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Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze in difesa dei mari italiani

Su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze c’è molta delusione per il mancato raggiungimento del quorum al referendum di ieri. Per noi studentesse e lavoratrici fuori sede è sempre un impiccio dover tornare nel proprio seggio di residenza per effettuare la votazione.

Quello appena passato è stato quindi un weekend di partenze su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze: Sveva è tornata a Civitavecchia e nel treno per casa ha incotrato anche Vanni, Giulia è tornata a Montecatini Terme e Sabrina a Salerno.  Ognuna di noi è tornata nel proprio seggio di appartenenza per votare e decidere la sorte delle concessioni dei giacimenti estrattivi in mare.

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Con i risultati ottenuti la norma che il referendum voleva abrogare sulla proroga delle concessioni ai giacimenti attivi rimarrà in vigore così com’è, ovvero l’attività di estrazione potrà continuare fino all’esaurimento del giacimento. Il motivo per cui noi coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze eravamo compatte sul fronte del sì . Le motivazioni che ci hanno spinto sono semplici. Ovviamente  il primo motivo è quello di incrementare lo spostamento dalle fonti energetiche fossili a quelle rinnovabili, che all’indomani del mancato raggiungimento del quorum sarà un’operazione più complessa. Ma c’è un’altra motivazione ancora più pratica: oltre 40 trivelle sono presenti nelle nostre coste e sono inattive per via dell’esaurimento del bacino o per  non convenienza economica. Con il mancato raggiungimento del quorum, che equivale al passaggio del no in questo caso, le compagnie petrolifere non avranno l’obbligo di smantellare le trivelle inutilizzate, lasciandole come ecomostri in mezzo al mare, peggiorando l’inquinamento.  

In questa situazione è chiaro che in particolare il gas, continuerà ad avere un peso significatico nel mix energetico del nostro paese, senza una decisiva virata in direzione delle rinnovabili. Su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze siamo un pò deluse per i risultati del referendum, anche se sinceramente ce lo aspettavamo. Se non altro speriamo che il referendume e la discussione che ha acceso nell’opinione pubblica sia servita ad accendere i riflettori sulle lobby del petrolio in Italia e sulle scelte energetiche del Paese.

Con amore

Sveva, Giulia, Sabrina e Lara

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Vacanze in famiglia su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze

Noi coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze non vediamo l’ora di raccontarvi le nostre vacanze pasquali e tutte le novità che ci hanno accompagnato in questi giorni. Ma partiamo dall’inizio. In occasione di questi giorni di festa ci siamo riuniti tutti, formando sempre di più una famiglia. Quest’anno le vacanze sono state all’insegna delle coppie: Vanni per l’occasione ci ha raggiunto direttamente da Via Borra 29 Livorno e Stefano, il nuovo ragazzo di Sabrina, ha fatto l’ingresso ufficiale in famiglia. 

I ragazzi ci hanno raggiunto già sabato sera, in modo da poter lasciare Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze di buon’ora la domenica mattina. Il giorno di Pasqua abbiamo assistito tutti insieme allo scoppio del carro. Nonostate avessimo seguito la tradizione firentina che lo scorso anno siamo rimaste colpite dallo spettacolo di scintille e luci. Per Stefano, che assisteva allo scoppio per la prima volta, è stato ancora più emozionante. Anche Lara ha gradito, nonostante sia risaputo che i cani hanno spesso paura dei rumori forti. Forse il fatto di essere quasi mamma le da più coraggio per affrontare la quotidianità.

Lunedì, il giorno di Pasquetta, avevamo appuntamento con Andrea e Sansone al Macinello a San Casciano Val di Pesa. Siamo partiti di buon mattino e siamo arrivati a San Casciano verso le 10. Andrea, raggiante, (forse perchè aveva rivisto Giulia!?) ci aspettava al cancello. Prima di pranzo Andrea ci ha accompagnato in un tour dell’agriturismo e dell’allevamento.

