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Archive for aprile, 2015

Antonio Mastrapasqua e gli incarichi che hanno segnato il suo percorso professionale

Antonio Mastrapasqua, manager esperto di economia e finanza internazionale, dal 2014 è Presidente del Comitato per la Remunerazione e le Nomine di Gtech S.p.a.

Antonio Mastrapasqua foto

L’esperienza di Antonio Mastrapasqua all’interno dell’INPS

Il percorso di Antonio Mastrapasqua all’interno dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha inizio nel 2004 grazie alla nomina a Consigliere e, nel corso degli anni di collaborazione, il manager ricopre posizioni di responsabilità sempre crescente: dal 2008 al 2010 viene scelto come Presidente e Commissario Straordinario e dal 2010 al 2014 ricopre il ruolo di Presidente. L’INPS rappresenta il primo ente previdenziale presente su tutto il territorio italiano, oltre ad essere considerato uno dei sistemi più complessi in tutta Europa. Per raggiungere questo traguardo il manager ha partecipato ad una delle maggiori fusioni di Enti Pubblici mai avvenuta in Italia, ovvero quella tra Inpdap, Enpals ed INPS, dalla quale è nato un unico Ente Previdenziale che può vantare oltre 41 milioni di utenti e circa 23 milioni di pensioni erogate ogni mese. Il principale compito del Presidente consiste nel fissare ed attuare tutte le linee di indirizzo strategico dell’istituto, del quale è il legale rappresentante. Il ruolo presuppone anche importanti responsabilità per il conseguimento di tutti gli obiettivi fissati, per il coordinamento della tecnostruttura e per la vigilanza di tutto ciò che concerne la regolarità contabile e l’osservanza delle leggi vigenti.

Il profilo manageriale di Antonio Mastrapasqua

Antonio Mastrapasqua ha conseguito diverse esperienze formative in campo internazionale, specializzandosi particolarmente all’interno del settore economico finanziario. Il suo percorso professionale è caratterizzato da importanti incarichi dirigenziali, ricoperti all’interno di realtà italiane di grande prestigio come, ad esempio, Equitalia S.p.a., Idea Fimit Sgr S.p.a., Autostrade per l’Italia S.p.a. e Loquendo S.p.a. Il manager ha inoltre prestato il proprio contributo all’interno del settore socio sanitario, grazie agli importanti ruoli ricoperti all’interno dell’Ospedale Israelitico di Roma e della Casa di Riposo Ebraica situata sempre nella città di Roma.

Per conoscere tutte le esperienze professionali di Antonio Mastrapasqua visita il profilo presente su Professionisti Italiani.

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Pietro Colucci: presentato il progetto ambientale Waste End

Presentato il progetto Waste End legato alla sostenibilità ambientale e al riutilizzo dei rifiuti, con la partecipazione di leader del settore come Pietro Colucci, Presidente e CEO di Kinexia S.p.a.

Pietro Colucci, Presidente e CEO di Kinexia

Pietro Colucci: presentazione del rapporto Waste End

Il 13 marzo 2015 si è assistito alla presentazione del rapporto denominato Waste End, interamente dedicato all’illustrazione di una gestione sostenibile dei rifiuti e coordinato dal punto di vista scientifico da Duccio Bianchi. L’incontro si è tenuto presso la sede di EXPO 2015, situata a Milano in via Rovello, e ha visto la partecipazione di alcuni dei principali esponenti del panorama dei rifiuti, del waste management e della tutela ambientale, presenti su tutto il territorio nazionale. Hanno partecipato infatti all’incontro Pietro Colucci, Amministratore Delegato di Kinexia, Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola, e l’Assessore all’Ambiente presso il Comune di Milano Pierfrancesco Maran.

I principali contenuti del rapporto presentato dal manager Pietro Colucci

Uno dei principali obiettivi del rapporto consiste nell’incentivare tutti i soggetti interessati ad una migliore gestione del rifiuto, possibile solamente a fronte di un processo di innovazione degli impianti e delle strumentazioni utilizzate. In questo modo si può garantire un minore impatto ambientale, una maggiore sostenibilità e un apporto fondamentale alla crescita dell’economia italiana. Secondo Pietro Colucci è infatti necessario fare ingenti investimenti in tal senso per permettere la costruzione di centri di riciclo molto più sofisticati e moderni, in grado di trasformare i numerosi scarti in nuovo materiale da utilizzare, riducendo notevolmente gli sprechi ed eliminando solamente i rifiuti che in nessun modo possono essere ulteriormente riciclati. Secondo i dati forniti nel corso dell’incontro, il progetto Waste End garantirebbe la creazione di molti nuovi posti di lavoro e un deciso aumento dei livelli di produzione industriale, oltre a fornire un grande contributo ambientale grazie a un utilizzo più controllato delle risorse disponibili e una diminuzione delle emissioni in atmosfera.

