Trucchi Pokémon Go

Archive for gennaio, 2015

Stai chiedendo un Impianto Antifurto a Prato? Scopri cosa raccomanda A4 Sicurezza per la tua salvaguardia.

Se stai individuando un Impianto Antifurto a Prato A4 Sicurezza è l’istallatrice perfetta per te! Da trenta anni opera in questo campo e salvaguardia tua sicurezza attraverso la preparazione e l’installazione di allestimenti anti intrusione.

Durante il trascorrere dei decenni A4 Sicurezza si è continuamente più qualificata accrescendo le sue abilità e conoscenze sul l’ambito, per offrire ai suoi clienti perfetti impianti e apprezzabili soluzioni per la loro salvaguardia.

A4 Sicurezza propone due tipologie di Impianti Antifurto: l’Impianto Cablato e l’Impianto Senza cavi.

Impianti Antintrusione a Prato: Impianto con i fili o Senza fili?

L’Impianto Antifurto con i cavi è la soluzione ottimale per nuove edificazioni o ricostruzioni. Questa classificazione di impianto permette di non avere ostacoli nell’uso di gamme di sensori poiché la predisposizione dei cavi metterà in collegamento tutto l’impianto. Offre salvaguardie sia interne che esterne in qualunque conformazione. Risulta essere l’impianto dalla vita più lunga.

L’Impianto Antifurto Wireless invece non presume alcuna stesura di cavi ed è pertanto più idonea per installazioni già create. Ciascun sensore che compone l’impianto trasmette alla Centrale di Allarme tramite segnali radio in tecnologia wireless. Questo impianto è la scelta più rapida e migliore per edifici in cui è richiesta una non invasività nell’installazione.

Gli Impianti Antifurto possono presentarsi anche di tipo variegato (sensori con fili e sensori via radio).

A4 Sicurezza crea e istalla Impianti Antifurto a Prato

A4 Sicurezza è costantemente vicino al cliente dalla assistenza alla realizzazione, ascolta le esigenze dei suoi acquirenti e rintraccia la migliore soluzione per loro. Se cerchi un impianto antifurto a Prato A4 sicurezza è la soluzione giusta per te.

Gli Impianti Antifurto di A4 Sicurezza sono esemplari per tutte le soluzioni: dalla piccola farmacia, tabacchi o negozio al grande centro commerciale, dalla piccola abitazione alla villa, dalla piccola impresa alla grande impresa.

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La nuova app per smart phone Candy Crush Soda che spopolerà nel 2015

Candy Crush Soda è il recente capitolo della serie di Candy Crush, arrivato sul mercato delle applicazioni per telefonino a fine duemilaquattordici. Il gioco si pone come obiettivo la prosecuzione del primo capitolo dove tutti i possesori di smartphone nel mondo hanno presumibilmente giocato perlomeno una volta. Anche in questo caso Candy Crush Soda garantisce la gradevolezza grazie alla maestria dei programmatori, dei grafici e dei creativi che lavorano alla King: una scenografia colorata, dinamica e stuzzicante fa da cornice agli schemi i quali sono creati da un gruppo di pastiglie collocate in una esplicita maniera, le quali obbediscono ad alcune regole della matematica e ad alcune leggi del gioco. Porre insieme conformazioni e sfumature di pastiglie uguali o simili permette di convertirle in una caramella più forte e dai poteri maggiori in grado di favorirci nella via che abbiamo da compiere.

In che modo si snodano gli schemi nel nuovo candy crush soda?

Il recente candy crush soda riproduce la linea del vecchio gioco introducendo molte nuove peculiarità:

  • Il galleggiamento delle caramelle: se nel 1° episodio le pasticche davano ascolto solamente alla forza di gravità, adesso mentre sono inondate dalla soda, galleggiano e si muovono in su nel livello.
  • Nuove unioni di pastiglie: sembra quasi che nel precedente capitolo i programmatori non avessero immaginato molte cobinazioni di pasticche semplici, come ad esempio il quadrilatero fatto da 4 caramelle. In questa occasione la sopraccitata, ma anche diversi accostamenti possibili, anche più articolati, hanno un significato.

