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La Conceria Vesta e la storia della lavorazione della pelle in Toscana

lavorazione della pelleL’uomo impiega da sempre la pelle per vestirsi e salvaguardarsi dagli agenti atmosferici più severi ; in Toscana, però, la lavorazione della pelle ha origini remote , discende dall’epoca medievale e le prove storiche ci dicono che già nella metà del XVIII secolo era conosciuta di fatto in tutta la Toscana.

La lavorazione della pelle: un’arte antica

La lavorazione della pelle, fu favorita sia dalla posizione geografica delle concerie, sia dalla esistenza di vie di comunicazione efficienti sia, infine dalla spiccata tradizione commerciale toscana. D’altronde anche l’ambiente naturale, ricco di boschi e di corsi d’acqua, ha promosso lo incremento e la crescita della lavorazione della pelle. L’impulso all’economia dato dalla azione politica dei Lorena nella seconda meta del XVIII secolo, con un buon numero di provvedimenti finalizzati a rendere più veloci e snelli i movimenti e le pratiche commerciali permise un’ulteriore sviluppo delle concerie in particolare nella provincia di Pisa e di Firenze.

In particolare, sulla scia della lavorazione della pelle, si sviluppò anche la produzione delle calzature tanto che nella seconda metà del settecento, è testimoniata una notevole presenza di calzolai. La lavorazione della pelle si estese sempre di più tanto da trasformarsi da attività artigianale a vera e propria realtà industriale, risorsa preziosa per il territorio.

La lavorazione della pelle oggi in Toscana

Da allora la lavorazione della pelle in Toscana si è raffinata e ancora oggi è conosciuta e apprezzata in Italia e in Europa, con prodotti di altissima qualità manifatturiera. Basti pensare al celebre Comprensorio del cuoio, situato tra la Provincia di Pisa e quella di Firenze dove si trovano centinaia di concerie che danno da lavorare a migliaia di persone, creando professionalità di alto livello. Tra queste proprio la Conceria Vesta. Il 98% della produzione italiana di pelle da suola viene prodotto nel Comprensorio del Cuio, così come il 35% della lavorazione di pelli. Una buona percentuale della produzione complessiva delle aziende di questa zona è destinata all’esportazione. Anche la Conceria Vesta può vantare tra i suoi clienti illustri produttori europei.

La Conceria Vesta e la lavorazione della pelle

La Conceria Vesta porta avanti tutti i giorni la lavorazione della pelle con passione, proseguendo con orgoglio l’antica tradizione conciaria toscana e allo stesso tempo investendo per mantenersi costantemente aggiornata. L’inizio dell’attività della Conceria Vesta risale al 1966, da allora la conceria si è evoluta e ha accumulato grande esperienza, conquistando anche numerosi certificati di qualità. La Conceria Vesta produce pelli e pellami di qualità, nello specifico pellame bovino conciato al cromo, concia mista e vegetale, occupandosi dell’intero processo conciario. La Conceria si rivolge principalmente ai produttori di calzature e pelletteria.

Scopri le possibilità offerte dalla Conceria Vesta e come la sua lavorazione della pelle produce prodotti di assoluta qualità.

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Concia delle pelli: news dalla Conceria Vesta

Concia delle pelli

Concia delle pelli

La Conceria Vesta, attiva nella concia delle pelli dal 1966,  informa che la sua proposta commerciale si perfeziona con il prodotto “HUSKY”.  La Conceria, situata nel popolare Comprensorio del Cuoio, in provincia di Pisa, esercita la raffinata professione della concia delle pelli, mettendo al servizio dei suoi clienti serietà, professionalità ed conoscenze specifiche . La linea di pellame “HUSKY” ha ottenuto la Certificazione di Prodotto num.016 del 28/04/1998 secondo norma UNI 10594. Questa Certificazione legittima le sue caratteristiche di traspirabilità, idrorepellenza , confort, qualità.

Il processo di concia delle pelli

La Conceria Vesta si dedica all’intero processo produttivo conciario della concia delle pelli: dalle pelli grezze al prodotto finito , occupandosi anche della fase di commercio e consegna dei suoi prodotti. Nello specifico, la Conceria utilizza una rete commerciale esterna per il lancio e il commercio di pelli e pellami, avvalendosi del lavoro di agenti a disposizione sia su suolo nazionale  sia nei paesi esteri.

La Concia delle pelli e l’ambiente

La Conceria pone da sempre attenzione al rispetto dell’ambiente e nel corso degli anni ha migliorato i processi di concia delle pelli proprio per  limitare il suo impatto sull’ambiente.