Per maggiori informazioni relative al progetto Waste End, visita il blog di Pietro Colucci.

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Doccia breve e doccia prolungata

Sono molti gli utenti che si concedono pochi minuti di relax sotto la doccia, considerando il luogo bagno come un ambiente di transito: le cabine da doccia sono ideali per una breve sosta sosta ai box prima del lavoro o dopo lo sport, per rinfrescarsi velocemente e, anche, più volte al giorno. Per una sosta più prolungata gli manca quasi sempre il tempo: certo, se si hanno a disposizione docce idromassaggio, risulta difficile non lasciarsi tentare ed abbandonare rapidamente la propria seduta terapeutica e dall’alto grado di benessere e relax.
Solitamente, chi predilige la doccia per un uso veloce, utilizza il bagno soprattutto nei suoi aspetti funzionali, quindi nella stanza da bagno predilige i materiali facili da pulire e durevoli.
Le cabine che il mercato propone, sono dotate di bagno turco ed idromassaggio, per un’esperienza unica, una doccia “emozionale”m per provare l’unico ed originale hammam (così chiamato dalla tradizione turca, per effetti rilassanti e benefici direttamente a casa nostra.
Il bagno di vapore (o turco) è, solitamente, prefabbricato e completo di tutta l’attrezzatura e gli accessori, integrato nelle cabine doccia, oppure nella forma più semplice di generatore di vapore da sistemare in un locale adatto, assicurando momenti di benessere grazie alla forza del vapore.
Complementi di questo tipo, come possono essere le docce idromassaggio, sono complete di tutti gli accessori che consentiranno, nello spazio contenuto di un box doccia, di godere di una pausa di relax e di benessere, in modo tale da sembrare di essere in una vera e propria SPA casalinga: un’esperienza contornata, poi, da dettagli unici, quali le luci interne, musica incorporata ed un design ricercato Questa doccia, inoltre, offre un’illuminazione propria, la radio incorporata, un seggiolino e un pannello di controllo touchscreen,presentandosi come una cabina doccia “full optional”.
Un modello di tale portata, inoltre, per rispondere ad una domanda sempre più esigente, progetta ozonizzatori, beccucci per idromassaggio regolabili, sedili ergonomici, pannelli computerizzati di controllo, porte a battente o scorrevoli, il tutto su misura per l’utente.
Se proprio non sopportiamo il gran caldo, esiste un qualcosa di altrettanto rilassante usufruendo di una doccia: la cromoterapia, ovvero la “doccia a colori”.
Soffioni e cornette con luci LED integrate per un effetto visibile in grado di infondere energia e vitalità se si necessita di una carica, utilizzando scoppiettanti scintille color rosso; se si desidera rilassarsi, si può utilizzare il blu del mare, o il verde di un prato, magari abbinata ad un’immagine ben precisa capace di evocare all’utente un effetto particolare ed unico.
Le docce idromassaggio sembrano tenere benissimo il confronto con le vasche da bagno idromassaggio: ora, non resta che scegliere il modello a seconda delle nostre preferenze o, se si vuole, acquistare entrambi questi complementi, non prima però di aver visionato tutti i modelli di cabine doccia presenti nel portale www.bagnomarket.com.

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Pasqualino Monti per rilancio del porto: sistema, logistica e sinergie

Sistema, piattaforma logistica e sinergie. Sono le tre parole chiave per il progetto di rilancio del porto di Civitavecchia e dell’Autorità portuale sulle quali si è impegnato il presidente Pasqualino Monti in questi anni.