E’ possibile perciò asserire con sicurezza che il recente Candy Crush Soda mantiene tutto ciò che di buono c’era nel passato capitolo e immette delle migliorie rendendolo indubitabilmente il gioco candidato al trono di gioco da cellulare più scaricato nel 2015

Riuscirà Candy Crush Soda a spuntarla sull’agguerrita lotta dei giochi per smartphone nel 2015?

Va effettivamente verificato che la competizione nei passatempi per telefonino è tanta, specialmente perchè i soldi che roteano in tale ambito sono tantissimi. E’ ugualmente reale che per ora, ormai a Gennaio, non ci sono veri e propri avversari in grado di sbarrare la via di Candy Crush Soda a

Candy Crush Soda

Candy Crush Soda

miglior gioco per Telefonini di ultima generazione per il duemilaquindici. Il vecchio Candy Crush oggi vede pochi player anche perchè i più incalliti sono approdati tutti al recente gioco e su diversi fronti probabilmente, il solo gioco capace di impensierire a Candy Crush è Clash of Clans. Comunque dobbiamo appurare che clash of clans vive a questo punto da abbastanza tempo e probabilmente il duemilaquindici sarà il periodo in cui inizierà ad manifestare l’iniziale decadenza della sua storia. Questo probabilmente sarà dovuto anche alla nascita di numerosi siti di trucchi, come http://www.trucchiclashofclans.net che tolgono il business al gioco.

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Schiavon: “ENPAPI osservatorio privilegiato della professione infermieristica”

L’intervento del Presidente di ENPAPI alla III Giornata Nazionale sull’esercizio libero professionale infermieristico

Si è svolta l’11 gennaio 2015, presso l’Hotel Carlton di Bologna, la terza Giornata Nazionale sull’esercizio libero professionale infermieristico, organizzata dalla Federazione Nazionale IPASVI ed in collaborazione con ENPAPI per tracciare le linee delle caratteristiche e dell’evoluzione normativa della libera professione, della sua governance e delle regole e delle opportunità che la caratterizzano.

“Oltre ad essere, da sempre, un osservatorio privilegiato sull’andamento della libera professione infermieristica, l’Ente ne costituisce anche un volano del suo sviluppo”. Queste le parole del Presidente di ENPAPI, Mario Schiavon, intervenuto nel corso della conferenza per esporre i dati, l’andamento e le prospettive dell’esercizio libero professionale infermieristico.

“Oggi l’Ente – afferma il Presidente Schiavon – gestisce oltre 64.000 posizioni assicurative, di cui il 37% contribuente alla Gestione Principale, il 39% non contribuente alla Gestione Principale, il 24% iscritto alla Gestione Separata”.

Dall’analisi di questi dati si evince quanto, in effetti, l’azione dell’Ente di protezione sociale abbia contribuito a rendere la libera professione infermieristica non un fenomeno passeggero, ma una realtà nell’ambito della professione tutta, che si è consolidata sempre di più con il passare del tempo.

“La libera professione infermieristica – prosegue Mario Schiavon – ha vissuto, per lungo tempo, anche un incremento nei fatturati e nei redditi conseguiti; questo processo, purtroppo, si è concluso nel 2010, quando le medie nazionali hanno iniziato a diminuire, a causa delle conseguenze della crisi finanziaria iniziata nel 2007/2008. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2013, si attestano ad un livello di poco inferiore a quello del 2004. La contrazione delle grandezze che esprimono l’andamento economico/finanziario della professione non ha condotto ad un analogo decremento degli incassi da contribuzione. Questi, al contrario, sono cresciuti del 26,5% rispetto al 2013, del 45,19% rispetto al 2012, del 77,85% rispetto al 2011”.

Tra gli elementi che hanno concorso a questo fenomeno va considerata, certamente, l’azione di monitoraggio sul corretto assolvimento degli obblighi di iscrizione, dichiarazione e contribuzione, svolta, spesso, con il fattivo contributo dei Collegi provinciali IPASVI.