Lara e Sansone hanno scorrazzato felici tutto il giorno tra il verde. Sembrano veramente fatti per stare insieme, hanno passato tutta la giornata in armonia, si sono tenuti sempre ad una giusta distanza in modo che potessimo crontrollarli senza fatica.

Il pranzo è stato fantastico: grigliata mista di carne alla toscana. Abbiamo ptovato anche il buristo sciolto sulla piastra, che in tanti anni di convivenza in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze non avevamo mai provato. E poi salsicce, costole di maiale, bistecche di chianina, petto di pollo ai ferri…che bontà, solo a ripensarci ci viene l’acquolina in bocca.

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Dopo essere tornate in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze io e Sabrina eravamo sicure: potrebbe esserci un interesse tra Giulia e Andrea, anche se lei nega spudoratamente.

Da Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze per ora è tutto, vi terremo aggiornati sulle novità.

Con amore

Sveva, Giulia, Sabrina e la dolcissima Lara!

 

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Una telefonata inaspettata su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze

Una buona giornata inizia dal mattino. Questa mattina su Viale Giacomomo Matteotti 9 Firenze è arrivata una telefonata che ha risolto tutti i dubbi degli ultimi giorni.

Quando Giulia assonnata ha risposto al telefono di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze non ci poteva credere: era Andrea, il ragazzo che lavora nell’allevamento di Jack Russel di San Casciano Val di Pesa. Ci ha proposto di passare la Pasquetta nell’agriturismo che i suoi hanno in campagna. Eccezionalmente solo per Lara, Andrea porterà anche Sansone, in modo che i due piccioncini si possano rincontrare.

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Appena Giulia ce l’ha detto abbiamo esultato di gioia: io e Sabrina ci stavamo scervellando da giorni su cosa inventarci per il lunedi di Pasquetta ed ecco finalmente la soluzione che ci arriva già pronta e senza nemmeno averla cercata.  In realtà quello che sospetto è che Andrea possa avere un vago  interesse per Giulia, il che non mi dispiacerebbe. Ho avuto modo di conoscerlo un paio di volte quando portavo Lara a San Casciano Val di Pesa e mi pare che sia un bravo ragazzo, simpatico e volenteroso. Sicuramente le passioni più grande Giulia e Andrea le hanno in comune: i cani e la cucina.

Staremo a vedere se qui su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze si accenderà l’amore. Quello che è sicuro è che questa Pasquetta sarà la prima ad essere all’insegna delle coppie: io e Vanni, Sabrina e Stefano (che fa il suo debutto in famiglia), Lara e Sansone e poi Giulia e Andrea. Non volgio saltare subito a conclusioni e dire anche loro diventeranno presto una coppia, ma diciamo che secondo me i presupposti ci sono tutti.

Già ci vedo all’agriturismo Il Macinello tutti insieme, a sorseggiare un bicchiere di buon Chiati mentre la carne arrostisce sulla brace. I conquilini di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze finalmente saranno tutti riuniti, con l’aggiunta di due fantastiche new entry. Anche Larà avrà vicino il suo Sansone e potranno giocare e correre in libertà all’aria aperta. Cosa ci potrebbe essere di meglio?

Con amore

Sveva

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Cucciolata in arrivo in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze

Grosse novità in Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze!

Alla fine del mese di giugno la famiglia si allargherà qui su Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze. Lara è in attesa di 4 splendidi cuccioli di Jack Russel, lo abbiamo scoperto pochi giorni fa. Il veterinario dice che la gravidanza procede bene, senza complicazioni particolari.

Era da tanto che parlavamo di far fare dei cuccioli a Lara, in quanto per le femmine di Jack Russel avere una gravidanza nella vita è fondamentale per non incorrere in patologie serie dopo il settimo anno di età.

La decisione era stata presa. A questo punto mancava solo un fidanazato per Lara. La piccola cagnolina dagli occhi dolci spesso non è molto socievole con i suoi simili a quattro zampe…

Per fortuna io e Sabrina abbiamo trovato la soluzione, mentre Giulia era già rassegnata. Abbiamo rintracciato su internet un allevamento di Jack Russel che si trova vicino a Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze, si chiama Agriturismo Il Pintello ed è a San Casciano Val di Pesa. 