“Sistema è quello che siamo stati in grado di fare per portare Fiat-Chrysler qui a Civitavecchia all’automotive – ha spiegato all’Adnkronos Monti, a margine del convegno sull’Economia del Mare – La piattaforma logistica è un progetto partito due anni fa e che ha dimostrato e dimostra, proprio con l’automotive, quanto Civitavecchia sia centrale nel Mediterraneo e quanto Civitavecchia possa ambire a servire i mercati di consumo alle proprie spalle attraverso una piattaforma che non guarda solo alla portualità, ma riguarda anche il retroporto. Una piattaforma logistica intermodale che ci consente di rispondere alle esigenze di mercato”.

Sempre per il rilancio Pasqualino Monti ha evidenziato l’importanza della sinergia. “Fondamentale è la sinergia tra istituzioni e le imprese si aspettano qualcosa di concreto da questo. Insieme la Regione, Comune e Governo hanno portato e portano avanti questo ambizioso progetto, lo stiamo realizzando: Civitavecchia ambisce a diventare non solo un porto passeggeri ma una vera e proprio piattaforma logistica al servizio delle merci”.

“Noi abbiamo investito 350 milioni – ha concluso Pasqualino Monti – ne mancano 600, di cui 386 privati. Perché il connubio che fa diventare il progetto di Civitavecchia un progetto forte e vincente è proprio il fatto che ci sia un cofinanziamento tra pubblico e privato al quale si aggiunge la call alla quale abbiamo partecipato in Europa per 200 milioni”.

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Le protesi dentarie a Torino

Le protesi dentali a Torino e altre città si rende necessaria se ci sono patologie dentali gravi come carie o un un evento traumatico rovinano a tal punto i denti o un dente che si deve per forza di cose asportare. Le protesi dentarie possono essere fisse o mobili e oggi rappresentano la soluzione milgiore per risolvere il  problema della sostituzione di denti mancanti e risolvere anche i  disagi funzionali che ad esempio incidono sulla masticazione o la fonazione),non chè i problemi estetici e anche psicologici e relazionali che ne derivano al paziente.
A seconda della gravità danno dentale e della sua posizione nel cavo orale e della quantità di denti da sostituire  i dentisti di Torino valuteranno come procedere anche in base alle caratteristiche eziologiche del paziente. I dentisti di Torino possono così scegliere per i loro pazienti protesi dentarie a Torino fisse o mobili, parziali o  totali.

Protesi fisse
Una protesi fissa è quando viene fissata agli elementi dentari precedentemente trattati dai migliori dentisti a torino e altrove o fissata anche agli impianti dentali  e non può venire più rimossa. Le protesi dentali a Torino fisse sono dette anche corone, o ponti (ovvero corone multiple), gli intarsi invece in ceramica sono utilizzati   sui denti latero-posteriori  e le faccette estetiche in ceramica che sono sottilissime lamine  fissate sulle superficie dei denti anteriori,che servono per renderli più belli o risolvere il problema antiestetico  dei “denti gialli” sopratutto sui fumatori.

Protesi mobili
Le protesi dentali  a Torino e altrove mobili invece,possono venire rimosse facilmente dal paziente per l’ igiene quotidiana. Protesi mobili sono totali su di una intera arcata dentale o parziale e la protesi mista scheletrata ovvero protesi di  resina agganciate ad uno o più denti per permttere la masticazione e l’articolazione dei suoni normale.

La Clinica Santa Patrizia del dr.Anglesio offre i migliori metodi di vari dentisti di Torino e odontoiatri specializzati e le più moderne e innovative apparecchiature e materiali  che danno i migliori risultati clinici del momento per tutte le esigenze del paziente.

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Pulire i mobili da esterno di midollino e rattan

Tra i mobili da giardino adatti periodo estivo, ci sono sempre quelli realizzati in midollino o anche bellissimi e moderni mobili di rattan, entrambi materiali resistenti agli agenti atmosferici , al gelo o ai raggi solari. Sono mobili comodi e abbelliscono terrazzi e giardini  rendendo piacevoli tutte le serate all’aperto con amici. Naturalmente questi  mobili da esterno devono essere trattati con cura se si vogliono conservare a lungo.

Sia  i mobili di rattan che anche il midollino, sono in realtà fatti in fibre naturali lavorate per creare intrecci  molto belli però negli intrecci spesso col passare del tempo si annida tantissma  polvere e quindi, vanno puliti spesso e accuratamente  in tutti gli spazi per mantenerli al massimo nell’ originale splendore. Si può fare questa operazione con un’aspirapolvere a beccuccio fino per arrviare anche alle parti più nascoste. Si possono ance  lavare questi elementi di arredo giardino  ma solo con sapone delicatocome quello di Marsiglia.
Sono da evitare infatti detersivi agressivi che contengono solventi oppure alcool che potrebbero rovinare le fibre naturali di questi mobili per arredo giardino.

