l’accelerazione delle applicazioni riducono la latenza di rete ottimizzando le prestazioni delle linee internet impiegate. La modalità di standby attivo con failover “stateful” assicura una disponibilità dei server applicativi del 99,99% invalidando l’ipotesi che il load balancer possa costituire una fonte di errore (SPOF – single point of failure). Attraverso un monitoraggio costante dello stato operativo di server e applicazioni il LoadMaster 5300 indirizza gli utenti alla migliore risorsa disponibile. Il sistema di prevenzione contro le intrusioni (IPS), integrato nel dispositivo, blocca le minacce a livello applicativo, anche qualora presenti nel traffico SSL cifrato.

“Il LoadMaster 5300 rispecchia le esigenze dei nostri clienti e rappresenta una soluzione chiave nella gamma di prodotti LoadMaster” afferma Peter Melerud, VP Esecutivo del Product Management di KEMP Technologies. “Il 5300 ottimizza anche sensibilmente la disponibilità delle applicazioni critiche in ambienti Microsoft Lync e Microsoft Exchange migliorando l’esperienza dell’utente, ad un prezzo inferiore rispetto al suo predecessore 5500. Qualsiasi tipologia di azienda, che desideri aumentare le prestazioni del proprio sito web a fronte di un incremento del traffico, può beneficiare della tecnologia all’avanguardia del LoadMaster 5300”.

Il nuovo LoadMaster 5300 sarà disponibile in commercio alla fine del mese di aprile 2012.

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