Per pura combinazione abbiamo scoperto che nell’allevamento lavora un conoscente di Giulia, Andrea, che ha saputo così rassicurarla sugli step da compiere per trovare un compagno a Lara. L’agriturismo è un posto meraviglioso e immerso nel verde, dove anche Lara si è trovata subito a suo agio.

La seconda volta che siamo andate a Il Pintello per far ambientare Lara è stato colpo di fulmine. Lui si chiama Sansone, ha 2 anni ed è uno splendido Jack Russel dell’allevamento, il più simpatico e giocherellone di tutti.

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Lara e Sansone hanno continuato a frequentarsi intersamente e noi coinquiline di Viale Giacomo Matteotti 9 Firenze facevamo i turni per portare Lara a San Casciano Val di Pesa.

Pochi giorni fa abbiamo scoperto che la nostra Lara è in attesa di una bella cucciolata! Siamo troppo felici!

Con amore

Sveva, Giulia, Sabrina e la dolcissima Lara!

 

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Desideri raggiungere al più presto l’autonomia energetica? Scegli gli impianti di AS Solar

Al giorno d’oggi sono sempre più numerose le persone che scelgono di raggiungere la piena autonomia energetica grazie agli strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie ecosostenibili. Dotare la propria abitazione di impianti in grado di ridurre immediatamente il consumo di risorse, oltre a rappresentare un’importante scelta etica, permette di emanciparsi in poco tempo dalle tradizionali forniture di corrente elettrica.

Per questo motivo AS Solar, dal 2004 punto di riferimento in Italia ed Europa nella vendita dei più avanzati sistemi fotovoltaici, ha di recente inaugurato un nuovo sito web dove poter consultare ancora più facilmente il ricco catalogo di strumenti innovativi per la produzione di energia pulita.

Per centrare il prima possibile l’agognato obiettivo dell’autosufficienza dalle reti elettriche può essere utile affiancare ad un impianto fotovoltaico i migliori sistemi di accumulo di energia. In questo modo, durante le ore notturne si usufruirà dell’energia prodotta in eccesso di giorno e conservata all’interno dell’accumulatore, senza ricorrere alla distribuzione esterna.

Affidarsi a una strategia collaudata di autoconsumo fotovoltaico significa godere della totale continuità nella produzione ed erogazione di energia: solo così si può davvero dire addio alle noiose interruzioni di corrente e dedicarsi a qualunque faccenda domestica con tutta calma.

I sistemi di accumulo possono essere installati anche in un impianto fotovoltaico già funzionante, permettendo di incrementare al massimo le prestazioni e i vantaggi del sistema.

Gli esperti del servizio clienti di AS Solar sono a tua disposizione per qualunque tipo di chiarimento riguardo all’impiego delle energie rinnovabili e per affiancarti durante la scelta dell’impianto fotovoltaico che possa rispondere al meglio alle necessità specifiche della tua casa.

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Via Borra 29 Livorno alla scoperta dell’autentica Cuba

Via Borra 29 Livorno oggi vola a Cuba, la famosa isola caraibica che è una delle mete più gettonate e desiderate da tutti i target di età. Nonostante la patinata immagine di superficie che vede Cuba come la patria della salsa, del rum e dei sigari, i volti dell’isola sono molteplici e complessi.

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La biografia professionale di Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Waste Italia

Gestione dei rifiuti, servizi ambientali, progetti energetici. Al centro dell’attività imprenditoriale di Pietro Colucci c’è da sempre il management legato all’ambiente. Da Presidente del Gruppo Waste Italia ha adottato una governance vincente che ha reso la società tra le leader in Italia nel settore.