Si devono bagnare con uno spruzzino che prende acqua saponata con sapone di marsiglia i mobili di rattan e midollino e le sedie in particolare negli intrecci e lascaire  agire  per circa mezz’ora. Il sapone di Marsiglia agirà a fondo e  rapidamente lo sporco verrà via. Potete usare il getto di una piccola pompa da giardino,per riscaiquarli. Poi vanno posti al sole in modo che si possano asciugare completamente.
Per finire usate un panno di daino o uno straccio di fibre sintetiche e passateli sull’arredo giardino per asciugarli per bene. Se volete conservare i vostri mobili in rattan o midollino al meglio anche nella stagione invernale, dovete coprirli con del cellophane e porli in un luogo ombreggiato e riparato.
Il midollino è un materiale naturale che si può anche tingere in vari colori. Se volete dare ai vostri mobili solo una passata di vernice ecco che potete dargli della vernice trasparente  lucida per abbellirli.

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Badanti e Assistenti per anziani: come cercare

Al giorno d’oggi, trovare delle persone che si prendano cura delle persone anziane, sia che siano completamente autonome o che abbiano qualche grave malattia è un’operazione che può essere effettuata in diversi modi: gli strumenti a disposizione di chi effettua tale ricerca sono diversi, ma tutti comunque devono essere utilizzati in maniera attenta.
Ovviamente, il primo metodo che si può utilizzare è quello del web, e questo presenta tantissime alternative: quando si parla del metodo del web infatti ci sono tantissime strade che si possono percorrere, e tutte, nella maggior parte dei casi, sono affidabili.
Trovare una badante o un assistente tramite il web può essere effettuato navigando sul sito del comune della propria città: spesso infatti vi è un’apposita sezione che prende il nome di Sportello Badanti e Assistenti, dove sono presenti tutte quelle persone che hanno la qualifica e specializzazione per poter praticare tale mestiere.
Quando si effettua tale ricerca comunque è importante leggere attentamente il curriculum e le varie esperienze degli addetti: in esso infatti vi sono tutte quelle informazioni che possono tornare utili per effettuare la scelta migliore, ovvero trovare una badante o assistente che sia in grado di accudire la persona anziana senza fargli mancare nulla.
Se il sito del comune non possiede tale sezione, si possono effettuare delle ricerche presso i siti di annunci lavorativi: sono sempre di più le persone che si iscrivono e decidono di inserire l’inserzione nella quale viene espressa la richiesta d’impiego come badante o assistente per anziani.
Come nel caso precedente, quando si leggono le informazioni bisogna prestare la massima attenzione per poter trovare la persona ideale per la persona anziana.
Inoltre, per una maggior sicurezza, si potrebbe anche chiedere all’inserzionista di inviare per via telematica, ovvero tramite mail, tutte le referenze e la documentazione sulla sua professione, ovvero il curriculum e altri documenti dove vengono descritte, in maniera accurata e completa, le precedenti esperienze lavorative nel campo dell’assistenza.
Queste sono solo alcune delle strade che si possono percorrere utilizzando il web, ed ovviamente è bene poi organizzare un incontro, affinché la badante ed il suo futuro datore di lavoro possano conoscersi e discutere riguardo un’eventuale assunzione.
Nel caso in cui la via del web non dovesse essere soddisfacente, ovvero non dovesse dare i frutti sperati nella ricerca, i metodi per chi cerca badanti e assistenti per anziani possono essere altri: ad esempio, utilizzando i giornali d’annunci sarà possibile trovare un badante, e come detto prima, leggere attentamente tutte le informazioni riguardo quell’annuncio.
Inoltre, presso i centri d’assistenza sarà possibile trovare una badante o un assistente che risponda alle proprie esigenze, e che dunque possa svolgere in maniera perfetta tutte le varie mansioni che riguardano il ruolo di badante, e possa svolgere tutti i vari compiti che verranno affidati per quella persona anziana.

www.cittanostra.it

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Igiene dentale quotidiana

Si sa che con l’inizio del nuovo anno tutti fanno buoni propositi che poi non sono mai portati a termine.
Si stima che la metà delle persone nel Regno Unito hanno promesso per il nuovo anno diete,  niente fumo e fitness generale al top, ma la Foundation britannica Dental Health ritiene che i denti devono essere una priorità. Tutti i migliori medici odontoiatri di Torino e altre città insegnano sempre ai loro pazienti la corretta igiene orale.

