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Archive for ottobre, 2013

Scegliere la giusta cassaforte per mettere in sicurezza e proteggere i propri beni

Scegliere la cassaforte da installare nella propria abitazione è uno dei passi più importanti per tenere al sicuro i propri beni. Navigando online è possibile trovare numerose offerte tra cui quelle del sito bottegadellachiave.net, uno dei siti più affidabili nella vendita di casseforti per ufficio o appartamento. Non sempre scegliere la cassaforte che fa al caso nostro è cosa semplice, per questo è necessario affidarsi ad esperti che sappiano consigliarci. È questo il caso di Bottega della Chiave, azienda esperta nella vendita di casseforti che lavora nel settore da lungo tempo.

Le tipologie di casseforti sono molte, ognuna pensata per specifiche necessità. Sul sito di Bottega della Chiave è possibile scegliere il proprio modello tra casseforti a muro, a mobile, da pavimento, ignifughe, di design, ognuna certificata e garantita. Tra i produttori più affidabili vi sono i marchi più noti come ad esempio Cisa, Juwel e Stark.

Le casseforti Cisa sono disponibili in numerose tipologie e misure e sono pensate per garantire il massimo della sicurezza. Il marchio Cisa produce un linea di casseforti dall’elevato standard di sicurezza con la possibilità di orientarsi da sistemi di chiusura con chiave a doppia mappa ad un livello più elevato con un sistema di chiusura a combinazione elettronica DGT.

Le casseforti Juwel sono tra le più vendute nel settore e l’azienda le produce dal 1922. Anche questo marchio mette a disposizione del cliente un grosso numero di soluzioni tra cui scegliere la più appropriata. La differenziazione anche per queste casseforti riguarda, oltre le dimensioni e le caratteristiche per l’installazione, i sistemi di chiusura che possono essere di diversi tipi: a chiave, con combinazione elettronica, con combinazione meccanica e combinate.

Per soddisfare ogni esigenza di funzionalità, sicurezza ed estetica, anche per le casseforti Stark è disponibile una vasta ed articolata gamma di casseforti a muro, a mobile e con vari sistemi di chiusura. Per queste casseforti le caratteristiche del processo produttivo, con laser, consentono di assicurare, agli oltre 90 modelli disponibili, una grande precisione nel taglio ed assemblaggio delle varie componenti. Soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra cornice e blocco, la precisione millimetrica del taglio che viene effettuato impedisce l’introduzione di qualsiasi tipo di leva o strumento di scasso.

Seppure nessun sistema di protezione è del tutto sicuro tenere i propri beni in una cassaforte sicuramente può scoraggiare o comunque rallentare l’azione di eventuali ladri. Per questo motivo la scelta di una cassaforte deve essere accurata e la sua installazione deve essere effettuata seguendo in maniera scrupolosa le istruzioni fornite dalla casa produttrice per evitare che venga facilmente asportata dai ladri e aperta in un secondo momento con più calma e soprattutto con mezzi di scasso più efficienti. Scegliere il tipo di chiusura che più si preferisce è importante, ma altrettanto importante è sapere che la maggior parte dei furti non avviene attraverso chissà quali manipolazioni, ma piuttosto tagliando lo sportello con smerigliatrici con disco da taglio o sfondando lo sportello e le pareti laterali. Da qui è bene essere a conoscenza che molte delle casseforti in vendita presso alcune ferramenta e nei negozi di bricolage hanno il “semplice” compito di rallentare l’azione di scasso; per questo motivo è consigliato acquistare un modello munito di pareti aventi un adeguato spessore. Acquistando sul sito Bottega della Chiave è facile farsi seguire da professionisti durante le fasi di scelta ed acquisto, in maniera tale da portare a casa un prodotto adeguato e capace di proteggere i nostri beni con la maggiore sicurezza possibile.

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Comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti

Una comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti è un luogo dove le persone che, a causa di disagi e difficoltà personali, hanno problemi con queste sostanze possono trovare la serenità necessaria per affrontare i loro demoni.

Un problema di tossicodipendenza o di alcolismo, non è una semplice condizione di utilizzo di certe sostanze, ma è una sorta di malattia dell’anima, nel senso che una persona ha una difficoltà che si trascina da talmente tanto tempo e che, ormai, è così radicata da sembrare irrisolvibile.