Pietro Colucci, Presidente del Gruppo Waste Italia

Gruppo Waste Italia: società leader nel settore ambientale guidata da Pietro Colucci

Il Gruppo Waste Italia è tra i leader in Italia nel settore gestione e trattamento rifiuti per le imprese. Forte di una gestione rigorosa, certificata e controllata, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza e delle normative di rispetto dell’ambiente, il gruppo guidato da Pietro Colucci fa affidamento su una squadra di persone attive da anni nel settore dei rifiuti, con competenze altamente consolidate e in costante aggiornamento. Ad oggi la società ha in dote un portafoglio di più di 3000 clienti e imprese, afferenti a categorie e settori di mercato diversi. Il Gruppo assiste i propri clienti nella corretta gestione dei rifiuti, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale delle attività inquinanti e nocive dell’impresa. Grande attenzione è dedicata alla personalizzazione dell’offerta dei servizi di raccolta e gestione dell’intero ciclo dei rifiuti, supportando i clienti con informazioni di ritorno sui risultati del recupero e sui risparmi conseguiti.

Pietro Colucci: percorso imprenditoriale

Classe 1960, Pietro Colucci è un imprenditore italiano attivo da più di 30 anni nel settore dei servizi di matrice ambientale ed energetica. Alla laurea in Economia e Commercio, conseguita in tempi brevissimi, segue il suo debutto professionale nell’azienda di famiglia. La crescita costante della società porta a un ampliamento delle attività con l’acquisizione nel 2000 della divisione italiana del gruppo statunitense Waste Management, preludio alla nascita del Gruppo Unendo, di cui diventa Amministratore Delegato. Ma le sfide non si fermano qui. La determinazione di Pietro Colucci lo porta a diventare Presidente e CEO di Sostenya, holding attiva nel settore ambientale, e di Kinexia, azienda quotata, specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di progetti legati al settore rinnovabili. All’interno di Sostenya, nel 2011 entra la controllata Waste Italia, che dopo la fusione nel 2014 tra Kinexia e Sostenya diventa una controllata del nuovo Gruppo Kinexia/Waste Italia di cui Colucci è Presidente e Amministratore Delegato tutt’oggi. Nel 2015 Kinexia prende il nome di Gruppo Waste Italia e concentra sotto di sé tutte le attività di tipo ambientale, mentre Innovatec concentra le attività inerenti all’energie rinnovabili. Le due società hanno come Presidente Pietro Colucci.

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Luigi Esposito, Presidente e Amministratore Delegato di Epm Servizi, società operante nel settore ambientale

Luigi Esposito, Presidente e Amministratore Delegato di Epm Servizi, lavora nel settore dei servizi ambientali da oltre 20 anni; la sua multiservizi opera coerentemente con i fondamenti di responsabilità sociale, perseguendo lo sviluppo sostenibile, in sintonia con i principi etici e di tutela dell’ambiente.

Luigi Esposito, Presidente e Amministratore Delegato di Epm Servizi

Luigi Esposito, principi etici e tutela dell’ambiente

Luigi Esposito è Presidente e Amministratore Delegato di EPM Servizi, impresa multiservice attiva nella filiera dei servizi ambientali da oltre 20 anni. La società svolge principalmente attività di pulizia per strutture ospedaliere e case di riposo, nelle quali vengono anche erogati servizi socio-assistenziali, attività quest’ultima offerta anche a domicilio. L’imprenditore è consigliere di Napoli che verrà, Associazione Non Profit con fini di solidarietà sociale attiva nel territorio partenopeo. La società Epm Servizi, guidata da Luigi Esposito, è impegnata anche nella produzione e nella commercializzazione di energia ricavata da fonti di energia rinnovabile. Epm Servizi svolge la sua attività coerentemente con i fondamenti di responsabilità sociale, perseguendo lo sviluppo sostenibile, in sintonia con i principi etici e di tutela dell’ambiente. Luigi Esposito sostiene infatti che l’ambiente debba essere tutelato perché, continuando ad inquinare e sperperare risorse, in breve tempo potrebbero non esserci più beni primari per tutti.