Chi  pulisce i suoi  denti  e adotta una buona routine della salute orale nel 2015 potrà  beneficiare di più di un semplice miglioramento della salute orale. L’avere  una buona salute orale può contribuire ad evitare potenziali gravi condizioni di salute come il diabete, ictus e malattie cardiache.Questo lo sanno bene i medici odontoiatri di Torino e dintorni.

La ricerca mostra che solo una su due persone sono felici dei loro denti,  la perdita dei denti e denti macchiati o gialli è una preoccupazione per molti che spesso ricorrono a un impianto dentale a Torino o altre città.

Un sorriso sano è importante anche per molti altri aspetti della vita. Avere  fiducia e sorridere modella la nostra immagine ed è estremamente importante per le nostre relazioni. Quando si tratta di attrazione, le indagini hanno dimostrato che un sorriso è ancora più importante del viso, gli occhi,   del vestito, la forma del corpo, i capelli e l’altezza.Per risolvere questo problema molti medici odontoiatri a Torino e altrove indicano come soluzione un impianto dentale a Torino.

Ecco come fare per avere un bel sorriso sano:

1. Non risciacquare dopo la spazzolatura

“Per tante persone sciacquare la bocca con acqua o un collutorio dopo aver spazzolato i denti è normale”, secondo l’igienista dentale Karen Coates. “Fare questo significa che non sarà possibile ottenere il beneficio del fluoro nel dentifricio o collutorio. Si consiglia alle persone di sputare e non risciacquare. Se si desidera utilizzare un collutorio, utilizzarlo in un momento diverso della giornata, magari all’ora di pranzo.”

2- conoscere le conseguenze della salute orale

“Non si può sapere  ma la salute orale è stata collegata a una serie di malattie pericolose per la vita”, ha detto Louise Chidlow. “Polmonite, cuore e circolazioni problemi, complicazioni della gravidanza,  problemi di salute sessuale. Tutti questi sono stati collegati a bassi livelli di salute orale. La prossima volta che non vi lavate i denti, pensate ai problemi che potreste incontrare.”

3. Le dimensioni contano

L’igienista dentale Yvonne Lee ha aggiunto: “Assicurati che il tuo spazzolino da denti abbia la dimensione giusta per la tua bocca e che gli spazzolini siano di qualità perchè altrimenti quelli più economici possono avere filamenti che sono di scarsa qualità . Inoltre dovete cambiarlo regolarmente, preferibilmente ogni tre mesi. “

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Pasqualino Monti e Unindustria per lo sviluppo dei porti del Lazio

Si terrà domani Mercoledì 1° aprile alle ore 10.00, presso la Sala Convegni dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, un importante momento di confronto, organizzato da Unindustria, in cui sarà presentato il Progetto di Sviluppo economico dell’asse integrato Civitavecchia-Gaeta.

Unindustria, l’associazione delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, considera da tempo l’economia del mare come uno dei principali driver di sviluppo del Lazio ed i porti nodi strategici per il rilancio del manifatturiero.  Saranno questi i temi affrontati nel convegno “L’economia del Mare: un nuovo progetto di sviluppo per il Lazio”.

Nel corso del convegno saranno illustrate le opportunità per lo sviluppo del comparto manifatturiero e del sistema turistico, derivanti dal potenziamento e dalla valorizzazione degli scali portuali del Lazio, e sarà delineato un piano per la realizzazione di opere, alcune già avviate, che prevede, tra l’altro, l’ampliamento dello scalo crocieristico, la costruzione di un nuovo terminal container nel porto di Civitavecchia, la realizzazione di un’area franca nel retroporto, l’avvio di un distripark e di nuovi collegamenti ferroviari. E poi un nuovo porto commerciale a Fiumicino nonché interventi di ingrandimento della banchina e dragaggi per lo scalo di Gaeta. Tutte opere che Unindustria, sotto la guida del presidente Maurizio Stirpe, ha sostenuto, anche a livello governativo e collaborando sia con l’Autorità portuale di Civitavecchia guidata da Pasqualino Monti, sia con la Regione Lazio.