Materie prime per la Concia delle pelli

La concia delle pelli avviene a partire da pellami originari sia da macelli nazionali sia di importazione; i tipi di lavorazione delle pelle sono la concia al cromo, concia mista e vegetale e la tintura in botte, con rifinitura eseguita internamente alla conceria su mezze culatte, mezzi vitelli, gropponi ed avancorpi in diversi spessori. Vesta si rivolge principalmente ai produttori di pelletteria e calzatura. Le pelli sono generalmente lavorate per tomaia da calzatura, sempre abbinate a fodera in pelle o in tessuto, ma sono eccellenti anche per la creazione  di articoli da borsetteria femminile. Proprio il pellame  HUSKY, infatti, è ideale per la realizzazione di calzature professionali grazie ad una concia delle pelli effettuata con professionalità ed esperienza.

La concia delle pelli Vesta sul territorio

La conceria vesta opera in Toscana in una zona di grande rilievo nello scenario del pellame: il “Comprensorio del cuoio”. Questa vasta area territoriale nel cuore della penisola italiana è situata tra la provincia di Pisa e quella di Firenze.
Da tanti anni, il “Comprensorio del cuoio” è ritenuto uno dei centri di produzione e lavorazione pelle più vasto in Italia e spontaneamente sono nate in questi anni molte associazioni che riuniscono i rappresentanti di tante aziende del settore.
Lo scopo di queste aggregazioni tra soggetti apparentemente concorrenti è duplice: se da un lato nasce una conoscenza condivisa in grado di portare tutti a disporre di soluzioni all’avanguardia, dall’altro lato un’associazione di aziende è in grado di influenzare i mercati in maniera più decisa rispetto alla singola azienda che si affaccia in solitudine nel vasto mercato conciario.
La conceria vesta si trova quindi in una posizione strategica grazie alla quale può stringere rapporti con altre attività del settore, ed avvalersi inoltre di servizi esterni e professionisti in grado di fornire soluzioni innovative alla concia delle pelli.

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L’Idea di Regalarsi Camicie su Misura

L'Atelier Pierluca Bellicoso- Produzione di Camicie su Misura e personalizzate

Numerosi possono essere i dettagli a cui fare attenzione quando si decide di regalarsi una camicia su misura. L’Atelier del Sarto, testimone di un tempo, spesso offre odori che riportano alla mente ricordi di quando si era bambini, in compagnia dei nonno per farsi fare una camicia .

Polsini, asole, collo, taglio, tessuto, tutte decisioni che deve prendere il cliente per comporre con il Mastro Camiciaio, passo dopo passo, le migliori camicie realizzate su misura.

L’incontro con il Camiciaio può anche essere un momento di sintesi delle proprie idee dopo aver consultato riviste e siti web che si occupano di moda. Per chi vorrebbe farsi fare delle camicie su misura ecco alcuni suggerimenti su come preparare l’incontro presso l’atelier per dare delle indicazioni in modo da indirizzarlo facendogli capire i nostri gusti e le nostre esigenze.

Nel variegato universo delle camicie e della moda, per fornire una bussola non troppo dispersiva, partiamo dai principali modelli di collo classici – alla francese o all’italiana – e quello americano “button down” (con due bottoni sul davanti).

Da qui le variazioni sul tema possono essere innumerevoli. La differenza la fa il taglio, l’abbinabilità con la cravatta, i bottoni, la posizione delle punte. In genere il collo alla francese presenta un’apertura molto ampia e ha una vestibilità versatile con o senza la cravatta che invece diventa obbligatoria con il collo inglese con un’ampiezza più contenuta.. Il collo italiano è più versatile e dalle dimensioni variabili – ll collo più ampio è indicato per chi ama portare la camicia aperta, più adatto alla cravatta è il collo con dimensioni ridotte.

Le camicie su misura però offrono molte altre possibilità di scelta, il collo può avere un colore diverso rispetto alla camicia stessa, alla coreana (senza punte), da cerimonia, botton down alto con due bottoni, oppure il collo può anche sparire. Dipende dai gusti e dall’occasione.

La Camiceria Bellicoso produce Una delle migliori Camicie Su Misura. ha rinnovato la presenza on line introducendo la vendita online della produzione artigianale di camicie.

Ulteriori Informazioni ed Ordini: Camiceria Bellicoso Roma

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New Minimal: la moda dei vip

Parliamo di fashion. Decisamente New Minimal le passerelle della P/E 2011 e del red carpet in questo 2011. Il nuovo trend parla di semplicità e grazia, vive all’insegna del “Less is more” perché se sei bella e hai stile, non c’è bisogno di essere barocca o comunque eccessiva per farti notare. Partendo dai Golden Globe analizziamo lo stile di Emma Stone che ha scelto Calvin Klein e il suo nuovo long dress color pesca.