Non meno importanti sono le misure attraverso le quali ENPAPI vuole venire incontro agli inevitabili stati di disagio economico provocati dalla citata crisi finanziaria: tra queste, la rateizzazione costituisce l’istituto più importante. Senza di essa, molti contributi, correnti e pregressi, non potrebbero essere versati da coloro che si trovano in un oggettivo stato di difficoltà.

“Ancora, dopo molti anni – conclude il Presidente Mario Schiavon – si può tranquillamente affermare che la presenza di un Ente che esercita direttamente la gestione del sistema di protezione sociale della categoria costituisce un elevato valore aggiunto. Lo sviluppo della professione, infatti, passa anche attraverso le forme di tutela e le forme di impulso all’esercizio libero-professionale che solo le categorie professionali possono mettere in campo, percependo le reali esigenze dei Professionisti.”

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Lavori usuranti: indicazioni per il prepensionamento

L’Inps – con il messaggio n. 9963 del 30 Dicembre 2014 – ha fornito le indicazioni per la presentazione delle domande per il bonus di prepensionamento per i lavoratori che svolgono attività usuranti e che perfezioneranno il diritto alla pensione nell’anno 2015 (da inoltrare entro il 1° Marzo 2015).

La domanda riguarda anche i dipendenti delle Gestioni dipendenti (sia privati che pubblici) che hanno svolto lavori usuranti e che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi.

Si ricorda che tale tipo di domanda non va a sostituire quella di pensionamento.

L’istanza deve essere correlata di tutte le informazioni che sono state definite per legge; ciò implica che al fine della procedibilità dell’istanza bisogna:

a) esprimere la volontà di avvalersi del beneficio in esame per il pensionamento;

b) indicare i periodi relativi alle attività considerate come faticose e pesanti;

c) comunicare il numero esatto delle notti per ciascun anno relativamente ai casi di lavoro notturno.

Per approfondire:  prepensionamento lavori usuranti


 

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I prestigiosi incarichi della carriera professionale del manager Giovanni Fasciano

Giovanni Fasciano è un manager che ha maturato una grande esperienza gestionale all’interno di aziende appartenenti al settore dell’orologeria di lusso.

Le principali tappe della carriera di Giovanni Fasciano

Giovanni Fasciano svolge la maggior parte del proprio percorso formativo presso la città di Hong Kong, in cui decide di trasferirsi molto giovane. Il suo percorso professionale ha inizio nel 1989, anno in cui entra all’interni di Time Force LTD Hong Kong e gli viene affidato l’incarico di Marketing Manager. Grazie a questa importante esperienza professionale ha l’opportunità e la responsabilità di seguire ogni singola fase del processo di produzione dei nuovi prodotti dell’azienda, oltre a dover gestire tutta la clientela proveniente dal territorio europeo. Nel 1998, grazie all’ottimo lavoro svolto in quegli anni, riceve la nomina a General Manager della neonata branca della società, Time Force Europe S.p.a., incaricato esclusivamente dei clienti presenti in territorio europeo. Nel 2003 il manager decide di lasciare l’incarico, concludendo la lunga collaborazione e decidendo di passare alla Global Watch Industries, in cui rimarrà per i successivi nove anni. Nel corso di questo lungo periodo avrà occasione di ricoprire incarichi di primaria importanza all’interno della società; dal 2003 al 2005 è infatti General Manager, nel 2006 e 2007 è nominato Presidente e CEO e nel 2008 riceve l’incarico di CEO per Global Watch Industries Asia Pacific Limited, con sede nella città di Hong Kong. Dal 2012 si occupa di consulenza per Timexpose Limited.

