Trucchi Pokémon Go

Archive for settembre, 2014

Un volo alle Seychelles: un paradiso terrestre

Senz’altro i voli per Seychelles per noi occidentali divengono una destinazione prediletta per la fase invernale quando vengono individuate come meta ideale per passarvi le festività natalizie uscendo dalla solita monotonia e concedendo di fuggire dal freddo che ci irrita in questa stagione. In più, un volo per le Seychelles può concedere un viaggio di ogni genere che spazia dal relax sul lido per finire a tanti eventi che, in tutto l’anno, si celebrano proprio all’interno di questo stupendo gruppo di isole. Gli eventi che si dipanano nelle isole sono molti ma i più famosi sicuramente sono la Sailing Cup, il festival delle arti, il famosissimo World Wetland Week e per finire l’imperdibile FetAfrik.
Volo Seychelles
E’ un’idea comune ritenere che i voli per le Seychelles possano costare tanto data la distanza abissale dall’Europa, ma non è così. Infatti, anche se questi atolli si situano sopra il Madagascar e quindi in Africa, il prezzo di un volo per le Seychelles può oscillare da un massimo di 800€, se prenotato in alta stagione e a pochi giorni dalla partenza, a un minimo di 100€, se prenotato qualche mese prima della partenza e magari attraverso qualche agenzia di viaggi indirizzata in questo tipo di viaggi.

Va considerato anche che un volo per le Seychelles può durare circa 15h, in media, e quindi è consigliabile scegliere di andare per un lasso di tempo abbastanza lungo visto che una settimana probabilmente sarebbe troppo poca per poter visitare tutte le incantevoliisole che questo atollo ha da donare, senza pensare al fatto che i voli per le Seychelles di andata e di ritorno prenotati a distanza di due settimane l’uno dall’altro hanno un costo minore rispetto ai voli nella stessa settimana.

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Ristrutturazioni masserie

Nate tra il sedicesimo e diciassettesimo secolo, le masserie a Lecce non erano null’altro che case rurali padronali fortificate che possono in qualche modo essere considerate alla stregua dei paradores spagnoli o dei Relais & Châteaux francesi.

Le strutture originali delle masserie a Lecce furono modificate nell’architettura per adattarsi alle esigenze del tempo, snaturando in questo modo l’antico stile con il quale erano state edificate, pur mantenendo intatto lo scopo della loro funzione di case padronali di campagna.

La masseria rappresenta il segno più diretto del rapporto uomo-lavoro-produzione, ma si pone anche come elemento caratterizzante e qualificante del paesaggio agrario.

Essa è la testimonianza del latifondo meridionale e si presenta come la realizzazione del rapporto tra le classi dominanti e le classi dominate, ossia tra la nobiltà e i contadini. Con il loro

patrimonio culturale, caratterizzano particolari momenti della storia economica e sociale del Mezzogiorno e i loro fabbricati rivelano i momenti felici del rapporto città-campagna.

Nel Salento c’è stato un vero e proprio recupero delle masserie che, perdendo l’originaria funzione legata all’agricoltura, si sono rigenerate per essere dei luoghi di vacanza e relax.

Oggi, le masserie a Lecce si sono mutate in splendidi Resort con formula bed & breakfast o veri e propri agriturismi dove è possibile soggiornare in ambienti totalmente confortevoli e perfettamente arredati, ma dove si respira ancora  l’atmosfera di un tempo accompagnata dalle coccole discrete dell’ospitalità salentina.

Ma in tutte indistintamente si potrà vivere un soggiorno all’insegna di un recupero delle tradizioni di una bellissima terra che vi porta alla scoperta di affascinanti ricette culinarie da preparare durante una vacanza in masseria senza rinunciare alle comodità, alla particolarità dell’architettura e a quanto offre il territorio.

Per coloro che non abbiano ancora sperimentato la qualità che può offrire una vacanza in una masseria del Salento, è arrivato il momento di farlo.

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La carriera imprenditoriale di Giancarlo Ongis, CEO di Metal Group S.p.A.

Giancarlo Ongis, importante imprenditore bergamasco, da anni opera nel settore siderurgico e dei metalli in generale collaborando all’interno di alcune delle realtà più importanti del Paese.