Uno sforzo che ha consentito la realizzazione, nell’ultimo triennio, di opere per 177,67 milioni. Mentre sono in corso di esecuzione interventi per altri 177,95 milioni e sono in fase avanzata di progettazione infrastrutture per 949,27 milioni, per un totale di oltre 1,3 miliardi.

“Abbiamo lavorato sull’essere credibili, nel presentare il nostro grande progetto a tutte le istituzioni per far capire che Civitavecchia non può essere un hub destinato solo al traffico passeggeri ma anche un hub adibito al traffico merci” afferma il Presidente dell’Autorità portuale Pasqualino Monti.

E infatti, partendo proprio da Civitavecchia, è prevista non solo la realizzazione di un nuovo terminal crociere che dovrebbe essere pronto per la prossima stagione, consentendo di totalizzare tra i 2,2 e i 2,3 milioni di passeggeri, confermando lo scalo di Civitavecchia come primo scalo crocieristico italiano. Ma è anche sulle merci che si appunta l’attenzione di Unindustria. In particolare sulla realizzazione del nuovo terminal container, cardine della cosiddetta Piattaforma Lazio, che intende creare un unico sistema regionale di collegamento tra e i territori retrostanti che possa accogliere navi da 18mila teu (container da 20 piedi).

Per Fiumicino, sono stati chiesti 165 milioni alla Bei, per la realizzazione del primo stralcio di un nuovo porto commerciale per passeggeri e raghetti ro-ro. Infine ,per Gaeta, il piano prevede un investimento di 33 milioni per portare i fondali da – 10 a – 12 metri e raddoppiare la banchina commerciale.

Leggi le uscite stampa su questo argomento:

Il Sole 24 Ore: “I porti del Lazio cambiano rotta”

AdnKronos: “Unindustria: economia del mare al centro sviluppo del Lazio”

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Le principali attività proposte ai propri clienti dall’azienda Gico Systems

I servizi offerti da Gico Systems, azienda specializzata nella fornitura di interventi in fune, e i lavori di pulizia effettuati nella città di Roma.

Gico SystemsGico Sysrtems
L’esperienza di Gico Systems nel settore dei lavori in fune

Grazie alle competenze acquisite in numerosi anni di lavoro sul territorio, Gico Systems è in grado di offrire ai propri clienti una serie di servizi in fune, fondamentali per portare a compimento specifici lavori su pareti verticali o a fortissime pendenze. Il team di professionisti incaricato dello svolgimento di questi particolari lavori si compone di soggetti perfettamente addestrati nell’uso delle funi ad alta quota e in possesso di conoscenze professionali relative alle tecniche alpinistiche e speleologiche, in modo da garantire il massimo livello di sicurezza possibile, oltre che un’esperienza almeno decennale nel settore. Grazie a questo servizio è possibile portare a compimento una vasta gamma di interventi altrimenti impraticabili e raggiungere le posizioni più complicate: l’utilizzo di questo sistema consente quindi di eliminare l’utilizzo e l’installazione di costosi ponteggi mobili e piattaforme, permettendo anche un risparmio economico. I servizi comprendono il lavaggio delle vetrate esterne di complessi molto alti, l’installazione e la manutenzione effettuata su campanili e torri, l’abbattimento controllato di piante e alberi, la sostituzione di lampade per la segnalazione aerei e anche l’installazione di linee vita per il lavoro in sicurezza ad alta quota.

Gico Systems

I servizi effettuati da Gico Systems nella città di Roma

La ricchezza di monumenti storici e di modernissimi palazzi presenti a Roma spesso richiede interventi di allontanamento di volatili e di lavori in fune, a cui gli specialisti di Gico Systems sono pronti a rispondere. Negli ultimi tempi la società si è occupata di un intervento di pulizia delle facciate per un importante sede di una multinazionale attiva nel settore dei servizi contabili e dell’auditing, situata tra la Galleria Borghese e Villa Albani. L’intervento ha previsto l’impiego di un’intera squadra di lavoratori in fune che si sono occupati della pulizia esterna di due fabbricati dalla composizione molto articolata, sia dal punto di vista strutturale che dei materiali.


Per maggiori informazioni relative alle attività e ai lavori svolti da Gico Systems visita il sito dedicato.

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