L’esperienza di Giovanni Fasciano in Global Watch Industries

L’azienda Global Watch Industries è riuscita ad imporsi all’interno di un mercato molto competitivo, quello dell’orologeria di lusso, distinguendosi all’interno del panorama internazionale. Questo successo è dovuto in buona parte all’attento lavoro di progettazione e distribuzione di diversi brevetti di orologi, i quali spiccavano nel mercato grazie all’innovativa tecnologia di cui si compongono unita ad un design unico e accattivante. Il manager dell’azienda, Giovanni Fasciano, è riuscito a portare prodotti unici e innovativi nel mercato (come ad esempio la connessione bluetooth presente negli orologi) unendoli ad un’eccellente campagna mediatica che ha permesso di mostrare a tutti gli ottimi prodotti a disposizione: si pensi ad esempio ai diversi personaggi dello spettacolo che hanno posato per questo marchio o la sponsorizzazione del team Formula Uno della Renault di proprietà di Flavio Briatore. Il manager ha inoltre incrementato il proprio fatturato espandendo le proprie attività anche in territorio estero.

Per maggiori informazioni relative alla carriera e alle attività di Giovanni Fasciano visita il blog presente su Blogspot.

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Il percorso formativo e gli incarichi del manager italiano Gianluca Ponzio

Gianluca Ponzio ha una grande conoscenza delle tematiche relative alla pianificazione e all’organizzazione di tutti gli aspetti aziendali.

Gianluca Ponzio

La formazione di Gianluca Ponzio

Il percorso formativo di Gianluca Ponzio ha inizio nel 1985 con il corso di laurea in Psicologia, svolto presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Nel 1994 prende parte a un dottorato di ricerca incentrato su tematiche relative alla metodologia della ricerca sociale all’Università degli Studi di Palermo. In questo periodo ha l’occasione di partecipare anche a numerosi corsi di formazione internazionale, svolti nelle città di Londra e Parigi. Continua la propria formazione specializzandosi in analisi multivariata riferita all’ambito specifico della ricerca sociale presso l’Università di Bologna, in Business Project Reengineering e Project Management alla SDA Bocconi di Milano. Trasferitosi a Firenze si specializza in “Aspetti fondamentali creazione del valore” e, dal 2002, partecipa ad altri numerosi master su tutto il territorio italiano.

La carriera di Gianluca Ponzio all’interno del settore dei trasporti

Da oltre vent’anni Gianluca Ponzio lavora all’interno del settore dei trasporti, nel quale ha ricoperto importanti ruoli dirigenziali di alta responsabilità. Tra gli incarichi principali risaltano quello di Direttore ed Amministratore: grazie a questi incarichi si è occupato personalmente di numerose ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali. Nel 2002 lavora in Alitalia S.p.a. con il ruolo di Responsabile dei processi organizzativi, qualitativi e processuali, per poi essere nominato in seguito Responsabile del personale navigante in cabina, nel corso della fondamentale fusione con AirOne. Nel 2009 è protagonista di un’importantissima riorganizzazione e ridimensionamento, quella relativa all’acquisizione di Metro S.p.a. in ATAC. Grazie all’eccellente lavoro svolto, viene nominato Responsabile dell’organizzazione e delle relazioni industriali

Per maggiori informazioni relative alla carriera di Gianluca Ponzio, visita il profilo del manager su Executive Manager.

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Emergenza affreschi a Livorno in Via Borra 29

Allarme lanciato dalla diocesi della Chiesa di Santa Caterina i cui affreschi, lato via Borra, stanno scomparendo

Via Borra 29 Livorno

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“Stanno scomparendo gli antichi affreschi della cupola della chiesa di Santa Caterina: colpa delle infiltrazioni d’acqua piovana che entrano dalle crepe nel tetto”. L’allarme è stato lanciato dalla curia attraverso il proprio giornale on-line www.lasettimanalivorno.it: è un grido di dolore per “una delle chiese più belle e più originali della città, l’unica a pianta ottagonale”.
All’interno della Chiesa si trovano inoltre le reliquie di S. Valentino, patrono degli innamorati, e la pala della Vergine di Giorgio Vasari.
Gli affreschi portano la firma di Cesare Maffei e sono stati realizzati alla vigilia dell’Unità d’Italia. E adesso, a poco più di un secolo e mezzo di distanza, “stanno sbiadendo e dissolvendosi”.
Già da tre anni sono emersi i primi problemi post-restauro, iniziato nel 2007: una macchia di umidità sempre più grande e ormai di dimensioni ragguardevoli si è allargata ormai dal 2011 sopra il finestrone lato via Borra. Dipende anche dal fatto che il deflusso di acqua piovana ha strutture di dimensione inferiore al passato.
Dal sito diocesano l’appello: “c’è da riparare la cupola e mettere in sicurezza gli affreschi, c’è da evitare la possibilità della caduta dell’intonaco anche sui fedeli”.
Ci sarebbe la disponibilità della Fondazione Livorno di dare un contributo ma c’è ancora strada da fare prima di arrivare ai 120mila euro del preventivo dei lavori richiesti dal parroco don Donato Mollica.