Giancarlo Ongis – Biografia

Giancarlo Ongis avvia il proprio percorso professionale lavorando per l’azienda di famiglia, Ongis Metal Fer, che dirige tutt’oggi. Grazie a questa opportunità il manager si specializza nel settore della lavorazione e del commercio di materiali ferrosi: il suo minuzioso impegno e la grande abilità lo portano a collaborare anche con altre società appartenenti al comparto, come Donau Metall Gmbh con il ruolo di Consigliere e Metal Real Estate S.r.l. come Amministratore Unico. Nel corso degli anni il manager italiano si è specializzato anche in settori diversi da quello di provenienza: Giancarlo Ongis è infatti Amministratore Unico di Luxury Chart S.r.l., operante nel settore del noleggio di lusso, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Consigliere della Società Agricola Agripontirolo, attiva nella coltivazione di cereali, e Consigliere esecutivo della Fondazione Fare Futuro.

Giancarlo Ongis – Patto di Ferro S.r.l.

Giancarlo Ongis, grazie all’esperienza acquisita nel corso della sua carriera, ha ideato una società incaricata di fronteggiare il profondo momento di crisi che ha colpito il settore siderurgico negli ultimi anni: Patto di Ferro S.r.l., di cui è Presidente del Consiglio di Amministrazione. La società nasce con l’appoggio di 27 società creditrici con il fine ultimo di permettere alle aziende con problemi finanziari di risanare i propri debiti nei confronti dei creditori: le partecipazioni al capitale societario vengono definite su base proporzionale in base ai crediti che ciascuna società detiene; anche le aziende che non partecipano al capitale hanno la possibilità di ricevere mandati entrando così a far parte del gruppo. Le società partecipanti sono attive quasi tutte nel medesimo settore, e quindi in competizione tra loro, ma hanno deciso di appianare le rivalità per sostenere in maniera unita tutto il settore del commercio dei metalli, fornendo un segnale molto forte a tutto il mercato in generale e dimostrando che operazioni di questo genere possono essere intraprese, a beneficio di tutti.

Per maggiori informazioni riguardanti le attività del manager, visita il blog personale di Giancarlo Ongis.

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Serenissima Ristorazione di Mario Putin è attiva nel settore del vending e del catering

Serenissima Ristorazione, azienda vicentina leader nel settore della ristorazione aziendale e collettiva, pioniera italiana per l’utilizzo del metodo di conservazione del cibo Cook and Chill.

serenissima ristorazione logo

Serenissima Ristorazione, standard di certificazioni ambientali e sanitarie

Leader italiana nella fornitura di pasti a ristoranti aziendali e mense scolastiche, Serenissima Ristorazione è sinonimo di qualità e innovazione, che garantisce grazie a un’ampia esperienza maturata nel tempo e alle certificazioni conseguite. L’azienda di Mario Putin vanta una produzione giornaliera di circa 200 mila pasti, cucinati all’interno dei suoi centri cottura, tra i quali il Centro Cottura di Boara Pisani (PD), ne fornisce, da solo, circa 30 mila al giorno. La struttura sintetizza i principali punti di forza di Serenissima Ristorazione: innovazione tecnologica, sicurezza, rispetto per l’ambiente; esso è infatti alimentato da un impianto di cogenerazione a vapore ed ha acquisito lo standard di certificazione ambientale ISO14001.
All’interno delle strutture di produzione dei pasti di Serenissima Ristorazione, si opera seguendo le norme igienico-sanitarie prescritte dalle linee guida dell’Haccp.

Serenissima Ristorazione: il metodo Cook and Chill

L’azienda è guidata con professionalità da Mario Putin, imprenditore del vicentino che ha deciso di riorganizzare i processi produttivi, industrializzandoli; grazie alle sue scelte operative ha assicurato all’azienda, nel tempo, il successo nel mercato della ristorazione collettiva, inizialmente appannaggio di poche cooperative e multinazionali. Serenissima Ristorazione è pioniera italiana nel metodo Cook and Chill, che sfrutta il legame refrigerato. L’innovativa tecnica di conservazione dei cibi è adottata dall’azienda nei casi in cui si renda necessaria la conservazione di un alimento prima del consumo; consiste nell’abbattimento dei cibi cucinati a temperature comprese tra 0 e 3 gradi; questo metodo permette di preservare le qualità nutrizionali dei cibi e di mantenerne la freschezza. L’azienda, specializzata nell’ambito della ristorazione aziendale e collettiva, opera in collaborazione con altre società del Gruppo, tramite le quali può provvedere all’erogazione di un servizio completo, che comprende la fornitura di prodotti ortofrutticoli freschi, il catering, il vending e la gestione di distributori automatici di bevande e snack.