C’è un momento nella vita di alcune persone in cui, dopo essersi trovate di fronte ad una delusione, un fallimento o anche solamente un periodo di immobilità a causa di un incidente, cerca in ogni modo di alleggerirsi da questa sensazione sgradevole e, o grazie a qualche amico o per una sorta di voglia di provare qualcosa di nuovo, viene a contatto con certe sostanze; in quel momento scopre che quella scelta è la migliore che potesse fare perchè le permette di smorzare e mettere a tacere quel disagio.

Ecco che ha dato il via a quella che, molto probabilmente, diventerà una dipendenza vera e propria dalla quale potrà uscire solamente grazie ad una comunità di recupero.

Ci sono varie possibilità per poter risolvere la propria dipendenza, ma alcune sono più appropriate e hanno tutte un modo diverso di approcciare la dipendenza da droga e alcool: chi utilizza un approccio lavorativo, qualcuna un metodo di tipo clinico e una punta alla totale soluzione di tutte le componenti, fisiche e psicologiche.

La comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti Narconon Il Gabbiano è specializzata nella disintossicazione e nella riabilitazione dalla dipendenza da droga e alcool; il punto di vista su cui si basa è quello che permette alla persona di riprendere fiducia e stima di sè, dopo aver risolto i motivi della tossicodipendenza e dell’alcolismo.

Utilizza uno specifico programma che agisce in modo individuale attraverso tre differenti fasi, ognuna delle quali è propedeutica per quella successiva:

  1. Superamento dell’Astinenza: in modo assolutamente naturale, ovvero senza farmaci o sostitutivi, aiuta a ridurre i sintomi fisici e psicologici dell’astinenza da droga e alcool, grazie ad un’assistenza 24 ore su 24 e alla somministrazione di vitamine e calmanti naturali (a base di calcio e magnesio);
  2. Disintossicazione Fisica: attività fisica, saune e re-integrazione vitaminica permettono l’espulsione di tutte le tossine accumulatesi nel corso dell’uso di droga e alcool, riducendo il desiderio di tornare a farne uso;
  3. Riabilitazione Psicologica: corsi sulla comunicazione, seminari sulla responsabilità e sui valori di vita permettono alla persona di aumentare la presa di coscienza del suo problema droga o alcool, in modo da risolvere tutto ciò che l’ha portata a iniziare a farne uso, riorganizzando tutta la propria vita.

Al termine del percorso fatto presso la comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti Narconon Il Gabbiano, la persona avrà eliminato droga e alcool dalla sua vita presente, avrà sistemato tutte le situazioni passate che per tanto tempo le hanno creato disagi e, soprattutto, avrà appreso il modo corretto per potersi garantire un futuro migliore.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.tossicodipendenza.org

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Gli Impressionisti a Firenze: scoprili con Firenzemadeintuscany

Il  23 settembre è partita a Palazzo Pitti di Firenze la grande mostra dedicata agli Impressionisti, l’evento artistico più importante dell’autunno fiorentino. Fino al 5 gennaio 2014.

cose da vedere a FirenzeLe pennellate intrise di colore e di luce degli impressionisti saranno al centro degli eventi dell’autunno fiorentino, con la grande mostra sugli Impressionisti, concordata con il Museo D’Orsay di Parigi, luogo che raccoglie la più ricca e significativa testimonianza di opere impressioniste.

Per gli impressionisti oggetti e persone erano trattati con la stessa pennellata, decisa, ampia, ricca di atmosfera, attraverso le cangianti condizioni di luce che si manifestavano durante la giornata, perché, la loro pittura avveniva esclusivamente en plein air. Il nome Impressionismo fu dato durante la mostra Exposition Impressioniste, partendo dal titolo di un quadro di Monet, Soleil Levant. Una pittura fatta di luci ed ombre, colori forti e vividi, impression de la realité.

La mostra ospiterà 12 capolavori del periodo impressionista, da Edgar Degas, presente con due celebri opere, tra cui la famosa tela Répétition d’un ballet sur la scène del 1874, a Claude Monet,  Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir, Camille Pissarro, Henri Fantin-Latour fino a Paul Guigou,. Le sale di Palazzo Pitti si animeranno di intramontabili capolavori, nel segno della reciprocità tra istituzioni ed in seguito ai prestiti fatti all’Orangerie di Parigi lo scorso 10 aprile per la mostra di grande successo “Les macchiaioli, des impressionistes italiens?”.