La bellissima Mila Kunis invece sceglie un tailleur color avorio che dona carattere ed eleganza. Eva Longoria brilla di luce propria con un monospalla che passa quasi inosservato con un dolce drappeggio di seta. Diane Kruger la stella di Inglorious Basterds sceglie anche lei Calvin Klein con un total white ottico di pallette. Claudia Schiffer opta invece per un abito nero, lungo ed elegantissimo con scollo all’americana. E così via tutte le star adesso prediligono le cose semplici per esaltare la loro bellezza.

Una moda essenziale, che vive per la bellezza e riprende il suo ruolo originale: accessorio della donna. Ultimamente essere fashion era diventato più importante di qualsiasi altra cosa, invece ora si cura di più la persona, i contenuti, il personaggio. L’abito o l’accessorio non si utilizzano più per definire idee e personalità, ma per decorare la bellezza e il carisma del vero essere.

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Orologi da polso Alfex: stile, eleganza e bellezza

Dai migliori artigiani e designer nascono gli orologi da polso Alfex.
La precisione e l’eleganza sono un binomio imprescindibile per il brand che da più di sessant’anni lavora per creare pezzi unici da sfoggiare in ogni occasione.

L’orologio come espressione della nostra anima e del nostro sentire.
Modelli da uomo e da donna: con cinturino in pelle classico o colorato, orologi in acciaio con dettagli preziosi e ricami unici che rendono lo rendono un oggetto da collezione.

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Conceria Empoli

L’abbigliamento in pelle è un tipo di abbigliamento che valorizza tantissimo la persona. Specialmente in un uomo, la pelle è un materiale che accentua la virilità se indossato con aleganza e portamento. Rispetto ad un abito classico, l’abbigliamento in pelle dona virilità all’uomo e lo rende più attraente agli occhi della donna.

Se abitiamo in un piccolo centro abitato o in una piccola città come Empoli, andare in giro con un giacchetto di pelle è un ottimo modo per aumentare il proprio social-proof nei confronti degli altri.

A Empoli ci sono tante concerie di pelle, grazie alla vicinanza con il comprensorio del cuoio e grazie ai numerosi laboratori di abbigliamento che caratterizano questa zona.

Le concerie a Empoli sono quindi un punto di riferimento per le persone che desiderano lavorare nella pelle.

Scarpe da ginnastica e sneakers

Le scarpe da ginnastica o sneakers sono un modello di scarpe parecchio ricercate in particolar modo dagli uomini i quali spesso fanno anche da testimonial a noti brand.
Le scarpe da ginnastica o sneakers sono parecchio popolari tra i ragazzi e le ragazze giovani e giovanissimi.
Ci sono alcuni suggerimenti sul modo in cui mantenere le scarpe da ginnastica pulite.
Le scarpe da ginnastica o sneakers venivano usate per praticare attività sportiva fino a non molto tempo fa, ma negli ultimi decenni il loro utilizzo si modificato e si utilizzano scarpe da ginnastica e sneakers anche quotidianamente, nel lavoro, nel divertimento. Le sneakers sono diventate più un oggetto di moda in confronto allo sport correlato.
Questo ha aggiunto molto alla loro popolarità. Ora, tante persone portano in giro con un paio di sneakers ai piedi. In questo contesto, ci sono alcuni consigli che consentono di mantenere queste scarpe in uno stato pulito e ordinato per anni e anni.
Al fine di mantenere le scarpe da ginnastica o sneakers ordinate e pulite, occorre fare una pulizia di routine di queste ogni settimana o due volte alla settimana. Questo si può fare facilmente con un pulitore di sneaker. Ci sono detergenti appositi per sneakers in vendita sul mercato. È possibile usare questi per pulire le scarpe da ginnastica o le sneakers di tanto in tanto. In questo modo, si può di mantenere l’aspetto originale della vostra sneakers piuttosto intatto. In più a utilizzare i detergenti, è possibile utilizzare un altro metodo di pulizia. C’è la possibilità di pulire scarpe da ginnastica e da tennis con un panno inumidito con acqua e sapone.
C’è la possibilità di pulire le proprie scarpe da ginnastica o sneakers prendendo uno spazzolino da denti e bagnandolo con un detergente sneaker o un po ‘di sapone. Si puliscono strofinando lo spazzolino da denti per togliere tutto lo sporco e altre macchie dalle vostre scarpe da ginnastica. Da ricordare che le scarpe da ginnastica ma anche le sneakers vanno pulite sia dentro che fuori.
E’ anche utile fare una routine tale da tenere a mente di pulire le proprie scarpe da ginnastica ogni volta che si rientra a casa la sera, ma forse questo è troppo per le nostre giornate.

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Abbigliamento compresso

Che cos’è l’abbigliamento compresso?