Visitate il profilo H2biz di Serenissima Ristorazione per conoscere i servizi offerti dall’azienda di Mario Putin.

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Salento e Turismo, binomio perfetto

Mediante un accurato sondaggio eseguito dall’Osservatorio nazionale di AgrieTour si è potuto constatare il fatto che il Salento ed il Gargano per il corrente anno 2014 hanno registrato il maggior numero di presenze nei vari agriturismi pugliesi con un cospicuo aumento del cinque per cento in più rispetto all’anno 2013 di prenotazioni nelle imprese agrituristiche.

La regione Puglia assieme alla Sicilia e alla Sardegna risulta la meta vacanziera prediletta soprattutto dai turisti italiani, che continuano a preferire le vacanze al mare e a contatto con la natura o per meglio dire una vera e propria vacanza rurale.

alle statistiche si può chiaramente constatare il frequente incremento turistico dettato dalla presenza di un importante patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico che la regione Puglia offre ai visitatori non solo italiani.

Il Pavone, agriturismo a Porto Cesareo o è in grado di  promuovere non solo la propria struttura ricettiva ma l’intero comprensorio turistico, con un effetto domino che ricade sulle attività del territorio.

L’ agriturismo a Porto Cesareo è la voce degli eventi, delle tradizioni, delle manifestazioni culturali Made in Salento, che  negli ultimi anni sta avendo una forte esposizione mediatica, ed è riuscita soprattutto grazie alle sue bellezze paesaggistiche a staccare molte altre regioni per flussi turistici in entrata.

La Puglia funziona ma come tutti i prodotti , anche se è triste definirla un semplice “prodotto” ,bisogna cercare di reinventarsi e proporsi con peculiarità sempre nuove.

Il mare attira, abbiamo paesaggi unici, gastronomia di alto livello e in questo momento bisogna dare nuovi stimoli alla domanda e all’offerta per prolungare l’appeal e differenziarsi ancor di più. Non siamo la nuova Toscana, nemmeno l’alternativa alla costiera Amalfitana, siamo La Puglia con una propria identità e cultura, identità con la sua cultura che devono diventare esperienze fruibili e non solo concetti. Alla ricettività bisogna legare il territorio in maniera viscerale.

Vivere un’esperienza, vivere il territorio, seguendo percorsi poco tracciati, vivere e calarsi in un racconto, sono le nuove forme di turismo attivo che il Pavone, agriturismo a Porto Cesareo si propone di fare.

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I rischi da assumersi nelle varie fasi del mercato economico

L’alternanza di fasi euforiche e fasi depressive, il quale ha caratterizzato i mercati finanziari negli ultimi periodi, ha attratto l’attenzione di tanti economisti. Questi hanno incominciato a impadronirsi delle nozioni di di finanza del comportamento proponendo di nuovo un nodo: l’atteggiamento realmente messo in atto dagli investitori nello svolgere le personali scelte di investimento. Autorevole è il ruolo che simile approccio ha assunto nello spiegare la tendenza dei mercati economici degli ultimi mesi, che non sembra osservare il cardine della teoria economica classica: prezzo, uguale valore imprescindibile del titolo.

Intanto che la teoria dei mercati produttiviproficui parte dal presupposto che l’investitore sia scientifico, abbia un’informazione completa e volga a aumentare l’utile atteso; la finanza del comportamento sostiene viceversa che gli individui non siano ininterrottamente razionali e offre quindi nuove possibilità circa le preferenze degli stessi. In simile principio si da rilievo come gli investitori ambiscano di ottenere il meglio per se stessi.LLa componente psicologica dei mercati finanziari perciò, tenendo conto delle “debolezze umane” che possono trascinare un uomo a fare delle scelte di investimento strane, si presenta alla maniera di un approccio più realistico.