Secondo la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, con questa mostra “Si potrà così offrire ai visitatori della Galleria d’arte moderna, temporaneamente privati di alcuni dipinti dei Macchiaioli, una significativa rassegna di capolavori dell’Ottocento francese più o meno legati all’Impressionismo, che non rappresenta un semplice prestito, bensì il punto d’arrivo di un lavoro comune”.

Firenzemadeintuscany, con la sua guida aggiornata sugli principali eventi artistici, culturali, musicali, eno-gastronomici presenti in città e nel territorio toscano, ci accompagnerà giorno per giorno alla scoperta di questa straordinaria mostra con approfondimenti, interviste,  ma anche viste alla città basate su percorsi originali, fuori dai soliti itinerari turistici.

I capolavori dell’arte Impressionista saranno esposti presso il Salone da Ballo del Quartiere d’Inverno di Palazzo Pitti dal 23 settembre 2013 al 5 gennaio 2014.

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La sigaretta elettronica: perché gli imprenditori italiani devono investire in Spagna

Il mercato spagnolo si presenta come uno tra i più proficui per investire il proprio capitale e ricavarne un business redditizio, sotto tutti i punti di vista: ciò è vero per tanti tipi di attività e, in modo particolare, tra le nuove possibilità d’investimento in terra iberica, troviamo sicuramente quelle connesse al mercato della sigaretta elettronica.

 

Negli ultimi anni, la bionda tradizionale ha perso terreno in seguito all’avvento dell’e-cigarette, che si è imposta come un fenomeno capace di attirare non solo l’attenzione di persone del mondo dello spettacolo, ma anche gli imprenditori italiani, che hanno sfruttato sin da subito il successo riscosso da questo nuovo modo di intendere il piacere di una sigaretta, entrando nel mercato.

 

Tuttavia, va messo in evidenza il fatto che la sigaretta elettronica – nonostante si configuri come una nuova possibilità imprenditoriale da sfruttare al massimo – denota alcune incongruenze a livello normativo europeo, che mettono gli imprenditori a confronto con un sistema difficile e ricco di insidie per quanto riguarda l’attuazione del business.

 

Entrando nel dettaglio delle normative di alcuni paesi europei, è possibile notare che, ad esempio, in Austria l’e-cigarette è considerata come una risorsa medica e, le cartucce di nicotina, sono considerate a loro volta un prodotto medicinale. Ciò vuol dire che, prima di poter inserire questo prodotto sul mercato, lo stesso deve esser registrato come medicinale e, inoltre, riportare il marchio CE.

 

Spostandoci nel nord Europa, scopriamo che nei Paesi Bassi l’uso delle sigarette elettroniche è concesso, a patto che non vi sia la pubblicizzazione delle stesse. In Finlandia, invece, è vietato l’uso a scopo non terapeutico giacché, anche in questo paese, la sigaretta è considerata come una risorsa medica dall’Agenzia nazionale finlandese per i medicinali.

 

Nel Regno Unito, invece, la normativa consente di utilizzare le sigarette elettroniche, tant’è vero che esistono anche diversi ritrovi pubblici in cui le persone le usano, proprio dove è viceversa proibito fumare sigarette tradizionali.

 

Tornando all’Italia, il mercato della sigaretta elettronica sembra già destinato a confrontarsi con difficoltà notevoli a causa delle accise, che raggiungeranno la percentuale del 58% già a partire dal mese di gennaio 2014: le conseguenze dirette di queste accise vedono coinvolte la produzione, la distribuzione e la vendita al dettaglio.

 

L’imprenditore italiano, trovandosi di fronte a questa panoramica che si prospetta tutt’altro che rosea, ha quindi motivo in più per rivolgere il proprio interesse ad un paese in cui, attualmente, non esista una normativa che regolamenti nello specifico il mercato della sigaretta elettronica, facendo per contro riferimento alle leggi concernenti i comuni beni di consumo, come la Spagna.

 

Nella Penisola Iberica è possibile operare grazie ad un regime esente da imposizioni fiscali elevate, ma soprattutto, si possono effettuare semplicemente transazioni a livello comunitario, sfruttando anche l’appartenenza all’Unione Europea. Nel complesso, si può affermare che la scelta della Spagna per i propri investimenti, come per l’apertura di un franchising della sigaretta elettronica, permette di usufruire di un supporto logistico moderno ed affidabile.