Luigi Esposito sostiene il progetto The Children for Peace

Luigi Esposito, Presidente e amministratore Delegato di Epm Servizi, impresa multiservice attiva nella filiera dei servizi ambientali, supporta le attività di The Children for Peace, ONG che tutela i bambini dei Paesi in via di sviluppo offrendo loro la possibilità di vivere una vita sana e felice. L’associazione sostiene progetti che riguardano programmi educativi e la costruzione di strutture per orfani malati di Aids. Per l’imprenditore Luigi Esposito i bambini sono il futuro della società, per questo bisogna accendere una luce di speranza nei loro occhi, regalare la prospettiva di una vita realmente degna in ossequio ai principi e ai valori espressi nella Dichiarazione universale sui diritti del fanciullo. L’attività della società Epm Servizi si è concretizzata con la realizzazione di una Maternity Clinic in Mali. Luigi Esposito afferma che sia indispensabile un’adeguata e capillare campagna informativa e di sensibilizzazione in modo da poter assicurare ai cittadini di domani un sano percorso di crescita e formazione.

Visitando il profilo H2Biz di Luigi Esposito, è possibile avere maggiori informazioni sulle iniziative sociali sostenute dall’imprenditore.

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Un modo rivoluzionario per arredare casa attraverso una applicazione gratuita

L’applicazione Augmented Furniture (AF) utilizza le potenzialità della realtà aumentata per visualizzare i mobili virtuali in un ambiente reale.

AF è un applicazione di realtà aumentata sviluppata per i produttori, rivenditori e designer di mobili e oggetti per la casa, che vogliono promuovere e vendere i loro prodotti in modo più efficace, guidando i loro clienti verso un acquisto più consapevole.

Con AF i vostri clienti saranno in grado di visualizzare e provare i mobili inserendoli direttamente nello spazio desiderato. Potranno interagire con il prodotto per un lungo periodo, potranno configurarlo ed esaminarlo da ogni angolazione, condivideranno infine i loro arredi sui social network, pubblicizzando così in maniera gratuita e virale i vostri prodotti.

Come funziona Augmented Furniture

Attiva la app AF e consulta il catalogo per scoprire tutti i complementi di arredo, utilizza i filtri per una ricerca selettiva e per trovare il prodotto che stai cercando. Le schede prodotto contengono informazioni dettagliate su colori disponibili, texture, materiali, informazioni sul designer a molto altro.

L’app AF permette di visualizzare, all’interno di uno spazio scelto da te, una selezione di prodotti, visualizzandoli esattamente come saranno in realtà.

Tutti i prodotti del catalogo sono riprodotti in scala reale, 1:1. Potrai capire immediatamente quale tavolo si adatta meglio alla sala da pranzo, o se una credenza è giusta per lo spazio che hai. Lo strumento Righello, vi aiuterà a capire le dimensioni complessive del prodotto visualizzando l’ingombro massimo dell’articolo scelto.

Una volta scelto il prodotto che meglio si addice alle vostre necessità potrete iniziare a personalizzarlo, scegliendo accessori, colore, materiale, texture, oppure potrete combinarlo con altri articoli da inserire nello stesso ambiente.

Potrete salvare la configurazione scelta nella vostra lista dei desideri e condividerla con gli amici.

Hai trovato il prodotto perfetto per le tue esigenze.

Seleziona il bottone “I want it” e completa l’acquisto scegliendo se comprarlo InStore (in negozio presentando un voucher) oppure OnLine (con un Codice Promozionale).

Se scegliete di procedere con l’acquisto InStore l’app AF vi fornirà un Voucher Sconto con le specifiche del prodotto scelto, una mappa con il rivenditore più vicino, ed en eventuale sconto dedicato a voi.

Se preferite portare a temine il vostro ordine OnLine l’app AF vi invierà una mail con un Codice Promozionale da utilizzare sul sito del produttore per completare l’ordine.

COS’È LA REALTÀ AUMENTATA?

La Realtà Aumentata è una tecnologia per dispositivi mobili, come iPad o iPhone, dotati di una macchina fotografica e un software (ad es. AF) per la visualizzazione ed il monitoraggio di contenuti digitali.