Fonte: Il Tirreno

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Ciro Rizzotto: la formazione, la carriera e i principali progetti sostenuti

Ciro Rizzotto è un importante avvocato italiano specializzato principalmente nel settore immobiliare e nella gestione di crediti Npl.

Il percorso professionale svolto dall’avvocato Ciro Rizzotto

Ciro Rizzotto frequenta il liceo classico G. Scotti nel comune di Ischia, conseguendo il diploma nel 1992 con il massimo dei voti. Per proseguire gli studi si iscrive all’Università degli studi di Napoli Federico II, all’interno della quale prende parte al corso di laurea in Giurisprudenza, conseguendo l’attestato di laurea nel 1998, nuovamente con il massimo dei voti. Nello stesso anno ha anche l’occasione di avviare il proprio praticantato legale all’interno dello studio Di Meglio, sempre nel comune di Ischia: dopo quattro anni di esperienza riesce a conseguire il titolo di avvocato e riceve anche la nomina a Giudice Onorario di Tribunale o G.O.T. Nel 2002 viene anche scelto come Presidente del Consiglio di Amministrazione del consorzio creato tra i sei comuni dell’Isola d’Ischia, il C.I.S.I., principalmente per la gestione del servizio idrico integrato e di altri importanti servizi. Riceve inoltre l’incarico di Amministratore Unico di C.I.S.I. patrimonio S.r.l., la società patrimoniale direttamente collegata al consorzio dei comuni. Grazie alle esperienze acquisite, nel 2006 fonda il proprio studio legale in collaborazione con il fratello Paolo, anche lui avvocato ma specializzato nel settore giuslavoristico: i due fratelli concentrano le proprie attività principalmente nel settore dedicato alle acquisizioni immobiliari di ogni tipo. Nel 2009 avvia una collaborazione con Expo S.r.l. in cui è incaricato di fornire servizi di consulenza specifica all’interno del campo delle aste immobiliari. Nel 2011 lo studio dei fratelli amplia la propria gamma di servizi, offrendo consulenze per ciò che concerne il settore immobiliare, le aste giudiziarie e la gestione di crediti Npl. Data la grande specializzazione acquisita in questi ultimi, nel 2011 collabora alla costituzione di Kingdom S.r.l. ricevendo le nomine di Consulente e Responsabile Legale.

La collaborazione di Ciro Rizzotto con “The meatball family”

The Meatball Family è un locale, nel centro di Milano, nato dall’idea di Roberto Galli e Michela Canevari, a cui si aggiunge quasi subito anche l’avvocato Ciro Rizzotto. Il progetto si propone di porre al centro di tutto l’operato la celebre, e rinomata in tutto il mondo, polpetta di carne italiana accompagnata da un eccellente calice di vino, il tutto all’interno di un locale confortevole e moderno. Il progetto vede anche la collaborazione di importanti personaggi pubblici, come ad esempio l’attore Diego Abatantuono, e in poco tempo è diventato il punto di ritrovo di tutte le star italiane, di famiglie, lavoratori e studenti.

Per maggiori informazioni relative alle attività e alla carriera di Ciro Rizzotto visita il blog personale presente su Blogspot.

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La carriera dell’avvocato Andrea Mascetti di Varese

Andrea Mascetti è un avvocato esperto che attualmente dirige il proprio studio legale, situato nella provincia di Varese.