L’esigenza di lasciare perdere l’ipotesi di esatta ragionevolezza viene alla luce dalla realtà che questa non pare in grado di esporre alcune certezze empiriche che si trovano nei mercati economici. Si arriva perciò al punto d’arrivo che la razionalità dell’investitore, assunta dall’ipotesi di mercati efficienti, sia esclusivamente un’utopia e che pian piano simile credenza darà sempre più spazio alla più sperimentale “Behavioral Finance”.

Conforme a la dottrina economica standard le serie storiche dei prezzi dei mercati finanziari sono dinamiche. Il processo dinamico più facile è detto “random walk” in funzione al quale una variabile aleatoria, come il valore di un’attività economica, assume in ogni istante un valore non prevedibile.

Il termine “random walk” cita un processo del tutto casuale per il quale nessun modello analitico riesce ad adattarsi. Con una serie abbastanza ampia di preferenze, il frutto complessivo formerebbe il 50% di scelte esatte e il 50%di scelte sbagliate. La spartizione dei valori più frequentemente ricondotta al processo casuale è quella detta normale o gaussiana.

Un buonissimo modo per affidare i propri soldi è quello di confidare all’esperienza di una società di intermediazione mobiliare in grado di diminuire il pericolo causato dai cambiamenti del mercato.

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I segreti dell’orgasmo vaginale

Con questo articolo voglio approfondire un argomento spesso sottovalutato ossia elencare le fasi necessarie per far raggiungere l’orgasmo vaginale alla propria partner.

Presta molta attenzione su quello che ti dirò (se lo vorrai potrai approfondire ulteriormente questi consigli sul nostro sito -> Donna in Estasi).

La domanda principale da porsi è la seguente:

> Qual è il punto chiave che permette alla donna di essere estremamente eccitata?

La risposta è molto semplice quanto complicata: Il cervello.

Conquistala mentalmente e avrai già fatto metà del lavoro.

Come si fa per conquistarlo? Una cosa fondamentale, dei preliminari da urlo!

Non immagini neanche la potenza dei preliminari, è il primo passo che fa veramente la differenza. Ma i passi successivi quali sono? Vediamoli qui in seguito:

Devi riuscire a trovare e stimolare esattamente il punto G, prima manualmente e poi facendo sesso. Questo step è la chiave di svolta. Molti ragazzi non sanno bene come fare a sollecitare il punto G correttamente, nel nostro blog approfondiamo in maniera molto pratica questi aspetti.

Come ultima cosa dobbiamo trovare la posizione per stimolare (una volta trovato) al meglio il punto G e continuare fino a che la tua partner raggiungerà l’orgasmo.

Per ulteriori approfondimenti sull’ orgasmo vaginale visita il nostro blog, saremo felici di consigliarti al meglio.

Un abbraccio

Daniele & Silvia

 

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L’imprenditore Mario Putin, Presidente dell’azienda Serenissima Ristorazione

Putin Mario, imprenditore nato a Villaverla, opera in attività imprenditoriali insieme ai fratelli fino al 1996, anno in cui rileva la società Serenissima Ristorazione, che attualmente vanta una produzione di 200 mila pasti giornalieri.

Mario Putin, attività imprenditoriale e collaborazioni lavorative con i fratelli

L’imprenditore Mario Putin nasce a Villaverla, in provincia di Vicenza, nel 1949; all’età di sedici anni lascia l’Italia per recarsi in Spagna e aiutare i fratelli Giovanni e Alberto a gestire la ditta Automatismo para ceramica. Dopo qualche tempo ritorna in Italia e si dedica a tempo pieno all’attività imprenditoriale, collaborando con il fratello Franco all’attività IPIAC, Impianti Putin Installazioni Automatiche e Costruzioni.
Nel frattempo decide di affittare un capannone di sua proprietà, ubicato nella zona industriale di Vicenza, ad un’azienda in difficoltà economica, Serenissima Ristorazione e qualche anno più tardi, nel 1986, rileva la società e ne diventa socio di maggioranza. Nonostante il mercato della ristorazione sia controllato da poche multinazionali e cooperative, Mario Putin vi si inserisce con successo e guida l’azienda con perizia, facendole assumere un particolare profilo che la porta, nel tempo, a differenziarsi dalle altre imprese del settore.