Dopo aver identificato alcuni punti fissi nello spazio, questi dispositivi sono in grado di visualizzare le forme e gli oggetti virtuali desiderati (mobili) in tempo reale da qualsiasi angolazione e qualsiasi distanza.

Scarica l’applicazione, visita il sito www.augmentedfurniture.com

Press office

Equent Communication

press@equent.it

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Kaufen Akku Dell Inspiron 1720

Gewohnt schnell und sogar noch schneller präsentiert Apple uns sein neues MacBook Air 13. Nicht nur an der Performance können wir Positives verzeichnen. Doch leider wurde an den Problemen der letzteren Generationen kaum etwas verbessert.
Eher stillschweigend rüstete Apple im März 2015 seine MacBook-Air-Reihe mit stärkeren und neueren Hardware-Komponenten auf. Hauptaugenmerk der letzten Apple Keynote waren die neuen 12-Zoll-MacBooks und die Apple Watch. Wir widmen uns nun speziell dem 13 Zoll großen MacBook Air. Die wohl bedeutsamste Veränderung ist der Sprung von Intels Haswell- auf Intels Broadwell Architektur. Statt eines Intel Core i7-4650U oder i5-4260U werden die neuen Produkte mit einem Intel Core i7-5650U bzw. i5-5250U versehen. In unserem Testgerät findet die potentere i7-CPU ihren Platz. Bei der Wahl des Prozessors wird auch die interne Grafikeinheit bestimmt. Diese trägt nun den Namen Intel HD Graphics 6000 anstelle der früher verbauten Intel HD Graphics 5000. Glaubt man den Worten des Herstellers, ist mit einer gestiegenen Grafikleistung von 20-25 % und Rechenleistung der CPU von 5-20 % zu rechnen. Weiterhin befindet sich ein im Dual-Channel arbeitender 8-GB-Arbeitsspeicher und ein 256-GB-Festspeicher im Inneren des Gerätes. Abgesehen vom Notebook selbst gibt es für den Kaufinteressenten einen herben Rückschlag in Sachen Preisgestaltung. Auf Grund des schwachen Euros hebt Apple die Preise aller Produkt deutlich an. In unserer Konfiguration kostet das Apple MacBook Air 13 1.590 Euro. Zum Vergleich: In den Vereinigten Staaten liegt der Preis bei 1.450 US-Dollar. Weitere Details können in unserem gesonderten Artikel entnommen werden.
Um keine redundanten Daten zu erfassen, verweisen wir an Stellen, bei denen wir keine oder kaum eine Änderung feststellen können, an den Test des Apple MacBook Air 13 inch 2014.
Im Laufe unseres Tests ziehen wir Vergleiche zu bereits getesteten MacBook Reihen. Des Weiteren fließen weitere gelungene 13-Zoll-Kontrahenten, wie das gleichteure Toshiba Kira 10D oder das Ultrabook XPS 13 aus dem Hause Dell, ein. Beide Mitspieler setzen ebenfalls auf Intels Broadwell Architektur und verwenden einen Intel Core i7-5500U.

In Sachen Display verzeichnen wir auf den ersten Blick keine Änderungen der eingesetzten Technik oder sonstigen Spezifikationen. Apple verwendet ein TN-Panel mit einer maximalen Auflösung von 1.440 x 900 Pixel. Kontrahenten wie das Dell XPS 13 verfügen nicht nur über eine immens bessere QHD+-Auflösung, sondern auch über ein Touch-Panel. Das Toshiba KIRA verfügt wenigstens über ein Full-HD-Display. Für Technikbegeisterte, aber auch Full-HD gewohnte Nutzer wird die magere Auflösung oftmals ein Dorn im Auge sein, da bei genauer Betrachtung einzelne Pixel gut erkenntlich sind. Obwohl Apple ein recht hochwertiges TN-Panel verwendet, glänzt die Konkurrenz mit IPS-Displays. Zusätzliche Displayoptionen seitens des Herstellers existieren leider nicht. Akku Dell Inspiron 1750 .