 

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L’assemblea di Assoporti si riunisce su autonomia finanziaria e sviluppo portuale

L’associazione guidata da Pasqualino Monti si riunisce il 29 Ottobre, presente il Ministro Lupi, per intraprendere un cammino di riforma

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Assemblea generale di Assoporti martedì 29 ottobre a Roma, presso Roma Eventi Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta 4,  a partire dalle ore 10.00. Il Presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, terrà la relazione introduttiva su “La nuova formula dei porti” e sui temi della ”autodeterminazione finanziaria, sburocratizzazione e governance logistica”.  Obiettivo individuare quegli elementi di innovazione che potrebbero consentire al sistema portuale italiano di compiere un salto di qualità e di contribuire in modo ancora più consistente di quanto non accada già oggi, alla ripresa del sistema paese.

Il Presidente dell’Associazione, tenterà di intraprendere un percorso di riforma portuale necessario ormai da molti anni, e troppo spesso rinviato. Lo stesso Monti si muove su più fronti, considerando che rientra dal  al “Ten-T Days” di Tallin in Estonia, tenutosi la scorsa settiman .Nella tre giorni di meeting estone, in cui si sono incontrati i principali protagonisti della logistica e del trasporto del continente che fanno parte delle reti transeurope e intermodali, sono state evidenziate le principali policies della Commissione Europea in materia di reti Ten. Il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e di Assoporti Pasqualino Monti ha partecipato come relatore alla conferenza: “I porti come gates di ingresso del Trans European Network” insieme al commissario dei Trasporti della Ue Siim Kallas. Nel dibattito Monti ha evidenziato il ruolo sempre più centrale del Nord Africa nel trasporto mediterraneo ed ha rimarcato come i porti magrebini possano diventare il terminale delle reti Ten-T.

In relazione alla politica della Ue in materia di trasporti, Monti si è soffermato sull’accesso ai servizi portuali, oggetto del prossimo regolamento europeo in discussione presso le istituzioni dell’Unione. In particolare, il presidente di Civitavecchia e di Assoporti ha evidenziato come “l’attenzione debba anche concentrarsi sulla qualità dei servizi portuali e non solo sui vari processi di liberalizzazione e privatizzazione”.

“La qualità e la sua misurabilità – ha affermato Monti – sono gli elementi chiave su cui concentrare gli sforzi per omogeneizzare i servizi in tutta la Ue. E’ auspicabile redigere “carte dei servizi” dove prevedere i parametri e le modalità di fornitura del servizio e le modalità tariffarie fondate su trasparenza totale”.

Il meeting è anche stata l’occasione per un incontro tra il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il commissario Kallas e lo stesso Monti. Al termine della riunione, è stato firmato il documento che assegna fondi europei delle reti Ten-T all’Autorità Portuale di Civitavecchia ed all’Anas per la progettazione del completamento della superstrada trasversale Civitavecchia-Orte, per un importo pari a 2 milioni di euro.

 

Fonte: La Gazzetta Marittima

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Tecno Srl partner di produttori e installatori di impianti di produzione del freddo

Tecno Srl, ESCo (Energy Service Company) accreditata presso l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, è un partner di indubbio valore per i produttori e installatori di impianti di produzione del freddo, consentendo loro di ottenere incentivi previsti dalla normativa italiana relativa agli interventi di efficienza energetica.

Con Tecno, infatti, le aziende che contribuiranno alla riduzione dei costi produttivi potranno accedere ai Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza energetica – TEE, titoli di credito garantiti dallo stato italiano.

Per saperne di più è possibile consultare il sito ufficiale.

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Tecno Srl al fianco di produttori e installatori di motori elettrici ad alta efficienza

Tecno Srl, ESCo (Energy Service Company) accreditata presso l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, è un importante partner per i produttori e installatori di motori elettrici ad alta efficienza, grazie agli incentivi previsti dalla normativa nazionale in merito agli interventi di efficienza energetica.

Con Tecno, infatti, le aziende che contribuiranno alla riduzione dei consumi energetici nazionali, sono premiati con accordi “a gettone”, che garantiranno loro guadagni extra.

Gli esperti di Tecno seguono i partner nel corso di tutta la fase di certificazione delle pratiche, al fine di offrire loro l’accesso ai Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza energetica – TEE, titoli di credito garantiti dallo stato italiano.

Per saperne di più è possibile consultare il sito ufficiale.

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Wegalux: l’innovazione in ambito architettonico, di design e di sostenibilità ambientale

Wegalux risponde alle richieste di tutela ambientale e risparmio energetico in modo concreto ed innovativo, proponendosi sul mercato come azienda leader nel settore del fotovoltaico integrato.