Gli indumenti di abbigliamento compresso sono vestiti di cotone di molti tipi (t-shirt, canotte, felpe, underwear, …), che attraverso un particolare sistema, sono COMPRESSI, limitando di molto lo spazio occupato.
Il sistema brevettato a livello Europeo N° EP0705760, non contempla disidratazione, l’uso di collanti o altri trattamenti chimici. Permette cioè in un attimo, di riavere il vestito alla forma iniziale, facilmente togliendo la pellicola termoretraibile, i cartellini ai lati con le grafiche, e “srotolando” il prodotto. L’utilizzo può essere immediato; per cancellare l’effetto stropicciato si consiglia di pulirlo e stirarlo (anche 1 o 2 volte).

Come si personalizza l’abbigliamento compresso?

La personalizzazione di un vestito compresso si ottiene mediante serigrafia e ricamo della vostra grafica prima che il prodotto sia compresso; unita all’applicazione di cartellini stampati per rendere immediata e più efficace la comunicazione. Oltre ai formati disponibili è possibile realizzare la vostra forma inedita creata dal cliente stesso, compatibile con la tecnologia T-COMP, con minimi costi e tempistiche diversi dalle forme standard.
Abbigliamento compresso

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Glenfield, presto online il nuovo sito del marchio d’abbigliamento femminile

Lungo, a trecce, cortissimo, a manica corta, con bottoni, con scollo a “v” e impreziosito. Sono numerosissime le declinazioni di un capo di maglieria e solo la fantasia può limitarne le applicazioni e le forme possibili. Lasciarsi avvolgere da un capo soffice e delicato sulla pelle, che scalda il corpo come l’abbraccio di una persona cara e si prende cura di noi contro il freddo: questo è ciò che distingue un capo di qualità e  lo rende un must-have per il proprio guardaroba. A questo si aggiunge anche la sapienza con cui vengono disegnati e realizzati i capi di abbigliamento e la scelta dei tessuti migliori per aumentarne la vestibilità, due fattori decisivi, che rendono Glenfield esclusivo marchio del made in Italy per la maglieria e l’abbigliamento casual.
E trent’anni di esperienza e professionalità non possono che trasformare un marchio qualunque in un leader della propria categoria. Glenfield, infatti, ha alle sue spalle numerose collezioni di successo, che negli anni si sono contraddistinte per aver interpretato il gusto e la moda del tempo: dallo stile old fashion inglese al new-country delle attuali linee total wear, l’ abbigliamento femminile Glenfield  continua ad esaltare l’eleganza e la comodità dei capi di maglieria realizzati con le più avanzate tecniche di lavorazione e un gusto inconfondibile. Oltre 240 punti vendita monomarca in tutta Europa accolgono quotidianamente uomini e donne che ricercano un abbigliamento dallo stile sobrio e raffinato, rappresentato  da testimonial famosi, top model di spicco che hanno contribuito ad affermare nel tempo l’immagine della donna Glenfield.
A breve sarà online Glenfieldit.com il nuovo sito dell’azienda, dove poter trovare tutti i nuovi capi della collezione e apprezzare le seducenti proposte Glenfield.

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Tendenze inverno 2010/2011: cosa è in cosa è out

Siamo ormai in inverno e con l’approssimarsi dei primi veri freddi si cominciano a mettere da parte i capi autunnali e a tirare fuori da armadi e scatoloni i vestiti invernali.
Ma saranno ancora di moda?
Questo è l’interrogativo che ci si pone ad ogni cambio di stagione, quando ci si domanda se quel maglione acquistato lo scorso anno potrà ancora essere indossato o se quelle scarpe, lo scorso anno così di tendenza, non siano invece sorpassate.
Si sa che le mode cambiano continuamente e che, soprattutto nel settore dell’abbigliamento donna, le tendenze si susseguono di continuo e starvi dietro è a volte complicato.
Tuttavia, anche le faschion victim più accanite, possono evitare di rifarsi il guardaroba ogni anno, semplicemente reinventando i propri vestiti e puntando su quei capi “must” dell’anno.
Per quanto riguarda le tendenze per l’inverno 2010/2011 ci sono alcuni capi che non possono assolutamente mancare nel nostro armadio.
In primo luogo puntare sui leggins, un capo molto amato dalle donne, da abbinare a maxi cardigan e ad una sciarpa  a frange lunghe che da un tocco modaiolo anche all’abbigliamento di tutti i giorni. Non riponete poi negli armadi le ballerine che anche  d’inverno possono essere indossate con disinvoltura, mentre le più “ardite”" possono sfoggiare in serate particolari la fusciacca.
Decisamente out, invece, i jeans a zampa e le scarpe a punta e i colori passati, puntando invece sulle tinte neutre. Attenzione anche ai soprabiti. Vanno bene poncho, mantella e maxi sciarpa, così come i cappotti lunghi  e le pellicce che devono però essere rigorosamente ecologiche. Assolutamente no al montone, mentre per le tinte optare per le fantasie animaleur!

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