Die durchschnittliche Helligkeit ist mit fast 310 cd/m² ordentlich angesetzt. Diese liegt beispielsweise deutlich über den 231 cd/m² des Dell XPS und auch 30 – 40 cd/m² über den alten Air-Modellen aus den letzten beiden Jahren. Als Hinweis sei angemerkt, dass andere getestete Konfigurationen des Dell XPS 13 nicht so düster ausfallen. So lange der Netzbetrieb erfolgt, liegt das Toshiba KIRA gleichauf mit unserem MacBook. Im Akkubetrieb muss dort aber mit einer Helligkeitsdifferenz von 40 cd/m² gerechnet werden. Unser Testgerät erzeugt eine äquivalente Leuchtkraft zum Netzbetrieb. Die Ausleuchtung ist mit 82 % ganze 10 % niedriger als der Toshiba Kontrahent und liegt somit gleichauf mit dem Dell XPS 13. Die älteren MacBook-Air-Modelle konnten ebenfalls besser abschneiden. Screen Bleeding konnten wir aber trotz der hohen Helligkeitsdifferenz vom oberen und unteren Bereich des Displays nicht feststellen. Auch PWM-Flimmern beim Abspielen eines 60-fps-Videos war nicht sichtbar.

Der Kontrast ist im Vergleich zum Vorjahresmodell gesunken – auf 812:1. Ebenfalls der Schwarzwert ist leider etwas hoch bei 0,405 cd/m² angesetzt. Besser schneidet die Konkurrenz ab: Das Toshiba KIRA überzeugt mit einem Kontrast von 1.152:1 und einem Schwarzwert von 0,29 cd/m². Dells XPS, wie auch das Toshiba Modell, schneiden besser als unser Testgerät ab. Rein subjektiv betrachtet genügen der Schwarzwert und Kontrast für ein halbwegs ordentliches Schwarz. Die Farbtemperatur liegt mit 6.600 Kelvin in der Mitte schon recht nahe des Idealwertes von 6.500 K.

Ein Blaustich im Auslieferungszustand ist laut der CalMAN Graustufenanalyse nicht vorhanden. Die Abweichung dieser Graustufen liegt bei 3,51 und der Farben bei 3,96. Das spricht für ein recht hochwertiges TN-Panel. Im Anschluss einer Kalibrierung sinken die deltaE-Abweichungen der Graustufen auf beachtliche 0,92 und der Farben auf 1,66.

Die Farbraumabdeckung ist besonders für einen professionellen Einsatz von Bedeutung. Diese entspricht im AdobeRGB-Raum 38,4 % und im sRGB-Raum 59,8 % und schließt damit die Nutzung des Geräts durch einen professionellen Grafiker aus.

Das spiegelnde Display ist nicht gerade prädestiniert für den Außengebrauch. Doch in Kombination mit dem hellen Display ist ein Betrieb bei schattigen Begebenheiten durchaus denkbar. Akku Dell Vostro 3500 .