Struttura produttiva di Serenissima Ristorazione, azienda guidata da Putin Mario

Putin Mario gestisce l’attività IPIAC e Serenissima Ristorazione in parallelo fino al 1996, anno in cui sceglie di dedicarsi completamente al settore della ristorazione. Nel 1997 acquista a Costabissara il castello Buzzaccarini, che diventa sede della società. L’imprenditore modernizza il Gruppo Serenissima Ristorazione, industrializzandone i processi e trasformandola da semplice struttura che distribuisce pasti a realtà che fornisce un servizio globale. Oggi il Gruppo Serenissima Ristorazione comprende numerose aziende operanti nel settore alimentare e vanta una produzione giornaliera di pasti di 200 mila unità, preparate nei sui centri cottura di grande dimensioni. Il Centro Cottura di Boara Pisani è il fiore all’occhiello dell’azienda di Mario Putin, pioniera in Italia per l’utilizzo dell’innovativo metodo Cook and Chill, che consiste nell’abbattimento dei cibi a temperature comprese tra 0 e 3 gradi, al fine di conservarli, mantenendone intatte le caratteristiche nutrizionali, per un periodo superiore ai cinque giorni.

Visitate il profilo Slideshare dell’imprenditore Mario Putin, Presidente di Serenissima Ristorazione.

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Corsi di pasticceria a Roma

L’Italia è da sempre uno dei Paesi con la più grande tradizione dolciaria d’Europa: i maestri pasticceri italiani sono richiesti in tutto il mondo per la loro arte e abilità nella preparazione di vere e proprie opere d’arte commestibili. Non è raro che, chi se lo può permettere, chiami oltre confine i nostri pasticceri per la preparazione di torte nuziali per matrimoni di un certo tenore, che richiedono la massima perfezione e precisione.

Ovviamente, per avere questo fior fiore di pasticceri, l’Italia negli anni ha sviluppato anche numerose scuole in diverse città: i corsi di pasticceria a Roma sono tra i più famosi nel nostro Paese e non solo e, ogni anno, sono aperti altri corsi specializzanti per rispondere alla domanda sempre più intensa di pasticceri.

 

I corsi di pasticceria

Chi sceglie di frequentare i corsi di pasticceria a Roma sa di intraprendere una strada molto difficile, che però porta al conseguimento di titoli qualificanti e specializzanti validi per entrare a far parte dei team più rinomati e illustri della pasticceria nazionale e non solo, perché nelle cucine e pasticcerie d’Europa, i professionisti italiani sono particolarmente apprezzati e poter spendere un attestato ricevuto dopo aver seguito un corso di pasticceria a Roma in una delle scuole più illustri, rappresenta senza dubbio un lascia passare efficace per ottenere un posto di lavoro gratificante e remunerativo.

Ovviamente, i corsi di pasticceria a Roma non sono orientati esclusivamente a chi pratica questa professione o a chi vorrebbe diventare pasticcere professionista, ma nella varietà di soluzioni disponibili, tra i vari corsi professionali sono numerosi anche quelli dedicati a chi vuole semplicemente migliorare la sua tecnica per realizzare torte per amici e parenti, seguendo quella che è più che altro una passione e un hobby.

Vicino a Roma, a L’Aquila. La Scuola di Cucina Master di Cucina organizza anche corsi per pasticceri esperti, che desiderano migliorarsi con il supporto dei maestri provenienti dalla Campaniatra i più apprezzati per la loro tecnica.

 

Corsi professionali

corsi di pasticceria professionali a Roma o nei dintorni sono solitamente strutturati secondo uno schema preciso, che prevede una parte teorica, in cui sono spiegate le norme di base e, negli ultimi anni, è data grande importanza all’HCCP. Le nozioni teoriche vengono poi traslate nella pratica nelle cucine della scuola, con il costante affiancamento di maestri e professionisti: questa è la parte del cruciale del corso, perché dalla manualità e dalla predisposizione ai lavori di cucina si capisce la reale abilità di un pasticcere. L’ultima fase viene solitamente svolta presso una pasticceria rinomata con professionisti di livello internazionale che, in base al livello di preparazione raggiunto, spesso scelgono i migliori del corso per assumerli nelle loro pasticcerie.