Il sistema fotovoltaico innovativo integrato per le coperture edili Wegalux è progettato secondo una visione eco sostenibile del costruire che permette la riqualificazione degli edifici storici da ristrutturare o degli immobili inseriti in un contesto ambientale protetto.

La tutela nei confronti dell’ambiente oggi rappresenta infatti da una parte un’emergenza per la quale tutti i paesi avanzati devono prestare massima attenzione e contribuire a ridurre i rischi; dall’altra una grande possibilità per le aziende del futuro di creare risorse.

L’impiego di pannelli fotovoltaici nella bioedilizia permette inoltre di contribuire all’aumento delle performance energetiche degli edifici, garantendo la tenuta dell’acqua e un’ottima resistenza termica.

La perfetta armonizzazione degli edifici coperti da tegole fotovoltaiche Wegalux con le aree verdi o con i centri storici rappresenta il perfetto connubio tra architettura e ambiente.

L’ integrazione di tegole fotovoltaiche nella copertura degli edifici rappresenta dunque il sistema dell’innovazione in ambito architettonico, di design e di sostenibilità ambientale.

Leader sul mercato nella produzione di innovative tegole fotovoltaiche, Wegalux propone un nuovo tipo di tegola marsigliese destinata alle energie rinnovabili.

Si tratta di MONO e PENTA, sistemi composti da 5 moduli fotovoltaici che costituiscono la soluzione ottimale per quanto concerne il fotovoltaico integrato nella bioedilizia.

La tegola fotovoltaica marsigliese Wegalux è caratterizzata dall’impiego di celle fotovoltaiche in silicio policristallino di ultima generazione, che consentono di creare un sistema di moduli fotovoltaici in grado di ottimizzare le prestazioni dell’edificio.

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Pasqualino Monti: “Individuare percorso della trasversale in sei mesi”

Il Presidente dell’AP di Civitavecchia illustra il piano per completare la Civitavecchia-Orte

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Aprire i cantieri nel più breve tempo possibile, burocrazia permettendo, individuando un nuovo percorso ed aprendo la conferenza dei servizi per la realizzazione di questa importante arteria. È questa la strada tracciata dal presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, a pochi giorni dall’ottenimento del finanziamento europeo di 2 milioni di euro per la progettazione del completamento della superstrada trasversale Civitavecchia-Orte. “Si tratta dei 18 km che collegano Civitavecchia con Monte Romano – ha spiegato il numero uno di Molo Vespucci – a giorni sottoscriveremo con l’Anas un ulteriore protocollo di intesa perla programmazione definitiva della tratta, step preliminare poi all’appalto”. Ovviamente in questo contesto andranno coinvolti soprattutto gli enti locali, perché si dovrà andare alla ridefinizione del percorso della trasversale, rispetto a quello originario, impossibile da sostenere, di ben 800 milioni di euro. “Oggi dobbiamo andare ad abbattere i costi – ha aggiunto Monti – dalla fine di novembre, quando otterremo il progetto preliminare, ci daremo sei mesi di tempo per aprire la conferenza dei servizi e realizzare una cabina di regia con Regione Lazio ed enti locali”. Si dovrà poi affrontare il problema del finanziamento per la realizzazione dell’opera il cui costo, ovviamente, dipenderà dal tracciato che verrà individuato e che potrebbe prendere spunto da vecchi progetti o, più probabile, essere un percorso totalmente nuovo. Tre le strade percorribili per reperire i fondi necessari: quella del finanziamento pubblico, quella del project financing e quella del project bond. "Un ringraziamento particolare – ha sottolineato poi il presidente Monti – voglio rivolgerlo al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, per l’imput personale nel sostenere la nostra attività in Europa, attraverso l'impegno del direttore dell'ufficio di Bruxelles della Regione Lazio Claude Scheiber ed il responsabile delle relazioni con la comunità europea Cristiano Zagari; a loro il nostro grazie particolare per averci sostenuto, veicolando l'importanza del porto di Civitavecchia e, quindi, la necessità di completare infrastrutture necessarie come appunto la trasversale. E poi la nostra squadra formata da Luca Lupi e Lelio Matteuzzi, impegnati proprio in questa direzione. Il finanziamento europeo rappresenta il primo importante risultato di questa collaborazione oggi più che mai fondamentale”. 

Fonte: Civonline

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