L'avvocato Andrea Mascetti

Il percorso professionale intrapreso da Andrea Mascetti

Andrea Mascetti nasce nella città di Varese, dove affronta la prima parte del suo percorso di studi. Trasferitosi a Milano, consegue una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, al termine della quale intraprende il proprio percorso professionale svolgendo numerosi incarichi differenti all’interno del settore giuridico italiano, ed iniziando a ricoprire prestigiosi ruoli sia presso enti pubblici che privati. La formazione è uno dei punti di forza dello studio legale e dell’avvocato stesso, il quale partecipa costantemente a master, corsi di perfezionamento ed aggiornamento oltre che ai maggiori convegni di settore in qualità di relatore. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti studi legali presenti su tutto il territorio e ha svolto servizi di consulenza all’interno delle maggiori aziende italiane, fornendo supporto in materia di diritto amministrativo e societario.

Altri progetti di Andrea Mascetti

Andrea Mascetti, oltre alla carriera come avvocato, ha all’attivo altri progetti. Ad esempio è stato uno dei promotori dell’ultima edizione del festival “Insubria Terra d’Europa”, il cui argomento principale ha riguardato le collaborazione tra il territorio lombardo e la Russia nel corso degli anni. L’evento si è proposto di sottolineare tutte le correlazioni da un punto di vista economico, geopolitico e letterario-culturale. Nel corso dell’evento sono anche state presentate le strategie relative alla situazione in Crimea e in Ucraina dell’Est di Russia, Europa e Stati Uniti, oltre al dibattito legato alle identità religiose tra Oriente ed Occidente.

Per maggiori informazioni relative alla carriera professionale dell’avvocato Andrea Mascetti, visita il suo profilo presente su Google +.

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Le novità introdotte da Mario Putin nel gruppo Serenissima Ristorazione

Mario Putin è un imprenditore vicentino che dal 1986 è alla guida di Serenissima Ristorazione, uno dei leader nel settore della ristorazione collettiva italiana.

Mario Putin e il percorso con Serenissima Ristorazione

La storia di Mario Putin con Serenissima Ristorazione ha inizio quando il manager concede in affitto al gruppo un capannone di sua proprietà situato nella zona industriale di Vicenza. Poco tempo dopo, la società è costretta ad affrontare un grave periodo di crisi finanziaria e il manager contribuisce alla sua ripresa iniziando ad acquistare piccole quote societarie. Grazie a questi acquisti, nel 1986 consegue la maggioranza azionaria e decide di modificarne l’assetto societario per differenziarsi rispetto alla concorrenza, in quanto il mercato era composto per la maggior parte da grandi industrie multinazionali e cooperative che lasciavano poco spazio ai nuovi entranti. Il nuovo approccio imprenditoriale prevede l’unione delle caratteristiche tipiche dell’efficienza industriale alla qualità artigianale dei prodotti forniti. Nel 1996 Mario Putin decide di concentrare tutti i propri sforzi all’interno del gruppo, cedendo le quote societarie possedute presso l’azienda creata dal fratello, IPIAC. Il periodo positivo prosegue e Serenissima Ristorazione giunge a collocarsi tra i principali protagonisti del settore della ristorazione, differenziando la propria gamma di servizi e garantendo la piena soddisfazione dei bisogni e dei desideri dei consumatori e snellendo notevolmente i compiti spettanti agli imprenditori.

Mario Putin e l’introduzione del metodo Cook and Chill

Tra i molteplici fattori che hanno influenzato il successo del gruppo Serenissima Ristorazione vi è l’introduzione dell’innovativo metodo di cottura Cook and Chill, voluto dal Presidente Mario Putin. Si tratta di una tecnica di produzione dei pasti in legame refrigerato (il nome deriva infatti dai termini inglesi cucinare e raffreddare) il quale presenta numerosi vantaggi rispetto alle preparazioni tradizionali come ad esempio la salubrità del prodotto, una migliore gestione della logistica produttiva, una grande riduzione degli sprechi e degli scarti delle materie prime e un minore rischio microbiologico che consente di ampliare le proposte disponibili.

Per maggiori informazioni relative alle novità introdotte dal Presidente Mario Putin in Serenissima Ristorazione visita le presentazioni presenti nel canale ufficiale Youtube.

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