 

Corsi amatoriali

Di diverso tenore sono i corsi amatoriali, che costano sicuramente meno e non prevedono stage in pasticcerie o parti teoriche molto impegnative. Solitamente, si concentrano prevalentemente su aspetti ristretti del mondo della pasticceria, soffermandosi a nozioni che possono facilmente essere messe in pratica nelle cucine domestiche. Uno dei corsi di pasticceria a Roma dedicati agli amatori, che nell’ultimo periodo sta riscuotendo maggior successo, è quello dedicato al cake design, ossia l’arte di decorare le torte facendo delle vere e proprie sculture di panna e zucchero.

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Corso di cucina professionale in Italia

Un corso di cucina professionale è l’occasione per sviluppare e ampliare le conoscenze di settore, sfruttando l’opportunità di poter lavorare gomito a gomito con alcuni dei migliori chef e cuochi del mondo, che spesso vengono chiamati per lezioni magistrali o intere sessioni.

Chi vuol frequentare uno di questi corsi in Italia, non ha che l’imbarazzo della scelta grazie alla tantissime proposte delle scuole, rinomate o meno, che garantiscono un certificato di partecipazione o un vero e proprio diploma riconosciuto, che viene consegnato al termine del corso.

Ovviamente, i costi sono molto vari e dipendono da numerosi fattori, come il prestigio dell’istituto o la tipologia di corso: in ogni caso, bisogna prepararsi a spendere cifre considerevoli se si vuole avere la certezza di seguire un corso di cucina professionale con i migliori esperti, che dia realmente ottime basi per intraprendere una carriera brillante. Si tratta, in fin dei conti, di un investimento sulla carriera che potrebbe garantire un futuro roseo, a costo di una sostanziosa spesa iniziale, che verrà ampiamente ammortizzata.

 

Alma Scuola di Cucina

Chi intende seguire il miglior corso di cucina professionale in Italia, deve frequentare l’Alma Scuola di Cucina, un istituto magistrale rinomato nel mondo, che garantisce la miglior preparazione nel campo della ristorazione. I corsi sono principalmente suddivisi in due grandi settori, quelli di cucina e quelli di pasticceria. Ogni anno vengono formati pochi professionisti per ciascun corso, che trovano facilmente lavoro dopo aver frequentato le intense sessioni di studio e di stage nei migliori ristoranti dove, spesso, vengono anche assunti subito dopo aver conseguito il titolo.

Il corso di cucina professionale di questa scuola è ambito anche dagli studenti stranieri, che arrivano spesso anche dai Paesi Orientali, desiderosi di effettuare una sessione di studio intensiva che si basa principalmente sulla cucina italiana, anche se sono previste delle lezioni di approfondimento che prendono in considerazione anche le influenze esotiche e internazionali.

 

Master di Cucina

Un corso di cucina professionale  in Italia ugualmente valido e formativo, è quello organizzato dalla Scuola di Cucina de L’Aquila. Il Master di Cucina prevede diversi corsi specializzanti e uno generico di tecnica: questo è adatto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi in maniera seria al mondo della cucina professionale, mentre gli altri possono definirsi specializzanti, perché sono dedicati a chi già ha delle forti basi del mestiere e desidera più che altro migliorare la sua tecnica con il supporto di grandi maestri chef e pasticceri provenienti dalle migliori cucine d’Italia e del mondo.

Corsi di durata variabile, fino a un massimo di 6 mesi, che rilasciano un certificato di partecipazione da spendere per entrare a lavorare nelle cucine italiane ed estere di ristornati e alberghi.

 

Perché seguire un corso di cucina professionale?

Questa è una domanda che viene spesso posta da chi non sa cosa significhi realmente cucinare: è vero, tutti sanno accendere il fuoco e cuocere una pasta  una bistecca, ma la vera cucina è arte, è scienza ed è passione. Se mettete due persone a cuocere uno stesso pezzo di carne, sicuramente chi ha seguito un corso di cucina professionale saprà trovare qualche escamotage d’effetto che renderà il piatto più prelibato

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