Die TN-Display-Technologie spricht für eine magere Blickwinkelstabilität. In unserem Fall ist die aber für diesen Panel-Typ gar nicht mal so schlecht. Bei einer seitlichen Betrachtung werden die Farben und Helligkeiten kaum verfälscht. Erst bei Kippbewegungen muss mit deutlichen Beeinträchtigungen gerechnet werden. Ein Einsatz auf den Oberschenkeln gelingt ohne größere Probleme und findet immer eine gute Darstellung des Bildes. Der Öffnungswinkel könnte trotzdem größer sein. Diesen haben wir schon bei unseren alten Tests bemängelt.
In dem dünnen Gehäuse des MacBook Air steckt potente Hardware, die einen stets reaktionsschnellen Arbeitsfluss garantieren soll. Sowohl als allzeit bereiter Office-Begleiter als auch als Arbeitsknecht für die Arbeit und die Uni kann das Apple Notebook ohne Probleme genutzt werden. Im Inneren befindet sich eine Intel CPU der i7-Reihe, ein 8-GB-Arbeitsspeicher (Dual-Channel) und ein 256 GB großer SSD-Speicher. Für dieses Paket fordert der Hersteller 1.590 Euro. Günstige Konfigurationen sind aber vorhanden. Der Startpreis liegt rund 400 Euro unter unserem Testkandidaten. Hierbei wird mit einem Intel-Core-i5-Prozessor gerechnet. Des Weiteren sind 4 GB Arbeitsspeicher und ein 128 GB großer Festspeicher vorhanden. Weitere Konfigurationsmöglichkeiten sind auf der Apple-Store-Seite zu finden.
Die wohl bedeutsamste Unterscheidung zu den MacBook-Air-Modellen aus den vorherigen Jahren ist der neue Intel Core i7-5650U. Die CPU taktet mit einem Grundtakt von 2,2 GHz und kann mittels eines Turbo-Modus’ bis zu 3,2 GHz erreichen. Mit zwei Kernen und vier Threads rechnet die CPU mit einer von Intel angegebenen maximalen Leistungsaufnahme von 15 W (TDP). Ob dies wirklich der Fall ist, gilt noch zu prüfen. Intels Broadwell Reihen unterstützen wichtige Standards wie DirectX 11.2-API, Open CL 1.3/2.0 und OpenGL 4.3. Von großem Interesse ist nun der tatsächliche Leistungszuwachs zu unseren bereits getesteten MacBook-Air-Modellen, aber auch zu der in den Kontrahenten genutzten Intel Core i7-5500U. Diese verfügt nämlich über einen höheren Grundtakt von 2.400 MHz, aber um einen etwas geringeren Turbo-Takt von 3.000 MHz. Das könnte bedeuten, dass bei anspruchsvollem Lastbetrieb die Intel Core i7-5500U profitieren kann. Um handfeste Beweise der Leistung zu bekommen, verwenden wir den Benchmark Cinebench R15. Unser Testgerät erzielt in den Rechentests in etwa gleich viele Punkte unter Mac OS und Windows. Die größte Differenz ist im Single-Core-Test aufgetreten. Im Windows Betriebssystem werden hier 112 Punkte erreicht und in Mac OS 128 Punkte. Im Multicore-Test erzielt das MacBook Air 296 Punkte (Win) und 305 Punkte (Mac OS). Das Toshiba KIRA (289 Punkte) und das Dell XPS 13 (287 Punkte) sind ungefähr gleich stark. Apples MacBook Air aus dem Jahre 2014 schneidet mit 239 Punkten deutlich schlechter ab. Vertraut man Intels Power Gadget, liegt die maximale Leistungsaufnahme des Prozessors bei rund 22 W. Also wird die TDP deutlich überschritten. Während des Cinebench R15 rechnet die Intel CPU zunächst konstant mit 3,1 GHz, schwankt aber bei der Mitte des Tests zwischen 2,8 – 3,1 GHz. Die Ergebnisse werden auch nach mehreren Anläufen nicht verändert, da die Lüfter ab dem zweiten Betrieb erst laut anspringen. Das sorgt sogar dafür, dass beinahe konstant mit 3,1 GHz gearbeitet wird und der Multi-Core-Test noch einmal 10 Punkte mehr erzielt. Der Akkubetrieb kann ebenfalls ohne Leistungseinbußen erfolgen. Laut dem Cinebench werden äquivalente Ergebnisse erzielt. Akku Dell Inspiron 1720 .

Weitere Vergleiche und Details zu den einzelnen Prozessoren können unserer Benchmarkliste der aktuellen Notebook-CPUs entnommen werden.

Das Arbeiten an unserem Testgerät macht stets Spaß. Die reaktionsschnellen Komponenten sorgen für einen flüssigen und insgesamt runden Betriebsablauf. Dieser subjektive Eindruck soll aber auch noch mittels des PCMark Benchmarks bewiesen werden. Im PCMark 7 erzielt das neue MacBook Air 5.205 Punkte und schneidet noch einmal 150 Punkte besser als unser getestetes Toshiba KIRA und fast 200 Punkte besser als das MacBook Air aus dem letzten Jahr ab.

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